Insalata del Prete: Un Tesoro Gastronomico della Franciacorta

L'Insalata del Prete è un piatto storico della Franciacorta, le cui radici affondano nel lontano Cinquecento. La tradizione viticola è da secoli protagonista di questo territorio, fin dalle epoche più remote.

Origini e Storia

Questo piatto è databile con precisione alla seconda metà del Cinquecento, quando la ricetta fu trascritta da una nobildonna di nome “Donna” Veronica Porcellaga. È una ricetta di famiglia da cinque secoli, tramandata di generazione in generazione, affinché ogni famiglia abbia la sua versione.

Al tempo della Repubblica di San Marco, il mercato della carne di Rovato era il più importante sulla rotta da Venezia a Milano, dove i mercanti provenienti dalla Liguria erano soliti portare i prodotti tipici della loro terra, come l’olio e le acciughe.

Ingredienti Chiave

Si compone di tre ingredienti fondamentali: olio di oliva, acciughe e la carne sgrassata detta “cappello del prete”, solitamente utilizzata per il bollito misto. Poi aglio, pangrattato e qualche verdura.

  • Cappello del prete: Carne magra, ingrediente principale
  • Olio extra vergine di oliva: Essenziale per il condimento
  • Acciughe sott'olio: Conferiscono sapidità
  • Aglio: Aromatizza il piatto
  • Altri ingredienti: Cipolla, carota, spinaci

Ricetta Tradizionale dell'Insalata del Prete

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 1,5 chilogrammi di carne magra “cappello del prete”
  • 1 tazza di olio extra vergine di oliva
  • 1 cipolla tritata finemente
  • 125 grammi di burro
  • 3 acciughe sott’olio
  • 1 carota
  • 6 foglie fresche di spinaci
  • 0,5 kg di farina di grano integrale
  • 3 spicchi d’aglio
  • 4 tazze di acqua calda
  • 2 cucchiai di amido di mais

Preparazione:

  1. Soffriggere nel burro i filetti di acciughe, la cipolla tritata e gli spicchi d’aglio.
  2. Tagliare a lungo la carne per fare due pezzi, farli rosolare in padella per dieci minuti.
  3. Aggiungere circa 4 bicchieri di acqua tiepida e cuocere a fuoco lento per almeno tre ore, eliminando il grasso che viene in superficie. A metà cottura aggiungete l’olio.
  4. Mescolate una manciata di amido di mais con un po’ d’acqua e aggiungetela per addensare la salsa.
  5. Rimuovere la carne e tagliarla a fette di circa tre centimetri.

Interpretazioni Moderne

È giusto rispettarla a pieno, come vuole la tradizione o rivisitarla con una ricetta innovativa? Stefano Cerveri del ristorante stellato Due Colombe di Borgonato di Cortefranca, mantiene viva la tradizione di famiglia e rimane fedele alla cucina di Nonna Elvira, una versione classica del 1955 e arricchita con un cucchiaio di miele d’acacia mentre Matteo Cocchetti della Dispensa Pani e Vini Franciacorta propone un filetto di manzo “non tradizionale” cotto a bassa temperatura con sarde di lago essiccate e salsa al prezzemolo.

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Inutile dire che un weekend in Franciacorta non è completo se non accompagnato da questo piatto che è un vero must!

La Franciacorta: Un Territorio Ricco di Sapori

La sua estensione è di circa 240 Kmq e raggruppa i comuni di Adro, Brione, Capriolo, Castegnato, Cazzago S. Cadebasi; Erbusco. La cucina della Franciacorta sa coniugare i sapori delle carni dell’entroterra con quelli di pesce di lago e ci riserva numerose eccellenze gastronomiche, dai formaggi, come la robiola Bresciana, il casolet, il fatulì della Val Saviore, a salumi come la soppressata, il lardo aromatizzato al Curtefranca, il salame di Monte Isola e quello tipico di Capriolo.

Il Lago d’Iseo offre alborelle, salmerini, lucci e scardole. Perfino il tradizionale accoppiamento carne- vino rosso, può essere ammorbidito dalla mitezza del clima franciacortino e sopratutto addolcito dalla serenità del Lago. Quindi… ecco DOM Mirabella, un rosè dorato di eccellente limpidezza e dal profumo di note mielose di frutta esotica. Il suo gusto secco e al tempo stesso vellutat sposa egregiamente il piatto forte della Chef.

Dove Alloggiare in Franciacorta

Non c’è che l’imbarazzo della scelta, dal relais chic al più genuino agriturismo.

  • L’Albereta, Erbusco: Elegante resort sulle colline franciacortine.
  • Agriturismo Forest: Via Roma Traversa 2, Iseo. Ex fattoria, vista spettacolare sul Lago d’Iseo e sulla Riserva Naturale delle Torbiere. Camere luminose e biciclette gratis per scoprire sentieri escursionistici.

Nel cuore della Franciacorta troviamo l’ Azienda Agricola Mirabella Franciacorta che dal 1979 producono vini unici per carattere, tipicità, naturalità e qualità. Mirabella è stata tra le prime aziende ad abbracciare la viticoltura biologica(certificazione Valoritalia)sui suoi 45ettari di vigneto,concentrati nella porzione centro-orientale della Franciacorta, dove i suoi abitanti vivono a stretto contato con le vigne.

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