Volete provare una marmellata un po’ diversa dal solito? Ecco la confettura di pere, qui in versione naturale, senza zuccheri aggiunti. È la meno comune delle marmellate eppure… è buonissima! Alle confetture viene di solito aggiunto lo zucchero per conservarle meglio, ma con la giusta preparazione una conserva home made senza zucchero può durare fino a 3 mesi. Scoprite come preparare un’ottima marmellata con qualsiasi tipo di frutta e abbinatela ai vostri piatti preferiti.
Perché Scegliere la Marmellata di Pere Senza Zucchero?
La marmellata senza zucchero fatta in casa è una delle ricette home made più amate perché permette di usare ingredienti genuini che danno un sapore naturale unico. Cucinando la frutta di stagione a casa vostra avrete una marmellata senza conservanti e senza coloranti, perfetta per la colazione o per i classici biscotti occhi di bue. Inoltre, per avere una marmellata un po’ più dolce, potete usare la stevia, un dolcificante naturale che non fa aumentare i livelli di glicemia e non aggiunge calorie, ma invece contiene vitamine A e C e sali minerali come ferro, potassio e magnesio. Le conserve di frutta senza zucchero sono ottime anche per chi non vuole rinunciare ai sapori dolci durante una dieta e sono adatte a tutti i palati. Infatti essendo una ricetta ipocalorica e senza glutine non dà problemi relativi a intolleranze, se non a quelle al frutto prescelto.
La pera è un frutto ricco di fibre e vitamine: A, B1, B2, C, E. È utile in caso di problemi intestinali, depura e nutre la pelle. Abbonda di zuccheri semplici, è ricca di potassio che è un minerale utile al buon funzionamento del sistema nervoso, dei reni e del sistema linfatico. È largamente utilizzata in cucina.
Quale Frutta Scegliere per la Marmellata Home Made
La confettura senza zucchero può essere preparata con qualsiasi tipo di frutta: scegliete in base alla stagione e alle vostre preferenze. Potete anche abbinare dei frutti e ottenere particolari composti originali con cui condire le vostre torte e sorprendere i vostri ospiti. L’apporto calorico della marmellata senza zucchero è sempre piuttosto basso, ma ci sono alcuni frutti più zuccherini di altri, quindi sta a voi la scelta in base alla dolcezza che cercate. Potete anche optare per abbinamenti particolari, come zucca e arancia: una confettura di questo tipo può accompagnare sia una merenda dolce che piatti salati ed è un’ottima preparazione invernale. Un altro abbinamento che conquista tutti è sicuramente quello dei frutti di bosco: potete creare una composta di more e lamponi o mirtilli rossi e fragole di bosco. Se invece volete provare dei gusti particolari, potete unire ananas e albicocche, magari con un pizzico di zenzero.
Con le mele potete davvero sprigionare la fantasia perché stanno bene con moltissime spezie, mentre ci sono alcuni abbinamenti che funzionano meglio di altri. Per esempio, la cannella esalta il sapore dell’arancia, della zucca, delle pere e dei fichi, mentre i chiodi di garofano si sposano bene con pere e pesche. Anche lo zenzero è molto usato con la zucca, i cachi, le pere e le arance, ma fate attenzione perché è leggermente pungente.
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Marmellata Senza Zucchero: Come Procedere
Preparare la marmellata senza zucchero è molto semplice e l’unico procedimento che richiede davvero grande attenzione è la sterilizzazione dei vasetti dove metterete il vostro composto. Barattoli di vetro e coperchi devono essere già puliti e poi immersi in acqua bollente per risultare sterili e per conservare al meglio la marmellata. Dovrete estrarli a preparazione conclusa e versarvi la conserva ancora molto calda. Venendo alla preparazione della frutta, questo procedimento è valido per ogni tipologia e le varianti eventuali possono consistere nell’aggiunta di aromi o nella preferenza di una consistenza più o meno omogenea.
Ingredienti:
- 1 kg di frutta (pere preferibilmente Williams Opera® o Abate Fetel Opera®)
- 1 mela per ogni 500 g di frutta
- Succo di limone
- Mezzo bicchiere d’acqua ogni 500 g di frutta
Preparazione:
- Pulite la frutta, sia quella prescelta sia le mele usate come addensanti. Se si tratta di prugne o ciliegie basterà togliere il nocciolo, mentre per mele e pere dovrete togliere il torsolo. Se la frutta è biologica non serve sbucciarla.
- Tagliate a pezzetti la frutta pulita e fatela macerare nel succo di limone, per poi trasferirla in una pentola grande.
- Aggiungete un po’ d’acqua e accendete il fuoco. A seconda di quanto è succosa la frutta potete variare la quantità d’acqua.
- Una volta iniziata la cottura, aggiungete eventuali spezie in modo che la frutta ne prenda il profumo.
- Cuocete a fuoco lento per 45 minuti, dando un’occhiata ogni tanto ed eventualmente aggiungendo l’acqua.
- Alla fine della cottura potete scegliere che corpo dare alla marmellata ed eventualmente sminuzzare il composto con il frullatore a immersione per una consistenza omogenea.
- Versate infine la confettura ancora calda nei vasetti, chiudeteli e rovesciateli. Dovrete mantenerli in questa posizione per 48 ore, al termine delle quali la conserva sarà pronta e dovrà essere riposta in un luogo fresco e asciutto.
Trasferite i pezzetti di pera e di mela in una ciotola e irrorali con il succo di limone filtrato. Copri il contenitore e lascia riposare il preparato per 30 minuti in luogo fresco. Poni il tutto in una casseruola, porta a bollore e cuoci a fiamma bassa per circa 45 minuti mescolando spesso. Se la marmellata si addensa troppo, in questa fase puoi allungarla con un po’ d’acqua. Se desideri una marmellata di pere omogenea, puoi anche frullarla usando il pimer ad immersione.
Trascorso il tempo previsto e raggiunta la consistenza desiderata spegni il fuoco. Elimina la schiuma dalla superficie della marmellata. A questo punto armati di mestolo ed imbuto, versa la marmellata ancora bollente nei vasetti e chiudili subito. È buona norma lasciare uno spazio di almeno 1-2 centimetri sotto il tappo del vasetto.
Sterilizzazione dei vasetti:
Per la sterilizzazione dei vasetti, fateli bollire in una pentola con acqua calda e un canovaccio per 15-20 minuti e poi asciugateli bene
Potete conservare questa confettura senza zucchero per qualche mese in vasetti di vetro sterilizzati, avendo cura di invasettarla ancora calda e di rovesciare i vasetti formando il vuoto. Preparate un quantitativo di marmellata di pere senza zucchero che potrete consumare nel giro di circa 3 mesi. Come conservare questa marmellata di pere senza zucchero per circa tre mesi, avendo cura di conservarli in un luogo fresco e al riparo dalla luce.
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Come Usare la Marmellata Light in Cucina
Ora che avete una gustosa confettura senza zuccheri aggiunti, potete introdurla in una dieta sana e in qualunque tipo di pasto. Infatti, la mancanza di zuccheri aggiunti la rende molto versatile e adatta ad accompagnare sia piatti dolci che salati. Sicuramente potete mangiare la confettura sulle fette di pane per colazione: questa infatti può sostituire la frutta in un pasto bilanciato mattutino, oppure accompagnarla. Per iniziare la giornata al meglio avete bisogno di energia, quindi pane integrale e marmellata, uniti al latte o allo yogurt sono perfetti. La marmellata può anche essere aggiunta allo yogurt magro per insaporirlo e può diventare così un ottimo spuntino. Ma il suo abbinamento ai latticini non finisce qui: infatti può essere usata come condimento di formaggi, per esempio da servire come antipasto quando avete ospiti. Formaggi stagionati come il pecorino, ma anche freschi, come diversi caprini, si abbinano molto bene a diversi tipi di frutta.
