La marmellata di albicocche fatta in casa è una delle mie confetture preferite. Dolce, deliziosa e molto profumata, la confettura di albicocche è buonissima da spalmare sul pane e perfetta per preparare crostate, torte e biscotti. Tra tutte le marmellate, è quella sicuramente più versatile. Deliziosa con il cioccolato nella torta Sacher, irresistibile nei biscotti occhio di bue, perfetta nella sbriciolata di mele.
Ingredienti e Preparazione
La ricetta per preparare in casa un’ottima marmellata è molto semplice e prevede l’utilizzo di pochi ingredienti. È importante utilizzare albicocche fresche e mature. Le albicocche sono frutti tipicamente estivi, presenti sul mercato da fine Maggio fino ad Agosto. Il procedimento è semplicissimo. Basta versare tutto in una pentola e cuocere la marmellata per circa 45 minuti. Controllate la cottura.
Come Preparare la Marmellata di Albicocche
- Versa in una ciotola le albicocche lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero. Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora. Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.
- Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola. Cuoci a fiamma bassa per circa 40/50 minuti, mescolando spesso. Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
- Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.
- Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento. Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
Consigli per la Scelta delle Albicocche
Idealmente la scelta delle albicocche andrebbe indirizzata a quei prodotti che sono invendibili o quasi, per il normale consumo. Si tratta delle albicocche un po' troppo mature, che verrebbero snobbate dal consumatore medio, ormai abituato alla frutta innaturalmente perfetta che si trova sui banchi dei fruttivendoli e al supermercato. Frutta che per essere così perfetta dal punto di vista estetico, viene raccolta ancora troppo acerba e quindi non al top per quanto riguarda il gusto. Ovviamente questo tipo di frutta (che tra l'altro costa molto meno) non la troveremo mai al supermercato, dovremo quindi rivolgerci direttamente al produttore, se ne conosciamo uno, oppure recarci al mercato o dal fruttivendolo chiedendo se fosse possibile reperire il prodotto specifico per marmellate.
Se proprio non riusciamo a trovare nulla del genere, dovremo puntare su un prodotto che sia il più maturo possibile, e soprattutto che sia particolarmente profumato. La dolcezza ci interessa fino a un certo punto, perché lo zucchero lo aggiungeremo noi, ma l'aroma non lo potremo aggiungere. Spesso la dolcezza va di pari passo con il profumo, ma non sempre.
L'Importanza dello Zucchero
Molti cercano ricette della marmellata di albicocche senza zucchero, adesso vi spiego perché preparare una marmellata senza zucchero è una scelta che non ha alcun senso da nessun punto di vista. La frutta contiene naturalmente zuccheri, che dal punto di vista dell'effetto sull'organismo sono identici allo zucchero da cucina che utilizziamo per preparare la marmellata (in realtà ci sono alcune differenze che di fatto, tuttavia, sono trascurabili).
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La marmellata per essere definita tale (e non un succo di frutta) deve contenere una certa concentrazione di zucchero (diciamo almeno il 30%): per ottenere tale concentrazione bisogna fa evaporare una parte dell'acqua contenuta nella frutta, tramite la cottura. Più si prolunga la cottura, più aumenta la concentrazione di zucchero nella marmellata... Purtroppo però, lunghe cotture comportano la progressiva perdita del gusto naturale della frutta.
L'Uso della Pectina
Molti credono che utilizzare la pectina per preparare la marmellata sia una vera e propria eresia. In realtà se vogliamo produrre una marmellata di qualità una qualche forma di addensante è necessaria, e la pectina è in assoluto il prodotto migliore. Se ne abusiamo, tuttavia, la pesctina avrà un impatto negativo sul gusto della nostra marmellata, ma se invece ne utilizziamo la giusta quantità otterremo solo i benefici senza alcun effetto collaterale.
