Archiviati i dolci natalizi, è tempo di dedicarsi alle conserve invernali, in particolare alle marmellate di agrumi, una vera passione per molti. Le marmellate di agrumi, con i loro profumi intensi, i colori accesi e il gusto dolce e acido, sono irresistibili e perfette per riscaldare le giornate invernali.
Tra le varianti più apprezzate, la marmellata di clementine spicca per la sua semplicità e il profumo inebriante. A differenza di altre marmellate di agrumi, quella di clementine è un po’ più semplice, vista l’assenza di semi. Questa ricetta è ideale per chi cerca un sapore dolce e meno amaro, perfetto da spalmare sul pane o da utilizzare per farcire crostate e dolci.
Ingredienti e Preparazione
Preparare in casa questa marmellata è davvero facile. Ecco una ricetta dettagliata per ottenere 3-4 vasetti piccoli (200-250 g):
- 1 kg di clementine non trattate
- 1 kg di zucchero semolato
- Succo di 1 limone
Per iniziare, è fondamentale utilizzare clementine non trattate, meglio se biologiche. Ecco i passaggi da seguire:
- Preparazione delle Clementine: Eliminate le foglie e sciacquate le clementine sotto l'acqua corrente. Tuffatele in una pentola alta in cui avrete portato ad ebollizione acqua sufficiente a contenerle e sbollentatele per 5' dalla ripresa del bollore. Scolatele e tuffatele in acqua fredda perchè si raffreddino velocemente.
- Taglio e Cottura: Tagliate i frutti a pezzi piccoli. Raccogliete i pezzetti nella pentola di acciaio (meglio ancora se di rame) più larga che alta (in questo modo l'acqua evaporerà più velocemente durante la cottura e la marmellata si addensa prima). In alternativa, spremete 1/3 dei frutti e riducete a pezzetti gli altri, raccogliendo polpa e succo nella pentola.
- Aggiunta di Zucchero e Limone: Unite ora lo zucchero ed il succo di un limone. Mescolate bene per amalgamare il tutto e portate sul fuoco.
- Cottura della Marmellata: Mescolate spesso all'inizio per evitare che lo zucchero si attacchi sul fondo; quando lo zucchero è tutto sciolto potete anche osservarla e mescolarla in tanto in tanto. Fate cuocere la marmellata su fiamma vivace e, se usate il termometro da cucina, quando raggiunge i 103° stabili (non scende la temperatura se mescolate) potete invasarla.
- Verifica della Consistenza: Se preferite fate anche la prova piattino (indispensabile se non usate il termometro!). Appoggiate una punta di cucchiaino di marmellata su di un piattino tenuto per un pò in freezer: se solidifica e diventa lucida è pronta.
- Frullatura (Opzionale): Frullate con il frullatore ad immersione se non vi piacciono le marmellate con i pezzi di frutta e le preferite più uniformi.
Metodo Ferber: Un Approccio Efficace
Per ottenere una marmellata di clementine perfetta, si può utilizzare il metodo Ferber. Questo metodo prevede l'utilizzo di 1 kg di zucchero per ogni chilo di frutta, garantendo una consistenza ottimale e una conservazione prolungata.
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Lo zucchero ha la funzione importantissima di sottrarre acqua “libera” alla marmellata finita e limitare, così, il rischio replicazione batterica una volta creato il vuoto se non tutte le procedure sono fatte a dovere.
Sterilizzazione e Conservazione
L’altro passaggio fondamentale è la sterilizzazione dei barattoli affinché la marmellata si conservi bene. Ecco come procedere:
- Mentre preparate mettete i barattoli senza coperchio nel forno a 100° già raggiunti e lasciateceli per 30'.
- Invasate nei barattoli tirati fuori dal forno, riempiteli avendo cura di lasciare vuoto il collo del barattolo e chiudete con il tappo a vite.
- Capovolgete i barattoli sul piano di lavoro lasciandoli così fino a completo raffreddamento. In questo modo si crea il vuoto e non serve far bollire ancora i barattoli nell'acqua.
- Conservate la vostra marmellata di clementine in luogo asciutto e fresco.
Con queste dosi di zucchero, la marmellata si conserverà per circa 2 mesi. È importante ricordare di versare la marmellata nei vasetti quando è ancora bollente, per poi chiuderli bene e metterli a testa in giù a raffreddare.
Consigli Utili
- Scegliere clementine non trattate, possibilmente biologiche.
- Utilizzare una pentola larga e bassa per favorire l'evaporazione dell'acqua.
- Mescolare frequentemente durante la cottura per evitare che lo zucchero si attacchi.
- Verificare la consistenza con la prova del piattino.
Alternative e Varianti
Se non avete le clementine, potete utilizzare i mandarini al posto delle clementine. Sarà solo un attimo più lungo eliminare con cura tutti i semi. Anche qui dovrete utilizzare la buccia per cui la raccomandazione è sempre di comprare clementine non trattate.
Inoltre, è possibile aggiungere spezie come cannella, anice stellato o cardamomo per arricchire il sapore della marmellata. Un cucchiaio di limoncello, aggiunto a fine cottura, può dare un tocco speciale.
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Tabella Nutrizionale (per 100g)
| Nutriente | Valore Approssimativo |
|---|---|
| Calorie | Circa 250 kcal |
| Zuccheri | Circa 60g |
| Fibre | Circa 2g |
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