Impasto per Pizza con KitchenAid: Ricette e Consigli

La pizza è un pilastro della cucina italiana, e la cucina italiana si basa su ricette semplici realizzate con ingredienti eccellenti. L'impasto per pizza si compone di soli quattro ingredienti: farina, acqua, lievito e sale, talvolta anche un po' di olio di oliva.

Due Ricette Classiche di Impasto per Pizza

Esistono tanti tipi di impasto per pizza. Se sei alle prime armi, impara a preparare questi tipi di impasto e lasciati aiutare dalla planetaria per la parte più faticosa.

1. Impasto per Pizza Veloce

Hai tanta, tantissima voglia di pizza, ma anche poca, pochissima voglia di aspettare? Questa ricetta di impasto per pizza, tutta italiana, è perfetta per momenti del genere, perché ti permette di preparare una deliziosa pizza dalla crosta sottile in meno di 90 minuti.

2. Impasto per Pizza con Lievitazione Notturna

Se lasci riposare l'impasto in frigo per una notte, la pizza che preparerai sarà soffice e saporita pur mantenendo una crosta fragrante. Servono un po' di pazienza e di abilità, è vero, ma non c'è metodo migliore per imparare a lavorare l'impasto come un vero pizzaiolo.

Come Preparare l'Impasto per Pizza da Zero

Se ami la pizza fatta in casa e vuoi saperne di più, scopri tutti i passaggi da seguire per prepararla a partire da zero, oltre a quali farine e lieviti utilizzare. Il pizzaiolo che è in te lo adorerà.

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Cinque Sorprendenti Ricette per Pizza Adatte a Ogni Occasione

Vuoi provare qualcosa di nuovo, o hai organizzato una serata con degli amici che seguono regimi alimentari specifici? Dalle varianti vegetariane o low carb a quelle facili e veloci da preparare, esistono pizze per tutti i gusti.

3. Pizza Vegetariana Colorata

Questa pizza vegetariana è tanto bella quanto buona: merito della deliziosa base rosa in barbabietola, adornata da verdure colorate e formaggio feta sbriciolato. Puoi servirla sia come antipasto da condividere che come portata principale della serata.

4. Pizza Bianca con Formaggio e Prosciutto

Se hai voglia di pizza, ma vuoi evitare il pomodoro, prova questa ricetta con base bianca. Sostituisci il pomodoro con un mix di ricotta, mozzarella a pezzetti e parmigiano grattugiato per creare una squisita pizza bianca che fa dei formaggi il suo cavallo di battaglia.

5. Pizza con Farina di Mandorle

Non vuoi esagerare con i carboidrati? Questa è la pizza che fa per te. Questa ricetta è realizzata in gran parte con farina di mandorle. Il risultato? Una pizza classica, ma con basso contenuto di carboidrati.

6. Flammkuchen (Torta Flambée)

Non siamo più in Italia: questa ricetta, infatti, ci accompagna in Francia e in Germania, alla scoperta di una pizza strepitosa e incredibilmente cremosa, in cui il pomodoro cede il passo alla panna acida o alla crème fraîche; il tutto incorniciato da una sottile crosta croccante e non lievitata.

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La Scelta della Farina

Uno tra gli ingredienti fondamentali è la farina ed è importante sceglierla bene, perché determina la buona riuscita della pizza, più di quanto tu possa immaginare. Diamo un'occhiata alle varie opzioni:

  • Farina bianca: Molte persone usano la farina bianca per preparare l'impasto per pizza; si tratta di un ingrediente presente in molte ricette e puoi trovarla praticamente ovunque. È probabile che tu ne abbia già un po' in dispensa. La farina bianca contiene una buona quantità di proteine ed è facile da lavorare. Ma se vuoi ottenere un bordo elastico e croccante, probabilmente non è la scelta ideale. In ogni caso, è pur sempre un'opzione valida, perché consente di preparare una pizza come si deve, sufficientemente soffice e consistente.
  • Farina per il pane: Vuoi una pizza più elastica? Allora opta per la farina per il pane. Ha un contenuto proteico più elevato, che ti consentirà di ottenere una quantità maggiore di glutine e un bordo sufficientemente alto, leggermente più elastico e denso.
  • Farina 00: Meglio nota come il "Sacro Graal" delle farine. Ed è giusto che sia così! Viene macinata finemente e presenta un basso contenuto proteico, ideale per una pizza croccante come non mai, incredibilmente soffice e morbida, ma delicata e sottile. Non a caso, è la farina più comune in Italia.

La Scelta del Lievito

L'altro ingrediente in questione è il lievito. La scelta del lievito dipende da alcuni fattori: il tempo che puoi dedicare alla preparazione della pizza, la consistenza che desideri ottenere e il metodo di lievitazione scelto, tradizionale o rapido. Esaminiamo le opzioni a disposizione:

  • Lievito secco attivo: Molti impasti per pizza vengono preparati con il lievito secco attivo, ossia quello più comune. Se vuoi usarlo per il tuo impasto, dovrai innanzitutto attivare il lievito sciogliendolo in acqua calda, a una temperatura compresa tra 35-40 °C. Poi, aggiungi il lievito alla farina e agli altri ingredienti e inizia a mescolare.
  • Lievito istantaneo: È molto simile al lievito secco attivo, ma leggermente più pratico: non devi attivarlo in acqua calda, ti basterà cospargerlo direttamente nell'impasto.
  • Lievito fresco: Poche persone scelgono il lievito fresco, come i puristi della pizza che non riescono a farne a meno. Perché? Perché regala un gusto più ricco e intenso.
  • Lievito madre: Hai presente quelle pizze rustiche ed elastiche, dal sapore inconfondibile e leggermente aspro? Sono tutte preparate con lievito madre: una pasta a fermentazione naturale di farina fresca e acqua. E dato che questo processo di fermentazione richiede tempo e pazienza, questo tipo di lievito è da considerarsi un agente lievitante speciale. Ma l'attesa verrà poi ricompensata dal sapore unico dell'impasto a lievitazione naturale.

