LEVOTUSS ® e Allattamento: Controindicazioni e Informazioni Importanti

LEVOTUSS ® è un farmaco indicato nel trattamento sintomatico della tosse, agendo come sedativo della tosse. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui:

  • Gocce orali da 60 mg di Levodropropizina per ml di prodotto
  • Sciroppo da 30 mg di Levodropropizina per 5 ml di prodotto
  • Compresse da 20 mg di Levodropropizina

Meccanismo d'azione di LEVOTUSS ®

Il principio attivo di LEVOTUSS ®, la Levodropropizina, è dotato di una spiccata attività antitussiva espletata da meccanismi d'azione locali e non centrali. Questo principio attivo sembra bloccare la tosse, inibendo il riflesso tussivo a partire dalle fibre amieliniche C presenti nel contesto del parenchima polmonare, controllando il rilascio di mediatori chimici attivanti. La Levodropropizina, assunta per os, viene assorbita con elevatissima biodisponibilità dal tratto gastroenterico, per essere successivamente distribuita mediante il circolo ematico nei vari tessuti, ed in particolare in quello polmonare. Terminata la propria attività, viene eliminata in gran parte immodificata o sotto forma di coniugati idrosolubili attraverso le urine.

Efficacia Clinica e Studi Svolti

Diversi studi hanno esaminato l'efficacia della Levodropropizina in varie condizioni:

  • Patologie Ostruttive Polmonari: Uno studio ha dimostrato che l'uso di Levodropropizina, soprattutto se effettuato mediante inalazione, può garantire un rapido miglioramento della tosse in pazienti con patologie polmonari ostruttive.
  • Anafilassi: Un case report ha denunciato la comparsa di una reazione anafilattica in un paziente sottoposto a terapia con Levodropropizina, sottolineata dall'ampio rilascio di istamina da parte dei basofili.
  • Trattamento della Tosse Cronica: Un lavoro ha sottolineato la necessità di approfondire, con degli appropriati trial clinici, la capacità della Levodropropizina di sedare la tosse in corso di patologie croniche non tumorali, potendo pertanto garantire un netto miglioramento della qualità di vita dei pazienti affetti.

La seguente tabella riassume gli studi clinici menzionati:

Studio Risultati Principali
Drugs Exp Clin Res. 1992;18(3):113-8 Miglioramento della tosse in pazienti con patologie polmonari ostruttive tramite inalazione di Levodropropizina.
Allergy. 2010 Mar;65(3):409-10 Segnalazione di una reazione anafilattica in un paziente trattato con Levodropropizina.
J Pain Palliat Care Pharmacother. 2011;25(3):209-18 Necessità di ulteriori studi per valutare l'efficacia della Levodropropizina nel trattamento della tosse cronica non tumorale.

Modalità d'uso e Posologia

La terapia con LEVOTUSS ® deve essere definita dal proprio medico in base allo stato di salute del paziente ed alla gravità del suo quadro clinico. In linea di massima negli adulti, a prescindere dal formato farmaceutico utilizzato, la dose di 60 mg giornalieri, suddivisa in almeno 3 assunzioni, risulta generalmente efficace nel sedare adeguatamente la tosse. Nei bambini i dosaggi normalmente utilizzati sono dimezzati rispetto quelli degli adulti, mentre in ogni caso la terapia non dovrebbe superare i 14 giorni di durata.

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Avvertenze

LEVOTUSS ® è un farmaco impiegato nel trattamento sintomatico della tosse, e non nella terapia di base della patologia respiratoria determinante. Pertanto è opportuno che il paziente si sottoponga ad un'attenta visita medica, prima di intraprendere l'assunzione di LEVOTUSS ®, al fine di porre rimedio anche al fattore determinante la patologia. Il paziente anziano o affetto da patologie renali dovrebbe prestare particolare cautela nell'uso del farmaco, richiedendo la continua supervisione medica e l'eventuale adattamento dei dosaggi normalmente utilizzati. LEVOTUSS ® in sciroppo e gocce orali contiene paraidrossibenzoati, eccipienti dotati di spiccato potere allergizzante, e pertanto potenzialmente pericolosi in soggetti atopici. Seppur raramente la Levodropropizina potrebbe indurre sonnolenza, rendendo pericolosa la guida di autoveicoli e l'uso di macchinari.

Gravidanza ed Allattamento

L'assenza di studi in grado di caratterizzare al meglio il profilo di sicurezza della Levodropropizina per la salute del feto e del lattante, estende inevitabilmente le controindicazioni all'uso di LEVOTUSS ® anche alla gravidanza ed al successivo periodo di allattamento al seno. Poiché negli studi tossicologici nell'animale alla dose di 24 mg/kg si è osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita e poiché levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto, l'uso del farmaco è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata. Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato.

È stato segnalato, inoltre, un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di Levotuss da parte della madre nutrice. I sintomi sono comparsi dopo la poppata e si sono risolti spontaneamente sospendendo per alcune poppate l'allattamento al seno.

Interazioni

Nonostante per la Levodropropizina non siano ancora stati individuate interazioni farmacologicamente rilevanti, sarebbe opportuno consultare il proprio medico prima di intraprendere eventuali terapie farmacologiche contestuali. Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali ß2 agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi,antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.

Si consiglia di usare cautela anche in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.

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Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG.

Controindicazioni

L'uso di LEVOTUSS ® è controindicato nei pazienti ipersensibili al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti, nei pazienti affetti da patologie renali gravi, nei pazienti con patologie respiratorie di importante rilevanza clinica, durante la gravidanza e l'allattamento. La somministrazione del farmaco deve essere evitata nei pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare). Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.

Effetti Indesiderati

La terapia con Levodropropizina potrebbe esporre il paziente al rischio di potenziali effetti collaterali quali nausea, dolori addominali, diarrea, cefalea, astenia, vertigini e sonnolenza. Fortunatamente più rara è la l'incidenza di effetti collaterali clinicamente rilevanti quali ad esempio quelli da ipersensibilità al principio attivo.

Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea, eritema. Le reazioni riportate come serie sono orticaria e reazione anafilattica. La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all’assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico.

Reazioni avverse riscontrate (incidenza sconosciuta):

  • Patologie dell'occhio: Midriasi, cecità bilaterale.
  • Disturbi del sistema immunitario: Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria.
  • Disordini psichiatrici: Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità.
  • Patologie del sistema nervoso: Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico.
  • Patologie cardiache: Palpitazioni, tachicardia, bigeminismo atriale.
  • Patologie vascolari: Ipotensione.
  • Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio.
  • Patologie gastrointestinali: Dolore gastrico, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea.
  • Patologie epatobiliari: Epatite colestatica.
  • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. Epidermolisi.
  • Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: Debolezza degli arti inferiori.
  • Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Malessere generale, edema generalizzato, astenia.

Note Importanti

LEVOTUSS ® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria, tranne che per LEVOTUSS ® in sciroppo che non è soggetto a prescrizione medica obbligatoria.

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È importante consultare il medico e leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell'uso di LEVOTUSS ®.

I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante. Non usare quindi per trattamenti protratti. Dopo breve periodo di trattamento senza risultati apprezzabili consultare il medico.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

La data di scadenza di Levotuss è riportata direttamente sulla confezione e sul flacone al suo interno. Non gettare il medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici.

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