Marmellata di Pesche Senza Pectina: Ricetta Semplice e Genuina

La stagione estiva è il momento perfetto per godere dei gusti dolci e succosi delle pesche, e cosa c’è di meglio di una deliziosa marmellata fatta in casa per preservarne il sapore per tutto l’anno? In questo articolo vedremo come produrre un'ottima marmellata di pesche con poco zucchero, senza però arrivare ad in inutii estremismi.

La Scelta delle Pesche

Le pesche sono frutti tipicamente estivi, presenti sul mercato da fine Maggio fino a Settembre. Idealmente la scelta delle pesche andrebbe fatta puntando su quei prodotti inadatti alla vendita perché ammaccati o che presentano piccoli difetti. Oggi il mercato vuole solamente frutta che sia perfetta dal punto di vista estetico, quindi i produttori si ritrovano con un sacco di prodotto invendibile, ma ottimo dal punto di vista del gusto. Se proprio non riusciamo a trovare il prodotto specifico, dovremo puntare su della frutta che che sia la più matura possibile, e soprattutto che sia particolarmente profumata. La dolcezza ci interessa fino a un certo punto, perché lo zucchero lo aggiungeremo noi, ma l'aroma non lo potremo aggiungere. Spesso la dolcezza va di pari passo con il profumo, ma non sempre.

Perché Usare Poco Zucchero

Molti cercano ricette della marmellata di pesche senza zucchero, scelta che non ha alcun senso da tutti i punti di vista. Preparare una marmellata senza zucchero, infatti, è un controsenso. La frutta contiene naturalmente zuccheri, che dal punto di vista dell'effetto sull'organismo sono identici allo zucchero da cucina che utilizziamo per preparare la marmellata. La marmellata per essere definita tale (e non un succo di frutta) deve contenere una certa quantità di zucchero (diciamo almeno il 30%): per ottenere tale percentuale bisogna fa evaporare una parte dell'acqua contenuta nella frutta, tramite la cottura. Purtroppo però, lunghe cotture comportano la progressiva perdita del gusto naturale della frutta.Molto meglio utilizzare poco zucchero aggiunto e ridurre il tempo di cottura, migliorando così il gusto della marmellata e ottenendo, alla fine, la stessa percentuale di zuccheri totali, con lo stesso, identico, effetto sulla nostra salute.

Lo ribadisco perché sono sicuro che molti non ne sono ancora convinti. Lo zucchero è sempre zucchero!

Pectina: Usarla o Non Usarla?

La pectina è una sostanza naturale presente nelle pesche che aiuta a creare la consistenza gelatinosa delle marmellate. Tuttavia, io preferisco non utilizzare la pectina commerciale, che può contenere additivi o semplicemente desiderano una versione più semplice e salutare. Utilizzare la pectina per preparare la marmellata per molti è una vera e propria eresia. In realtà se vogliamo produrre una marmellata di qualità una qualche forma di addensante è necessaria, e la pectina è in assoluto il prodotto migliore. Se ne abusiamo, tuttavia, la pesctina avrà un impatto negativo sul gusto della nostra marmellata, se invece ne utilizziamo la giusta quantità otterremo solo i benefici senza alcun effetto collaterale.

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Molti pensano che utilizzare la pectina alteri il gusto della marmellata perché probabilmente hanno utilizzato il Fruttapec utilizzando le istruzioni riportate sulla conffezione. Grave errore! Bisogna infatti usarne un quantitativo molto inferiore e giocare con i tempi di cottura per ottenere comunque una consistenza ottimale della marmellata.

Ricetta Marmellata di Pesche Senza Pectina con Bimby

Una deliziosa marmellata di pesche fatta in casa grazie al prezioso aiuto del nostro Bimby è quello che ci vuole per farcire crostate, torte e ciambelle. Per creare una confettura dolce al punto giusto senza usare troppo zucchero abbiamo usato una mela, mentre per quanto concerne i barattoli, ricordati di sterilizzarli sempre con molta cura e di realizzare un sottovuoto perfetto.

