Insalata: Periodo di Semina e Trapianto

La lattuga ha un posto d'onore nei nostri orti. Se ti stai cimentando per la prima volta nella cura di un orto, ma anche se sei già esperto, continua nella lettura per conoscere tutti i segreti per prenderti cura della tua lattuga e portarla dalla terra alla tua tavola. Questo famoso ortaggio a foglia, appartenente alla famiglia delle Asteracee dette anche Composite, ha una grande capacità di reidratare il corpo umano essendo costituito da circa il 95% di acqua. Se hai un orto in casa e stai pensando di piantare la lattuga, in questa guida abbiamo raccolto per te i migliori consigli per la coltivazione della lattuga, dalla semina alla raccolta.

Tipologie di Lattuga

Esistono molte varietà che differiscono per aspetto, colore e periodo di coltivazione. Sono 4 le specie riconosciute: L. capitata, L. longifolia, L. segalina e L. acephala. Da queste prendono vita diverse varietà e cultivar. Non solo. Le lattughe possono essere divise anche in: da cespo e da taglio. Nel primo caso, la coltura crescendo va a formare un cespo e al termine del suo ciclo vitale deve essere estirpata. Con la lattuga da taglio, invece, si possono fare più raccolte durante l'anno, senza sradicare la pianta dal terreno.

Clima e Terreno Ideali

Per la coltivazione della lattuga, dobbiamo tener conto che si tratta di un ortaggio estremamente versatile e adattabile. La lattuga ama il clima temperato, crescendo al meglio tra 15-25°, ma si adatta anche alle condizioni climatiche difficili. Alcune varietà resistono al freddo invernale fino a -5/-10°. Le varietà estive tollerano temperature di 25- 30°, occasionalmente oltre 35°. La lattuga gradisce esposizione in pieno sole. Tollera la mezz’ombra nelle ore più calde delle giornate estive.

Il terreno ideale per far crescere la lattuga deve essere soffice, permeabile e organico, ovvero ben dotato di sostanze organiche. La lattuga si adatta a tutti i tipi di terreno, ma preferiscono quelli leggeri o di medio impasto, profondi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Nei periodi caldi sono favorevoli i terreni argillosi. Gradisce pH tra 6-7. Il suolo deve essere lavorato fino ai 30 cm di profondità e ben livellato.

Semina della Lattuga

Seminare la lattuga è un’operazione piuttosto semplice, ma cambia a seconda della varietà. Le varietà da cespo possono essere piantate sia in campo che in semenzaio. La lattuga può essere seminata nei mesi invernali (dicembre/marzo) se tenuta al coperto o da aprile fino a giugno se posta in piena terra. Le distanze medie vanno dai 20 ai 30 cm. I semi (2-3 nella stessa buca di impianto) devono essere posti ad 1 cm di profondità. Le varietà da taglio possono essere seminate direttamente in campo a spaglio o a file (meglio a file per una questione di comodità nella raccolta). In primavera e a inizio autunno si mettono i semi a dimora nell’orto, ma se si semina in serra si può iniziare anche a febbraio. Seminare a spaglio significa spargere i semi gettandoli in modo il più possibile uniforme. Ne risulta una coltivazione non ordinata, dove le piantine crescono su tutta l’aiuola coltivata, tappezzandola. La semina a spaglio è adatta per le insalate a ciclo breve, che germinano rapidamente e si raccolgono dopo poco tempo, con foglie giovani e tenere. Ad esempio possiamo attuarla per il songino, la rucola, la lattuga da taglio.

Leggi anche: Insalata Estiva con Farro e Tonno

Dalla fine dell’inverno fino all’autunno si possono realizzare molte semine di queste insalate, potendo così avere sempre insalata fresca dal proprio orto. Comunque, nei periodi buoni dopo 3 settimane dalla semina in genere è possibile realizzare un primo taglio, che si può praticare con coltello e forbici. I primi tagli sono i migliori, perché la consistenza delle foglie è tenera, dopodiché inizia ad essere più dura e meno gradevole, e a quel punto conviene realizzare semine nuove.

Trapianto

Le insalate da cespo sono quelle che formano un insieme di foglie disposte a rosetta, e possono raggiungere pesi variabili dai 200-300 grammi di alcune lattughe fino a sfiorare il kg nel caso delle cicorie Pan di Zucchero. Le specie e varietà sono moltissime ma tutte accomunate dal fatto che la coltivazione inizia con il trapianto delle piantine nel terreno (o nei vasi) alle distanze prestabilite. In genere tutte le lattughe da cespo si trapiantano a distanze di circa 25 cm, su terreno nudo o già coperto dal telo nero per la pacciamatura. Il trapianto consiste nel trasferire giovani piantine di insalata (acquistate o ottenute da semina) nella loro posizione definitiva nell'orto.

Quando trapianterete le lattughe, in posizione ben soleggiata e a una distanza di circa 25 centimetri sulla fila e trenta fra le file, fate attenzione affinché il pane di terra fuoriesca dal terreno per un terzo. In primavera: a partire da metà aprile, quando le gelate sono passate, si può piantare in giardino. In estate: Per raccolti autunnali, effettuate il trapianto tra metà luglio e inizio agosto.

