L'inverno è la stagione perfetta per preparare conserve di frutta con limoni, arance, clementine, mandarini e mandaranci. La marmellata di mandarini, dal colore arancio brillante e profumata, è perfetta per una sana e golosa colazione.
Finalmente una marmellata che possiamo chiamare tale senza timore di essere smentite! Si perché secondo una direttiva della Comunità europea, recepita poi dalla legge italiana, la marmellata vera e propria è un prodotto a base di zucchero e agrumi che devono superare il 20% del totale, mentre la confettura è a base di zucchero e di tutti gli altri tipi di frutta che non sono ovviamente agrumi.
Per cui, in definitiva, non ce la sentiamo proprio di giudicare male chi chiama marmellata ciò che non deriva dagli agrumi, anzi dal punto di vista linguistico ed etimologico non è del tutto sbagliato.
Detto questo, torniamo alla nostra Marmellata di mandarini senza buccia: è facile da preparare ed è buonissima sia gustata al naturale spalmandola su una fetta di pane sia per farcire crostate, biscotti o qualsiasi tipo di dolce abbiate in mente. Una bontà davvero irresistibile!
Ingredienti e Preparazione
Iniziate lavando bene i mandarini e i limoni, mi raccomando che siano agrumi non trattati! Per fare questa ricetta, che prevede l’uso anche della scorza dei mandarini, preferite agrumi provenienti da agricoltura biologica o, comunque, assicuratevi che non siano trattati in superficie con additivi chimici, perché anche dopo la cottura potrebbe restarne tracce nella marmellata.
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Una volta ben lavate con l’aiuto di un pelapatate togliete le bucce dei limoni e tenetele da parte. Prendete a questo punto la polpa dei mandarini e tritatela grossolanamente in un mixer, valutate voi quanto frullare, noi abbiamo mantenuto anche dei pezzi abbastanza grandi. Man mano che frullate mettete in una pentola capiente. Quando avrete finito con i mandarini spremete i limoni e aggiungete il succo alla polpa di mandarino.
Mentre la polpa arriva a bollore (e da quando arriverà dovrà andare ancora 30 minuti) prendete le bucce dei mandarini e dei limoni e riducetele a piccole striscioline. Una volta che la polpa avrà cotto per 30 minuti e avrà iniziato ad asciugarsi aggiungete lo zucchero e le scorzette miste, mescolate e fate cuocere per circa 40 minuti. Fate cuocere per circa 40-50 minuti a fuoco medio e mescolando spesso finché la marmellata di mandarini senza buccia avrà raggiunto la giusta consistenza.
Una volta raggiunta la consistenza giusta non vi resta che invasare. Prendete i vasetti che avrete precedentemente sterilizzato (noi in forno a 140° per circa un’ora) e riempiteli con la marmellata bollente sino a circa 1 cm da bordo. Girare i barattoli a testa in giù e lasciarli raffreddare completamente: grazie al calore emanato dal gel, si formerà un sottovuoto che garantirà una lunga conservazione della marmellata.
Passati 15-20 minuti capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare completamente. Una volta freddi controllate che abbiano fatto il vuoto e metteteli in dispensa almeno un mesetto prima di gustarla!
Sterilizzazione dei Vasetti
Sono due i modi in cui possiamo sterilizzare i barattoli di vetro:
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- il primo modo è lavare i barattoli con i coperchi, farli bollire in acqua per 20 minuti, scolarli e lasciarli asciugare su uno strofinaccio pulito, dopodichè riempiamo i vasetti con la marmellata e li capovolgiamo finchè saranno raffreddati.
- Oppure il secondo modo, ideale se vogliamo conservare a lungo la marmellata, è lavare e asciugare i barattoli, quindi riempirli con la marmellata di mandarini, chiuderli e immergerli in acqua fredda, avvolti in carta di giornale o in strofinacci da cucina. Copriteli con abbondante acqua, metteteli sul fuoco e sterilizzateli lasciando cuocere per 20 minuti circa, poi spegnete e lasciate raffreddare.