Mettere nel boccale le pesche e le mele (senza torsoli) a tocchetti e con le bucce: 10 sec. vel. 6. Raccogliere sul fondo e aggiungere il succo di limone: 40 min. temp. Varoma vel. 2 con il cestello al posto del misurino. Eseguire la prova piattino ed eventualmente cuocere qualche altro minuto a temp.

Ricetta Marmellata di Pesche Senza Pectina

Ecco il procedimento facile e veloce per creare una marmellata di pesche fatta in casa semplice e genuina. Gli unici ingredienti di cui avremo bisogno sono frutta fresca, zucchero e succo di limone. Questa ricetta è adatta a tutti i tipi di pesche, ma io uso pesche non trattate. Quasi al termine della cottura ho aggiunto dello zenzero fresco grattugiato che dà un sapore molto particolare.

Possiamo spalmare la nostra marmellata di pesche su una fetta di pane oppure usarla per farcire una crostata, dei croissant o ancora dei biscotti con la pasta frolla. Insomma, sebbene si conservi per due anni, non credo che durerà per tutto questo tempo! Cosa ne pensate?

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Marmellata di Pesche (al Limoncello)

Adesso prepariamo una bella Marmellata di pesche (al limoncello), quindi procuratevi delle belle pesche profumate, che siano bianche, gialle, noce o nettarine, tabacchiere, etc, scegliete voi, e seguite la ricetta con gli HamiciInCucina!

Ingredienti:

  • 1200 g Pesche
  • 500 g Zucchero
  • 1 bustina Pectina (tipo 2:1)
  • 1 Limone (succo)
  • 5 cucchiai Limoncello (facoltativo)

Preparazione:

  1. Lava, sbuccia e taglia a pezzetti le pesche.
  2. Metti i tocchetti di pesca in una terrina e cospargile con metà dello zucchero ed il succo di limone.
  3. Metti in frigo per un paio di ore.
  4. Passate le due ore fai scolare in una pentola il succo che si sarà creato durante la macerazione e mettilo sul fuoco.
  5. Aggiungi al succo il resto dello zucchero tenendone da parte circa 100gr.
  6. Fallo bollire il tutto a fuoco moderato per 20 minuti.
  7. Frulla le pesche col frullatore ad immersione, scegli tu la consistenza cioè se lasciarne qualche pezzetto o fare proprio una crema.
  8. Fai bollire il succo per circa 10 minuti, poi aggiungi le pesche frullare e lasciale cuocere per circa 15/20 minuti, a fuoco moderato/basso, mescolando spesso.
  9. Pastorizzazione di barattoli e tappi: Mentre la marmellata bolle, prepara barattoli e tappi, detergendoli bene e mettendoli a pastorizzare come previsto dalle norme di igiene segnalate in alto.
  10. Mescola bene i 100 gr di zucchero che hai lasciato da parte con la polvere di pectina e versali poi a pioggia nella pentola.
  11. Fai bollire per circa 3-5 minuti, cioè fino a quando la "prova del piattino" ti dirà che la consistenza è quella che volevi.
  12. Spegni in fuoco e riempi i vasetti.

La "prova del piattino" serve per capire se la marmellata è abbastanza densa => metti una piccola dose di composto caldo su un piattino inclinandolo in verticale: se non scivola subito via, ma si muove lentamente, è pronta!

Nei vasetti:

  1. Dopo aver pastorizzato barattoli e tappi correttamente puoi cominciare ad invasare la marmellata, utilizzando comunque strumenti anch'essi perfettamente puliti e pastorizzati.
  2. Una volta riempiti, metti i vasetti sottosopra per 10/15 minuti, coprendoli con un canovaccio pulito.
  3. Passato questo tempo metti i vasetti su un vassoio, coprili bene con degli strofinacci o altro e lasciali raffreddare lentamente.
  4. Ogni tanto sentirai uno "sclock" che indica che nel vasetto si è creato il sottovuoto.
  5. Quando si saranno raffreddati ricorda di etichettarli e poi riponili in un luogo al riparo dalla luce.

Puoi utilizzare la marmellata sulle fette biscottate per una gustosa colazione oppure metterla sul pane per una sana merenda, oppure utilizzarla come guarnizione di una crostata. Buon appetito da HamiciInCucina.it! Prima di aprire il vasetto verifica sempre la presenza del sottovuoto. NON consumare mai il contenuto di vasetti conservati che abbiano perso il sottovuoto!

Consigli Aggiuntivi

Le pesche non sono molto acide, quindi è fondamentale aggiungere un po' di succo di limone, senza esagerare per non contaminarne il gusto. La marmellata deve cuocere 45-50 minuti a fuoco vivace, se utilizzate una pentola di medie dimensioni (5-7 litri), poi va aggiunta la pectina e dopo altri 3 minuti la marmellata è pronta. Se volete frullarla, fatelo immediatamente prima di aggiungere la pectina, mai prima! In dispensa, sottovuoto, per 2 mesi.

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Come Valorizzare Ulteriormente la Confettura di Pesche Senza Zucchero

Uno dei pregi di questa confettura di pesche senza zucchero consiste nella versatilità e nella capacità di prestarsi ad alcune modifiche. Insomma, può essere valorizzata in tanti modi diversi, aggiungendo questa o quella spezia. Un’idea molto sfiziosa consiste nell’aggiunta dello zenzero e della cannella. Lo zenzero conferisce un tocco pungente, mentre la cannella apporta una nota aromatica e leggermente dolce. Un’altra idea da prendere in considerazione è la lavanda, da inserire dopo un’attenta fase di essiccazione. In questo caso la confettura assume un carattere decisamente floreale e delicato. E che dire del cardamomo? Il profumo e il carattere esotico di questa spezia (da inserire formato baccello) valorizza la confettura e le fa compiere un vero salto di qualità.

FAQ sulla Confettura di Pesche Senza Zucchero

Che differenza c’è tra la confettura e la marmellata?La differenza tra la confettura e la marmellata risiede nell’ingrediente base. La marmellata è realizzata con gli agrumi (arance, limoni, cedri etc.), mentre la confettura è realizzata con tutti gli altri ingredienti (pesche, fragole, albicocche, prugne etc.).

Come addensare le marmellate in modo naturale?Per addensare la marmellata in modo naturale è sufficiente scegliere frutti molto maturi e procedere con una cottura a fiamma media, della durata di almeno 20 minuti.

A cosa fanno bene le pesche?Le pesche sono ricche di vitamine A e C, che sostengono il sistema immunitario e migliorano la salute della pelle. Contengono anche minerali preziosi come potassio e magnesio, utili per il benessere del cuore e per regolare la pressione del sangue.

Marmellata di Pesche con la Buccia

Quando è possibile, è bene avvantaggiarsi dei benefici dati dalla presenza della buccia in un preparato come la marmellata. Secondo: quando si parla di marmellate, confetture o composte, bisogna sapere che la buccia è, insieme alla parte del frutto più vicino al nocciolo, quella più ricca di pectina. Una fibra solubile con diverse virtù dietetiche che è anche un valido addensante e solitamente rientra tra gli ingredienti della marmellata (confettura o composta) se è stata eliminata la buccia.

Come Conservare la Marmellata di Pesche

Per la conservazione prolungata, è fondamentale che la marmellata di pesche con buccia sia sottovuoto. Come fare? Riempire i vasetti con la marmellata appena tolta dal fuoco (quindi bollente), avvitare il tappo e mettere velocemente a “testa in giù” fino a che il contenuto si è raffreddato. In questo modo si ottiene il sottovuoto. Condizione che si verifica se il tappo ha un leggero avvallamento al suo centro che garantisce per una conservazione a temperatura ambiente (nella dispensa) nell’arco anche di un anno.

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