Ecco i passaggi chiave per il trapianto:

  1. Preparare le piantine: annaffiate le vostre piantine di lattuga per facilitare il rinvaso. Prelevatele con il loro pane di terra, usando una paletta (o una forchetta per le più piccole) o a mano.
  2. Piantare alla giusta profondità: posizionate ogni piantina in una piccola buca. Il colletto (la base delle foglie) deve rimanere a livello del terreno, mai interrato.
  3. Distanze: il sesto consigliato è di 20-25 cm sulle file e 40 cm tra le file. Lasciate circa 25 cm tra ogni pianta e tra le file.
  4. Annaffiare generosamente: annaffiate abbondantemente subito dopo la piantagione per idratare bene le radici e favorire l'attecchimento. Nei giorni seguenti, mantenete il terreno leggermente umido, ma senza eccessi, soprattutto in caso di caldo o vento.

Tecnica: le piantine in cubetto non si trapiantano in profondità, ma in superficie. Almeno 1/3 della zolletta di terriccio della piantina deve sporgere all’esterno dal suolo. Dopo il trapianto, per un più rapido attecchimento delle piantine, ripararle per 2-5 giorni con TNT, dall’autunno alla primavera e con TNT o altro materiale ombreggiante in estate. Alcuni giardinieri tagliano metà delle foglie delle giovani insalate durante la piantagione.

Leggi anche: Insalata Estiva di Pollo

Epoca: la lattuga, si può mettere a dimora anche in inverno (protetta), per la raccolta primaverile e molte varietà anche nei periodi più difficili dell’estate. Nelle aree di alta collina e montagna i trapianti si effettuano tra aprile (protetti) e la fine di luglio.

Cura della Lattuga

La lattuga richiede irrigazioni regolari. In particolare, ha bisogno di molta acqua subito dopo il trapianto e quando si forma il cespo. Evitare di bagnare le foglie e di irrigare durante le ore più calde. Le insalate contengono molta acqua e di conseguenza ne richiedono al terreno. Non possiamo definire con quale cadenza irrigare perché questo dipende dal meteo e dal tipo di terreno, ma in genere possiamo evitare di farlo ogni giorno. Quanto alle modalità di irrigazione, è preferibile evitare di spruzzare acqua a pioggia sulle insalate, perché lo stagnare successivo dell’umidità sulle piante le espone al rischio di prendere qualche patologia fungina.

La lattuga richiede concimazioni moderate. Alcune settimane prima del trapianto, si apporterà stallatico (in alternativa: letame maturo, pollina, compost, agrogel o borlanda), oppure un concime NPK ricco in azoto (es: 2-1-1). Nel corso della coltivazione, si potrà intervenire nuovamente, dopo 2-3 settimane, con borlanda, agrogel o stallatico macerato, ripetendo in caso di necessità dopo 2 settimane.

Tra le cure colturali necessarie, ricordiamo il controllo dell’erba spontanea, che cresce rigogliosamente in questa stagione, soprattutto in condizioni di piogge frequenti e buona fertilità del terreno. La sarchiatura periodica tra le file è un intervento da effettuare con la zappa, per eliminare le malerbe, arieggiare il terreno e mantenere l’umidità. L’operazione si effettua ogni 10-15 giorni e si sospende quando le piante sono ben sviluppate.

Protezione dalle Malattie

Le piante di lattuga possono essere colpite da alcune patologie crittogamiche come la peronospora o bremia, e l’umidità ne è un fattore scatenante. I sintomi sono riconoscibili come macchie traslucide sulle foglie, che tendono poi a confluire e a portare a disseccamento tutta la foglia. È possibile trattare le piante ai primi sintomi con un prodotto molto naturale come il decotto di equiseto, che è un corroborante che rinforza le difese naturali delle piante, mentre contro eventuali attacchi di afidi si può usare il sapone molle di potassio o il semplice sapone di Marsiglia.

Leggi anche: Insalata russa: presentazioni raffinate

Raccolta

Tale operazione viene fatta quando il cespo raggiunge le dimensioni ottimali tipiche della varietà. Il ciclo colturale varia da 40 a 120 giorni dal trapianto a seconda del periodo e della varietà. La raccolta classica avviene tagliando i cespi maturi al raggiungimento della maturità. La raccolta dei cespi maturi richiede 30-40 giorni in estate e 80-100 giorni in inverno. Come raccogliere: la raccolta dei cespi si effettua preferibilmente al mattino o alla sera, tagliandoli alla base con un coltello a maturazione. Poi si scartano le foglie basali danneggiate. Le insalate da cespo si raccolgono quando raggiungono le dimensioni ottimali, e naturalmente conviene raccoglierle al bisogno, ogni giorno, in modo da averne sempre di freschissime da mangiare. Però è bene non aspettare troppo, dato che poi la lattuga inizia ad emettere lo stelo fiorale per avviare la fase riproduttiva.

tags: #insalata #periodo #di #semina #e #trapianto

Post popolari: