Da quanto sogni una pizza fatta in casa buona, saporita, cotta al punto giusto e croccante? La pizza è uno dei piatti che gode di maggiore e più ampio apprezzamento e sono tantissime anche le persone che si cimentano nel prepararla in casa.
I social network hanno contribuito a trasformare la cucina in una cosa sempre più seria e, complice anche il periodo della pandemia, si sono moltiplicati gli appassionati di impasti, tecniche di lievitazione, tipi di cottura e guarnizioni. Se l’impasto, infatti, può essere facile da riprodurre in casa in modo professionale, la cottura è la parte più critica, perché ogni forno è diverso e tanti altri fattori influiscono: il tipo di impasto, il tipo di condimento, lo spessore della pizza.
Oggi è possibile fare una pizza fatta in casa molto simile a quelle delle pizzerie, ma è fondamentale sapere a che temperatura cuocerla. Nei prossimi paragrafi scopriremo qual è la temperatura consigliata per i vari tipi di pizza e in quali forni si può replicare.
La Temperatura di Cottura: un Ingrediente Fondamentale
Secondo i pizzaioli professionisti, la temperatura di cottura della pizza può essere considerata a tutti gli effetti un ingrediente fondamentale: questo perché è proprio il calore del forno a consentire lo sviluppo dell’impasto. La temperatura di cottura giusta è fondamentale per ottenere una pizza equilibrata nella consistenza, nel gusto e nell’aspetto. Ogni tipo di pizza ha esigenze diverse in base alla formulazione dell’impasto, allo spessore, all’idratazione e al tipo di forno utilizzato.
Ma perché è così importante scegliere la temperatura giusta?
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Quale Forno Scegliere per la Pizza Perfetta?
Se devi acquistare un forno o cambiare il tuo vecchio modello, scegli un forno multifunzione! Con i forni NEFF, puoi ottenere una pizza come al ristorante solo selezionando tra le varie funzioni di cottura l’apposita funzione pizza! Attivarla è semplicissimo: seleziona sul display del tuo forno NEFF la funzione pizza, indicata con il simbolo di una ventola posta sopra una linea retta orizzontale.
Oltre alla cottura della pizza, puoi scegliere questa impostazione per la cottura di alimenti surgelati, come le patatine, o di dolci, come uno strudel morbido e umido internamente ma croccante alla base.
Forno a Gas Ooni
Questo forno per pizza è uno dei migliori modelli a gas attualmente sul mercato: abbiamo scelto di consigliare un modello a gas e non uno a legna, carbonella o pellet per un semplice motivo: la facilità di utilizzo e la possibilità di portare il forno con sé in modo molto più agevole.
Rispetto alle prestazioni, questo forno Ooni non ha nulla da invidiare ai modelli multicombustibile: la temperatura massima di esercizio raggiunge i 500 °C e le dimensioni più ampie della camera di cottura consentono di realizzare pizze rotonde fino a 31 cm di diametro. Questo rende questo forno adatto praticamente a tutte le tipologie di pizze rotonde, compresa la napoletana tradizionale che ha un diametro di circa 30 cm e necessita di una cottura rapida e violenta a 500 °C.
Per realizzare pizze rotonde che necessitino di una temperatura più bassa si può regolare il gas erogato: consigliamo di controllare costantemente la temperatura della camera con un termometro laser e di regolare il gas solo quando è stata raggiunta la temperatura desiderata.
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Un grande vantaggio di questo forno che lo rende uno dei migliori modelli a gas è la presenza di un bruciatore a “L”, che permette di cuocere uniformemente anche la parte laterale del cornicione. Grazie alla camera di cottura più ampia, inoltre, si possono sfruttare le diverse zone del forno, ad esempio concludendo la cottura a bocca di forno per fare asciugare bene i condimenti.
Forno Elettrico G3 Ferrari
Questo forno per pizza elettrico è un’istituzione tra gli appassionati della pizza fatta in casa ed è adatto sia alla realizzazione di pizze in teglia, sia a quella di pizze tonde. Il punto di forza di questo modello, che lo rende così popolare tra gli utenti, è la temperatura massima raggiunta di 450 °C, che come abbiamo visto è un valore perfetto per la pizza napoletana contemporanea; temperature più basse sono facilmente impostabili tramite i due termostati.
A proposito di termostati, riteniamo ottimo che ce ne siano due indipendenti per regolare la temperatura della resistenza inferiore e superiore, poiché in molti casi è consigliabile avere una temperatura leggermente diversa sotto e sopra a seconda dello stile di pizza che si sta preparando.
Per quanto riguarda la camera di cottura, risulta abbastanza ampia per realizzare pizze in teglia (necessario comprare teglie che misurino massimo 30 x 30 cm) e pizze tonde di tutti i tipi, oltre che focacce, pinse e pizze in pala.
Forno Elettrico da Incasso
Tra i tanti forni elettrici da incasso riteniamo questo modello uno dei migliori per la cottura dei lievitati, tra cui anche la pizza. Segnaliamo subito che, come anticipato, si tratta di un forno nel quale è possibile solo realizzare pizze in teglia sia rotonde, sia rettangolari o quadrate, oltre a focacce e pizze alte e morbide.
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Ovviamente, essendo un forno elettrico da incasso, si possono cuocere tutte le pietanze solitamente realizzabili al forno; grazie alla funzione vapore possiamo aggiungere che il risultato ottenuto in molti casi è nettamente migliore rispetto ai risultati ottenibili con un forno elettrico di fascia bassa (pane e dolci ad esempio beneficiano moltissimo del vapore).
Tornando alla pizza, uno degli aspetti principali per cui lo riteniamo particolarmente adatto è che la temperatura massima raggiungibile è più alta rispetto alla media dei forni da incasso: in questo caso infatti il termostato è in grado di raggiungere i 275 °C, mentre la maggior parte dei forni elettrici non supera i 250 °C.
Come Cuocere la Pizza nel Forno di Casa: Consigli e Segreti
La pizza margherita napoletana è la pizza per eccellenza, un condimento con semplici ingredienti: pomodoro, mozzarella fior di latte e basilico. Ma come cuocere la pizza nel forno di casa? O è troppo morbida o è troppo croccante.
In questo articolo, vediamo come cuocere la pizza nel forno di casa, con tutti i consigli e i segreti per una cottura ottimale. Prima di procedere alla spiegazione della cottura della pizza nel forno di casa, innanzitutto si deve partire da un buon impasto per pizza, usando farina di qualità e pochissimo lievito così che risulti digeribile, con le famose “bolle” che indicano l’alveolatura dell’impasto per un risultato ancora più soffice e leggero. L’impasto per pizza più comune è a base di farina, lievito di birra, acqua, olio e sale.
Tuttavia esistono vari tipi di impasto tra cui quello che più consente di ottenere una pizza croccante dal colore ambrato è l’impasto con la semola di grano duro, ovvero la tipica farina che si usa per la pasta fresca all’uovo. Si prevede l’uso di semola in una certa percentuale rispetto alla farina di grano tenero.
Senza dubbio l’impasto Bonci è tra i migliori impasti per pizza in assoluto, definito anche “senza impasto”. Se preferite, invece, un impasto per pizza più semplice potete prepararlo con la farina 0 o tipo 1, ancora meglio se si utilizza un impasto per pizza integrale. Se si ha il lievito madre o lievito naturale, si può procedere alla preparazione di un impasto per pizza con lievito madre.
Dopo aver fatto lievitare l’impasto, è possibile fare le pieghe all’impasto, lasciarlo riposare e poi stenderlo in teglia o formare i panetti.
Con questo metodo di cottura della pizza potrete ottenere pizze perfette, dal fondo e cornicione leggermente croccanti, all’interno morbida e alveolata. Importante è anche formare i panetti nel modo giusto e stendere la pizza.. ma niente paura, sono cose che vi verrà semplice fare. Per cuocere la pizza vi basterà solo il forno di casa, niente pietra refrattaria e nessun fornetto specifico per pizza. Potete condire la pizza con gli ingredienti che più preferite, ovviamente, anche se la margherita è insuperabile!
Ora non vi resta che scoprire come cuocere la pizza nel forno, ottenendo una pizza margherita perfetta. Consiglio sempre di ridurre al minimo la quantità di lievito di birra fresco o secco (1 grammo o meno). Con questa quantità di lievito l’impasto avrà bisogno di almeno 10-12 ore di lievitazione a temperatura ambiente, per cui cominciate in mattinata ad impastare oppure la sera precedente.
Potete mettere l’impasto in frigorifero a maturare tutta la notte e al mattino tirarla fuori. Nel primo pomeriggio procedete ai panetti o alla stesura in teglia.
Come Cuocere la Pizza: Passo Dopo Passo
- Stendete l’impasto nelle teglie. Partite sempre dal centro del panetto stendendo l’impasto con le mani, su un piano infarinato, verso i bordi, facendola roteare su se stessa.
- Mettete le pizze in stampi rotondi dai bordi bassi, se necessario ricoperti di carta forno o spennellati con olio, e conditele con il pomodoro con un po’ di olio e sale.
- Se preparate una pizza bianca senza pomodoro, basterà ungerla con poco olio per evitare che si asciughi. Solo allo step successivo la condirete con mozzarella o quello che preferite.
- Mettete la pizza sul ripiano più in basso del forno preriscaldato alla temperatura massima che il forno può raggiungere, l’ideale sarebbe 250° ma 220°-230° vanno bene, in modalità statica. Se avete solo forno ventilato impostate la temperatura a 20° in meno.
- Quando il fondo della pizza sarà ben dorato aggiungete la mozzarella o il condimento scelto, e infornate nel ripiano più alto del forno riducendo a 200° la temperatura.
Se, invece, infornate due pizze contemporaneamente (una in basso e una in alto) potete lasciare invariata la temperatura del forno a 230° in modo che la pizza nel ripiano inferiore cuocia alla giusta temperatura: in questo caso controllate la pizza al ripiano superiore che cuocerà in meno tempo, evitando che la mozzarella o il condimento si cuocia troppo.
Nel caso vogliate cuocere due pizze contemporaneamente nel forno di casa, partite dalla cottura di una singola pizza nel ripiano in basso, quando è il momento di trasferirla sul piano superiore potete infornare la seconda sul piano in basso e procedere in questo modo.
In questo modo avrete una pizza morbida dentro e croccante fuori con il condimento cotto alla perfezione, non secco e non bruciato.
Ovviamente, gli stessi consigli valgono per pizze condite con altri ingredienti come verdure, tonno, cipolle, scamorza, patate. Vi suggerisco di metterli sempre a fine cottura quando la spostate sul ripiano in alto, perché non hanno bisogno di cotture lunghe.
Se avete quei forni elettrici piccoli vi consiglio di provare ad usarli per cuocere la pizza rispetto al forno grande in cui il calore tende più a disperdersi.
Temperature e Tempi di Cottura nei Forni Professionali
A che temperatura si cuoce la pizza in un ristorante? Qui si usano solo forni professionali, i cosiddetti forni per pizza. Sono particolarmente usati nelle pizzerie, dove si preparano molte pizze in fretta. Con una temperatura di 500 °C, è possibile cuocere una pizza in 90 secondi. Oltre ai forni elettrici per pizza, è possibile trovare anche modelli a gas o a legna.
Questi ultimi, tuttavia, richiedono condizioni strutturali adeguate, motivo per cui si trovano raramente. La distinzione successiva riguarda il tipo di alloggiamento. I forni hanno un alloggiamento in acciaio continuo oppure sono dotati di una finestra di vetro attraverso la quale è possibile monitorare il processo di cottura. In quest’ultimo caso, le lampade alogene illuminano l’interno.
