I disturbi gastrointestinali colpiscono ogni anno migliaia di persone, spesso a causa di cattive abitudini alimentari, stress, infezioni batteriche o patologie più serie. Tra questi, la diarrea è un disturbo comune, caratterizzato dall'emissione di feci non formate o liquide.
È bene sottolineare che la diarrea non è una malattia, ma piuttosto l'espressione di numerose infezioni o patologie, che può manifestarsi in forma acuta o cronica. In ogni caso, individuare la causa è fondamentale per definire una terapia mirata.
Cos'è la Diarrea?
La diarrea è definita come un disturbo intestinale caratterizzato da ripetute emissioni di feci non formate. Solitamente, si contano almeno tre scariche diarroiche nell’arco di una giornata, che possono essere anche ravvicinate.
La diarrea può essere:
- Acuta: se dura per un massimo di 2 settimane.
- Persistente: se ha una durata compresa tra le 2 e le 4 settimane.
- Cronica: se gli episodi diarroici superano le 4 settimane.
- Ciclica: se si ripresenta ciclicamente.
La diarrea, inoltre, può essere accompagnata da una serie di sintomi più o meno fastidiosi, quali:
Leggi anche: Spuntino serale senza sensi di colpa
- Dolore addominale
- Nausea
- Vomito
- Gonfiore addominale
- Presenza di muco e/o sangue nelle feci
- Febbre
Cause della Diarrea
Le cause della diarrea possono essere molteplici. La diarrea acuta può essere causata da:
- Infezioni virali o batteriche.
- Consumo di cibi contaminati o alterati.
- Intolleranze alimentari (lattosio, glutine).
- Assunzione di farmaci (antibiotici, lassativi, antiacidi).
- Stress e ansia.
- Alcune patologie (colite, diverticolite).
La diarrea cronica, invece, può essere un sintomo di:
- Patologie gastroenteriche infiammatorie (morbo di Crohn, colite ulcerosa, celiachia, Sindrome dell'intestino irritabile).
- Patologie a carico del pancreas.
Alimentazione e Diarrea
L'alimentazione gioca un ruolo cruciale nel controllo dei sintomi della diarrea. È importante seguire alcune linee guida per favorire la guarigione e prevenire il peggioramento del disturbo.
Cosa Mangiare in Caso di Diarrea
In generale, quando si soffre di diarrea, è importante:
- Bere tanta acqua, tisane o brodi per evitare la disidratazione.
- Limitare il consumo di alimenti che contengono zuccheri semplici.
- Stare attenti ai grassi saturi.
- Ridurre il consumo di latte e derivati.
- Prediligere metodi di cottura leggeri (vapore, forno, griglia).
- Puntare su condimenti leggeri e non elaborati.
- Mangiare ad orari regolari, strutturando l’alimentazione giornaliera in 3 pasti principali e 2 spuntini.
Ecco l'elenco degli alimenti consentiti:
Leggi anche: Cioccolato prima di dormire: impatto
- Riso, per le sue proprietà astringenti, ma anche pane, pasta, fette biscottate, cracker.
- Carne bianca (pollo, tacchino, agnello).
- Pesce magro (spigola, sogliola, orata, seppie, vongole).
- Uova, da consumare al massimo nella quantità di due a settimana, con una cottura leggera.
- Prosciutto crudo dolce e cotto senza grasso, bresaola e affettati di pollo e tacchino.
- Succo di limone, da utilizzare come condimento.
- Patate e carote lesse o cotte al vapore, da utilizzare anche per realizzare un brodo vegetale.
- Formaggi stagionati (a basso contenuto di lattosio o delattosati), freschi non fermentati.
- Mele e banane.
Cosa Evitare in Caso di Diarrea
Quando si ha la diarrea, è fondamentale evitare quegli alimenti che tendono ad aumentare i sintomi del disturbo, almeno fino a quando le feci non saranno tornate al loro normale aspetto.
Di seguito un elenco di alimenti da evitare:
- Latte e latticini freschi (stracchino, mozzarella, ecc…).
- Alimenti ricchi di zuccheri semplici, come dolci e dolciumi vari.
- Insaccati, come mortadella e salame, perché ricchi di grassi.
- Condimenti grassi, dal burro allo strutto, dal ragù a salsine, che sono difficili da digerire.
- Spezie piccanti, che irritano l’intestino.
- Brodo di carne, che è molto grasso, e dadi.
- Prodotti integrali, che sono ricchi di fibre.
- Minestroni di verdure e legumi, anch’essi fonti di fibre.
- Alcolici, caffè e bibite.
- Verdura (con le eccezioni sopra descritte).
- Frutta fresca (con le eccezioni sopra descritte), secca, sciroppata o disidratata, perché ricca di fibre e di zuccheri semplici.
Pizza Bianca e Diarrea: Un Legame Possibile?
La pizza bianca, come altri tipi di pizza, può causare diarrea in alcune persone a causa di diversi fattori:
- Intolleranza al lattosio: anche le pizze senza formaggio possono contenere lattosio negli impasti.
- FODMAPs: alcuni ingredienti come il frumento, l'aglio o la cipolla possono essere ricchi di FODMAPs e causare disturbi intestinali in persone sensibili.
- Glutine: per chi soffre di celiachia o sensibilità al glutine, la pizza tradizionale può scatenare sintomi come la diarrea.
Se si sospetta che la pizza bianca sia la causa della diarrea, è consigliabile consultare un medico per escludere intolleranze o altre patologie e valutare una dieta a basso contenuto di FODMAPs.
La Dieta a Basso Contenuto di FODMAPs
La sigla FODMAPs è l’acronimo inglese di Fermentable Oligo-Di-Monosaccharides And Polyols. Questi sono dei nutrienti contenuti in numerosi cibi che costituiscono la nostra alimentazione quotidiana.
Leggi anche: Un'opzione deliziosa e sicura: Pizza Bianca
Un’alimentazione priva di FODMAPs favorisce (fino al 75% dei casi) una regressione del gonfiore e del dolore addominale, un miglioramento nella consistenza delle feci e, conseguentemente, una riduzione dei livelli di stress.
La dieta a basso contenuto di FODMAPs prevede due fasi:
- Fase di Eliminazione: vengono esclusi numerosi cibi di uso comune, provocando una gestione più complicata dell’alimentazione dentro e fuori casa, e nel lungo periodo anche possibili carenze nutrizionali (ad esempio di calcio e ferro).
- Fase di Reintroduzione Graduale: ad uno ad uno, degli alimenti contenenti FODMAPs in accordo con il Gastroenterologo, monitorando il loro effetto ed eliminandoli nuovamente se ricompaiono i sintomi.
L’obiettivo della prima fase è determinare la regressione dei sintomi mentre lo scopo della seconda fase è trovare il giusto equilibrio tra un buon controllo dei sintomi e un’alimentazione più varia.
È importante leggere attentamente l’elenco degli ingredienti riportato sull’etichetta dei prodotti confezionati, poiché possono nascondere i FODMAPs.
Seguire la dieta priva di FODMAPs non corrisponde a seguire un’alimentazione priva di glutine, sebbene i prodotti senza glutine rappresentino una valida alternativa ai cereali da escludere. Non tutti i prodotti privi di glutine sono però idonei!
Consigli Aggiuntivi
- Lavarsi spesso le mani sotto l’acqua corrente utilizzando il sapone.
- Consumare solo cibi ben cotti, evitare frutta e verdura crude o preparate senza la buccia.
- Non bere acqua se non è servita in bottiglie sigillate e/o bevande se non aperte direttamente da voi.
- Abbandonare la sedentarietà!
- Attenzione all’automedicazione.
Esempio di Piano Alimentare Settimanale (adattabile in base alle esigenze individuali)
| Giorno | Colazione | Pranzo | Cena | Spuntini |
|---|---|---|---|---|
| Lunedì | Riso soffiato con latte delattosato | Riso bollito con pollo ai ferri | Pesce al vapore con carote lesse | Banana, crackers |
| Martedì | Fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti | Pasta con zucchine e olio EVO | Carne bianca al forno con patate lesse | Mela, gallette di riso |
| Mercoledì | Yogurt delattosato con riso soffiato | Riso con pesce lesso | Pollo ai ferri con fagiolini | Pera, pane tostato |
| Giovedì | Pane tostato con prosciutto crudo sgrassato | Pasta con pomodoro pelato e basilico | Pesce al cartoccio con carote | Banana, crackers |
| Venerdì | Riso soffiato con latte delattosato | Riso bollito con pollo ai ferri | Pesce al vapore con carote lesse | Mela, gallette di riso |
| Sabato | Fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti | Pasta con zucchine e olio EVO | Carne bianca al forno con patate lesse | Pera, pane tostato |
| Domenica | Yogurt delattosato con riso soffiato | Riso con pesce lesso | Pollo ai ferri con fagiolini | Banana, crackers |
Nota: Questo è solo un esempio e può essere adattato in base alle esigenze individuali e alle indicazioni del medico.
Conclusione
tags: #pizza #bianca #e #diarrea