Il segreto è non utilizzare il Fruttapec come indicato sulla confezione, ma utilizzarne un quantitativo molto inferiore e giocare con i tempi di cottura per ottenere comunque una consistenza ottimale. Vedremo in seguito quanta pectina utilizzare per la marmellata di albicocche. Ogni frutto contiene pectina al suo interno: a seconda della quantità di pectina naturalmente presente nel frutto, dovremo aggiugnerne più o meno, o addirittura non aggiungerne proprio.
Le albicocche sono piuttosto acide e spesso non richiedono l'aggiunta di succo di limone. Dovete valutare in base al prodotto che avete per le mani, eventualmente anche assaggiando a fine cottura. Nel dubbio, potete aggiugere il succo di mezzo limone, che dovrebbe bastare nella maggioranza dei casi.
La marmellata deve cuocere 45-50 minuti a fuoco vivace, se utilizzate una pentola di medie dimensioni (5-7 litri), poi va aggiunta la pectina e dopo altri 3 minuti la marmellata è pronta (vedi articolo sulla cottura per i dettagli). Se volete frullarla, fatelo immediatamente prima di aggiungere la pectina, mai prima!
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Marmellata di Albicocche Senza Zucchero
Naturalmente dolce, la marmellata di albicocche senza zucchero è semplice da preparare utilizzando frutta fresca matura. Ecco la ricetta! In commercio si trovano diversi marchi di marmellate senza zuccheri aggiunti, vale a dire preparate sfruttando unicamente il potere dolcificante della frutta. Chi ha detto però che queste non si possono preparare in casa? La marmellata di albicocche senza zucchero per esempio è una conserva strepitosa, leggera e dolce al punto giusto, ideale per farcire le crostate oppure da gustare a colazione sul pane. Più correttamente nota come confettura di albicocche senza zucchero, si prepara sostituendo il tradizionale zucchero (semolato o di canna) con le mele. Questo straordinario frutto infatti non solo dolcifica in modo naturale, ma grazie alla pectina in esso contenuta, contribuisce a gelatinizzare la conserva.
Preparazione della Marmellata di Albicocche Senza Zucchero
- Per prima cosa lavate bene la frutta. L’ideale sarebbe acquistare prodotti biologici visto che terremo per entrambi la buccia. Rimuovete il nocciolo dalle albicocche e tagliate la polpa a dadini. Consigliamo di usare della frutta biologica, in modo da utilizzare senza rischi anche la buccia delle albicocche.
- Trasferitela in una pentola dal fondo spesso sufficientemente capiente da ospitare tutta la frutta. Irrorate la frutta con il succo di limone, mescolate e coprite con il coperchio. Lasciate macerare il tutto per circa 1 ora, il tempo necessario perché la frutta rilasci tutti i succchi.
- Trasferite sul fuoco e cuocete per circa 40 minuti a fiamma bassa, mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata potete decidere se mantenere i pezzi della marmellata oppure passare il tutto con un mixer a immersione. Fate la prova del piattino per controllare che la marmellata sia pronta, altrimenti fate cuocere ancora qualche minuto la confettura.
- Trasferitela ancora bollente nei vasetti sterilizzati, chiudete con un tappo nuovo e capovolgete per creare il sottovuoto. Lasciate raffreddare completamente prima di conservarle in dispensa, assicurandovi che il tappo non faccia più click-clack. In alternativa, per creare il sottovuoto, potete mettere a bollire i vasetti pieni di marmellata e ben chiusi in acqua bollente, per almeno 15-20 minuti (aiutatevi con uno strofinaccio per non far sbattere il vetro).
La ricetta della marmellata di albicocche senza zucchero può essere seguita anche per preparare altri tipi di confetture senza zuccheri aggiunti. L’importante è mantenere la proporzione 2:1 tra la frutta e le mele. La confettura di albicocche senza zucchero si conserva in dispensa per massimo 3 mesi. Una volta aperta invece, va riposta in frigorifero e consumata nell’arco di una settimana.
Marmellata di Albicocche e Zenzero con il Bimby
Conviene farne un kg. alla volta. Lavate bene le albicocche, asciugatele, privale del nocciolo e tagliale a pezzi. Fate altrettanto con le mele. Mettete le albicocche e le mele nel boccale insieme allo zucchero di canna, al succo di limone e ad un’abbondante grattata di zenzero.
Cuocere per 30 minuti a temperatura Varoma, velocità 1, mettendo il cestello rovesciato sopra al coperchio e coprire con un canovaccio, così si evitano gli spruzzi. Se preferite una marmellata passata, frullare per 30 secondi a velocità variabile.
Come Conservare Correttamente la Marmellata
Preparare conserve fatte in case è utile e consigliato, ma va fatto senza sottovalutare i rischi. La formazione di botulino, la tossina prodotta da un batterio anaerobico, è la cosa più grave che possa succedere in un barattolo di cibo conservato. Per questo bisogna sapere cosa fare per portare a zero tale eventualità.
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L’Istituto Superiore di Sanità scrive: Gli alimenti che non permettono lo sviluppo del botulino e sono quindi sicuri sono tutte le conserve naturalmente acide o acidificabili (per esempio la passata di pomodoro e i sott’aceto), le conserve preparate con alte concentrazioni di zucchero (marmellate e confetture) o sale (conserve alimentari in salamoia).
Marmellata Senza Zucchero Fatta in Casa: Un'Alternativa Salutare
Quando avete molta frutta da consumare e volete usarla per una ricetta genuina e con un basso apporto calorico, potete preparare della marmellata fatta in casa. Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Questo procedimento non prevede la caramellizzazione né la pectina, che sono tra i maggiori fattori addensanti della marmellata, ma aggiungendo la polpa di una mela creerete un addensante naturale.
Spesso gli alberi che crescono nei giardini privati sono così rigogliosi che è difficile consumare tutta la frutta di una stagione: la marmellata è il modo perfetto per non sprecare i frutti più maturi e conservare una preparazione genuina da usare per colazioni e merende come ingrediente di crostate o semplicemente sulle fette biscottate. Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio.
Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.
Quale Frutta Scegliere per la Marmellata Home Made
La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate. Per esempio, se cucinate spesso crostate alla marmellata, saprete se preferite un gusto più acidulo per contrastare quello della frolla. Se invece volete far scoprire il gusto genuino della frutta ai bambini, potete optare per qualcosa di più zuccherino che conquisti il loro palato.
Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale. Inoltre, se amate un tocco di acidità, ma cercate un sapore equilibrato, potete provare la marmellata di agrumi misti, usando insieme ad arancia e limone anche il cedro o il bergamotto e sfruttando il profumo meraviglioso delle loro scorze. Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco.
Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero. Per dare originalità alla vostra ricetta, aggiungete le proprietà aromatiche delle spezie. Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.
Come Procedere per la Marmellata Senza Zucchero
Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda.
Un chilo di frutta dovrebbe riempire 2 o 3 barattoli medi, ma se preferite i barattoli piccoli prendetene almeno 6.
Ingredienti Necessari
- 1 kg di frutta
- 1 mela per ogni 500 g di frutta
- Succo di limone
- Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta
- Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla.
- Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande. Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua.
- Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo. Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua.
- Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea. Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.
Come Usare la Marmellata Light in Cucina
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati.
Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti.
La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia.
Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda.
Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.
Ricetta Veloce: Marmellata di Albicocche Senza Zucchero
Io vi consiglio di provare questa marmellata di albicocche senza zucchero, fatta con albicocche mature e dolcissime. Con queste dosi potrete preparare 3 vasetti di medie dimensioni da tenere in dispensa per circa 3 mesi. Il periodo di conservazione della marmellata di albicocche senza zucchero è breve perché non viene aggiunto zucchero che abbia la funzione di conservante.
Questa marmellata di albicocche senza zucchero non contiene pectina in polvere: l’unica pectina che troverete è data dalla mela. Non è necessario che le albicocche siano perfette. Se hanno macchie, se sono un po’ ammaccate, poco importa. Con questa marmellata di albicocche senza zucchero potete farcire una crostata, una torta, i croissant, o gustarla spalmata su una fetta di pane.
- Lavate bene le albicocche sotto l’acqua corrente, asciugatele e dividetele a metà per togliere il nocciolo. Tagliatele a pezzetti e mettetele nella pentola.
- Lavate bene la mela, tagliatela in quattro ed eliminate i semini e il torsolo. Tagliate la mela a pezzettini e unitela alle albicocche.
- Bagnate la frutta con il succo di limone e l'acqua, poi accendete il fuoco sotto la pentola e iniziate la cottura a fiamma bassa.
- Cuocete la marmellata per circa un'ora, mescolando di tanto in tanto. Trascorso il tempo necessario, prendete un frullatore a immersione e frullate la confettura fino ad ottenere una consistenza liscia e cremosa.
- La marmellata è pronta quando si è addensata e non cola più (fate la prova mettendone un cucchiaino su un piatto).
- Versate la marmellata ancora bollente nei vasetti di vetro, che avrete precedentemente lavato e sterilizzato (in acqua bollente o in forno). Chiudete i barattoli avendo cura di lasciare il bordo del barattolo pulito.
Consigli per una Marmellata di Albicocche Perfetta con Poco Zucchero
La marmellata di albicocche, anche se sarebbe più corretto dire confettura di albicocche (la marmellata si prepara solo con agrumi, la confettura con tutto il resto della frutta) che vi propongo oggi è fatta con pochissimo zucchero, è adatta a tutta la famiglia ed è davvero buonissima. Le albicocche sono molto dolci già di loro, ma se vogliamo conservare la marmellata a lungo un po’ di zucchero, che funge anche da conservante, è necessario.
Per preparare la marmellata di albicocche con poco zucchero per prima cosa lavate molto bene le albicocche: se riuscite ad avere quelle biologiche è meglio, così eviterete di sbucciarle. Se non sono biologiche, sbucciatele tutte e spaccatele in 4. Se sono biologiche, eliminate le imperfezioni esterne e spaccatele in 4.
- Versate le albicocche macerate in una pentola capiente, accendete la fiamma al massimo (fornello medio) e mescolate di continuo.
- Dopo 20 minuti di cottura versate nella marmellata il succo di 1 limone, continuate la cottura altri 10 minuti e fate la prova piattino: versate un cucchiaino di marmellata su un piattino, fate raffreddare e ruotate di 90° il piattino.
- Dopo avere sterilizzato i barattoli invasate la confettura ancora calda, chiudete con una coperchio e ruotate i barattoli, avvolgeteli in un plaid e fateli raffreddare completamente (possono volerci anche 24 ore).
- Conservate in dispensa e consumate entro 6 mesi.
La ricetta è Facilissima e potrete scegliere se usare la dose classica di zucchero, se farla con poco Zucchero o senza zucchero. Ricordate però che la quantità di zucchero è importantissima per la Conservazione quindi, meno zucchero utilizzerete più breve sarà il tempo di conservazione della marmellata.
Preparazione Semplice e Veloce
NOTA: con questa dose di zucchero la marmellata può essere conservata per un breve periodo (2-3 mesi al massimo).
- Lavate le albicocche ed eliminate il nocciolo.
- Tagliate le albicocche a pezzetti e mettetele in un recipiente con il succo di limone e lo zucchero.
- Versate le albicocche in una pentola e mettete sul fuoco a fiamma media.
- Quando le albicocche si saranno ammorbidite, frullatele con il mixer ad immersione.
- Quando vedete che la marmellata comincia ad addensare (30 minuti circa), versatene un cucchiaino in un piattino e mettetela in freezer per 2 minuti.
Una volta pronta la vostra marmellata può essere conservata in vasetti sterilizzati. Se avete preparato solo poca marmellata da usare a breve termine, potete metterla in una ciotola di vetro e, una volta fredda, coprirla con della pellicola e conservarla in frigo. Se volete preparare la marmellata completamente senza zucchero dovete scegliere frutti Dolci e Maturi. Tagliate le albicocche e aggiungete una Mela a pezzetti con tutta la buccia.
RICORDATE: in assenza di zuccheri aggiunti la marmellata ha Tempi di conservazione brevi.
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