Impastare, Mettere a Lievitare e Stendere: Il Segreto per Realizzare un Impasto per Pizza

Si sa, preparare l'impasto da sé è estremamente appagante, ed è anche il punto di partenza per realizzare un'autentica pizza fatta in casa. Vedrai, una volta provata, le pizze del ristorante non reggeranno il confronto. Ma prima di mettere le mani in pasta, dobbiamo scoprire come impastare, mettere a lievitare e stendere l'impasto: le tre fasi fondamentali per preparare la pizza.

Impastare

Dietro a un'ottima pizza si nasconde un impasto ben lavorato. È così che si crea la maglia glutinica dell'impasto, dandogli elasticità e resistenza. Impastare a mano ha il suo fascino, ma richiede anche molta fatica e abilità. Perché non lasci che siano la planetaria KitchenAid e il gancio impastatore a farlo al posto tuo? Utilizza il gancio impastatore a bassa velocità. In questo modo, non avrai le mani occupate e potrai dedicarti ai condimenti.

Come si fa a sapere quando smettere di impastare? Prima di tutto, segui sempre il tempo di lavorazione indicato nella ricetta. Ma in caso di dubbi, puoi eseguire la prova del velo. È un trucco veloce per scoprire se il tuo impasto è stato lavorato a sufficienza. Prendi un piccolo pezzo di impasto e stendilo delicatamente. Man mano che lo stendi, l'impasto dovrebbe apparire sempre più sottile, senza rompersi. Quando l'impasto diventa talmente sottile da filtrare la luce, puoi considerarlo pronto.

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Mettere a Lievitare l'Impasto

La lievitazione dell'impasto, ossia l'aumento del suo volume, determina il sapore e la consistenza del bordo della pizza. Ma non tutti seguono lo stesso processo. Per trovare il metodo di lievitazione più adatto devi considerare tre aspetti: il tipo lievito da usare, il tipo di pizza che vuoi preparare e il momento in cui intendi mangiarla. Puoi mettere l'impasto a lievitare principalmente in due modi:

  • In un luogo caldo: Vuoi una pizza pronta all'istante? Allora segui questo metodo. Copri l'impasto e posizionalo in un luogo leggermente caldo e umido. Il calore favorisce l'attivazione del lievito, mentre l'umidità contribuisce a non far seccare l'impasto. E se hai una ciotola per il pane, tirala pure fuori. Ti aiuterà a creare l'ambiente perfetto per far lievitare l'impasto.
  • In frigorifero: Se non vai di fretta, prova a far lievitare l'impasto in frigorifero. Ci vorrà un po' più di tempo, ma la fermentazione lenta farà emergere sapori più complessi e ti consentirà di ottenere una consistenza elastica e leggera. Basta mettere l'impasto in una ciotola, coprirlo con una pellicola trasparente e lasciarlo lievitare in frigorifero per almeno 24 ore.

Stendere l'Impasto

Quando è ora di stendere l'impasto devi seguire una sola regola: stare alla larga dai mattarelli! Il mattarello non fa altro che scorporare l'aria dall'impasto, rendendolo denso e duro. Prova piuttosto a utilizzare una di queste tecniche:

  • Metodo di stesura semplice: Posiziona l'impasto al centro di una superficie infarinata. Per prima cosa, appiattisci l'impasto con le mani. Poi, con i palmi delle mani, premi delicatamente l'impasto dal centro verso i bordi. Lavoralo delicatamente, senza utilizzare le punta delle dita per non strapparlo. Mentre stendi l'impasto, ruotalo di volta in volta per ottenere uno spessore uniforme.
  • Metodo di stesura con le nocche: Per prima cosa, cospargi le mani di olio. Quindi, posiziona delicatamente l'impasto sulle nocche e sollevalo all'altezza degli occhi. Sorreggi il peso dell'impasto con le nocche, e stendilo delicatamente muovendo le mani in direzioni opposte.
  • Metodo di stesura in aria: Qui è la gravità a compiere la magia, poiché consente di stendere l'impasto in maniera naturale, rendendolo resistente.

Realizzare la Pizza Perfetta

Quando l'impasto della pizza è ben lievitato e il forno è rovente, non ti resta che prepararti per il gran finale: condire e cuocere la pizza. Per prima cosa, ricopri la base della pizza con un abbondante strato di salsa di pomodoro. Non c'è pizza tradizionale che si rispetti senza il gusto intenso e pungente dei pomodori. Puoi condirla come preferisci. Puoi andare sul classico e usare funghi e prosciutto, o puoi optare per qualcosa di più alternativo, come il pollo tikka masala o una combinazione di pere e gorgonzola.

Il segreto per preparare una pizza fatta in casa buona come quella del tuo locale preferito? Un forno rovente. Le pizze hanno bisogno di temperature elevate, quindi più il forno è caldo, meglio è. Che sia un forno classico, un forno a legna o un forno per pizza, preriscaldalo sempre all'impostazione consigliata (di solito circa 260 °C per un forno standard e 400 °C per un forno per pizza), mantenendo la teglia o la pietra refrattaria all'interno. Dopodiché, disponi la pizza sulla teglia calda o sulla pietra refrattaria per ottenere un velo di formaggio sfrigolante e un bordo croccante cotto alla perfezione.

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