I Benefici del Cacao in Medicina: Un Superfood dalle Molteplici Proprietà

Quella tipica immagine della protagonista di una commedia romantica che divora una scatola di cioccolatini per alleviare la sua tristezza per una delusione amorosa ha in realtà una causa scientifica. Ed è che il cacao è un antidepressivo naturale e sembra che il nostro corpo sappia come reclamarlo quando ne ha bisogno. Ma la nostra intenzione non è incoraggiarvi a buttarvi nei cioccolatini e nella pasticceria industriale quando vi sentite giù, ma dirvi come beneficiare in modo sano di tutte le proprietà e benefici del cacao (che, mi dispiace dirvi, è incompatibile con questi prodotti ultra-lavorati).

I Benefici del Cacao Puro

Il cacao è un superfood perché contiene più di 50 nutrienti. È ricco di magnesio, ferro, vitamine e fibre, ma soprattutto di meravigliosi antiossidanti chiamati polifenoli. Questa potente combinazione ha incredibili benefici per il nostro corpo.

Migliora la Circolazione e la Pressione Sanguigna

Il cacao dilata le arterie migliorando la circolazione e la pressione sanguigna e previene le malattie cardiovascolari e l'ipertensione.

Potenzia la Tua Memoria e Prenditi Cura del Tuo Cervello

È stato dimostrato che gli antiossidanti nel cacao migliorano la memoria nelle persone anziane, prevengono l'Alzheimer e migliorano le nostre prestazioni mentali.

Ti Aiuta a Perdere Peso

Il suo alto contenuto di fibre ti aiuta a regolare il transito intestinale e a riempirti, rendendolo molto adatto alle diete dimagranti. Inoltre, regola il metabolismo ormonale, che aiuta anche a controllare l'obesità e altri problemi come il diabete.

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Migliora e Proteggi la Tua Pelle

Il cacao riduce la sensibilità della pelle ai raggi ultravioletti del sole e ne stimola la circolazione, che contribuisce ad aumentarne l'elasticità e la densità.

Ti Solleva il Morale

Ve lo abbiamo già detto, quella sensazione di benessere che si prova bevendo il cacao non è solo una conseguenza del suo sapore ma anche perché il triptofano che contiene invia un segnale al cervello per produrre più feromoni, che sono gli ormoni della felicità, e più serotonina, che è l'ormone del piacere e del relax. Questo ormone, tra l'altro, subisce un calo notevole quando siamo premestruali, quindi bere cacao è un buon rimedio per contrastare i bassi prima del periodo.

Come Bere il Cacao in Modo Sano

Il cacao è la polvere ottenuta schiacciando i semi del frutto dell'albero del cacao. È una polvere marrone amara povera di grassi e molto ricca di sostanze nutritive, ma se viene tostata o mescolata con zuccheri e grassi per ridurne l'amaro e assaporarla, perde fino al 70% del suo valore nutritivo. Ecco perché il cioccolato (che non è altro che una miscela di cacao con latte, grasso e zucchero) non è salutare come il puro cacao e, a seconda di cosa viene miscelato, può essere una bomba per il nostro organismo.

Se vuoi sfruttare tutte le potenzialità del cacao, prendine uno di buona qualità, senza zuccheri raffinati. Aggiungilo a un bicchiere di latte scremato e goditi tutto il suo sapore senza perdere i suoi benefici: una tazza di cacao ha 14 volte più antiossidanti del tè verde!

Se invece quello che vuoi è goderti un grammo di cioccolato lontano dai pasti senza sentirti in colpa, guarda l'etichetta e controlla questi dati:

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  • Che contenga almeno il 70% di cacao (più è, meglio è).
  • Che il primo ingrediente che compare nell'elenco degli ingredienti sia il cacao, prima della pasta di cacao o del burro di cacao (gli ingredienti sono scritti in ordine di quantità).
  • Che non contenga zucchero.
  • Che contenga cacao crudo. Può apparire sull'etichetta come "cioccolato crudo" ed è più comune nei cioccolatini biologici e del commercio equo e solidale.

Un'altra opzione è cercarlo in snack o bevande la cui composizione è stata approvata da un dietologo.

