Insalata di Patate Svizzera: Ricetta Facile e Veloce

L'insalata di patate è indubbiamente una pietanza jolly. Oltre ad essere una ricetta molto facile e veloce da preparare, quest’insalata di patate fredda si presta ad essere un’ottima ricetta di recupero per delle patate lesse in esubero.

Ingredienti e Preparazione

Per preparare l'insalata di patate, per prima cosa, lessate le patate per circa 20-25 minuti: il tempo necessario per cuocerle senza disfarle. Lavate le patate, mettetele in una pentola e ricopritele con acqua fredda. Mettete la pentola sul fuoco e cuocete le patate per 30 minuti circa, fino a quando non saranno cotte (ve ne accorgerete perché potrete infilzarle con una forchetta). Una volta cotte, scolate le patate, lasciatele intiepidire e poi spellatele.

Preparate il condimento: in una ciotola versate l'olio, unite la senape, il tuorlo, l'erba cipollina tritata, olive taggiasche e i filetti di acciughe. Componete l’insalata nel piatto da portata. Disponete prima le patate e unite sopra il condimento.

Per quanto riguarda la maionese potete usare la ricetta classica oppure la maionese allo yogurt. Aggiungete il sale, il pepe, la cipolla tagliata a velo e del trito di prezzemolo (nella ricetta originale non c’è ma secondo me ci sta benissimo) e mescolate delicatamente.

Varianti e Consigli

L'insalata di patate è uno dei contorni più semplici da preparare, allo stesso tempo si può personalizzare con salse e condimenti come più si preferisce. In questa ricetta abbiamo deciso di ispirarci ai sapori bavaresi, così da arricchire le comuni patate lesse con uno speciale dressing dal gusto deciso e dalle note agrodolci. Un mix vincente a base di maionese, senape, yogurt bianco ed erbe aromatiche solleticherà i palati, non solo per il sapore unico, ma anche per la consistenza cremosa!

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Per preparare l'insalata di patate iniziate lessando le patate intere e con la buccia per circa 40 minuti a partire da acqua fredda. Verificate la cottura con i rebbi di una forchetta. Preparate intanto il condimento: tritate il prezzemolo e l'erba cipollina. Mescolate ancora per amalgamare. Versatele nella ciotola con il condimento e mescolate delicatamente per insaporirle senza romperle.

L'insalata di patate si conserva in frigorifero per un paio di giorni. L'insalata di patate è un contorno arricchito con una salsa che la rende perfetta per accompagnare secondi di carne o pesce! L'insalata di patate e finocchietto è un contorno facile da preparare, fresco e molto gustoso grazie all'aggiunta di olive taggiasche! L'insalata di patate e salmone è un piatto unico leggero e nutriente con patate lesse, salmone affumicato, avocado e sedano. L'insalata di patate, mozzarelline e pomodorini è un piatto estivo fresco e nutriente, perfetto anche per un pranzo fuori casa! L'insalata tiepida di polpo e patate è un gustoso secondo piatto di pesce tipico della cucina mediterranea... vostro morso, oggi vorrei farvi cambiare totalmente idea! in bocca anche ai palati più raffinati.

Cottura Perfetta delle Patate

Lavare le patate, raschiandole da eventuali tracce di terriccio. Collocare le patate con la buccia in una capiente casseruola e riempire con acqua. Non appena l'acqua bolle, salare leggermente. Coprire con il coperchio calcolando circa 30-40 minuti dall'ebollizione. Il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle patate: più sono grandi e pesanti, più tempo impiegheranno per cuocere. Per una cottura omogenea, si consiglia di scegliere patate dalla grandezza uguale. Per capire quando sono pronte, si può infilare un bastoncino da spiedini al centro delle patate: saranno pronte quando il cuore è morbido ed il bastoncino si sfila facilmente.

Rimuovere le patate dall'acqua di cottura, sbucciarle e lasciarle completamente raffreddare. Nel frattempo, preparare la salsa allo yogurt e senape. Versare lo yogurt magro naturale in una ciotola. Aggiungere il succo di mezzo limone, il sale, i grani di pepe rosa, l'erba cipollina sminuzzata, il prezzemolo tritato ed un cucchiaio colmo di senape delicata. Mescolare fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Una volta raffreddate, tagliare le patate a cubetti e disporle in una ciotola. Insaporire con la salsa allo yogurt. Queste patate in salsa di senape sono a dir poco deliziose!

Insalata di Patate Altoatesina

L’insalata di patate altoatesina è uno dei contorni più amati di sempre. Chi può resistere a una cremosa insalata, con note di senape, erba cipollina e leggermente acidula? Il trucco per renderla bella cremosa e quello di aggiungere del brodo vegetale caldo in modo da mantecarla e renderla irresistibile.

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Sbucciare le patate e cuocerle intere a vapore o in acqua bollente salata per 25-30 minuti. Scolarle e lasciarle leggermente raffreddare. Tagliare le patate a fettine e metterle in una ciotola. Irrorare le patate con la miscela di senape e aceto. L’insalata di patate dovrà risultare cremosa e non asciutta: aggiungere quindi un paio di cucchiai di brodo alla volta, mescolando, fino a ottenere la cremosità desiderata.

Il Rosti di Patate

Il rosti di patate piace a tutti Ebbene, esiste un semplice modo per arricchire di cal­cio il nostro tubero, basterà spolverarlo di timo, oppure mangiare le pata­te con cipolle o cavoli (ricchi di questo minerale), proprio come accade nel rosti di patate. La chimica parla chiaro: la patata è energetica, rimineralizzante e nutriente (per il contenuto di proteine e vitamine). Un ottimo alimento per tutti e in particolare per la popolazione “fragile”, ossia per anziani e per bambini. Ma chi non ha mai mangiato patate bollite, o purè in ospedale dopo qualche malattia, che ha reso necessaria una dieta ‘leggera’? In effetti chiunque debba solleva­re l’organismo dal compito gravoso della dige­stione di gran parte degli alimenti può rivolgersi al tubero senza problemi: vi troverà i carboidrati tra i più digeribili del regno vegetale.

Per preparare un buon rosti il primo passo è scegliere con cura le patate, che dovrebbero essere di taglia media in modo da facilitare il grattugiamento. Inoltre dovrebbero essere delle patate bianche farinose. Questa varietà si caratterizza infatti per la morbidezza (che si esplicita in fase di cottura) e per l’abbondanza di amido, dando vita a composti omogenei e dalla texture cremosa. Non a caso viene ampiamente utilizzata per la preparazione dei purè. Le patate bianche farinose più indicate per il rosti sono a mio parare le Russet e le Yukon Gold. Sono delle patate anche relativamente reperibili, almeno nei supermercati più forniti. Per inciso le patate bianche vantano lo stesso profilo nutrizionale delle più comuni patate a pasta gialla. Si caratterizzano però per un apporto calorico leggermente superiore (90 kcal per 100 grammi contro 80 kcal).

Il rosti di patate è buono così come si trova, tuttavia viene spesso e volentieri arricchito con altri ingredienti. In questo senso è molto apprezzata la pancetta, che viene rosolata e inserita a fine preparazione a mo’ di guarnizione. Si conferisce così alla ricetta una maggiore varietà in termini di texture, con la croccantezza della pancetta a contrastare la morbidezza del composto di patate. La presenza della pancetta potrebbe far storcere il naso agli amanti della cucina light. In effetti è calorica e grassa, persino rispetto alle più comuni carni trattate. Allo stesso tempo apporta i macronutrienti tipici degli alimenti di origine animale. Inoltre contiene una dose niente affatto trascurabile di proteine (benché inferiore a quella dei tagli magri), infine apporta vitamine del gruppo B, magnesio, potassio e ferro. Dunque anche la pancetta può essere inclusa nelle diete equilibrate, a patto di non esagerare con le quantità.

Il rosti di patate è considerato un piatto base, dunque può essere modificato a piacimento per dare vita a interessanti varianti. Queste, nella maggior parte dei casi, differiscono in genere per la guarnizione. La ricetta che vi presento qui fa uso della pancetta ma le soluzioni sono numerose. Per esempio potreste guarnire il rosti con i pomodori secchi, che aggiungono un tocco aromatico e rustico, oltre che una gradevole tonalità rosso scuro. Potreste optare anche per una versione più salutare, utilizzando delle verdure grigliate o lessate come guarnizione. In questo caso vi consiglio di utilizzare verdure dal sapore intenso, tali da contrastare (senza soccombere) il sapore delle patate, delle uova e delle cipolle. Qualche esempio? Il radicchio, la scarola e la barbabietola giusto per citarne qualcuna.

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FAQ sul Rosti di Patate

Che patate usare per il rosti? Per il rosti è preferibile usare patate a pasta farinosa, come le varietà Russet o Yukon Gold. Queste patate hanno un alto contenuto di amido, che contribuisce a creare una consistenza croccante all’esterno e morbida all’interno. Le patate devono essere grattugiate grossolanamente per ottenere la giusta consistenza.

Com’è fatto il rosti? Il rosti è fatto grattugiando le patate crude, o parzialmente cotte, che vengono poi pressate in una padella con burro o olio. Le patate vengono cotte fino a formare una crosta dorata e croccante su entrambi i lati. Tradizionalmente il rosti veniva servito come contorno, spesso accompagnato da formaggio, cipolle o pancetta (come in questo caso).

Cosa bere con il rosti? Il rosti si abbina bene con bevande che ne bilanciano la ricchezza e la croccantezza. Un vino bianco secco, come un Riesling o un Sauvignon Blanc, è una scelta eccellente. Anche una birra chiara e leggera, come una lager o una pilsner, si sposa bene con i sapori del rosti, poiché offre freschezza e un minimo di contrasto.

Quante calorie ha il rosti? Il rosti di patate che vi presento qui è abbastanza calorico, d’altronde è realizzato con patate, pancetta, burro e uova. Una porzione dovrebbe apportare sulle 400 kcal.

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