Che bello quando in estate risolvi pranzi e cene con primi veloci, freschi e perfetti svuotafrigo! L’insalata di riso è proprio così, si può preparare in abbondanza e arricchirla con tutti gli ingredienti che più vi piacciono, preparare la versione classica con i sottaceti oppure divertivi con verdura fresca, uova, formaggi, salumi, erbe aromatiche e spezie!
L'insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza: chi non ne ha mai mangiata durante la bella stagione? E più ci immergiamo nell'estate più abbiamo voglia di questo piatto fresco, semplice, senza troppe pretese ma che può essere molto buono!
Ingredienti e Preparazione
La ricetta classica prevede verdure, formaggi, prosciutto, uova e tonno, ma l'insalata di riso si può fare con altri tantissimi ingredienti secondo il proprio gusto. L'insalata di riso è il piatto estivo per eccellenza: fresca, leggera e ricca di stuzzicanti condimenti da personalizzare secondo il proprio gusto... Facile e veloce da realizzare, l'insalata di riso si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero fino al momento di servirla.
Grazie alla sua estrema versatilità, potete divertirvi a creare varianti sempre nuove utilizzando gli ingredienti che avete a disposizione, basta che siano tutti rigorosamente tagliati a piccoli cubetti. Così gustosa e allegra, l'insalata di riso è perfetta per far tornare l'appetito a grandi e piccoli anche durante le giornate più calde... questa è la nostra versione con prosciutto, piselli, pomodorini, peperoni, tonno, olive e basilico!
Per preparare l'insalata di riso per prima cosa portate a bollore una pentola di acqua leggermente salata e sbollentate i piselli per un minuto. Versate il riso nella stessa acqua dei piselli e cuocete per 14-15 minuti. Mescolate bene e lasciate raffreddare. Riducete anche la scamorza a cubetti di un centimetro. Infine tagliate i pomodorini in 4 spicchi.
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L’insalata di riso è un piatto un po’ vintage che ricorda l’estati degli anni 80, anni in cui sottaceti e sottolio hanno avuto un momento di estremo fulgore nella cucina casalinga : quel piacere inconfessabile di mangiare le cipolline sottaceto direttamente dal barattolo arriva proprio da quegli anni! Quindi la ricetta classica prevedeva che si aggiungesse al riso bollito un misto di ortaggi sottaceto per insalata di riso, di solito cipolline, peperoni, cetrioli, carote, olive, piselli e mais. A questo si aggiungevano anche dei sottolio, per esempio i carciofini e poi ancora il tonno, prosciutto cotto a pezzetti, del formaggio e uova sode.
Il segreto: occhio alla temperatura
Badate bene: il riso va condito da freddo e gli ingredienti più freschi devono essere aggiunti poco prima di gustare il piatto. Come la rucola, per esempio: se messa con largo anticipo si “cuoce” e crea una poltiglia brutta a vedersi e poco gradevole al palato. Attenzione anche agli ingredienti che possono ossidarsi.
Come Conservare l'Insalata di Riso
Una soluzione invitante, facile da preparare e adatta a essere conservata alcuni giorni in frigorifero. L’insalata di riso si conserva in frigo per due giorni.
L’insalata di riso si conserva per un paio di giorni in frigo e può essere ravvivata con un po’ di olio o di maionese. Per una migliore conservazione, è sempre raccomandabile riporla in recipienti di vetro o di ceramica e coprirla con un foglio di pellicola trasparente.
Il riso, una volta cotto, condito con due cucchiaio di olio extravergine d’oliva, si può conservare in frigorifero per due giorni. Una volta condita l’insalata di riso la conservazione dipende molto dagli ingredienti scelti per condirla: attenzione quindi a uova sode, pesce fresco e altri alimenti più deperibili. In media un’insalata di riso ben condita, coperta dalla pellicola alimentare o chiusa in un contenitore ermetico, si può conservare per 24 ore in frigorifero.
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Consigli per la conservazione
Per far sì che sia davvero green e quindi che possa essere anche conservata per alcuni giorni, l'insalata di riso deve rispettare due regole: essere vegetariana (sappiamo quanto carne e derivati inquinino il pianeta) e prevedere l'utilizzo di uno o più alimenti avanzati (in modo da approfittarne per evitare sprechi inutili). Dopo aver cotto, scolato e raffreddato il riso integrale, quindi, unisci del mais e dei piselli cotti al vapore, ma anche della frittata avanzata, dei cubetti di formaggio che sta scadendo, le uova sode del giorno prima e ciò che trovi nel frigorifero, condendo poi solo con olio e limone.
L'insalata di riso di conserva semplicemente in contenitori ermetici oppure in bacinelle coperte da pellicola ben tesa, in modo che l'aria a contatto con i cibi sia poca, per evitare l'ossidazione e la proliferazione di germi e batteri. Tieni poi il contenitore o la bacinella in frigorifero, e ogni volta che la mangi, mescola bene l'insalata di riso in modo che il condimento si distribuisca nuovamente al meglio.
Dopo aver mangiato l'insalata di riso o dopo averla preparata e riposta nel contenitore ermetico, potrai tenerla in frigorifero fino a quattro o cinque giorni. Essendo cotta, infatti, non dura solo un giorno. L'importante, tuttavia, è sempre controllare prima di mangiarla: l'olfatto e il gusto sono i tuoi migliori alleati quando si tratta di cibo e conservazione. Se il colore, l'odore o il gusto ti sembrano alterati, anche se non sono passati quattro giorni evita di mangiarla.
