Carpaccio di Scottona: Preparazione, Sicurezza e Consigli

Il carpaccio di carne è un piatto tipicamente italiano, la cui origine risale alla suggestiva Venezia degli anni '50. Creato dal celebre ristoratore Giuseppe Cipriani, fondatore del famoso Harry's Bar, locale simbolo della scena intellettuale della città e frequentato, tra gli altri, anche da Ernest Hemingway, il piatto prende il nome dal pittore rinascimentale Vittore Carpaccio, noto per l'uso di vivaci sfumature di rosso nei suoi dipinti, richiamando così il colore della carne cruda utilizzata nel carpaccio.

Cos'è il Carpaccio?

Tradizionalmente, il carpaccio consiste in sottilissime fette di carne di manzo, condite con olio d'oliva, succo di limone, scaglie di parmigiano e talvolta rucola. È un piatto che incarna l'eleganza e la semplicità della cucina italiana, valorizzando la qualità degli ingredienti freschi e naturali. Perfetto per le calde giornate estive, il carpaccio di carne è leggero, fresco e facilmente digeribile, rappresentando un'ottima alternativa ai piatti più pesanti e caldi.

Il carpaccio di carne non è solo un piatto gustoso, ma anche visivamente accattivante, con le sue fette di manzo rosso brillante e le scaglie di parmigiano che creano un contrasto cromatico piacevole. L'aspetto fresco e invitante del carpaccio lo rende perfetto per un pranzo estivo o una cena leggera. Dal colore rosso vivo che ricorda i dipinti rinascimentali del pittore di cui porta il nome, unisce l’elemento corposo della carne con la freschezza del limone, Inoltre, la facilità di preparazione lo rende una scelta eccellente anche per chi non è esperto in cucina ma vuole comunque sorprendere i propri ospiti con un piatto raffinato e delizioso.

Ingredienti di Alta Qualità

Per preparare un ottimo carpaccio di carne, gli ingredienti necessari sono pochi ma devono essere di alta qualità. Occorre del filetto di manzo, che rappresenta la scelta migliore per la sua tenerezza e sapore delicato. Avrete poi bisogno di parmigiano reggiano, preferibilmente stagionato, da ridurre in scaglie sottili. Un limone succoso servirà per ottenere il succo fresco, mentre olio extravergine di oliva di buona qualità sarà essenziale per il condimento. Per guarnire e aggiungere un tocco di freschezza, servirà della rucola e, per chi li gradisce, qualche cappero per un sapore più deciso. Sale e pepe nero macinato fresco completeranno il condimento del piatto.

In più, una volta che il piatto sarà servito in tavola, lo si potrà ulteriormente insaporire con la Marinatura base Tartare 960ml, che conferirà alla ricetta un twist fresco e aromatico.

Leggi anche: Carpaccio di Pesce: Ricette

Preparazione del Carpaccio di Scottona

Per preparare il carpaccio di carne, iniziare mettendo il filetto di manzo nel congelatore per circa 20 minuti, in modo da indurirlo leggermente e facilitare il taglio in fette sottilissime. Mentre la carne si raffredda, preparare gli altri ingredienti: grattugiare il parmigiano in scaglie sottili, lavare e asciugare la rucola, e spremere il limone per ottenere il succo fresco.

Quando la carne è pronta, rimuoverla dal congelatore e, usando un coltello affilato, tagliare delle fette sottilissime, quasi trasparenti, disponendole poi su un piatto da portata in un unico strato. Una volta disposta la carne, cospargerla con il succo di limone e l'olio d'oliva, assicurandosi che ogni fetta sia ben condita. Aggiungere una leggera spolverata di sale e pepe nero macinato fresco per esaltare il sapore della carne.

Distribuire le scaglie di parmigiano uniformemente sulle fette di manzo e guarnire con la rucola e, se si desidera, con qualche cappero. Inoltre, per un tocco ancora più fresco e aromatico, è possibile cospargere il carpaccio di carne con la Marinatura base Tartare 960ml.

