Marmellata di Pesche Fatta in Casa: Ricetta Semplice e Genuina

La marmellata di pesche fatta in casa (o più correttamente confettura) è tra le conserve più deliziose che si possano preparare. Ecco il procedimento facile e veloce per creare una marmellata di pesche fatta in casa semplice e genuina. Gli unici ingredienti di cui avremo bisogno sono frutta fresca, zucchero e succo di limone. Questa ricetta è adatta a tutti i tipi di pesche, ma io uso pesche non trattate.

La marmellata di pesche è una confettura deliziosa e molto semplice da preparare in casa. Con l’arrivo dell’estate è impossibile lasciarsi sfuggire la bontà della frutta di stagione, e chi di voi sa rinunciare alle pesche? Dolci, succose e colorate, si prestano perfettamente a tantissime preparazioni, soprattutto deliziosi dessert come crostate, torte e magari freschi frullati.

Se ne avete in abbondanza e volete conservarle, quale rimedio migliore se non preparare un’ottima confettura di pesche? Questa preparazione è quasi un rito che spesso ci ricorda le nostre nonne, un dolce momento in cui si sprigiona in tutta la casa un profumo intenso di frutta fresca. Perfetta da gustare a colazione o merenda, spalmata su una fetta di pane tostato insieme ad un filo di burro, ma anche ideale per arricchire i vostri dolci o dessert. Preparate la confettura di pesche e non vedrete l’ora di assaggiarla.

Ingredienti Principali

La Marmellata di pesche ovvero la Confettura di pesche, è una delle conserve più buone e facili da preparare in casa! Genuina, profumata, ricca di gusto! Vi occorreranno solo 3 ingredienti: Pesche noci oppure di qualunque varietà, zucchero e limone. Pochi passaggi e racchiuderete in vasetto tutto il colore e sapore delle pesche estive, così da gustarle anche in inverno per colazione o merenda : in una golosa Crostata, su Brioche calde o semplicemente spalmata su fette di pane o fette biscottate!

Quelle che più vi piacciono e avete a disposizione. Io ho scelto pesche noci perchè le adoro, ma sono perfette anche le pesche nettarine, le pesche bianche oppure le percoche. Quelle a buccia liscia oppure vellutata. Importante è che i frutti siano turgidi, sodi e molto freschi.

Leggi anche: Come Fare Marmellata d'Uva

Per la ricetta ho utilizzato delle nettarine o pesche noci, che sono il mio frutto preferito in assoluto. Essendo già abbastanza dolci, ho usato poco zucchero, non ho voluto farla del tutto senza perchè è proprio lo zucchero a dare consistenza e permette di conservare la confettura più a lungo. Ovviamente per preparare marmellate e confetture è indispensabile utilizzare un dolcificante. È importante sapere che lo zucchero è un conservante naturale. Diminuendo la quantità di zucchero nelle marmellate, diminuiscono i tempi di conservazione.

Quindi, se volete rendere più dolce la vostra marmellata di pesche, potete aggiungere una mela. L'aggiunta della Pectina estratta dalle mele conferisce a questa confettura una consistenza piuttosto morbida, ideale per essere spalmata. Quasi al termine della cottura ho aggiunto dello zenzero fresco grattugiato che dà un sapore molto particolare.

Preparazione della Confettura

Per fare la confettura di pesche inizia dalla frutta. Prima di tutto lavate le pesche, asciugatele, sbucciatele, privatele del nocciolo ed evenutalmente dei pezzi marci o molli. Poi pelale, con un coltellino (oppure bollendo qualche secondo la pesca e rimuovendone così la pelle facilmente). Tagliala a metà e rimuovi il nocciolo. Riducile a tocchetti regolari e trasferiscili in una capiente ciotola.

da un minimo di 3 h prima ad un massimo di 1 giorno prima, inserite la frutta in una ciotola con lo zucchero, le bucce intere dei limoni e succo filtrato dei limoni. Coprite con una pellicola e riponete in frigo. Quest’operazione è fondamentale affinchè abbiate una confettura di pesche profumata, ma anche densa e corposa senza aggiunta di pectina.

Amalgama bene tutto, copri la ciotola con la pellicola trasparente e riponila a riposo in frigorifero*. *Indico 6 ore per la macerazione ma puoi arrivare fino a 12, quindi tutta la notte. Lo zucchero avrà così ulteriore tempo per assorbire l’acqua della frutta, e ne esalterà il sapore. In questo caso la cottura si prolungherà.

Leggi anche: Come Preparare la Marmellata di Pesche

Una volta trascorso il tempo di macerazione, ponete la pentola sul fuoco 10 e portate ad ebollizione, mescolando con una spatola di tanto in tanto 11. Lasciate bollire a fiamma moderata per circa 40 minuti 13, fino a raggiungere i 108° (utilizzate un termometro da cucina per misurare la temperatura esatta). Spremete un limone 7 e unite il succo nella pentola 8. Mescolate di tanto in tanto affinché il composto non si attacchi al fondo della pentola.

Cuoci ora la frutta e il succo in un tegame, a fuoco lento. Elimina la schiuma di cottura man mano che emerge. Dopo pochi minuti le pesche si ammorbidiscono, a questo punto riducile a purea tramite un passaverdure. Riponi sul fuoco la purea ottenuta e prosegui la cottura. Tieni costantemente monitorata la situazione con un termometro da cucina. La confettura deve arrivare a 105°, temperatura che indica la giusta cottura dello zucchero. A questo punto è pronta, anche se liquida vedrai che una volta fredda sarà molto più corposa e densa.

Ponete la pentola su fuoco molto lento e iniziate la cottura. Non siate tentati da alzare il fuoco. Quando vedete che il liquido inizia a dimezzarsi è il momento di abbassare ulteriormente il fuoco! Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.

Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.

Sterilizzazione e Conservazione

Un paio di ore prima della cottura della vostra marmellata, sterilizzate i barattoli. Seguite tutti i consigli passo passo che trovate nell’articolo : sterilizzare vasetti di vetro per conserve e confetture . Mentre la confettura cuoce dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come indicato nelle linee guida del Ministero della Salute riportate in fondo alla ricetta.

Leggi anche: Marmellata di Arance Tradizionale

Sterilizza i vasetti** e travasa la confettura di pesche al loro interno. Chiudili e capovolgili. **Per sterilizzare correttamente i vasetti devi bollirli assieme ai tappi. In ebollizione, avvolgili in un canovaccio per evitare che si frantumino collidendo uno con l’altro. Per farli asciugare usa il forno, impostato a bassa temperatura fino a che non si asciugano completamente. Una volta riempiti i vasetti ottieni il sottovuoto riponendoli, ben chiusi, di nuovo a bollore.

Una volta che avrete svolto questa operazione, tornate alla vostra confettura, che sarà ormai pronta: trasferitela in una ciotola in modo da fermare la cottura 14 e trasferitela ancora calda nei vasetti che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e un imbuto per confetture 15. Avvitate bene i tappi 16, ma senza stringere troppo, e lasciateli raffreddare. Potete capovolgerli 17 oppure evitare questo passaggio: grazie al calore si formerà comunque il sottovuoto, che permetterà al prodotto di conservarsi a lungo.

Una volta che i barattoli si saranno raffreddati verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto 18. La confettura di pesche si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura.

La confettura di pesche, se i vasetti sono sterilizzati correttamente, può durare per mesi in luogo buio e asciutto. Possiamo spalmare la nostra marmellata di pesche su una fetta di pane oppure usarla per farcire una crostata, dei croissant o ancora dei biscotti con la pasta frolla. Insomma, sebbene si conservi per due anni, non credo che durerà per tutto questo tempo! Cosa ne pensate?

Consigli Utili

Se non avete un luogo fresco per far macerare la frutta con lo zucchero, fate la stessa operazione in una bacinella ben capiente e lasciatela in frigorifero coperta da pellicola. La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose.

È quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.

tags: #marmellata #alla #pesca #ricetta

Post popolari: