Negli ultimi tempi, molti di noi si sono riscoperti aspiranti chef, riempiendo cucine e dispense di ingredienti nuovi o poco utilizzati, per concedersi un momento di piacere durante questi mesi particolari.
Tra i tanti ingredienti e ricette che ci hanno tenuto compagnia, un prodotto spicca su tutti, semplice ma amato, ricercato e a volte desiderato: il lievito.
Il lievito ci ha permesso di esprimere le nostre doti in cucina e preparare cibi buoni e genuini come pane, pizza, focacce, torte e altre delizie.
Il Lievito Madre: Il Re dei Lieviti
Oggi vogliamo parlarti del re indiscusso dei lieviti, quello che richiede più tempo e pazienza ma che assicura grandi risultati: il lievito madre.
Si tratta di un "impasto" che deriva dalla fermentazione spontanea di farina e acqua, in cui si formano microrganismi che si riproducono alimentandosi degli zuccheri complessi presenti nella farina e trasformandoli in zuccheri più semplici.
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È in questa fase che si crea l’anidride carbonica necessaria per consentire la lievitazione della massa.
I ragazzi delle nostre Panetterie se ne prendono cura e lo nutrono ogni giorno con la farina del Mulino Marino, una farina biologica macinata a pietra che contiene una leggera parte di fibra e il germe vivo del chicco, perfetta per l'alimentazione del lievito naturale.
Come si Utilizza il Lievito Madre?
Prima di usarlo, il lievito madre deve essere nutrito, proprio come qualunque altro essere vivente: in questa operazione che prende il nome di “rinfresco”, dovrai dividere in due parti il lievito e aggiungere a entrambe l’acqua e la farina di cui è composto in rapporto 1 a 1.
A questo punto potrai semplicemente lasciar riposare la parte che vuoi usare in un barattolo chiuso per circa 4 o 5 ore, finché avrà raddoppiato il suo volume.
Dopodiché sarà pronta per essere sciolta velocemente in acqua tiepida e mescolata insieme agli altri ingredienti dell’impasto, in percentuale tra il 10 e il 15% rispetto alla quantità di farina, a seconda del grado di acidità e compattezza desiderato.
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Conservazione del Lievito Madre
E l’altra parte? Puoi decidere di provare a mantenerla e creare così il tuo lievito! In questo caso dovrai riporla in frigo rinfrescandola costantemente ogni uno o due giorni indipendentemente dall’utilizzo.
Quando avrai deciso di utilizzare nuovamente il lievito nella preparazione dovrai ripetere l’operazione, prelevandone una parte dopo il rinfresco e lasciando nel frigo il resto.
Il Lievito Madre da Eataly
Per permetterti di sbizzarrirti al meglio nella tua cucina, abbiamo deciso di offrirti all’interno delle nostre Panetterie tre diverse tipologie di lievito madre, realizzato a partire da diversi tipi di farina che conservano le loro peculiarità e il loro sapore unico.
- Lievito madre di tipo 2: Cuore pulsante delle nostre panetterie, realizzato semplicemente con acqua e farina di tipo 2 e caratterizzato da un sapore delicato e tradizionale.
- Lievito madre integrale: Rinfrescato con farina di grano tenero integrale, ricco di fibre per permetterti di realizzare lievitati dall’aroma intenso.
- Lievito madre al farro: Realizzato con farina di farro e quindi naturalmente povero di glutine, che ti conquisterà con un sapore e un profumo del tutto nuovi.
Insomma, vienici a trovare nelle nostre panetterie e ne troverai davvero per tutti i gusti!
Gli Impasti Pronti da Stendere
Ma non ci fermiamo affatto qui. Eh no, perché abbiamo pensato anche a chi, per pigrizia, mancanza di tempo o semplice praticità per preparare i propri manicaretti preferisce partire da una base già pronta.
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E quale base migliore se non quella preparata ogni giorno dai ragazzi delle nostre panetterie, per cucinare comodamente da casa tua del pane e delle pizze davvero irresistibili?
Tipologie di Impasti Pronti
- Impasto Pane Rustic Bio: Per preparare il nostro famosissimo e buonissimo pane che dal 2004 viene venduto in Panetteria e servito nei nostri ristoranti.
- Impasto integrale: A base di farina e lievito madre di grano tenero integrale.
- Impasto per pizza romana: Con farina di tipo 2, integrale e 00.
- Impasto di enkir: Per un pane o una pizza ancor più leggeri e digeribili.
- Impasto di farro: Perfetto per chi preferisce ridurre l’apporto di glutine nei propri pasti.
Qualunque sia il tuo impasto preferito, dovrai semplicemente lasciarlo riposare nella tua teglia o stampo a temperatura ambiente per circa due ore, in modo da far riprendere correttamente la lievitazione.
Passate le due ore l’impasto sarà pronto per essere trattato come più preferisci e per essere infornato: noi possiamo già sentire un invitante profumino uscire dal forno, e tu?
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