Insalata di Riso: La Ricetta Perfetta per l'Estate

L'insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza: chi non ne ha mai mangiata durante la bella stagione? Indiscussa regina delle tavole estive, l’insalata di riso può diventare un freschissimo piatto gourmet. Una soluzione invitante, facile da preparare e adatta a essere conservata alcuni giorni in frigorifero.

Come tutte le ricette classiche, non ne esiste una originale, ma ci sono diverse varianti di insalate di riso che si basano sul gusto personale. Ognuno ci mette ingredienti diversi: sottaceti, tonno, i wurstel, uova sode, verdure, chi come condimento aggiunge la maionese, chi il limone, il prosciutto, e via dicendo.

La Scelta del Riso

Fondamentale scegliere il riso adatto. Gli esperti suggeriscono di optare per un cereale che abbia una buona tenuta di cottura. Per un’insalata di riso perfetta, evitate i tipi di riso troppo ricchi di amido (come il Roma o il Carnaroli), scegliete quello thay, il basmati o quello per insalate, ma anche quello venere o rosso a chicco lungo, se amate i piatti integrali.

Se vogliamo andare sul classico, possiamo optare sul Carnaroli o sull’Arborio. Se punti su un’insalata con frutti di mare, azzarda un Basmati. Quest’ultimo è profumato e in genere ha un sapore molto pronunciato, non adatto alla preparazione di un’insalata di riso classica.

Innanzi tutto, dovrete utilizzare un riso che non scuoce, con chicchi grossi e che rimangano perfettamente separati, per questo vi consiglio di utilizzare il tipo da insalate ma va benissimo il Carnaroli, l’Integrale, il Vialone Nano e anche il Basmati.

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Cottura e Raffreddamento

Diciamo la verità: una delle cose che proprio non ci piace dell’insalata di riso è che finisce troppo spesso per avere una consistenza collosa. Questo difetto è dovuto a un’errata cottura e a un errato raffreddamento. Vediamo come ottenere chicchi cotti a puntino.

Servitevi di una pentola capiente piena di acqua e sale grosso. Portate ad ebollizione e cuocete il riso al dente! Ma c’è un trucchetto geniale, appena scolato perfettamente il riso, inseritelo in una ciotola e aggiungete subito 3 cucchiai di aceto freddissimo oppure succo di limone fresco (filtrato) anch’esso molto freddo.

Non sciacquare mai il riso sotto acqua fredda: elimineresti totalmente l’amido. Piuttosto distribuisci i chicchi su un vassoio o un piatto da portata e sgranali con una forchetta, poi lascia raffreddare a temperatura ambiente. Per accelerare il processo, puoi poggiare il contenitore con il riso nel lavandino riempito con acqua fredda: il processo è simile a quello della cottura a bagnomaria, ma al contrario.

La Cucina Italiana propone un metodo di cottura per veri Chef, ispirato da CostardiBros, ristorante stellato a Vercelli. Il locale è un autentico punto di riferimento per gli amanti del riso e dei risotti. I titolari consigliano di cuocere il riso immergendolo in acqua fredda: una volta portata a bollore, suggeriscono di procedere per 30 minuti, poi scolare, sgranare a lasciare raffreddare. Se seguirai questa tecnica, ricorda di scegliere riso Carnaroli integrale e di non salare l’acqua.

5 Trucchi da Chef per un'Insalata di Riso Perfetta

  1. Riso, integrale: “Il mio consiglio è di usare il Carnaroli integrale, è il migliore dal punto di vista nutrizionale, conserva le sue vitamine e la componente proteica, non essendo raffinato. Ha sapore e consistenza, rendendo l’insalata croccante, non appiccicaticcia”.
  2. La cottura a freddo: “Stiamo lavorando sul Carnaroli integrale e abbiamo capito che per cuocerlo al meglio si deve partire da acqua fredda, si mette la pentola sul fuoco e da quando bolle si contano 30 minuti. Ha un suo sapore naturale quindi non serve neppure il sale, che è un disgregante e rende i chicchi più fragili”.
  3. Raffreddare: Niente acqua fredda nella pentola per fermare la cottura, no acqua corrente “porta via la parte di amido del riso”. Il riso va scolato e adagiato su una teglia a raffreddare, aiutato da un “bagno maria” a freddo, con dell’acqua fredda su una teglia sottostante.
  4. Condimento fatto in casa: Per l’insalata di riso il meglio sono verdure di stagione, sbianchite velocemente in acqua e poi raffreddate, per mantenere il colore: carota, sedano, zucchina, piselli freschi, fave, peperoni gialli e rossi, a crudo pomodorini.
  5. Conservare: Il riso raffreddato e condito con un cucchiaio d’olio si conserva nel frigorifero per un paio di giorni, pronto per essere condito. Idem per le verdure, da tenere separatamente. E la maionese? “Un cucchiaio, il giorno dopo, per dare una rinfrescata al piatto di ieri, piace anche a me”.