Riciclare l'Insalata di Riso Avanzata
Lo so, se vi chiedessi di alzare la mano, lo fareste tutte: alla domanda “Chi di voi cucina insalata di riso in quantità abbondanti per poi mangiarla anche i giorni successivi?”, non esitereste un attimo ad alzarla. Perché l’insalata di riso si presta a essere riutilizzata in cucina? Il riso è un ingrediente di buona tenuta in cottura, che si mantiene fresco a lungo, se conservato bene in frigo, e poi la si può farcire a piacimento, rendendola un piatto unico, che di solito piace a tutti.
Ma se ne avanza decisamente troppa, tanto che il terzo giorno esce ormai dalle orecchie? A quel punto, allora la si può riutilizzare in tante altre ricette di riciclo. Quali? Vi proponiamo alcune noi: facili, veloci, golose. E se scorrete fino in fondo l’articolo, vi diamo anche qualche dritta per variazioni sul tema davvero fresche.
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3 idee per riciclare l'insalata di riso
- Crocchette di riso
Sapete preparare la pastella per la frittura? Qui trovate il procedimento per preparare la pastella, con o senza uova. Una volta preparata la pastella, prendete l’insalata di riso, con le mani estraetene una porzione e fatene una sfera, che ripasserete in pastella, prima di friggerla in abbondante olio di semi, arrivato a temperatura. Ripetete l’operazione, fino a esaurire l’insalata di riso in avanzo. Una volta fritte tutte le palline, lasciate assorbire l'olio in eccesso con della carta da cucina e servitele ben calde.
- Supplì di riso
Il procedimento per preparare i supplì è simile a quello delle frittelle: occorre scaldare l’olio di semi per friggere, ma a differenza delle frittelle, in questo caso, le palline di riso vanno passate in tre ciotole: prima farina, poi uovo e poi pangrattato. Anzi, quest’ultima panatura va ripetuta un’altra volta per garantire maggior croccantezza in fase di frittura. Poi tuffate le palline nell’olio di semi ben caldo, friggete, asciugate con la carta assorbente e servitele.
- Pomodori e peperoni ripieni di riso
In estate, si sa, vi è abbondanza di peperoni o di pomodori nell’orto. Se in frigo vi crescono come funghi e ne avete abbastanza di mangiarli in insalata, farciteli con l’insalata di riso in eccesso. Per prima cosa, tagliate a metà gli ortaggi scelti e ripuliteli della parte interna. Poi sbollentateli per qualche minuto in acqua salata. Scolateli e riempiteli con gli avanzi dell’insalata di riso, guarnendoli con una foglia di basilico, un cappero, o una punta di maionese. Attenzione: per questa ricetta sono più adatti i pomodori tondi.
Variazioni sul Tema
L’insalata di riso si presta davvero a tantissime variazioni e sperimentazioni. Prendete ispirazione da altri grandi classici della cucina per i vostri abbinamenti. Un esempio? Il pollo al curry. Potete preparare un’insalata di riso con pollo tagliato a dadini, carote, mele e maionese al curry. Seguite la nostra ricetta con pomodori secchi, mozzarelle e olive, oppure provare le varianti cucinate dalla redazione di Cook.
Alcune idee per variare
- Insalata di riso nera con gamberetti: Non amate il riso bianco, ma preferite il riso Venere come qualità? Allora questa insalata di riso profumatissima, nera, con i gamberetti fa al caso vostro.
- Insalata di farro in 4 modi: Anche il farro va forte in tavola come sostituto del riso nelle insalate. Se siete fan del farro, ecco 4 ricette facili e gustose, da portare in tavola in queste calde giornate estive.
Consigli Aggiuntivi
Diciamo la verità: una delle cose che proprio non ci piace dell’insalata di riso è che finisce troppo spesso per avere una consistenza collosa. Questo difetto è dovuto a un’errata cottura e a un errato raffreddamento. Vediamo come ottenere chicchi cotti a puntino.
Non sciacquare mai il riso sotto acqua fredda: elimineresti totalmente l’amido. Piuttosto distribuisci i chicchi su un vassoio o un piatto da portata e sgranali con una forchetta, poi lascia raffreddare a temperatura ambiente. Per accelerare il processo, puoi poggiare il contenitore con il riso nel lavandino riempito con acqua fredda: il processo è simile a quello della cottura a bagnomaria, ma al contrario.
La Cucina Italiana propone un metodo di cottura per veri Chef, ispirato da CostardiBros, ristorante stellato a Vercelli. Il locale è un autentico punto di riferimento per gli amanti del riso e dei risotti. I titolari consigliano di cuocere il riso immergendolo in acqua fredda: una volta portata a bollore, suggeriscono di procedere per 30 minuti, poi scolare, sgranare a lasciare raffreddare. Se seguirai questa tecnica, ricorda di scegliere riso Carnaroli integrale e di non salare l’acqua.
Una delle tentazioni più forti quando si prepara l’insalata di riso è quella di esagerare con gli ingredienti. Considerata (a torto) una ricetta svuota frigo, finisce per essere troppo ricca e pesante.
Il nostro consiglio è di non aggiungere la maionese all’insalata di riso appena pronta. Ma l’insalata di riso va consumata tiepida, fredda o direttamente tirata fuori dal frigorifero? La risposta è: a temperatura ambiente. Fresca, non fredda.
Quanto riso a testa per l'insalata di riso?
Per un'ottima insalata di riso 80-100 grammi di riso a testa (che può essere di tipo Ribe, Carnaroli, Arborio, Venere o Basmati) e scegliete ingredienti freschi e di qualità. La porzione del riso a testa può diminuire per una inslata di riso più leggera e più ricca di verdure, ma non per questo meno saziante. Attenzione soltanto a non eccedere con la quota di proteine, che renderebbe tutto più pesante e poco digeribile. Giocate piuttosto con i colori dei vegetali.
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