I Benefici per la Salute Quando si Smette di Mangiare Dolci

Limitare il consumo di zucchero ha dei risvolti positivi per il corretto funzionamento dell'organismo, come confermano nutrizionisti ed esperti. I benefici per il corpo quando si smette di assumere zucchero per un periodo di tempo limitato, come ad esempio un mese, sono da subito evidenti.

Perdita di Peso e Metabolismo

Il dimagrimento è la prima conseguenza positiva della riduzione di zuccheri. Con una drastica riduzione glicemica, infatti, viene regolato l'appetito e diminuisce l'apporto calorico giornaliero. Zucchero chiede zucchero, in un meccanismo rischioso che va interrotto.

Miglioramento della Digestione e dell'Intestino

La riduzione o l'eliminazione dello zucchero apporta dei benefici su tutto il corpo. Fra gli effetti peggiori degli zuccheri sulla salute c'è l'aumento di gonfiore, infiammazione e mancata assimilazione dei nutrienti, ma rafforza l'intestino.

Benefici per la Pelle

Lo zucchero in eccesso interferisce con il collagene, quindi ridurne l'assunzione migliora la pelle.

Umore e Funzioni Cerebrali

Lo zucchero in eccesso, al contrario di quello che si crede, non migliora l'umore. L'eccesso di zuccheri provoca dei picchi glicemici, ai quali il nostro corpo risponde producendo maggiore insulina e sovraccaricando il pancreas, ma migliora le funzioni cerebrali.

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Consigli Alimentari

Il consiglio dei nutrizionisti è quello di eliminare lo zucchero degli alimenti confezionati e prediligere cibi che contengono meno di 6 grammi di zucchero per 100 gr. Lo zucchero si trova naturalmente in molti alimenti che, in un regime alimentare sano, non dovrebbero comunque mancare, come la frutta ad esempio. Nel caso della frutta, però, occorre prestare attenzione al contenuto zuccherino dei diversi frutti.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda di non superare la dose di zuccheri semplici pari al 10% dell'introito calorico giornaliero. Se si osserva un regime alimentare di 1500 calorie, ad esempio, questa quantità corrisponderà a circa 6 cucchiaini di zucchero al giorno.

Come Limitare l'Assunzione di Zucchero

  • Prediligere la colazione salata: Iniziare la giornata con il salato avrà il beneficio di ridurre la voglia di mangiare dolce durante la giornata.
  • Conoscere gli alimenti insospettabili che contengono zucchero:
    • Salumi: in alcuni tipi di prosciutto cotto, mortadella e altri insaccati di suino vengono aggiunti zuccheri nella fase di lavorazione.
    • Panature degli alimenti confezionati come cotolette, pesce gratinato, verdure impanate.

È ovunque: nei dolci, certo, ma anche in tanti alimenti industriali insospettabili dove è impiegato come conservante, edulcorante, insaporitore, emulsionante. Dobbiamo esserne consapevoli perché un consumo eccessivo di zucchero può causare piccoli e grandi fastidi quotidiani.

La Sfida di Eliminare lo Zucchero: Un'Esperienza Personale

Spossatezza insistente, difficoltà di concentrazione, cefalea, attacchi di emicrania ricorrenti, sbalzi d’umore, sensazione di gonfiore addominale con un piccolo aumento di peso, e difficoltà a digerire, soprattutto la sera sono tutti sintomi che possono derivare da un eccessivo consumo di zucchero.

Il bisogno di dolcezza - specialmente nei periodi emotivamente intensi - ha basi neurochimiche: gli zuccheri stimolano il rilascio di dopamina e serotonina, neurotrasmettitori legati al piacere e alla regolazione dell’umore.

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In seconda battuta ho realizzato quanto lo zucchero sia, in realtà, un po’ ovunque: nelle conserve di pomodoro e nei sughi pronti, nei salumi, nei cereali per la prima colazione, nel miele e nel cioccolato. Poi nelle confetture e nelle marmellate, nelle bevande e nei succhi di frutta, nei minestroni, nelle zuppe e nei piatti pronti. Nello yogurt e nei formaggi light, nelle salse per i condimenti, nell’aceto balsamico, nel pane, negli snack dolci e salati. Alimenti che, anche solo parzialmente, fanno parte della mia dieta.

Leggere le Etichette

Ho cominciato a leggere con maggiore attenzione le etichette e scoperto che sotto alla dicitura «carboidrati» c’è la voce «di cui zuccheri»: questi comprendono quelli semplici come gli zuccheri naturalmente presenti, ad esempio, nel latte e nella frutta, o eventuali zuccheri aggiunti come saccarosio, sciroppo di glucosio, fruttosio e via discorrendo. Un cucchiaino di zucchero corrisponde a circa 5 g: se un prodotto contiene 15 g di zuccheri per porzione è come assumerne tre cucchiaini da caffè.

Secondo i LARN - i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed Energia per la popolazione italiana - gli zuccheri totali giornalieri non dovrebbero superare il 15 per cento del fabbisogno energetico. Di questo 15 per cento quelli «aggiunti» dovrebbero essere limitati al 5-10 per cento.

In virtù di ciò ho via via scelto conserve senza zuccheri aggiunti, pane integrale e cereali. E preferito lo yogurt bianco a quello con la frutta, limitando marmellate, salse e alimenti ultra-processati, i prodotti pronti industriali per intenderci.

Ho privilegiato pasti completi cucinati in casa, con ingredienti freschi e naturali, a base di frutta e verdura di stagione, cercando di evitare i fuori-pasto dolci e orientandomi su spuntini con frutta secca, verdure crude o yogurt sempre bianchi.

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La Settimana Detox: Cosa Aspettarsi

Sette giorni, cioè il minimo per interrompere il circolo vizioso della dipendenza da zuccheri e ristabilire una sensibilità più equilibrata del gusto e della risposta insulinica, anche se il periodo varia da persona a persona.

Francesca Beretta, biologa nutrizionista anche aziendale, divulgatrice scientifica, ceo&founder di Giù la pancia, spiega che «una settimana di detox da zuccheri semplici può offrire risposte sorprendenti: maggiore lucidità mentale e migliore gestione delle emozioni, energia più stabile nel corso della giornata, meno voglia di dolci e un iniziale calo del gonfiore e della ritenzione».

Ecco cosa ho mangiato da mattina a sera. A colazione una tazza di latte scremato con muesli, frutti rossi e mandorle + una tazzina di caffè senza zucchero. A metà mattina delle fragole e qualche nocciola. A pranzo un piatto di riso integrale con asparagi e un cucchiaino di parmigiano con verdure al vapore. Per merenda dei bastoncini di carote con due cucchiai di hummus di ceci. Infine a cena un minestrone di verdure con piselli e una frittata con spinaci e porri.

Esperimento terminato: in sette giorni ho sviluppato una reale resistenza agli zuccheri, ma non sufficientemente forte da essere certa di andare avanti in questo modo. Da qui una serie di domande.

Dopo un iniziale periodo di “craving”, cioè il desiderio compulsivo di zuccheri, il corpo comincia a regolare spontaneamente i segnali di fame e sazietà. Questo perché quando si riducono gli zuccheri semplici, i picchi glicemici si attenuano, il senso di fame nervosa cala e si avverte meglio il senso di sazietà. Inoltre, gli alimenti non processati e più ricchi di fibre aumentano il tempo di digestione e migliorano la risposta metabolica, con un effetto saziante più duraturo.

Benefici per l'Intestino

Beretta spiega che «l’eccesso di zuccheri semplici può alterare la flora batterica intestinale favorendo la proliferazione di batteri pro-infiammatori e fermentativi, che causano meteorismo e discomfort intestinale. Riducendo gli zuccheri e aumentando il consumo di alimenti integrali, verdure di stagione e fermentati naturali, l’intestino si riequilibra, migliora il transito intestinale, si riducono i fenomeni di stitichezza o irregolarità così pure il gonfiore addominale. Tutto questo però succede in associazione a una corretta idratazione (almeno 1,5-2 l di acqua al giorno)».

Cosa Succede al Corpo Dopo 30 Giorni Senza Zucchero?

Secondo la nutrizionista Nicoletta Bocchino, «lo zucchero è un nutriente a tutti gli effetti e quindi anche una fonte di energia per il corpo, specialmente per il cervello che ne ha particolarmente bisogno. Lo zucchero è la molecola di cui tutte le cellule necessitano».

