Fresco, madre, in polvere: per ogni ricetta che prepariamo c’è un lievito adatto. In commercio, però, se ne trova anche un altro, che si chiama lievito alimentare. È un prodotto completamente diverso che si utilizza, di solito nell’alimentazione vegetariana e vegana, per insaporire i piatti, come alternativa ai prodotti lattiero-caseari. È ideale, perciò, anche per chi soffre di intolleranza al lattosio. Oggi, allora, voglio raccontarvi che cos’è il lievito alimentare, in una piccola guida all’utilizzo in cucina.
Cos'è il Lievito Alimentare?
Chiamato anche nooch o nutritional yeast, il lievito alimentare o nutrizionale è in pratica un lievito disattivato. Viene da un ceppo di Saccharomyces cerevisiae ed è un lievito di birra essiccato e disattivato, appunto. Non serve a far lievitare gli alimenti, ma si utilizza come sostituto alimentare, di solito al posto del formaggio grattugiato, oltre che come insaporitore e integratore.
Produzione del Lievito Alimentare
Il lievito alimentare si produce con lo stesso procedimento del lievito di birra normale. Si parte dal melasso, che si ottiene dalla barbabietola da zucchero oppure dallo zucchero di canna. Una volta che ha fermentato ed è cresciuto viene quindi inattivato con il calore, poi lavato ed essiccato. È per questo che non funziona per far lievitare! È ricco di proprietà benefiche e ha poche calorie, visto che se ne usa pochissimo.
Fino a poco tempo fa il lievito alimentare si trovava soltanto nei negozi specializzati. Oggi, invece, è molto semplice vederlo anche sugli scaffali dei supermercati più forniti! E non costa cifre esorbitanti. Di solito il lievito alimentare si trova venduto in scaglie, forma che prende proprio nel processo di essiccatura, oppure in fiocchi.
Come Utilizzare il Lievito Alimentare in Cucina
Per utilizzare il lievito alimentare basta spolverizzarlo sulle pietanze che abbiamo preparato! Se leggiamo l’etichetta sulle confezioni possiamo scoprire facilmente che si consiglia di consumarne dai 3 ai 6 cucchiaini al giorno circa, in aggiunta a crudo al piatto pronto. Possiamo, quindi, metterlo sul sugo che abbiamo preparato per la pasta, ma anche utilizzarlo per arricchire di gusto un buon minestrone. Così come utilizzarlo sulle zuppe oppure per insaporire un buon risotto. Il lievito alimentare sta anche molto bene sulle verdure, soprattutto su quelle cotte. E si può utilizzare perfino negli impasti e nella pasta frolla. Ma non certo non per farli lievitare!
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Il lievito alimentare non è altro che lievito di birra disattivato che viene sviluppato in una soluzione di zucchero di canna o di barbabietola insieme a un fungo della specie Saccharomycies cerevisiae. Questo lievito perde quindi la tipica funzione fermentativa e non può essere utilizzato come agente lievitante nei prodotti da forno. Una volta pronto, viene lavato, essiccato e ridotto in polvere o in scaglie.
Utilizzi Versatili
- Si abbina perfettamente a pasta, risotti, zuppe e polpette.
- Arricchisce ricette con couscous, quinoa, bulgur o pesto alle erbe.
- Può essere aggiunto a salse, creme spalmabili o condimenti per insalate.
- Utilizzato per gratinature o come alternativa al pangrattato per la panatura.
Benefici del Lievito Alimentare
A seconda del tipo di lievito di birra utilizzato, le proprietà nutritive possono variare. Diciamo però che, in generale, il lievito alimentare è:
- fonte di vitamine del gruppo B (comprese piccole quantità di B12, spesso infatti aggiunta);
- fonte di ferro;
- fonte di amminoacidi essenziali (che il nostro corpo trasforma in proteine);
- fonte di fibre. A proposito di fibre, si contraddistingue per un alto contenuto in beta glucani, una tipologia di fibre che rinforzano il sistema immunitario e che combattono il colesterolo cattivo LDL;
- riserva del minerale selenio, che si occupa di combattere i radicali liberi, lo stress ossidativo e l’invecchiamento cellulare;
- un prezioso alleato dell’intestino: riequilibra la flora batterica intestinale e combatte i disturbi infiammatori a carico del colon.