I forni elettrici per pizza funzionano con elementi riscaldanti che emettono onde infrarosse. Di conseguenza, le camere e la piastra in pietra (pietra lavica, granito, basalto) raggiungono rapidamente i 500 °C già citati. Nei forni professionali per pizza puoi regolare la temperatura del calore superiore e inferiore in modo indipendente l’uno dall’altro. In questo modo puoi impostare i parametri di riscaldamento esattamente come desideri.
Pietra Refrattaria: l'Alleato per una Cottura Perfetta
In quasi tutte le cucine si trova una teglia da forno, ma cos’è una pietra per pizza? Questa pietra speciale viene utilizzata, ad esempio, per la cottura di diversi tipi di pane. I vantaggi sono due: la pietra accorcia i tempi di cottura perché si riscalda molto rapidamente alla giusta temperatura e garantisce una distribuzione uniforme del calore. In questo modo la pizza ottiene una base splendidamente dorata e croccante.
Utilizzando una comune teglia, si rinuncia a questi vantaggi. Per ottenere comunque risultati ottimali, posiziona la teglia al livello più basso della camera di cottura.
Forno a Legna: Tradizione e Sapore Autentico
La temperatura ottimale per cuocere la pizza nel forno a legna si aggira tra i 400°C e i 450°C. A queste temperature elevate, la cottura avviene in circa 60-90 secondi, consentendo all’impasto di sviluppare la giusta consistenza senza seccarsi.
Una volta avviato il fuoco, è utile aggiungere tronchetti più grandi per aumentare la stabilità del calore. Mantenere la temperatura ideale durante la cottura richiede attenzione. Aggiungere piccole quantità di legna durante l’uso del forno permette di conservare un calore costante, evitando sbalzi termici. Evitare aperture frequenti: ogni volta che si apre il forno, il calore tende a disperdersi rapidamente.
Il tipo di legna è fondamentale per ottenere una temperatura stabile e duratura. Legni duri come quercia e faggio offrono un’ottima resa termica e producono una brace consistente. Le dimensioni del forno influenzano notevolmente la capacità di raggiungere e mantenere la temperatura. Un forno più piccolo si riscalda più rapidamente ma può subire cali di temperatura più repentini.
Cuocere la pizza nel forno a legna è un’esperienza unica, capace di regalare sapori autentici e irresistibili. Con il giusto controllo della temperatura e un’attenta gestione del fuoco, è possibile ottenere una pizza perfetta, degna delle migliori pizzerie tradizionali.
Consigli Aggiuntivi per una Pizza Perfetta
- Utilizzare la funzione di convezione: La funzione di convezione distribuisce l’aria riscaldata nella camera e garantisce risultati di cottura ottimali. Se il tuo forno non ha la funzione di convezione, è sufficiente accendere l’elemento riscaldante inferiore.
- Evitare troppa umidità: Troppa umidità nell’impasto o negli ingredienti può compromettere la croccantezza della pizza.
- Sperimentare la doppia cottura: Un metodo utile per ottenere una pizza perfettamente cotta in un forno elettrico o a legna è la doppia cottura.
Funzione Pizza con Forno a Vapore Electrolux
Fare la pizza con il forno a vapore Electrolux è un'esperienza che ti permette di ottenere risultati professionali nella comodità della tua casa. Con la funzione pizza del tuo forno a vapore Electrolux, la ventola e il calore superiore e inferiore lavorano insieme per cuocere uniformemente la pizza. Seleziona la funzione pizza sul tuo forno e imposta la temperatura.
Tabella Riassuntiva delle Temperature di Cottura
| Tipo di Forno | Temperatura | Tempo di Cottura |
|---|---|---|
| Forno a Legna | 400-450°C | 60-90 secondi |
| Forno Elettrico (Professionale) | 500°C | 90 secondi |
| Forno Elettrico (Domestico) | 220-250°C | 8-12 minuti |
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