Quando si supera il limite consigliato dall’OMS - pari al 10% delle calorie giornaliere provenienti da zuccheri aggiunti - la loro eliminazione, specialmente nei primi giorni, può causare alcuni disturbi come stanchezza, difficoltà di concentrazione e calo di energia, spesso accompagnati da un forte desiderio di dolci. «L’affaticamento specialmente del cervello è per la maggior parte dovuto alla sua assuefazione» spiega la dottoressa. Per ridurre i disagi durante la prima settimana di “disintossicazione”, è utile consumare pasti bilanciati che includano fibre, proteine di buona qualità e grassi salutari.

«I grassi polinsaturi per esempio della frutta a guscio come le noci e le mandorle sono degli ottimi alleati per spegnere i recettori presenti nel cervello che stimolano la voglia di zucchero e di dolci e sentirsi sazi e appagati».

Dopo due settimane senza zucchero aggiunto, iniziano a manifestarsi i primi benefici. Di conseguenza dopo 15 giorni la voglia di dolci diminuisce sempre di più mentre ci si sente più energici e meno stanchi sia fisicamente sia mentalmente. Anche la pelle appare più sana: la diminuzione di glucosio riduce il processo di glicazione, un fenomeno che favorisce la formazione di AGE (Advanced Glycation End-products), sostanze che infiammano le cellule e danneggiano elastina e collagene, le proteine che mantengono la pelle tonica e compatta. Inoltre, la stabilità dei livelli glicemici contribuisce a ridurre infiammazioni cutanee, impurità e brufoli. Anche la qualità del sonno tende a migliorare, grazie alla diminuzione degli sbalzi glicemici che possono interferire con il riposo».

Seguire un’alimentazione senza zucchero per 30 giorni e adottare allo stesso tempo una dieta ben equilibrata porta numerosi benefici. «Permette innanzitutto di aumentare i livelli di energia e ad avere un umore meno ballerino e più stabile e una maggiore concentrazione. Grazie all’assenza di zuccheri semplici anche l’infiammazione diminuisce e si guadagna salute»

Effetti Negativi dello Zucchero

Gli effetti collaterali dello zucchero non sono più un segreto: lo zucchero provoca mal di testa, brufoli e problemi gastrointestinali. Per altri, lo zucchero causa stanchezza e mancanza di energia. Un consumo eccessivo può portare al sovrappeso, all'obesità, alle malattie cardiovascolari o al diabete di tipo 2. Inoltre, un consumo molto elevato mette a dura prova il sistema immunitario e la flora intestinale.

Se l'intestino non è in equilibrio, il risultato può essere un'antiestetica pancia gonfia. Si ritiene che lo zucchero abbia anche un certo fattore di dipendenza. Ciò è dovuto all'attivazione del sistema di ricompensa cerebrale, soprattutto se abbinato a cibi grassi, in quanto il consumo di dolci provoca il rilascio di dopamina. Meglio conosciuto come "ormone della felicità".

Consigli Pratici per Ridurre lo Zucchero

  • Avere sempre un piano B: Tenere in casa scelte più sane come frutta e noci.
  • Non pensare ai divieti: Evitare di considerare cibi come proibiti.
  • Riservare uno spazio ai piccoli piaceri: Concentrarsi sui dolci che piacciono davvero.
  • Non cercare di fare tutto in una volta: Migliorare le abitudini gradualmente.

Benefici a Lungo Termine

Gli esperti sostengono che l'eliminazione dello zucchero porta con sé una moltitudine di benefici: ci aiuterà a “migliorare la salute cardiovascolare, ridurre il peso (percentuale di grasso), ridurre l'accumulo di grasso viscerale (migliorando così la salute del fegato e prevenendo le malattie metaboliche), ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue ed evitare il rischio di calcoli renali (poiché le bevande zuccherate e lo zucchero raffinato in generale causano un aumento del 25% del rischio di calcoli renali)”.

Tabella: Effetti dello Zucchero sull'Organismo

Effetto Conseguenze
Eccesso di zucchero Aumento di peso, obesità, malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2
Interferenza con il collagene Peggioramento della pelle
Picchi glicemici Sovraccarico del pancreas, sbalzi d'umore
Squilibrio della flora intestinale Gonfiore addominale, infiammazione

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