Il Cacao: Cibo degli Dei

“Theobroma” cioè “cibo degli Dei”, è così che gli Aztechi chiamavano il cacao, a sottolineare la sua bontà. E avevano ragione: con quel suo gusto ricco e particolare, il cacao piace a tutti, grandi e piccini. Ma a renderlo un alimento davvero unico e speciale sono anche il suo profilo nutritivo e il suo contenuto di sostanze protettive. Certo, non lo si può definire un cibo ipocalorico (100 g di cacao amaro danno 355 kcal), ma quelle che il cacao ci dà sono tutt’altro che calorie “vuote”: provengono per lo più da grassi “buoni” -di tipo insaturo- e anche dalle proteine, che il cacao contiene in dose elevata (circa il 23%).

Tiene Sotto Controllo il Colesterolo

Al di là del suo alto valore nutritivo, è però sulle proprietà protettive del cacao che si centra da tempo l’attenzione degli scienziati: è una fonte eccezionale di flavonoidi, sostanze antiossidanti utilissime nel combattere il danno prodotto dai radicali liberi, particelle molto reattive che si creano nell’organismo e che danneggiano i suoi tessuti favorendo l’invecchiamento. I ricercatori della prestigiosa Harvard Medical School, revisionando molti studi sull’argomento, hanno verificato che consumare abitualmente cacao aiuta a migliorare lo stato di salute dei vasi sanguigni, a mantenere bassa la pressione arteriosa e a tenere sotto controllo il colesterolo (meglio definita come ipercolesterolemia). E tutto questo proprio grazie all’azione dei flavonoidi.

Del resto, sono rimaste famose le ricerche condotte sempre alla Harvard Medical School dal professor Norman Hollenberg che, studiando le abitudini di vita degli indiani Kuna, vicino a Panama, evidenziò più di una decina di anni fa come la loro abitudine di bere quotidianamente quattro o cinque tazze di cacao li rendesse quasi immuni al rischio di infarto, rispetto agli stessi indiani emigrati che smettevano di bere cacao.

Stimola il Buonumore

Non solo, si è osservato che il cacao agisce anche sull’umore, migliorandone il tono, al punto da meritarsi l’appellativo di “cibo del buonumore”. Contiene, infatti, tracce di feniletilamina, una sostanza che il nostro cervello produce naturalmente quando ci troviamo in particolari condizioni di benessere (per esempio quando siamo innamorati) e che viene utilizzata anche in alcuni farmaci antidepressivi. Inoltre, il cacao è discretamente ricco di triptofano, un amminoacido utile per costruire la serotonina, l’ormone del buonumore.

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Scorrendo tutte le proprietà positive del cacao viene da chiedersi come sia possibile che si concentrino in un solo alimento. In effetti sono legate a sostanze in parte già presenti all’origine, nei semi del cacao, e in parte prodotte dalle operazioni di tostatura a cui i semi vengono sottoposti per essere poi ridotti in polvere.

Infine, non dimentichiamo che… Il cacao è da sempre il più classico aromatizzante del latte al mattino, ma mantiene tutte le sue proprietà anche usandolo come ingrediente di biscotti, torte e ciambelle, senza dimenticare che è la base per realizzare la regina indiscussa di tutte le golosità: il cioccolato. Per sfruttare al meglio le sue proprietà è però essenziale conservare bene il cacao dopo l’acquisto.

La ricca varietà di flavonoidi come epicatechina, quercetina e isoquercetina, di flavoni quali luteolina e apigenina, di flavanoni tra cui naringenina, antocianine e acidi fenolici. Sarebbero questi alcuni degli ingredienti naturalmente contenuti nel cacao e nel cioccolato fondente e/o in prodotti di derivazione arricchiti di flavanoli, a favorire un effetto benefico sulla funzione cardiovascolare e cognitiva. La materia prima è abbondante: 48 studi clinici selezionati dalla letteratura che hanno indagato l’impatto di bevande, barrette e cioccolato arricchiti con flavanoli sulla salute generale, per un totale di oltre 1500 partecipanti.

Va soprattutto riferita a questa componente del cacao l’azione antiossidante di cui beneficiano diversi sistemi, apparati e meccanismi di azione. I flavonoli, ad esempio, sembrerebbero in grado di contribuire a neutralizzare i radicali liberi, in particolare riducendo i livelli di specie reattive dell’ossigeno (Ros) e inibendo gli enzimi pro-ossidanti. Mentre a livello del sistema cardiovascolare produrrebbero una vasodilatazione mediata dal monossido di azoto (NO), a favore della riduzione della pressione arteriosa sistolica e migliorando l’elasticità arteriosa. Il NO, rilasciato a livello del talamo, si ricorda che è importante anche per il mantenimento delle funzioni cognitive grazie ad esempio al supporto del buon funzionamento dell’unità neurovascolare, quindi all’aumento del flusso sanguigno cerebrale.

