Conserve e confetture sono senza dubbio tra le migliori ricette per conservare la frutta di stagione. Per questo motivo abbiamo deciso di proporvi la marmellata di mele cotogne e uva, due frutti autunnali che insieme danno vita a un connubio perfetto. Per me è la marmellata di casa, quella di mele cotogne e uva fragola.
Ingredienti e Preparazione
Quali sono gli ingredienti per preparare una buona marmellata di mele cotogne? Naturalmente, la frutta, un chilo di mele cotogne, 400 grammi di zucchero e succo di limone. Questa è la ricetta tradizionale per preparare una buona marmellata fatta in casa, senza l’aggiunta di conservanti o addensanti.
L’inizio di ottobre è il momento ideale per fare la marmellata di mele cotogne e uva perchè le mele sono mature al punto giusto e l’uva si trova ancora facilmente nonostante il mese dell’uva sia settembre. Avevo tutto il necessario per prepararla.
Preparazione Preliminare
Prima di tutto bisogna pulire le mele cotogne e sfregarne la buccia accuratamente al fine di eliminare eventuali tracce della peluria che custodisce il frutto finché si trova sull’albero. Lavate bene le mele cotogne e tagliatele a spicchi eliminando i semi ma senza togliere la buccia. Lavare le mele cotogne, metterle in una casseruola senza sbucciarle, coprirle con dell’acqua fredda e lessarle fino a che la boccia sarà screpolata.
Prendete le mele cotogne, lavatele e mettetele in una pentola con acqua fredda. Portate la pentola sul fuoco e fate cuocere le mele fino a quando la buccia non inizierà a rompersi. Mettere le mele in una casseruola alta insieme con il succo di limone e l'acqua e lasciare bollire finchè le mele diventano morbide.
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Sbucciate le mele bollite e passatele con il passaverdure così da separare la polpa dalla buccia e dai semi. Una volta scolate le mele, schiacciarle con l’aiuto di uno schiacciapatate o attrezzi simili.
Nel frattempo, lavare e deraspare l’uva. In seguito tagliate a metà anche gli acini dell’uva e togliete tutti i semi. A questo punto io ho tolto tutti i semini dei chicchi di uva (una vera palla) ed ero pronta per invasettare in vasetti precedentemente sterilizzati.
Cottura e Consistenza
Mettere le mele (a pezzetti o passate) in una pentola insieme all’uva e unire lo zucchero. Con un frullatore a immersione ridurre in purea, aggiungere i chicchi di uva fragola e lo zucchero.
A questo punto mettete tutta la frutta in una pentola capiente, aggiungete lo zucchero e portate sul fuoco. Lasciate cuocere a fuoco medio-basso fino a quando non avrete ottenuto una confettura di mele cotogne e uva della giusta consistenza. Lasciare cuocere a fuoco basso mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno fino a bollore e finchè la confettura assuma la consistenza giusta (non più di 30 minuti).
Unire il composto così ottenuto ad altro succo di limone e allo zucchero: ogni chilo di mele richiede 400 grammi di zucchero. Le mele cotogne contengono molta pectina per cui si addensa presto la confettura e poi l'uva fragola la colora di un bel rosa. Nelle marmellate lo zucchero funge da conservante quindi io non aggiungo altro. In questa marmellata di mele cotogne (vi garantisco che è buonissima) ho preferito aggiungere una moderata quantità di zucchero.
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Per verificare la cottura vi consigliamo di fare la prova del piattino: fate cadere un cucchiaino di marmellata su un piattino, aspettate qualche istante poi inclinate il piatto. Se la marmellata non cola significa che è pronta.
Sterilizzazione e Conservazione
A questo punto la confettura di mele cotogne è pronta per essere invasata. Sterilizzare i barattoli bollendoli, riempirli con la marmellata ancora calda, tappare e capovolgere per far formare il sottovuoto. Trasferite la marmellata in barattoli di vetro sterilizzati, chiudete con i coperchi e capovolgete.
Lasciate raffreddare in questa posizione così che si formi il sottovuoto. Per garantire una idonea conservazione ho proceduto con la sterilizzazione dei vasetti. Quando si prepara la marmellata fatta in casa, la sterilizzazione dei vasetti in cui la si ripone è fondamentale per la corretta conservazione del preparato, che manterrà inalterati sapore e proprietà per circa 12 mesi. L’importante è conservare i barattoli chiusi in un luogo fresco e asciutto. La marmellata così preparata può essere conservata in luogo fresco e asciutto anche per 3-4 settimane.
Consigli Aggiuntivi
E poi anche se la ricetta tradizionale non lo prevede non ho resistito e ho aggiunto cannella e semi di cardamomo, le mie radici pakistane sono uscite fuori prepotentemente. Ho ancora in bocca il sapore inconfondibile delle squisite marmellate che preparava mia nonna in Pakistan con le mele.
Può capitare, come nel mio caso, che queste mele non siano belle integre e molte parti siano da scartare perché iniziano ad annerire, questo è comune soprattutto per le varietà un pochino selvatiche, come quelle che abbiamo in campagna. Le due soluzioni sono alternative, dipende da che tipo di mela si ha a disposizione.
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NotaLe pentole da usare per fare la marmellata possono essere di acciaio, antiaderenti o di smalto, da evitare le pentole di alluminio. di rame o di terracotta. Ti piace la mia ricetta? Qui puoi trovare altre mie ricette di marmellate: di more senza semi, di pere con la buccia, di lamponi, di albicocche squisita, di fragole, di corbezzoli, di goji.
Come Gustare la Marmellata di Mele Cotogne
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, la marmellata di mele cotogne non si gusta solamente in piatti dolci, ma anche in abbinamento a pietanze salate. Profumatissima e dolce, la confettura di mele cotogne è una preparazione semplice e gustosa da impiegare sia in piatti dolci che salati. Come utilizzare la marmellata di mele cotogne in cucina?
La marmellata di mele cotogne è perfetta per accompagnare formaggi erborinati dal sapore deciso e aromatico come il Roquefort: un abbinamento classico per un bel tagliere da condividere. Non solo i formaggi stagionati, ma anche quelli freschi si abbinano sorprendentemente bene alla marmellata di mele cotogne. Un suggerimento per un aperitivo con gli amici? Le bruschette con la confettura di mele cotogne e caprino fresco.
Altro abbinamento da sperimentare è quello con le carni bianche: la confettura di mele cotogne donerà una nota di delicata dolcezza al pollo o al tacchino, per rivisitare con tocco creativo i secondi piatti più tradizionali. Tantissime le idee per preparare torte, biscotti e crostate con una dolcissima farcitura a base di marmellata di mele cotogne. Un dolce semplice e casereccio come la crostata piace veramente a tutti.
Un’altra idea per un dessert diverso dal solito è quella di preparare dei biscottini fatti in casa farciti con la marmellata di mele cotogne: un’idea tipica delle regioni del Sud, dove si preparano biscotti simili a fagottini, profumati e golosamente ripieni di marmellata.
Proprietà delle Mele Cotogne
Le mele cotogne sono frutti ricchi di proprietà nutritive, e tradizionalmente sono spesso state utilizzate come antidoto a diversi disturbi. Il frutto è ricco di tannino e pectina e possiede proprietà salutari: contro il mal di stomaco, epatica ed astringente, ed è consigliata in caso di inappetenza, nei casi di difficile digestione, nelle affezioni del fegato, in tutti i processi gastroenterici o di enterocolite, nelle diarree specie nei bambini e negli anziani. Si usa anche come anti infiammatorio della bocca e della gola e per guarire le infiammazioni della pelle e le piccole ustioni.
E la marmellata di mele cotogne? Per quanto riguarda i valori nutrizionali, questa è ricchissima di fibre e naturalmente di zuccheri, ma l’apporto di grassi è praticamente nullo.
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