Insalata Belga: Proprietà, Benefici e Come Mangiarla

L’inverno porta con sé una vasta scelta di verdure ricche di proprietà benefiche, perfette per garantirevi il giusto apporto di vitamine, fibre e sali minerali. Tra queste, l'indivia belga si distingue per le sue numerose qualità e la versatilità in cucina.

Che cos'è l'Insalata Belga?

L'insalata belga, conosciuta anche come "indivia" o "cicoria belga", è un ortaggio a foglia appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Conosciuta anche come Cicoria Witloof, che in olandese significa “foglia bianca”, l’Indivia Belga è una pianta biennale originaria del Belgio.

La storia narra che il giardiniere capo della società di Orticola di Bruxelles fece il tentativo di coltivare la cicoria nelle grotte dove di norma venivano coltivati i funghi Champignons. Esiste anche una leggenda riguardo alla nascita delle coltivazioni di indivia. La storia racconta che, nel 1850, un agricoltore belga avesse estirpato centinaia di radici di cicoria dal suo terreno, per evitare che si congelassero durante l'inverno, e le avesse riposte in cantina. Alla fine dell'inverno l'uomo tornò in cantina e scoprì che quelle stesse radici, conservate al sicuro e al buio, avevano prodotto dei germogli gialli e teneri.

Caratterizzata da foglie strette, allungate e di colore bianco-crema con punte verdi, l'insalata belga è apprezzata per il suo sapore leggermente amaro e la consistenza croccante. Il secondo nome dell’insalata belga è cicoria witloof, che in olandese significa foglia bianca, nome dovuto al colore molto chiaro di questa verdura.

La sua coltivazione prevede un processo particolare: i germogli di cicoria vengono fatti crescere “forzatamente” al buio, per evitare la produzione di clorofilla e ottenere il caratteristico colore chiaro. La coltivazione dell'insalata belga prevede un processo particolare noto come "imbiancamento", che avviene dopo la raccolta. Le radici vengono tagliate e le piante vengono poste in un ambiente buio e umido per far sviluppare le foglie interne, che rimangono bianche e tenere poiché prive di clorofilla.

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Tipologie di Indivia

Le indivie appartengono tutte alla Famiglia delle Asteraceae (Compositae), Sottofamiglia Cichorioideae, Genere Cichorium. La specie “Cichorium endivia” comprende le indivie in diverse sottospecie. La caratteristica di queste due specie di insalate è di formare un “cespo“, ovvero una rosa di foglie attorno ad un brevissimo fusto.

  • Indivia Scarola: È la più diffusa delle indivie e le viene riconosciuta una migliore qualità. Ha un sapore leggermente amarognolo e una discreta croccantezza.
  • Indivia Ricciuta: Presenta foglie bianco-giallo e verdi e i lembi sfrangiati ed arricciati. Rispetto alla scarola la riccia ha un sapore più amarognolo ed è molto croccante.
  • Indivia Belga: Una varietà che presenta foglie più larghe e meno ricce rispetto all’indivia riccia. Viene anche chiamata cicoria belga o di Bruxelles.

Proprietà Nutrizionali e Benefici

Le indivie contengono molta acqua, molti sali minerali (Potassio, Ferro e Calcio), vitamine in quantità (Vitamina C , A e B2), folati e fibre. Oltre ad essere povera di sodio, questa cicoria è ricca di vitamine (A, C e del gruppo B) e sali minerali, tra cui potassio e calcio. È ricca di nutrienti essenziali come vitamine (A, C, B e K), minerali (potassio, calcio, ferro) e fibre.

Un aspetto particolarmente interessante è il suo alto contenuto di acido folico, un nutriente essenziale in gravidanza per il corretto sviluppo del feto e per favorire la salute cardiovascolare. L’indivia belga è una discreta fonte di vitamine A, C e del gruppo B ed è inoltre un’ottima fonte di acido folico (vitamina B9), essenziale per il benessere dell’apparato cardiovascolare e molto importante in gravidanza per uno sviluppo ottimale del nascituro.

