Le prugne, frutto emblematico dell’estate, ci accolgono con una varietà di tipologie, ognuna con caratteristiche uniche di forma, colore e sapore. Le prugne o susine gialle hanno il colore del sole e racchiuderle in un vasetto è il modo migliore per intrappolare un po’ d’estate e prolungarne la durata.
Spesso si tende a confondere prugne e susine, due frutti che condividono il periodo di maturazione e, a meno in parte, il gusto. Come spiegato nell’articolo dedicato però nascono su piante diverse quindi le differenze non riguardano solo il nome. Fatto sta che il procedimento è lo stesso che si tratti di marmellata di prugne, susine o gocce d’oro.
Varietà di Prugne
Le varietà di prugna oggi presenti nel mondo sono numerose:
- i “rusticani“, a frutti molto piccoli
- le “shiro” e “florentia“, succose e dolci e a buccia un po’ acidula
- la deliziosa e dorata “regina Claudia“
- la violacea e polposa “santa rosa“
- le americane “burbank“, dal colore giallo-rosato, “sugar” e “Stanley“, violacee e ovoidali.
Proprietà Nutrizionali delle Prugne Gialle
Le protagoniste indiscusse dietro la creazione della nostra squisita confettura di prugne gialle portano con sé un bagaglio di virtù che va oltre il loro irresistibile sapore. Oltre alla loro dolcezza delicata, queste prugne vantano anche una serie di proprietà benefiche che meritano di essere scoperte.
Oltre alla loro dolcezza delicata, queste prugne vantano anche una serie di proprietà benefiche che meritano di essere scoperte. Tra i loro benefici spiccano le proprietà diuretiche, che contribuiscono a favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso dal nostro corpo. Inoltre, queste prugne svolgono un ruolo prezioso nel regolare le funzioni intestinali. Oltre a ciò, sono ricche di una serie di vitamine essenziali per il nostro organismo questi frutti offrono anche una preziosa gamma di minerali, tra cui potassio, fosforo, calcio e magnesio. Un aspetto che rende davvero uniche le prugne gialle è la loro ricchezza di composti antiossidanti.
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La prugna/susina si può consumare fresca o essiccata; le sue proprietà nutrizionali sono legate soprattutto al contenuto di acqua, zuccheri, calcio, fosforo e provit. A). Contiene zuccheri semplici, acidi organici (soprattutto malico e citrico), sorbitolo, tannino, sali di calcio, ferro, fosforo, potassio, magnesio, iodio, rame, zolfo e fluoro…Inoltre anche vitamine, le fibre, oligoelementi ed enzimi, che la rendono un alimento nutriente, reidratante, lassativo, rinfrescante, mineralizzante, antianemico.Protegge i tessuti, le ossa, i denti ed il sistema nervoso; stimola il metabolismo e favorisce il riequilibrio acido-base.
Ricetta Base della Marmellata di Prugne Gialle
Voglio iniziare con una ricetta che mi ha insegnato mia nonna Rina 🙂 La facevamo insieme con le prugne del suo giardino e con le spezie dei miei viaggi, un piacevole ricordo...La ricetta tradizionale di mia nonna prevede che si riempa un grande pentolone con la frutta, lo zucchero, il succo di un limone, la scorza di limone (NB: solo la parte gialla!!!) e si mescoli a fuoco lento per ALMENO un ora! La confettura è pronta!!!
Ingredienti:
- 1 kg di prugne gialle mature
- 400 g di zucchero (o meno, a seconda del gusto)
- Succo di 1 limone
- 1/4 di bicchiere d'acqua (circa 35 ml)
Preparazione:
- Lavare accuratamente le prugne (se non le avete colte da un albero personalmente non guasta un passaggio in bicarbonato) togliere il nocciolo e tagliare ogni frutto in 8 o 12 pezzi, a seconda della grandezza dei frutti. Il peso si fa ora 🙂
- Scegliere dei bei frutti maturi e senza ammaccature, quindi lavarli, asciugarli e togliere il picciuolo. Non è necessario togliere la buccia. Pesare i frutti e metterli in una pentola di acciaio inox.
- Aggiungere lo zucchero, in base a quanta frutta avete deciso di trasformare in confettura, calcolando 400 g di zucchero per ogni kg. Aggiungere anche 1/4 di bicchiere di acqua corrispondente a circa 35 ml.
- Per prima cosa lavate per bene la frutta sotto acqua corrente. Aggiungete lo zucchero (ottimo anche quello di canna tradizionale, meglio evitare quello integrale) e il succo di limone. Mescolate bene quindi coprite con un foglio di pellicola trasparente e lasciate macerare per un’oretta.
- Trasferire poi la pentola sul fuoco e iniziare la cottura. Accendere il fuoco e cominciare a cuocere, mescolando spesso. Non usando nessun prodotto addensante, la confettura dovrà cuocere circa 30 minuti prima che si restringa.
- Può darsi che durante i primi minuti dal bollore si formi sulla superficie una schiuma bianca. Dopo circa un’ora la confettura di prugne gialle dovrebbe essere pronta.
- Trasferitela ancora calda nei vasetti sterilizzati, chiudete con un tappo nuovo e capovolgete fino a completo raffreddamento.
- La raccomandazione è quella di mescolare molto spesso, quasi continuativamente, quando la confettura si sarà ristretta, altrimenti rischia di attaccarsi al fondo della pentola. La confettura sarà pronta quando, mettendone un pochetto su un piattino freddo e inclinando quest’ ultimo, essa non cola, ma scivolerà molto lentamente.
- Capovolgere i vasetti, per creare il sottovuoto e lasciare raffreddare prima di riporre in luogo fresco e asciutto.
Consigli aggiuntivi:
- Come per tutte le conserve di questo tipo, anche nel caso della marmellata di prugne gialle è fondamentale partire da frutta di alta qualità, meglio ancora se biologica visto che non è possibile sbucciarla.
- Per velocizzare i tempi è possibile utilizzare della pectina (vendono delle confezioni in buste appositamente dosate per fare marmellate in rapporto frutta/zucchero 1:1 o 2:1).
- Se non ti piacciono i pezzi di frutta o se non ami la presenza di residui di buccia, sarà sufficiente passare il composto al passaverdura a maglie fini o frullare tutte o una parte delle prugne con un frullatore ad immersione a metà circa della cottura.
Varianti e Consigli
Come per altre confetture di questo tipo, potete prepararla anche in versione senza zucchero aggiungendo una mela per chilogrammo di frutta. Questa servirà non solo a dolcificare ma anche ad addensare conferendo al prodotto finito la giusta cremosità.
- Cannella e altre spezie: La mia versione aggiunge alcune spezie che amo particolarmente: un po' di cannella (non quella tritata, è decisamente più buona quella in bastoncini, io di solito ne spezzetto un po', ma non esagerate!), vaniglia (una o due - se piccole- bacche spezzettate), eventualmente pochi chiodi di garofano.
- Fruttapec: Io ho usato nella ricetta il Fruttapec; ammetto che in passato avevo già sperimentato delle confetture di prugne, ma mi erano rimaste liquidissime e così ho provato in questo modo. Il risultato mi ha pienamente soddisfatta!
- Marmellata troppo liquida: Se la tua marmellata risulta troppo liquida, puoi rimediare facilmente. In una pentola, metti la marmellata e cuocila a fuoco medio-basso. Aggiungi del succo di limone o una piccola quantità di pectina commerciale per aiutare nell'addensamento. Continua a cuocere, mescolando regolarmente, finché la marmellata raggiunge la consistenza desiderata.
Come gustare la marmellata di prugne gialle
Questa confettura di prugne gialle è un vero jolly in cucina: riesce a trasformare anche il piatto più semplice in un momento speciale.
- A colazione: è l’alleata perfetta per una fetta di pane integrale o di pane ai cereali, magari ancora tiepido, quando il calore fa sprigionare tutto il profumo della frutta. Se preferite qualcosa di leggero ma ricco di gusto, provatela nello yogurt bianco o greco, accompagnata da granola croccante, semi oleosi o frutta secca: un equilibrio armonioso tra cremosità, dolcezza e croccantezza che rende la colazione o la merenda un vero momento di piacere.
- Nei dessert: la confettura di susine gialle si sposa benissimo con cheesecake cotte o fredde, tartellette alla frutta e millefoglie.
- Con i formaggi: un abbinamento sorprendente è quello con i formaggi. I formaggi stagionati, come un pecorino o un parmigiano ben affinato, trovano nella dolcezza della confettura un contraltare equilibrato.
- Nelle preparazioni salate: potete usarla per glassare un arrosto di maiale o delle costine al forno, creando una crosticina caramellata molto golosa, oppure per accompagnare verdure grigliate, donando loro un tocco agrodolce che stupirà gli ospiti.
Confettura di prugne gialle e intolleranze alimentari
La ricetta tradizionale di questa confettura di prugne gialle è naturalmente senza glutine e senza lattosio, quindi adatta sia alle persone celiache sia a chi è intollerante al lattosio. È composta da pochi ingredienti semplici: frutta matura, zucchero e succo di limone. Per quanto riguarda il nichel, le prugne hanno un contenuto medio, quindi chi è particolarmente sensibile dovrebbe consumarle con moderazione. Per chi segue diete a basso contenuto di zuccheri, è possibile ridurre la quantità di zucchero o sostituirne parte con dolcificanti come stevia o eritritolo. Un’altra soluzione è prolungare leggermente la cottura, così da ottenere comunque una buona consistenza senza eccedere nei dolcificanti.
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