Le marmellate possono anche essere condimenti alternativi per la carne, perché con il loro sapore dolce ne riequilibrano il gusto forte. Infatti vengono usate in preparazioni agrodolci, per esempio con il pollo o la carne rossa alla griglia. Ma le marmellate sono ottime anche per piatti vegani o vegetariani. Per esempio, un piatto dolce o salato che può essere preparato anche in versione light e si abbina perfettamente con le confetture sono le crêpes. Queste possono prevedere latte, farina e uova, oppure semplicemente acqua e farina. Sono veloci e semplici da preparare e se vengono farcite con la marmellata diventano ottime sia per la colazione sia per la merenda. Sicuramente, però, il migliore abbinamento per la marmellata è quello con la frolla. Infatti gli occhi di bue e le crostate sono i dolci in cui le confetture vengono usate maggiormente. Queste preparazioni un po’ più elaborate si possono inserire in un’alimentazione equilibrata e sana una volta ogni tanto e cucinarle in casa permette di tenere sotto controllo gli ingredienti, oltre a dare una certa soddisfazione.
La marmellata di pere senza zucchero è l’ideale per qualunque momento della giornata, a partire dalla colazione fino ad arrivare alle merende di metà mattina o di metà pomeriggio. Si può anche utilizzare per preparare dolci e crostate. Oppure per aggiungere un tocco goloso e originale a gelati, pancakes, waffles. Questa confettura di pere, essendo senza zucchero, farà faville anche all’aperitivo, abbinata a formaggi non molto stagionati, di gusto delicato.
Marmellata di Pere e Zenzero
Le pere sono un frutto spesso sottovalutato. Ne esistono di tantissimi tipi e qualità, ognuna con sapore, dolcezza e consistenza diversi che la rendono un frutto davvero versatile in cucina. Anche lo zenzero può avere tanti usi. Quindi perché non realizzare una buonissima marmellata di pere zenzero? Un prodotto ideale da consumare sia in autunno sia nel periodo natalizio. Questa versione è senza zucchero, ma potete decidere in base ai vostri gusti se aggiungerlo. Iniziate lavando e sbucciando pere e mele. Privatele dei torsoli, tagliatele a pezzettini e mettetele in una casseruola con un bel fondo spesso. A questo punto, mettete tutti gli ingredienti nella casseruola e accendete a fuoco basso, per iniziare la cottura dolcemente. In questa prima fase la frutta rilascerà la propria acqua, quindi è necessario mescolare spesso. Per conservare al meglio la confettura di pere e zenzero è bene metterla, ancora calda, in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati.
Differenze tra Marmellata con e Senza Zucchero
Tradizionalmente marmellate e confetture vengono preparate aggiungendo un’importante quantità di zucchero. (In media 700 g per ogni chilo di frutta). Questo ingrediente non serve solo per renderle più dolci, ma ha un’importante funzione di conservante. La differenza di calorie tra una marmellata di pere senza zucchero e una “classica” è importante: circa il 75% in meno. Tuttavia, l’assenza del saccarosio come conservante richiede un’attenta pastorizzazione del prodotto.
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Consigli Aggiuntivi
La pera è un frutto di cui esistono molteplici varietà, ciascuna con caratteristiche specifiche. La marmellata di pere senza zucchero si può preparare con qualsiasi tipo di varietà di pere, ma la nostra preferenza va su Williams Opera® o Abate Fetel Opera® per la loro consistenza polposa e la natura zuccherina. Nello scegliere la frutta per la marmellata, è bene che sia matura ma non troppo. C’è una ragione scientifica. All’aumentare della maturazione, infatti, si riduce il suo contenuto di pectina: un carboidrato che contribuisce alla gelificazione (cioè a rendere densa) della marmellata.
In effetti sarebbe più corretto chiamarla confettura: tecnicamente la marmellata sarebbe solo quella di agrumi. (Anche se questa distinzione oggi, nel parlare quotidiano, è stata superata).
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