Grazie alle numerose proprietà dell’indivia belga possiamo ottenere molteplici benefici. Sono, infatti, ricche di composti utilizzabili in medicina: gli alcaloidi, i flavonoidi, l’inulina, l’acido caffeico ed i suoi derivati, i sesquiterpeni, gli steroidi, i terpenoidi e le coumarine. Grazie alle fibre di tipo solubile che contengono, l’indivia è particolarmente indicata per contrastare costipazione, stipsi cronica e tutte le infiammazioni che interessano il tratto intestinale.

Importante anche l’attività antiossidante. L’indivia, sia la belga che la scarola, è ricca di acido ascorbico e carotenoidi. La sua concentrazione di vitamina C è un ottima alleata del sistema immunitario. Oltre alle fibre, la ricchezza di potassio e la povertà di magnesio e sodio regalano all’indivia un grande potere diuretico, oltre alla capacità di saziarti in breve tempo.

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L'insalata belga, con il suo alto contenuto di acqua e il basso apporto calorico di sole 16 calorie per 100 grammi di prodotto, è un alimento ideale per il controllo del peso corporeo. Poverissima di calorie - solo 20 kcal per 100 grammi di prodotto - è un alimento di grande aiuto quando si vuole perdere peso. Grazie al bassissimo contenuto calorico la cicoria belga è particolarmente indicata per la dieta. Le ricette con insalata belga si possono quindi gustare anche quando si vuole stare attenti alla linea, perché questo ortaggio apporta solo 15 calorie per 100 grammi. Il 69% dell’energia deriva da carboidrati, il 16% da proteine e solo il 15% dai lipidi.

Proprio per questa sua ricchezza, l'indivia belga è eccellente per il nostro organismo da più punti di vista: riesce infatti a regolare l'intestino, ad avere un effetto detox e diuretico, e ha anche un forte effetto antiossidante, in grado di contrastare l'invecchiamento cellulare.

È una buona fonte di folati, vitamine del gruppo B che svolgono un ruolo importante nel metabolismo e nella produzione cellulare, comprese le cellule del sangue e del sistema nervoso. La vitamina K presente nell'insalata belga è importante per garantire la salute delle ossa, poiché aiuta a regolare il metabolismo del calcio e contribuisce alla coagulazione del sangue. Contiene composti antiossidanti, come flavonoidi e carotenoidi, che aiutano a combattere lo stress ossidativo nel corpo.

Ecco una tabella riassuntiva dei valori nutrizionali per 100g di indivia belga cruda:

Nutriente Valore
Calorie Circa 15 kcal
Carboidrati Predominanti
Proteine 16% dell'energia totale
Lipidi 15% dell'energia totale
Fibre Presenti
Vitamine A, C, Gruppo B
Minerali Potassio, Calcio, Ferro

Come Consumare e Cucinare l'Indivia Belga

L’Indivia Belga è incredibilmente versatile e può essere consumata sia cruda che cotta, adattandosi a numerose preparazioni. L’indivia è molto diffusa in tutto il mondo e può essere consumata sia cotta che cruda. È un tipo di insalata estremamente versatile perché si può mangiare in ogni sua parte: è un ortaggio praticamente privo di scarti, ed è ottimo da mangiare sia crudo sia cotto, motivo per cui si presta a tantissime ricette diverse che vanno dall'antipasto ai contorni.

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Le indivie vengono vendute al mercato del fresco, oppure in confezioni di insalate pronte all’uso. Il cespo va prima privato delle foglie eventualmente rovinate e, quindi, va defogliato e privato del torsolo. Prima di acquistare l’indivia, osserva i bordi: non devono essere anneriti e il cespo deve avere un colore brillante mentre le foglie devono essere fresche e croccanti.