Il Condimento: Un'Arte

Una delle tentazioni più forti quando si prepara l’insalata di riso è quella di esagerare con gli ingredienti. Considerata (a torto) una ricetta svuota frigo, finisce per essere troppo ricca e pesante. Verdure fresche, appena scottate, olive e cubetti di formaggio, per esempio. Oppure tonno, pomodorini e cipolla di Tropea. O ancora uova, piselli e carciofini sott’olio.

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Tagliate i pomodorini conditeli con olio e sale. A questo punto, procedete per gradi per il condimento.

  1. Sgocciolate il tonno.
  2. Aggiungete l’insalata verde e girate bene.
  3. In un pentolino disponete le uova, copritele di acqua, fate bollire per 5 minuti circa e aspettate che le uova diventino sode. Scolate e raffreddate sotto acqua gelida, dove eliminerete anche la buccia alle uova. Lasciate che le uova si raffreddino prima di tagliarle a fette o a spicchi.
  4. Quando le uova sono ben fredde e anche il riso si è ormai raffreddato e insaporito, aggiungete le verdure miste sott’olio, girate bene, le olive nere tagliate a pezzetti e infine i pomodorini conditi.

Se desideri avere un condimento pronto perfetto per la tua insalata di riso, il Po ha tutto quello che cerchi: ortaggi genuini, tonno pinna gialla in tranci e una saporita salsa a base di pomodoro, aromi e un goccio di aceto invecchiato in botti di rovere.

L’importante è che non sia triste perchè il rischio di creare un’ insalata di riso monocromatica e triste è sempre dietro l’angolo. Scegliete ingredienti colorati e sopratutto di stagione. Poi gli affettati. Ci sono quelli che scelgono la mortadella o il salame, io li trovo un pò pesanti per l’estate e preferisco quelli più leggeri. E poi arriva il domandone? Metto il tonno o i wurstel? Condiamola con semplicità. io ho scelto il classicissimo e olio extra vergine di oliva ma volendo potreste aggiungere delle salse più ricche e corpose, come la maionese ad esempio se siete estremamente golosi.

Consigli Extra per il Condimento

  • Gli appassionati di formaggi possono sbizzarrirsi facendo a dadini i loro formaggi preferiti. L’importante è usare formaggi compatti e non tropo umidi.
  • I patiti del pesce possono spaziare dall’immancabile tonno ai gamberetti.
  • Non possono mancare le olive (snocciolate mi raccomando, per evitare di perdere un dente mentre si gusta l’insalata di riso).
  • Le carote possono essere cotte a vapore e tagliate a rondelle, oppure crude tagliate a julienne, come nelle insalate.

Maionese: Sì o No?

Le scuole di pensiero sono innumerevoli. A seconda della tua zona di origine, per esempio, potresti considerare la maionese un ingrediente necessario, o al contrario una vera e propria eresia! Il nostro consiglio è di non aggiungere la maionese all’insalata di riso appena pronta.

Importante: la maionese va sempre unita solo alla porzione di insalata di riso da consumare. Mai unirla nell’insalatiera. Come per la maionese, vanno unite solo alla porzione di insalata da gustare al momento. Olio extravergine di quello buono, e qualche goccia di limone.

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Temperatura di Servizio e Conservazione

Ma l’insalata di riso va consumata tiepida, fredda o direttamente tirata fuori dal frigorifero? La risposta è: a temperatura ambiente. Fresca, non fredda.

Il condimento sarà leggero: olio e sale. I commensali aggiungeranno olio EVO o aceto a piacere.

Il vantaggio di preparare l’insalata di riso è che si conserva per due o tre giorni in frigorifero. Puoi prepararne un po’ di più e servirla per due o tre pasti.

Sistemate l’insalata di riso in una pirofila aggiungendo le uova a fette o a spicchi in superficie e sul bordo.

Varianti e Ispirazioni

Insalata di riso classica insomma quella che abbiamo fatto un po’ tutti almeno una volta ma che spesso finiamo per fare una cozzaglia di roba assurda, svuotiamo il frigo da mille ingredienti mezzi finiti e diventa talmente tanta che possiamo sfamarci tutto il condominio. Il nostro a dire il vero e anche quelli a fianco perchè finiamo sempre per farci fregare e allora basta.

Allora a voi piace l’insalata di riso? Io adoro l’INSALATA DI RISO ZUCCHINE E TONNO ma anche l’INSALATA DI RISO SALMONE E ZUCCHINE ma oggi ho voluto provare la classica, quella che piace tanto alla mia famiglia. Volete provare a farla come la faccio io? Leggete tutti gli ingredienti e la ricetta dai.

Quella che vi regalo oggi è la Ricetta di mamma l’Insalata di Riso classica, quella che definisco l’insalata di riso perfetta, la più buona mai mangiata!

L’insalata di riso è una ricetta che ricorda la paella in versione fredda, le sue origini non si conoscono ma pare che già nell’Antica Roma esistesse, ad ogni modo si può preparare in moltissimi modi e con diverse verdure e abbinamenti ed è sempre molto apprezzata.

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