La marmellata di mandarini è una conserva dal sapore intenso e dal profumo agrumato, perfetta per arricchire la colazione o accompagnare formaggi e dessert.
Prepariamo insieme la ricetta della marmellata di clementine: con pochi ingredienti otterremo una conserva buonissima.
Dedichiamo questa ricetta agli amanti dei sapori dell'inverno, piacevolmente agrumati e a chi preferisce una marmellata non troppo dolce: marmellata di mandarini!
Il profumo intenso riempirà tutta la cucina e riuscirete ad intrappolarlo nei vasetti per gustare tutta la squisitezza della marmellata di mandarini...
In questa ricetta si utilizza la scorza dei mandarini: è perciò necessario scegliere degli agrumi provenienti da agricoltura biologica, privi di diserbanti e pesticidi.
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Parliamo di "marmellata" e non di "confettura" proprio perché ci riferiamo a una preparazione a base di soli agrumi che, per legge, deve contenere almeno il 20% di frutta in un chilo di prodotto.
Scopri come preparare la marmellata di mandarini seguendo passo passo procedimento e consigli.
Per questa ricetta devo ringraziare una coppia di amici, Adele ed Emanuele, che qualche tempo fa mi ha regalato un vasetto con la loro deliziosa marmellata di mandarini.
La nostra ricetta di marmellata di mandarini fatta in casa è semplice e veloce: con pochi ingredienti e un po’ di pazienza, potrete ottenere un risultato che vi farà sentire come veri artigiani della cucina.
Marmellata di mandarini senza fruttapec perchè per preparare questa ricetta non serve e vedrete che gelificherà benissimo come la MARMELLATA DI ARANCE che abbiamo già preparato e non serve nemmeno la mela come per la MARMELLATA DI UVA FRAGOLA.
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Volete provare insieme a me a preparare la marmellata di clementine? Iniziamo subito.
Ingredienti e Preparazione
Vediamo allora quali sono i piccoli ma importanti accorgimenti per avere un buon risultato.
La prima cosa da fare è quella di procurarsi dei frutti bio e non trattati con sostanza chimiche.
Questo dipende dalla circostanza che le bucce, dopo essere state sbollentate un paio di volte, vanno tritate in un mixer e aggiunte alla polpa privata dei semi.
Per fare questa ricetta, che prevede l’uso anche della scorza dei mandarini, preferite agrumi provenienti da agricoltura biologica o, comunque, assicuratevi che non siano trattati in superficie con additivi chimici, perché anche dopo la cottura potrebbe restarne tracce nella marmellata.
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In ogni caso dovremo lavare bene le nostre clementine, meglio se con una spugnetta ruvida, prima di scegliere le bucce più belle, togliere loro la parte bianca e tagliarle a striscioline.
Dopo averla sbollentata, basterà frullarla insieme alla polpa con un mixer a immersione fino a ottenere una purea dalla texture fine; si aggiungono poi lo zucchero e il succo di limone e si cuoce il tutto in un tegame per circa 40 minuti.
Mettete gli spicchi di mandarino in una pentola capiente.
Aggiungete lo zucchero e il succo di limone.
Posizionate la pentola su fuoco medio e cuocete fino a quando lo zucchero si sarà completamente sciolto, mescolando di tanto in tanto.
A questo punto, aggiungi lo zucchero 5.
Utilizzando anche la buccia dei mandarini vedrete che la dose di zucchero sarà leggermente maggiore ma comunque manterrà quel retrogusto un po’ amaro tipico di questa ricetta.
Potete usare mandarini o clementine, se doveste trovare troppi semi potete toglierli manualmente oppure lasciarli e poi frullarli tutti insieme vedrete che non sentirete la differenza.
Eliminate il peduncolo dai mandarini e lavateli.
Riempite d’acqua una grande pentola.
Questa operazione era sempre un po’ NOIOSA quindi ho trovato un modo più VELOCE!
Dopo aver eliminato i semi, frullate le bucce con il robot da cucina fino ad ottenere una crema.
Versate le bucce tritate in una pentola ed aggiungete il succo dei mandarini, il succo di mezzo limone e lo zucchero.
Tagliate le bucce a piccole zeste e aggiungetele alla marmellata in cottura.
Messo tutto in pentola si cuoce a fiamma media per circa 40 minuti.
Dopo aver aggiunto lo zucchero e il succo di limone si mescola fino al raggiungimento della consistenza corretta.
Trasferite in pentola questa purea, aggiungendo lo zucchero.
Fate cuocere a fuoco dolce per circa 45 minuti, poi frullate un’ultima volta.
Se lo desiderate, potete realizzare la marmellata di mandarini senza zucchero aggiungendo semplicemente una mela al composto.
Il procedimento richiede un po’ di tempo e qualche passaggio in più di altre marmellate, ma ne vale la pena!
Diciamo che, rispetto alle altre Marmellate, questa al mandarino richiede un po’ più di Pazienza!
Una volta pronti i mandarini, però, non dovrete fare altro che aggiungere lo Zucchero e cuocere sul Fuoco fino a quando non si Addensa.
Trascorsa un’oretta sul fuoco, il composto di bucce e polpa inizierà a caramellare, e sarà il momento di aggiungere il limoncello e ultimare la preparazione.
Cuocete la marmellata per 30 minuti circa (se la quantità è maggiore ci vorrà più tempo).
Infine, cuoci per circa 30-40 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché la marmellata non sarà bella densa 7.
Quando vedete che comincia ad addensare, mettete un cucchiaino di marmellata su un piattino e mettetelo in freezer per 2 minuti.
Per verificare che la marmellata sia pronta, facciamo la classica prova: mettiamone un pochino su un piatto piano, facciamola raffreddare un po’ e poi incliniamo il piatto e controlliamo se scivola via o no.
Ve ne accorgerete facendo la classica prova del piattino su cui la marmellata scivola lentamente senza colare.
Quando servite la vostra marmellata di mandarini, potete presentarla in piccoli vasetti di vetro trasparente per mettere in risalto il suo colore brillante.
Accompagnatela con fette di pane tostato o croissant caldi per una colazione speciale.
La marmellata di mandarini si abbina perfettamente a una tazza di tè nero o verde, che ne esalta il sapore agrumato.
Se preferite una bevanda fredda, provate un bicchiere di succo d'arancia fresco o un cocktail a base di prosecco e mandarino per un aperitivo elegante.
Sterilizzazione e Conservazione
L’altro passaggio fondamentale è la Sterilizzazione dei barattoli affinché la marmellata si conservi bene.
Per preparare la marmellata di mandarini, iniziate dalla sanificazione dei barattoli e dei tappi, facendo riferimento alle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta.
Mentre i barattoli bollono, iniziate la preparazione sciacquando i mandarini sotto acqua corrente 1 e togliendo il picciolo se presente 2.
Ricordiamoci di versare la marmellata nei vasetti quando è ancora bollente, per poi chiuderli bene e metterli a testa in giù a raffreddare.
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