Le foglie vanno passate sotto l’acqua corrente, in modo rapido, evitando che si inzuppino (diventerebbero ancora più amare), e asciugate. Infine, l’indivia si può conservare in frigorifero per 4-5 giorni nel comparto verdure. Si consiglia di conservare l’indivia belga in frigo, al fresco e al riparo dalla luce. Capita spesso di preparare dei piatti e non riuscire a consumarli immediatamente, l’importante è capire quali sono le modalità di conservazione migliori per ogni alimento. Si può conservare l’indivia belga in diversi metodi ma il metodo migliore consiste nell’avvolgerla in un foglio di carta assorbente, inserirla in un sacchetto da freezer per poi metterla a congelare. I prodotti congelati possono essere conservati a lungo ed essere consumati indicativamente nell’arco di 6 mesi.

Indivia Cruda

Cruda, è perfetta come antipasto leggero o in pinzimonio, accompagnata da un filo di olio extravergine d’oliva e un pizzico di sale. A crudo è ottima per preparare ricche insalate miste di ogni tipo, oppure per valorizzare la sua croccantezza può essere usata come barchetta da farcire con ricotta fresca e pomodori secchi. Le indivie sono estremamente versatili in cucina. Crude in insalata sono il modo migliore per consumarle, perché non disperdono ne degradano le sostanze nutritive che contengono.

Crude in insalata possono essere condite in moltissimi modi, come ad esempio con formaggi, noci, pezzi di frutta o agrumi, o in combinazione con altri tipi di verdure. Un contorno gustoso e facile è indivia, pomodoro e mozzarella a cubetti. Puoi aggiungere l’indivia cruda anche all’insalata di arance. L'indivia cruda è una base perfetta per un’insalata di broccoli e cavolfiori lessati. Con qualche pinolo e un po’ di uvetta sarà un contorno delizioso. Un suggerimento? Concludi la preparazione con un filo di miele, otterrai un gusto strepitoso.

Indivia Cotta

Cotta, invece, si presta a molteplici ricette: potete saltarla in padella con un po’ di aglio, cucinarla alla piastra, brasarla con vino bianco o stufarla con una leggera spolverata di pangrattato. È deliziosa anche al gratin, magari con formaggi filanti, oppure come ripieno di torte salate e zuppe nutrienti. Le indivie possono essere bollite, saltate in padella, stufate o grigliate. Sono numerose le ricette che le vedono impiegate, perché sono verdure che esaltano i sapori forti.

Preparare i nostri piatti in padella è senza dubbio la soluzione più veloce per quando non hai il tempo per dedicarci abbastanza tempo. Il forno è senza dubbio più veloce e pratico della padella e si possono preparare gustosissime ricette. L’indivia può essere bollita, saltata in padella, stufata o grigliata.

Indivia Belga Gratinata: Alla domanda: “Come si cucina l’insalata belga?” la risposta più quotata è la sua versione gratinata, un contorno semplice e di grande effetto. Il procedimento è semplice: basta sciacquare e tagliare a metà i cespi, riempirli con il pangrattato condito, aggiungere Grana Padano DOP grattugiato e cuocerli in forno a 200 gradi per 15 minuti. Una delle ricette con l’indivia più celebri e chiunque abbia assaporato questo piatto sa molto bene a cosa è dovuta la sua fama!

Indivia Belga al Forno con Vino e Capperi: L’inizio della ricetta è simile: lavate e tagliate i cespi a metà poi inseriteli in una teglia unta con burro, aggiungete i capperi e qualche fiocco di burro, una spolverata di pangrattato e un bicchiere di vino. Cuocete poi in forno per 20 minuti a 180 gradi, il risultato sarà un contorno gustoso, perfetto per la stagione invernale.

Indivia Belga in Padella: Prendete l’insalata belga e rimuovete lo strato più esterno delle foglie, tagliate l’indivia e una cipolla a metà e inseritele all’interno della padella con un filo d’olio, quando gli ortaggi saranno imbruniti, togliete la cipolla, aggiungete sale e pepe a piacere, coprite e lasciate cuocere per altri 15 minuti, girando di tanto in tanto. L’ideale è servirla ancora calda per un risultato ottimale.