Anch’essi avvantaggiano la funzione cognitiva. Vi è evidenza che diete ricche di composti bioattivi, come i polifenoli, favoriscono la neurogenesi nell’ippocampo dell’adulto. Ciò si traduce in maggiore plasticità sinaptica, potenziamento a lungo termine dell’ippocampo, migliori capacità di apprendimento e memoria.

Tuttavia, i benefici potrebbero essere solo “sulla carta” o di laboratorio. I processi di lavorazione dei semi di cacao, e tra questi le alte temperature e i tempi di tostatura, impattano sulla qualità e quantità dei flavonoli presenti nel prodotto finito. Sono pertanto allo studio processi che possono limitare questo danno, tra questi la “progettazione” di una versione di cioccolato fondente arricchita con il 15% di polvere di cacao. La fortificazione con flavanoli può rivelarsi un metodo efficace per potenziare gli effetti benefici del cacao, consentendone al contempo un consumo di quantità inferiori: un bene considerati anche i contenuti elevati di zuccheri e grassi presenti in alcuni derivati del cacao.

Cacao e Salute Cardiovascolare

Diversi studi hanno dimostrato, ormai con assoluta certezza, come il rispetto di una dieta ricca in frutta e verdura sia da considerare elemento determinante per prevenire le malattie cardiovascolari e in generale per promuovere la propria salute. In tale ambito, una particolare attenzione è stata recentemente dedicata al cacao. Infatti, studi epidemiologici hanno dimostrato come un modesto consumo di cacao sia combinato a una minore mortalità per patologia cardiovascolare e totale, in una popolazione anziana seguita per 15 anni.

Responsabili degli apparenti benefici del cacao sembrano essere i flavonoidi in esso riccamente contenuti; in assoluto, è il cibo che ne contiene maggiori quantità. In particolare, la classe di flavonoidi presente in forma più rilevante nel cacao è rappresentata dai flavanoli (catechine, epicatechine e la loro specifica forma oligomerica rappresentata dalle procianidine). Studi eseguiti su animali affetti da aterosclerosi hanno indicato che il consumo di flavonoidi può ritardare lo sviluppo della placca aterosclerotica a livello arterioso. Similmente, studi nell’uomo hanno mostrato una relazione inversa tra l’assunzione di cibi e bevande ricchi in flavonoidi e lo sviluppo di malattie cardiovascolari.

In accordo con questo dato, è stato osservato come i flavonoidi possano migliorare la “disfunzione endoteliale”, cioè la prima e fondamentale alterazione arteriosa che precede lo sviluppo del processo aterosclerotico (l’endotelio è la “lamina” cellulare di superficie, che copre come una vernice sottilissima l’interno delle arterie). Studi clinici, inoltre, hannodescritto come la somministrazione di cioccolato ricco in flavonoidi sia in grado di ridurre i livelli di pressione arteriosa e la resistenza all’azione dell’insulina, tanto in soggetti sani, quanto in pazienti ipertesi con e senza disturbi del metabolismo glucidico.

Pur riconoscendo tutti questi limiti, va però anche detto come diversi meccanismi siano in grado di spiegare gli effetti cardiovascolari vantaggiosi conseguenti all’assunzione del cacao ricco in flavonoidi. Di primaria importanza sembrano essere, in dettaglio, quelli legati all’attivazione di un enzima che conduce ad un’aumentata produzione di monossido d’azoto a livello endoteliale, nonché all’azione antiossidante e antiinfiammatoria dei flavanoli.

In questo contesto, la capacità da parte dei flavonoidi di aumentare la biodisponibilità di monossido d’azoto rappresenta verosimilmente uno dei meccanismi più importanti alla base dei benefici sulla pressione arteriosa e sui disturbi metabolici osservati dopo assunzione di cacao. Allo stesso modo, tuttavia, un ulteriore meccanismo di rilievo nell’azione protettiva esercitata dai flavonoidi sembrerebbe essere correlato alla loro capacità di modulare il sistema renina-angiotensina aldosterone. Infatti, è stato dimostrato che i flavanoli sono in grado di inibire l’attività dell’enzima di conversione (ACE) dell’angiotensina I nel potente vasocostrittore angiotensina II. Questo dato potrebbe essere di estrema rilevanza clinica, dal momento che l’attivazione del sistema renina- angiotensina aldosterone avviene in molti disordini cardiovascolari e gioca un ruolo chiave non solo nei meccanismi dell’Ipertensione arteriosa e disfunzione/attivazione endoteliale, ma anche nell’insorgenza di insulinoresistenza.

Alla luce di quanto esposto, tanto i dati degli studi sperimentali, quanto quelli derivanti dagli studi clinici suggeriscono che i flavonoidi presentano tutte le potenzialità biologiche per proteggere dalla malattia cardiovascolare e, soprattutto, interferire positivamente con i diversi fattori di rischio ad essa connessi.

La cautela relativa al messaggio erroneo che un eccesso di entusiasmo in merito potrebbe generare, infatti, deve essere massima: l’elevato apporto calorico che deriverebbe da un introito inappropriato di cacao, non bilanciato cioè da un’opportuna modulazione della dieta, potrebbe sopravanzarne i benefici. Inoltre, si deve sempre precisare che per cacao si intende quello confezionato in modo da non alterarne le apparenti qualità cardioprotettive, come purtroppo avviene per diversi tra i prodotti attualmente in commercio.

Proprietà e Benefici Nutrizionali del Cacao

Il cacao in polvere si ottiene dalla macinazione dei semi precedentemente essiccati; viene utilizzato nella fabbricazione del cioccolato e nella preparazione cioccolata. Il burro di cacao è invece una sostanza grassa di colore bianco-giallastro che si estrae dai semi del cacao.

Il cacao contiene molti flavonoidi, sostanze benefiche che agiscono positivamente sul sistema cardiovascolare, per la loro capacità di modificare alcuni processi patologici coinvolti nello sviluppo delle malattie cardiovascolari. Sarebbero infatti in grado di inibire il processo di formazione delle placche aterosclerotiche; di ridurre la tendenza delle piastrine a raggrupparsi e formare coaguli di sangue; di ridurre le infiammazioni a carico delle pareti dei vasi sanguigni e di regolarne il tono e di ridurre i livelli della pressione sanguigna.

I flavonoidi rendono poi il cacao un potente alimento antiossidante in grado di difendere l’organismo dall’età che avanza e dai danni alla salute legati alla degenerazione cellulare. Il cacao contiene inoltre diverse sostanze neurostimolanti, tra cui la caffeina e la teobromina, che agiscono sul sistema nervoso.

Controindicazioni del Cacao

Tra le controindicazioni, è da ricordare che il cacao è un alimento molto calorico. Poiché contiene caffeina e teobromina, due sostanze neurostimolanti, il suo consumo è sconsigliato in caso di tachicardia.

Il Cacao nella Medicina Popolare e Omeopatica

Nella medicina popolare, i semi di cacao vengono impiegati per il trattamento di infezioni intestinali e diarrea. Il cacao viene sfruttato anche dalla medicina omeopatica, dove lo si può facilmente reperire sotto forma di granuli.

Acqua con Cacao Amaro: Benefici Sorprendenti

Bere acqua con cacao amaro offre diversi vantaggi. L’acqua è il componente principale delle cellule dell’organismo umano, rappresentando circa il 60-65% del peso corporeo. Il cacao amaro, come evidenziano diversi studi, grazie ai flavonoidi che contiene, è un potente antiossidante. Protegge l’organismo dall’azione dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare. Non solo: il cacao è un vasodilatatore naturale, in grado di abbassare la pressione arteriosa, ridurre il rischio di ictus e infarto e prevenire le malattie cardiovascolari grazie al suo effetto di contrasto contro le placche di colesterolo LDL (colesterolo "cattivo").

Il cacao contribuisce al benessere emotivo poiché stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, grazie alla presenza di triptofano. Aiuta così a combattere stati emotivi negativi come tristezza e malinconia. Infine, il cacao è una fonte preziosa di minerali essenziali come magnesio, potassio e ferro, fondamentali per il benessere generale dell'organismo.

3 Benefici Sorprendenti dell’Acqua con Cacao Amaro

Agevola il Drenaggio dei Liquidi

Anche il cacao, come l’acqua, ha un effetto drenante, contribuendo quindi a ridurre ritenzione idrica e cellulite, e questo grazie alla presenza di teobromina e caffeina. L’acqua con cacao quindi assicura poche calorie, ma molti benefici.

Migliora l’Umore

L'acqua con cacao è utile in diverse situazioni: è particolarmente indicata nel periodo premestruale, quando i livelli di serotonina calano, e nei mesi invernali, per contrastare la malinconia tipica del cambio di stagione. Questo beneficio è dovuto alla presenza di magnesio, un minerale con proprietà rilassanti, e di triptofano, precursore della serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore. Inoltre, il cacao è ricco di nutrienti preziosi per il sistema nervoso, come rame, selenio, fosforo, zinco e magnesio. Il cacao amaro ha anche un effetto tonico, grazie a composti come teofillina e teobromina, che aiutano a sentirsi più energici.

Favorisce la Digestione

L’abbinamento acqua con cacao aiuta anche la digestione grazie alla teobromina che stimola il sistema nervoso centrale. È stato osservato che il cacao contribuisce al benessere del microbiota intestinale favorendo così anche i processi digestivi. Inoltre, la piccola quantità di caffeina contenuta nel cacao insieme all’effetto stimolante della teobromina sul sistema nervoso centrale, favorisce la digestione, così come l’acqua. Ecco che l’abbinamento acqua con cacao risulta anche in questo caso vincente.

Quando e Quando Non Bere Acqua con Cacao Amaro

Per un'azione idratante, diuretica e drenante, acqua con cacao è ideale in qualsiasi momento della giornata, preferibilmente lontano dai pasti. Consumata a fine pasto, questa bevanda favorisce la digestione, mentre prima di andare a letto aiuta il sonno e il rilassamento grazie alla presenza di melatonina e serotonina. Per sfruttare al meglio le proprietà benefiche del cacao, la dose consigliata è di 2,5 g al giorno, da adattare alle esigenze individuali.

Il cacao in generale è sconsigliato in caso di reflusso o gastrite. È sconsigliato inoltre a chi soffre di tachicardia per le sue proprietà eccitanti. In particolare, l’abbinamento con l’acqua è da evitare per chi soffre di ernia iatale, soprattutto a fine pasto.

Il Cacao: Una Risorsa Energetica e Medicinale

Tra i nativi locali, infatti, la pianta era una risorsa energetica, ma anche medicinale, da più di un millennio; sacra per gli Aztechi, offerta come bevanda agli dei, mentre le fave intere erano moneta preziosa. Nel mondo vegetale, i polifenoli sono indispensabili per la difesa da insulti ossidanti (come la radiazione UV), parassitari, microbici.

Di certo si sa che il consumo costante e adeguato di fonti alimentari di polifenoli (frutta, verdura, semi, spezie, erbe, l’olio extravergine di oliva, ma anche tè, caffè, cacao) è il paradigma dell’alimentazione corretta, associata a una significativa riduzione del rischio di malattie croniche non trasmissibili. I polifenoli prevalenti nel cacao, catechina ed epicatechina, sono flavanoli monomerici; meno significativa è invece la quota di proantocianidine, flavanoli polimerici.

Gli Effetti del Cacao a Livello Cerebrale

Come si ricordava, l’assunzione di cacao, o cioccolato, ad alto contenuto di flavanoli si associa al mantenimento di una buona elasticità vascolare, e al miglioramento della funzione endoteliale (che garantisce un migliore flusso ematico) estesa al distretto cerebrale: i flavanoli, infatti, contribuiscono a ridurre il rischio di ictus ischemico ed emorragico.

L’effetto neuroprotettivo è a largo spettro, favorito anche dal miglioramento della perfusione con un maggiore apporto di glucosio e ossigeno ai neuroni. Sono note le ricadute positive sull’attenzione (sostenuta anche dall’azione delle metilxantine teobromina e, in misura minore, caffeina), sulla protezione della funzionalità visiva e su alcuni aspetti della cognitività, evidenziati in giovani adulti; ma ci sono dati suggestivi anche sulla possibilità di rallentare la progressione di patologie neurodegenerative.

Tabella riassuntiva dei benefici del cacao

Beneficio Meccanismo d'azione Componenti chiave
Miglioramento della circolazione Dilatazione delle arterie Flavonoidi
Potenziamento della memoria Azione antiossidante Polifenoli
Supporto perdita di peso Regolazione del transito intestinale e del metabolismo ormonale Fibre
Miglioramento dell'umore Stimolazione della produzione di serotonina Triptofano
Protezione cardiovascolare Riduzione della pressione arteriosa e del colesterolo Flavanoli

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