Uno dei maggiori punti di forza del Lievito Alimentare è il suo profilo nutrizionale. Quasi il 50% è costituito da proteine vegetali, che contribuiscono a soddisfare il fabbisogno proteico. Il lievito alimentare è una buona fonte di proteine ed è molto povero di sodio, mentre apporta molte fibre alla dieta. Il lievito alimentare è un’ottima fonte di tiamina, riboflavina, niacina, acido folico, vitamina B6 e vitamina B12. Questi elementi nutritivi sono essenziali per contribuire a rilasciare energia dagli alimenti e creare cellule sane.
Il lievito alimentare è un alimento eccellente e un ottimo integratore per coloro che hanno adottato una dieta vegana. È particolarmente ricco di Vitamina B12, spesso carente nelle diete vegane. Sono vegano e lo utilizzo regolarmente come condimento da aggiungere a insalate, verdure, pasta e altri primi. Mi piace anche aggiungerne un pizzico sui popcorn.
Tabella Nutrizionale (per 2 cucchiai, circa 30g)
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 60 |
| Carboidrati | 5 g |
| Proteine | 9 g |
| Vitamine del gruppo B | Alta concentrazione |
| Ferro | Buona dose (nel lievito fortificato) |
Come Usare il Lievito Alimentare per Massimizzare i Benefici
Se lo usi come integratore, per insaporire i cibi, ti consiglio di utilizzarlo sempre a crudo per meglio preservare le sue proprietà: basta cospargerlo sulle pietanze, un pò come fai con il formaggio. Essendo secco, suggerisco di mescolarlo a un liquido, come l’olio, e poi aggiungerlo a insalate, contorni, piatti freddi, composti o frolle salate. Conservalo al riparo della luce per mantenere intatti i suoi principi attivi. Per quanto riguarda la quantità, sono sufficienti dai 4 ai 6 cucchiaini al giorno per un periodo non più prolungato di 3 mesi: nasce comunque da un fungo, un alimento non tollerato da tutti e sconsigliato in caso di certe problematiche.
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Controindicazioni del Lievito Alimentare
E’ sconsigliato in caso di candida perché, essendo proprio un’infezione causata da funghi, si corre il rischio di aggravare questa fastidiosa infiammazione. Anche le persone che presentano intolleranze ai lieviti o che soffrono di gonfiore intestinale dovrebbero limitarne l’utilizzo.
Il fatto che sia ricco di benefici non vuol dire che sia privo di controindicazioni. Si tratta di piccoli fastidi, che possono essere evitati mettendo in pratica alcuni accorgimenti. Ad esempio, essendo ricco di fibre può causare dolori addominali nel caso in cui l’inserimento nella propria dieta non avvenga in maniera graduale. Contiene tiramina, derivato dall’aminoacido tirosina che può essere potenziale causa di mal di testa nei soggetti predisposti. Importante è, ovviamente, consumarlo entro la data di scadenza riportata sulla sua confezione.
Ricetta: Parmigiano Vegano di Lievito Alimentare e Mandorle
Ingredienti:
- 2 cucchiai di pangrattato di riso
- 2 cucchiai di farina di mandorle
- 1 cucchiaio di lievito alimentare
- 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
- la punta di un cucchiaino di curcuma
- un pizzico di sale e di pepe
Preparazione:
- Tostate per 5 minuti il pangrattato in padella.
- Unite tutti gli ingredienti e mescolate bene.
- Conservate in un contenitore ermetico e utilizzate come condimento.
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