Indivia Belga Brasata Agrodolce: Tagliate alla julienne alcune scorze di limone e arancia e spremete il loro succo. Metteteli da parte, lavate e tagliate l’indivia, tagliate finemente uno scalogno e lasciatelo cuocere in padella con un filo d’olio. Aggiungete l’indivia, condite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco medio. Dopo 15 minuti, aggiungete il succo e le scorze degli agrumi e lasciate cuocere. Quasi alla fine della cottura aggiungete l’aceto balsamico a piacimento, aspettate 5 minuti e togliete la padella dal fuoco. Anche in questo caso servite il piatto caldo per il risultato migliore.

Esempi di Ricette con Indivia Belga

  • Insalata tiepida di polpo con crema di cannellini: Un caldo letto di crema di cannellini accoglie a braccia aperte il gusto inconfondibile del polpo, accompagnato da zucchine, patate e pomodori.
  • Pasta con piselli, speck, zucchine e salsa allo zafferano: Una combinazione dal tono ricercato e dal gusto irresistibile.
  • Insalata di fagiolini con bufala, schiacciatine al sesamo e pesto leggero.
  • Pasta con indivia e salsiccia: Cucina le salsicce e falle dorare in una padella con un cucchiaio d’olio. Sfuma con un bicchiere di vino bianco e prosegui la cottura delle salsicce aggiungendo le teste di indivia. Sala e continua la cottura con l’aggiunta del brodo vegetale. Fai cuocere la pasta e condiscila.
  • Risotto indivia e mele: Taglia sia l’insalata sia le mele a pezzetti. Poi, in padella, fai scaldare una noce di burro e 2 cucchiai d’olio, quindi rosola gli scalogni tritati. Successivamente, unisci il riso da sfumare con un bicchiere di vino bianco. Continua la cottura irrorando il riso con del brodo vegetale. In una seconda padella fai sciogliere un’altra noce di burro e 2 cucchiai di olio, quindi fai cuocere, a fuoco vivace, l’indivia. Aggiungi le mele e il sale. Un paio di minuti prima della fine della cottura del riso, aggiungi la verdura e le mele e manteca con lardo (o pancetta) e del parmigiano grattugiato.
  • Indivia e fagioli: Lava i cespi di indivia e tagliala a pezzi. Lessala per circa 5 minuti in acqua bollente e poi scolala. Continua con la cottura in padella da completare con olio e uno spicchio di aglio rosolato. Quando l’acqua di cottura è stata assorbita, unisci i fagioli borlotti già cotti.
  • Focacce da farcire con l’indivia cotta: Per la farcitura, prendi dei cespi di indivia, olive nere, capperi e uno spicchio d’aglio da cuocere nell’olio.
  • Indivia alla piastra: lava i cespi e tagliali a metà nel senso della lunghezza. In un contenitore, poi, unisci una tazzina di olio d’oliva e un cucchiaio di spezie per arrosto (rosmarino, timo, pepe).

Consigli e Precauzioni

Come già detto in precedenza, l’indivia è caratterizzata dal sapore leggermente amaro, che, a seconda delle persone, può piacere o meno. Se vi dovesse piacere il suo gusto, vi consigliamo di consumarla cruda, accompagnata da altre verdure. Se preferite evitare l’amaro, il consiglio, oltre ai metodi di cottura che abbiamo visto in precedenza, è di abbinare l’indivia belga a sapori più acidi, come il succo di limone o l’aceto, anche quello balsamico, in modo da bilanciare al meglio i diversi sapori.

Ci sono alcuni accorgimenti da seguire: il primo, come per ogni verdura, è lavarla bene per togliere i residui di terra che potrebbero essere rimasti sulla superficie, vi consigliamo poi di rimuovere le foglie esterne. L’aggiunta di condimenti può aiutare a compensare il naturale sapore amaro dell’indivia belga, così come il processo di cottura è un valido alleato in questo senso.

Se soffri di calcoli renali, fai attenzione alla quantità di indivia consumata, a causa della presenza di ossalati. Mentre, come per tutte le verdure a foglia verde, bisogna sempre consumare l’indivia dopo averla lavata e pulita attentamente, dato che il rischio di contaminazione da escherichia coli e salmonella, per quanto basso, è comunque presente.

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