I Migliori Ristoranti Sushi a Schio: Un'Esperienza Giapponese Autentica

La storia di Giulio, un ragazzo di Schio con una formazione presso la Scuola Alberghiera di Recoaro, è un esempio di come un'esperienza formativa possa cambiare la vita. Uno stage da Perbellini a Isola Rizza lo ha spinto a cercare cucine di alto livello, inviando curriculum a ristoranti stellati Michelin. Dopo oltre 300 candidature, è stato accettato al Ristorante l’800 di Argelato (BO) e successivamente al Dolada di Pieve d’Alpago (BL).

È qui che Giulio ha incontrato un cuoco giapponese, un incontro che ha acceso la sua curiosità e lo ha portato a intraprendere esperienze lavorative in Giappone. Per tre mesi, ha lavorato in ristoranti italiani come Le Gioie di Nagoya e Il Bombolone di Tokyo, riservando un mese per immergersi nella cucina tradizionale giapponese.

Il destino ha voluto che, al Dolada di Londra, nell’ultimo giorno di lavoro, Giulio incontrasse Francesca, al suo primo giorno. Galeotto fu il servizio: un mese dopo, una telefonata ha cambiato tutto: “Francesca, vengo a prenderti”. Da quel momento è iniziato un viaggio insieme in Giappone, culminato nel matrimonio e nell'apertura di un locale luminoso e razionale a Schio. Questo spazio accoglie un'ampia sala, un dehors e un negozio di artigianato giapponese, che espone una collezione di bambole kokeshi e una sezione di coltelleria di alta qualità.

Le Specialità del Locale: Un Assaggio di Autentico Giappone

Giulio offre ai suoi ospiti due specialità: due mini ramen, un miso ramen (brodo vegetale a base di miso, noodles, arrosto di maiale, uovo dal cuore morbido, cipollotto e spinaci) e un tonkotsu ramen (brodo a base di carne, noodles, arrosto di maiale, uovo dal cuore morbido, cipollotto e bambù), abbinati al sakè junmai Koikawa Beppin.

L'arrosto di maiale infilzato, il Chashu, è un elemento distintivo, frutto di una cottura meticolosa che solo chi ha maturato una solida esperienza nella cucina italiana può realizzare.

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A seguire, viene proposta la Tonkatsu Bento, una box con scomparti contenente riso al vapore, una tonkatsu (cotoletta di maiale iberico impanata con panko), una korokke (crocchetta di patate), tamagoyaki (frittatina), ebi fry (gamberi impanati e fritti) e insalatina di cavolo cappuccio con dressing al sesamo.

Oltre ai sakè, è possibile scegliere vini da una carta selezionata, pensata per accompagnare al meglio i piatti proposti. Tuttavia, si consiglia di lasciarsi guidare dalla competenza di Francesca nella scelta del sakè più adatto.

La Filosofia di Giulio: Precisione, Costanza e Pulizia

Alla domanda su cosa l’avesse più colpito della cucina giapponese, tanto da spingerlo ad abbandonare una promettente carriera nella cucina italiana, Giulio ha risposto: precisione, costanza, pulizia.

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