Nelle condizioni ideali di una dispensa buia e fresca, le marmellate e confetture sottovuoto possono essere conservate fino a un anno. La vostra marmellata è pronta. Noi abbiamo approfittato subito la mattina seguente per farci una buona colazione con delle crespelle di Grano Saraceno che ci sono avanzate dal giorno prima e della fresca e genuina spremuta di arance (appena arrivate dalla Sicilia).
Marmellata, Confettura e Composta: Quali Sono le Differenze?
Mille gusti e tante definizioni, vediamo le basiche: la marmellata può essere composta solo da agrumi (arance, limoni, mandarini…) e deve contenere un minimo di 20% di polpa o purea di agrumi. La confettura può essere composta con qualsiasi altro tipo di frutta, che dev’essere presente per almeno il 35% del totale. La confettura semplice deve contenere il 35% di polpa di frutta e il 45% di zuccheri, mentre in quella definita “extra” la quantità di frutta deve essere minimo al 45%.
La composta invece è una preparazione di frutta di qualsiasi tipo con un’altissima concentrazione di frutta per un quantitativo di zuccheri molto inferiore. E’ vero, i tre preparati sono simili, però presentano differenze sensibili in quanto a ingredienti e gusto. La composta, invece, può essere definita come una marmellata (se contiene agrumi) o una confettura (se non li contiene), inoltre viene realizzata con una quantità minore di zucchero, in cui il carattere dolce è dato quasi esclusivamente dalla dolcezza della frutta.
La composta è quindi meno calorica e, in fondo, meno pesante. Le applicazioni sono le medesime, sebbene la composta sia utilizzata più spesso delle altre due preparazioni nell’ambito delle ricette agrodolci, proprio per il suo gusto più equilibrato.
Composta Speziata al Mandarino: Un'Alternativa Gustosa
Il mandarino appare come un frutto da composta perfetto, in quanto è un agrume molto dolce. Dunque, è capace di garantire la dolcezza che si addice a una composta senza dover utilizzare molto zucchero. Il sapore dolce non è l’unico pregio del mandarino, utilizzato nella nostra composta speziata. Infatti, si segnalano proprietà nutrizionali eccellenti, che in qualche caso superano quelle delle arance.
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In primis è un frutto straordinariamente ricco di vitamina C, anche in misura superiore rispetto agli altri agrumi. Per inciso, la vitamina C non è solo una sostanza pro-sistema immunitario, ma anche un buon antiossidante in grado di contrastare i radicali liberi. Una particolarità di questo frutto è la concentrazione di bromo, sostanza che stimola il sonno e favorisce il rilassamento. In virtù della presenza di molte fibre, è anche un alleato per l’apparato digerente, oltre che debolmente lassativo. L’apporto calorico, infine, è davvero minimo: un etto di mandarini apporta solo 70 kcal.
La composta speziata al mandarino è una buona alternativa alla marmellata di mandarini. Una particolarità della composta speziata al mandarino è la presenza delle spezie. Ce ne sono almeno tre: l’estratto di vaniglia, la cannella e lo zenzero. Ne risulta un sapore corposo e decisamente aromatico, in grado di farsi apprezzare da tutti i palati e conferire profondità organolettica alla preparazione. L’estratto di vaniglia contribuisce a dolcificare la composta e a compensare la scarsa presenza dello zucchero. Stesso discorso per la cannella, che è apprezzata anche per il suo potere dolcificante, oltre che aromatico.
Preparare una composta fatta in casa come questa significa portare sulla tavola il meglio della natura, con ingredienti semplici e genuini. Uno degli aspetti più interessanti di questa composta è la possibilità di personalizzarla a piacere: puoi aggiungere zenzero fresco, vaniglia o anche un pizzico di pepe rosa per un effetto ancora più sorprendente. I mandarini con il loro sapore dolce e intenso si prestano benissimo a questo tipo di preparazione, offrendo un risultato finale vellutato e profumatissimo.
Preparare una composta artigianale significa anche regalarsi un momento di creatività, trasformando ingredienti semplici in prodotti autentici, fatti con cura e passione. È un gesto che porta con sé il piacere della tradizione e la soddisfazione di offrire ai propri cari qualcosa di buono e genuino. Questa composta al mandarino può diventare protagonista delle tue colazioni, delle merende più speciali o di dessert casalinghi che raccontano storie di famiglia e affetto.
Ricetta Composta Speziata al Mandarino
Ingredienti:
- 500 gr di mandarini
- 120 gr di zucchero di canna
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia
- Mezzo cucchiaino di cannella in polvere
- Mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
Per la preparazione della composta speziata al mandarino iniziate igienizzando i vasetti e i tappi. Ora lavate con cura i mandarini e, dopo averli sbucciati, versateli in un tegame con l’acqua (giusto la quantità per coprirli). Portate a bollore , poi abbassate la fiamma più che potete. Trasferite questo composto nello stesso tegame e unite le spezie (cannella, zenzero, vaniglia) e lo zucchero di canna. Cuocete per altri 30 minuti circa. Terminata la cottura, mettete la composta nei vasetti e sigillatela ermeticamente. Infine, capovolgete i vasetti e lasciateli raffreddare.
Benefici delle Spezie
Tra le tre spezie, quelle che meritano la maggiore attenzione sono la cannella e lo zenzero. Le loro proprietà nutrizionali sono così spiccate da sfociare nello pseudo-terapeutico. Il riferimento è in particolare alle capacità antiossidanti e antinfiammatorie. Anzi, nel caso dello zenzero si raggiungono livelli simili ai FANS ed anche un’alterazione della pressione se si abusa.
Varianti e Abbinamenti
Oltre alla marmellata di mandarini, esistono molte altre varianti gustose, come la marmellata di pere e cannella, pere e zenzero, e pere e cioccolato. Le pere e lo zenzero sono un'altra combinazione gustosa che può essere utilizzata in molte preparazioni culinarie, tra cui la marmellata, i dessert, e i frullati. Quando si uniscono in una marmellata di pere e zenzero, ad esempio, l'effetto è un equilibrio delizioso di dolce e speziato. La speziatura dello zenzero contrasta con la dolcezza della pera, creando una marmellata complessa e soddisfacente.
La marmellata di pere e cannella è un'ottima combinazione che sfrutta la dolcezza naturale delle pere e il calore speziato della cannella. Per preparare la marmellata di pere e cannella, si inizia con la preparazione standard della marmellata di pere e si aggiunge poi cannella a metà cottura. Bisogna ricordare che la cannella è una spezia piuttosto forte, quindi è meglio aggiungerla con moderazione e assaggiare la marmellata durante la cottura per garantire il giusto equilibrio di sapori.
| Tipo di Conserve | Frutta Principale | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Marmellata | Agrumi (mandarini, arance, limoni) | Minimo 20% di polpa o purea di agrumi |
| Confettura | Qualsiasi altro tipo di frutta | Minimo 35% di frutta |
| Composta | Qualsiasi tipo di frutta | Alta concentrazione di frutta, meno zucchero |
Anzichè la composta potete preparare la ricetta marmellata di mandarini fatta in casa, aromatizzata con datteri e zenzero, è una delle belle idee regalo cui stiamo lavorando per questo Natale. Cosa c’è di meglio di un bel regalo fatto con le proprie mani, buono, sano e genuino? Acquistate dei vasetti a chiusura ermetica e decorateli a fantasia con nastrini, lustrini e decorazioni a tema natalizio. Queste confezioni saranno un dolce pensiero, ancor più bello se accompagnato da un’etichetta homemade con la descrizione di ingredienti e proprietà!
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