Il carpaccio di carne è un piatto che, pur nella sua semplicità, riesce a esaltare i sapori naturali degli ingredienti, creando un'esperienza culinaria raffinata e soddisfacente. Perfetto come antipasto o come piatto principale in una calda giornata estiva, il carpaccio è un esempio perfetto della filosofia culinaria italiana che privilegia la qualità e la freschezza degli ingredienti.

Sicurezza Alimentare e Consumo di Carne Cruda

Ormai la carne cruda è spopolata nelle tavole degli italiani, con il suo gusto irresistibile, delicato e avvolgente. E se da una parte la squisitezza non è messa in discussione, dall’altra è altrettanto vero che bisogna conoscere esattamente le modalità con cui consumare carne cruda in tutta sicurezza.

Leggi anche: Ricetta Originale Carpaccio di Manzo

Quale carne non può essere mangiata cruda?

Sicuramente la carne di maiale e la carne di pollo, da consumare sempre previa accurata cottura. Questo perché parliamo di specie che, più di altre, sono portatrici di parassiti, batteri, virus e altri microorganismi responsabili di infezioni alimentari. Infezioni che, a loro volta, possono portare a disturbi gastrointestinali anche gravi. Il tutto senza fare terrorismo, ma giusto per incentivare un consumo più consapevole della carne.

Tra l’altro, maiale e pollo sono anche carni di difficile conservazione e, soprattutto con il caldo, la stessa loro carica batterica tende a proliferare ancor di più.

Sua Maestà, la carne cruda di Bovino

Senza alcun dubbio, la carne cruda più consumata è quella bovina. Quella bella rossa, morbida e magra. Ancor meglio se si parla di carne frollata da 20 o 30 giorni, più asciutta e dal profumo intenso ed inconfondibile. Insomma, uno spettacolo per gli amanti del crudo.

Carpaccio, Bresaola o Carne Salada: ecco le differenze

Può sembrare strano per molti, ma queste tre prelibatezze di carne vengono spesso confuse tra loro. Proviamo quindi a dare delle semplici definizioni per levare ogni dubbio.

  • Carpaccio: Un po’ come nella tartare, il vero protagonista è la carne cruda freschissima. Di solito, nel nostro Paese, alla base del piatto c’è una deliziosa vinaigrette, ovvero un’emulsione di olio, limone, sale e pepe. Dopodiché, possiamo aggiungere vari ingredienti per insaporire il tutto: rucola, carciofi, scaglie di grana, funghi ecc. Attenzione: Il carpaccio va mangiato immediatamente, non a troppe ore dalla preparazione.
  • Bresaola: Tipico del Trentino, la bresaola è invece un salume conosciuto e apprezzato in tutta Italia e all’Estero, la cui produzione è regolamentata da dal disciplinare della Bresaola della Valtellina. In questo caso, non parliamo affatto di carne cruda fresca, ma di un prodotto più elaborato, con aggiunta anche di vari conservanti per salvaguardare la salute dei consumatori.
  • Carne Salada: La carne salada, infine, è una delizia tipica dell’Alto Adige, preparata generalmente con la pregiata fesa di manzo. Eliminando con cura la parte grassa del taglio, segue una marinatura “a secco” con sale grosso, aglio e pepe nero, arricchita da chiodi di garofano e cannella - per chi ama un gusto più dolce. Dopo un mese di stagionatura in salamoia con erbe aromatiche e bacche di ginepro, la carne è dunque pronta, curata con massaggi scrupolosi ogni 3 o 4 giorni.

Come conservare la carne cruda

Come anticipato a proposito del carpaccio, tutta la carne cruda va consumata velocemente. La durata precisa, però, dipende dal taglio di carne, così come dalle dimensioni del pezzo e dalle modalità di conservazione.

Leggi anche: Classico Carpaccio Italiano

La carne macinata, ad esempio, sempre meglio consumarla entro e non oltre le 24 ore dall’acquisto. Fettine, bistecche e spezzatino possono rimanere in frigo anche fino a 3 giorni.

Questo a patto che la carne rimanga ben chiusa nella propria confezione o contenitore.

Tra i metodi alternativi di conservazione, invece, non possiamo non citare il sottovuoto, anche quello casalingo. In questo caso la carne può durare anche fino a 7 giorni in frigo.

