I maccheroni a stufato sono un primo piatto preparato con ingredienti semplici ma dal sapore davvero eccezionale. Questo piatto è un grande classico dei pranzi della domenica, quelli belli, quelli durante i quali si riunisce tutta la famiglia.
La Storia e la Tradizione
Nella Sicilia del secolo scorso, i matrimoni erano spesso "combinati". Dopo i rituali in chiesa, arrivava il momento del pranzo di nozze, rigorosamente a mezzogiorno: gli sposi offrivano ceci tostati, vino, liquori e dolcetti tipici, ma il piatto più atteso era "lu zitu": grossi maccheroni immersi in un sugo di pomodoro con carne di maiale di svariate qualità.
Ricetta dei Maccheroni a Stufato
Ecco una ricetta che evoca i sapori di un tempo, ideale per chi desidera portare in tavola un piatto ricco di storia e tradizione.
Ingredienti:
- Polpa di maiale tagliata a bocconcini
- Cipolla, sedano e carota tritati finemente
- Salsa di pomodoro
- Concentrato di pomodoro
- Zucchero, sale, alloro e chiodi di garofano
- Semola
Preparazione:
- Tagliare a bocconcini la polpa di maiale e tenerla da parte. Pulire cipolla sedano e carota e tritarli finemente.
- Unire ora la salsa di pomodoro, il concentrato, lo zucchero, il sale l’alloro e i chiodi di garofano, allungare con poca acqua e portare a bollore.
- Quando il sugo sarà caldo unite la cotenna mescolate delicatamente, posizionate il coperchio e lasciate cuocere per circa 3 ore a fuoco basso.
- Trascorso il tempo di cottura le cotenne si saranno sciolte e la carne delle costine si sarà staccata dall’osso. Ora potete regolare di sale e pepe se necessario e rimuovete le foglie di alloro, i chiodi di garofano e l’aglio.
- In una scodella capiente mescolate insieme la semola e l’acqua quanto basta ad avere una palla liscia ed omogenea. Lasciatela riposare circa 30 minuti avvolta nella pellicola per alimenti.
- Versate in una pentola capiente acqua sufficiente per la cottura della pasta, portatela a bollore, salatela e aggiungete un cucchiaio di olio. Immergete la pasta e lasciatela cuocere per il tempo necessario.
- Scolatela al dente e conditela con il sugo di maiale precedentemente preparato.
Variante con gli Ziti al Ragù Stufati
Un'altra deliziosa variante di questo piatto sono gli ziti al ragù stufati. Questo piatto di certo piacerà proprio a tutti i commensali, grandi e piccoli che gradiranno di certo il suo interno cremoso grazie alla presenza della ricotta e del sugo e non resisteranno difronte alla crosticina croccante. La ricetta è davvero semplice e possiamo dire senza ombra di dubbio che sia anche furba in quanto può essere preparata in anticipo e poi infornata quando occorre, avendo così tutto il tempo necessario per dedicarsi alle altre portate.
In questa versione abbiamo usato gli ziti, un tipo di pasta molto amato dai napoletani, ma voi ovviamente potrete utilizzare anche il tipo di pasta che volete, noi vi consigliamo un formato corto e magari rigato in modo che possa trattenere più sugo possibile. Provate questa ricetta e diverrà certamente un vostro asso nella manica quando avrete parecchi ospiti affamati!
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Ingredienti per gli Ziti al Ragù Stufati (4 persone):
- 500 gr di vitello tagliato a pezzi
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cipolla bianca grande
- Sedano tagliato finemente q.b
- 2 carote tagliate a rondelle (o più piccole)
- Vino rosso un bicchiere
- Un litro di Passata di pomodoro
- Sale e pepe q.b
- Olio extra vergine d’oliva q.b
- Rosmarino q.b
Procedimento:
- In una casseruola mettiamo l’olio d’oliva, e le verdure tagliate, anche l’aglio. Rosoliamo qualche minuto dopo aggiungiamo i pezzetti di carne e facciamoli rosolare assieme.
- Aggiungiamo il vino e facciamo evaporare.
- Aggiungiamo la passata di pomodoro, salare e pepate a piacere.
- Mentre gli ziti sono in cottura raccogliete in una scodella la ricotta setacciata, aggiungete alla ricotta il ragù, in questo caso noi utilizzeremo il ragù alla napoletana.
Un'Alternativa: Pasta Stufata con Pomodori Freschi
In questa proposta a scostarsi dalla tradizione è il metodo di cottura: la pasta invece che essere lessata in acqua viene cotta a crudo in una casseruola insieme ai pomodori, all'olio e a mezzo bicchiere d'acqua, facendola stufare. Il formato ideale è la pasta corta, scegliendo fra maccheroni, tortiglioni e rigatoni, perfetti per raccogliere il sugo.
Preparazione:
- Tagliate a pezzettoni i pomodori e metteteli in una casseruola con i bordi alti insieme a mezzo bicchiere d’acqua e l’olio.
- A fine cottura salate e alzate leggermente la fiamma per mantecare.
Maccheroni a Stufato alla Monrealese
Don Salvatore, cuoco e monaco del monastero di San Martino delle Scale a Monreale, in Sicilia è diventato famoso in televisione per le sue ricette che vengono trasmesse nel programma “Ricette del Convento” in onda su Food Network, canale 33 del digitale terrestre. La ricetta dei maccheroni a stufato è un primo piatto preparato con ingredienti semplici come la carne e le melanzane, ma dal sapore davvero eccezionale. Come sempre Don Salvatore e i suoi colleghi monaci ci permettono di cucinare una pietanza salutare e buonissima con pochi ingredienti.
Dettagli Ricetta:
- Tempo di cottura: 30 minuti
- Tempo di preparazione: 10 minuti
- Tempo totale: 40 minuti
- Categoria: primo piatto
- Tipo di cucina: italiana
- Metodo di cottura: rosolare
Istruzioni:
- In un tegame, far soffriggere la cipolla tritata con un filo d’olio. Unire la carne a cubettoni e lasciare rosolare su tutti i lati. Sfumare con la birra o il vino e lasciare evaporare.
- Unire la passata di pomodoro e lasciare cuocere, col coperchio, a fiamma dolce per circa mezz’ora. Salare e pepare.
- Tagliare le melanzane a fette spesse mezzo cm e si friggono in olio caldo e profondo, fino a doratura.
- Una volta pronto, privare il sugo dei pezzi di carne, che si tengono da parte, come secondo.
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