La carne destinata al congelamento invece, deve sempre essere separata per tipo. Ricorda che in freezer le varie fette di carne tendono a congelarsi tutte assieme.

Consigli per un consumo sicuro

  1. Acquistare materia prima eccellente: Trovate un macellaio che tratti carne di qualità e spiegategli quale ricetta volete fare in modo che possa aiutarvi nella scelta del taglio più adatto. Evitate la carne confezionata e fidatevi dei macellai, che conoscono nel dettaglio la provenienza dei tagli di carne sul loro banco.
  2. Evitare la carne macinata già pronta: Prendete il pezzo intero e tagliatelo a casa oppure chiedete al macellaio di tagliarlo per voi. In questo modo sarete certi di quello che state mettendo in tavola.
  3. Conservare bene la carne: La carne in generale va sempre conservata a 5°C e congelata a -15°C. Il posto più freddo del frigo è quello sopra il cassetto di frutta e verdura, lo scomparto più lontano dal motore.
  4. Pulizia: Tutto quello che utilizzate in cucina deve essere attentamente pulito e sanificato, soprattutto il tagliere.
  5. Tipo di tagliere: Non scegliete i taglieri di legno: questo materiale si impregna facilmente e non si può mai pulire o disinfettare completamente. Meglio optare per i taglieri di plastica, magari di colori diversi, e pulirli bene.
  6. Marinare la carne: Marinare la carne cruda prima di mangiarla riduce il rischio di proliferazione batterica. All’interno delle marinature, infatti, c’è sempre una componente acida che tende a rallentare la crescita dei batteri e a proteggere la nostra carne.
  7. Gravidanza: Meglio quindi evitare il consumo di carne cruda in gravidanza e prendere le giuste precauzioni anche quando si cucina.

Valori Nutrizionali del Carpaccio di Manzo

Il carpaccio di bovino è un alimento che riflette specularmente le caratteristiche nutrizionali dell'ingrediente principale. L'unica differenza significativa interessa l'aggiunta di grassi da condimento, ovvero l'olio extravergine d'oliva.

Di seguito verrà riportata la traduzione nutrizionale di un tipico e semplicissimo carpaccio di manzo blandamente condito (85g di controfiletto di manzo, 5g di olio extravergine di oliva, 5g di prezzemolo tritato, 5g di succo di limone; sale e pepe QB).

Il carpaccio di manzo è un alimento che può fungere da antipasto e/o pietanza. Ha un apporto energetico medio, fornito quasi in egual modo dai lipidi e dalle proteine; i carboidrati sono pressoché assenti, così come le fibre. Il colesterolo è presente in quantità rilevanti. Gli acidi grassi del carpaccio di manzo sono prevalentemente di tipo monoinsaturo ed i peptidi ad alto valore biologico. Tra i sali minerali, quelli più indicativi del carpaccio di carne bovina sono il ferro ed il potassio, mentre per quel che concerne le vitamine è presente oprattutto la niacina (vit. Il carpaccio di manzo si presta alla maggior parte dei regimi alimentari, eccezion fatta per la nutrizione della donna gravida.

Tabella Nutrizionale (per porzione)

Nutriente Quantità
Energia Circa 150-200 kcal
Proteine Circa 20g
Grassi Circa 7-10g
Carboidrati Quasi assenti
Colesterolo Quantità rilevanti
Ferro Elevato
Potassio Elevato
Niacina Presente

Questo a causa delle implicazioni igieniche dell'alimento; per approfondire questo aspetto del carpaccio di carne cruda può essere utile la lettura: I rischi della Carne Cruda.

Conclusioni

Il carpaccio di carne è una delle ricette più semplici da preparare, ma bisogna seguire una serie di accorgimenti legati alla sicurezza alimentare. Gli ingredienti per la marinatura possono variare in base alla ricetta e ai propri gusti personali.

Nelle vaschette Forma trovate il carpaccio di Black Angus e il carpaccio di bovino, carne proveniente sia da allevamenti della nostra isola e confezionata nella nostra filiera, sia proveniente da allevamenti biologici e quindi ancora più sana e sicura.

tags: #carpaccio #di #scottona #preparazione #e #sicurezza

Post popolari: