Marmellata Senza Zuccheri Aggiunti per Diabetici: Un'Opzione Salutare e Gustosa

La scelta della marmellata per persone con diabete rappresenta un tema di grande interesse nell’ambito della nutrizione e della gastronomia. La necessità di ridurre l’assunzione di zuccheri senza rinunciare al piacere di gustare alimenti saporiti e appaganti rende fondamentale individuare prodotti adatti. La marmellata, con il suo ricco sapore e la sua versatilità, è spesso al centro di questa ricerca.

La questione su quale marmellata sia più adatta per i diabetici si risolve identificando prodotti che contengano zuccheri in quantità controllata o che siano dolcificati con sostanze alternative allo zucchero tradizionale. Un’altra opzione è preparare la marmellata in casa, utilizzando frutta fresca e dolcificanti adatti. Questo non solo consente di controllare la quantità di zucchero, ma anche di personalizzare il sapore secondo le proprie preferenze.

La marmellata di limoni, ad esempio, può essere una scelta eccellente per i diabetici, grazie al suo naturale equilibrio tra dolcezza e acidità, che riduce la necessità di aggiungere zuccheri. È importante, tuttavia, consultare un nutrizionista o un medico per assicurarsi che la marmellata scelta o preparata sia effettivamente compatibile con il proprio piano alimentare per il diabete.

Insomma, la scelta della marmellata per diabetici richiede attenzione e conoscenza degli ingredienti utilizzati. Optare per prodotti specificamente formulati per diabetici o preparare marmellate in casa con dolcificanti adatti può essere una strategia vincente per godere del piacere della marmellata senza compromettere il controllo glicemico.

Marmellata Senza Zucchero Fatta in Casa: Ricetta e Consigli

La marmellata senza zucchero fatta in casa, preparata con Bimby o con metodo tradizionale, è una marmellata light ipocalorica e dietetica, adatta anche per diabetici o per chi segue un regime alimentare controllato o non vuole aggiungere troppi zuccheri alla propria dieta. E’ molto simile ad una composta di frutta, densa e polposa.

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In commercio ci sono le famose marmellate light e si sente che il gusto è molto diverso rispetto ad una classica marmellata o confettura. La marmellata senza zucchero fatta in casa che vi propongo, è dolce il giusto e l’accoppiata degli zuccheri contenuti nella frutta stessa con la stevia (io ho usato il Truvia), la rendono davvero somigliante ad una marmellata fatta in casa tradizionale, senza rovinare il sapore della frutta.

Con questa ricetta semplice e veloce, potrete preparare le marmellate senza zucchero che più preferite, in base alla frutta di stagione. Quella che vedete in foto è la marmellata di mirtilli rossi bimby, ma potete utilizzare qualsiasi tipo di frutta: dalla marmellata di fragole ai frutti di bosco, mele, pere, more, ciliegie, ma anche le marmellate di agrumi, come arancia e limone, perfino la marmellata di zucca! Potete anche aggiungere le spezie come cannella, chiodi di garofano e zenzero.

Ingredienti e Preparazione

  • Lavate e pulite la frutta.
  • Riducete a pezzetti la frutta prescelta (per albicocche, mele, pere, prugne, ecc..) oppure inserite la frutta così com’è, per mirtilli, more, lamponi, ciliegie.
  • Per prima cosa dovrete procedere con la sterilizzazione dei vasetti che conterranno la vostra marmellata senza zucchero fatta in casa.
  • Mettete i vasetti e i relativi coperchi in un pentola piena di acqua e portate a bollore. Sterilizzate per ca. 20 minuti.

Preparazione con Bimby

  1. Mettete nel boccale la frutta a pezzi insieme al succo di limone appena spremuto, la stevia e la mela a pezzetti. Potete aggiungere anche delle spezie.
  2. Cuocete per 30 min/100°/vel. 1, tenendo il cestello al posto del misurino per evitare gli schizzi.
  3. Poi proseguite la cottura per 5 min/varoma/vel.
  4. Trascorso il tempo, prendete i vasetti sterilizzati, e riempiteli completamente con la marmellata senza zucchero fatta in casa.

Preparazione Tradizionale

  1. Mettete il tutto in una pentola e aggiungete la stevia, la mela a pezzetti ed eventuali spezie.
  2. Cuocete fino a raggiungere la consistenza desiderata.
  3. Trascorso il tempo, la vostra marmellata senza zucchero è pronta!

Dolcificanti Alternativi e Consigli Aggiuntivi

Ho scelto di utilizzare la stevia perchè è un dolcificante naturale senza aspartame e a zero calorie, adatto anche ai diabetici o per chi segue una dieta. La stevia rende la marmellata senza zucchero dolce senza inficiare il gusto. Non vi sembrerà di mangiare una marmellata light o una marmellata dietetica.

Se non volete utilizzarla, potete utilizzare la stessa procedura senza aggiungere nessun tipo di zucchero, utilizzando solo quelli naturali della frutta.

Se non amate i pezzi di frutta, potete utilizzare un frullatore ad immersione per renderla vellutata. Un modo per rendere la vostra marmellata ancora più speciale è aggiungendo le spezie. Le più gettonate sono cannella, chiodi di garofano in polvere o zenzero in polvere.

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La marmellata senza zucchero sottovuoto si conserva per ca. 3 mesi, in un luogo fresco e asciutto. Ricordatevi di maneggiare i vasetti caldi con cura e sempre con guanti da cucina, in modo da non scottarvi con la marmellata bollente.

Potete utilizzare la marmellata senza zucchero fatta in casa per farcire delle deliziose crostate semplici e golose.

Confetture e Marmellate "Senza Zucchero": Cosa Significa?

Nel corso degli ultimi anni la ricerca da parte del consumatore di optare per una dieta più salutare ha fatto sì che tra gli scaffali dei supermercati comparissero in quantità sempre maggiori e in versioni diverse, a seconda della missione healthy, prodotti che strizzano l’occhio al benessere, sponsorizzati da etichette con claim d’effetto, ma potenzialmente fuorvianti - se non ingannevoli.

È il caso di confetture e marmellate senza zucchero, definizione dibattuta per molto tempo, ora regolamentata per legge, ma che sembra continuare a fare una certa presa in quanto la frutta è legata nell’immaginario collettivo a un'alimentazione genuina. Per comodità, di solito in modo colloquiale, si parla di marmellata generalizzando, anche se ormai è noto che la terminologia corretta è marmellata se si utilizzano gli agrumi e confettura per tutti gli altri tipi di frutta.

Nonostante questo, entrambe sono il risultato, oltre alla materia prima di riferimento, di una «mescolanza, portata a consistenza gelificata appropriata, di acqua e zuccheri», così come scritto nel Decreto Legislativo 50 del 20 febbraio 2004, che ne regolamenta la produzione. Questo significa che lo zucchero è un ingrediente imprescindibile per questa tipologia di preparazioni in quanto svolge tre azioni fondamentali: dolcifica, gelifica e conserva, tanto che sempre nel Dlsg 50/2004 viene specificata una quantità minima «non inferiore al 45% del totale se il prodotto riporta la dicitura da conservare in frigorifero dopo l'apertura».

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In generale, per un buon equilibrio tra gusto e consistenza, gli zuccheri non sono minori del 35% o quello che si va ad acquistare non è più una marmellata, ma una composta, che prevede l’accoppiata alta concentrazione di frutta + pochi zuccheri. L’equivoco si crea nel momento in cui si crede che il saccarosio sia l’unico zucchero, ma non è così, perché esistono altri zuccheri, come il fruttosio (quello contenuto naturalmente nella frutta) o lo sciroppo di glucosio (che si estrae dai cereali o dai tuberi) e surrogati, tipo i succhi di frutta, in particolare di mele e uva.

Specialmente nelle marmellate “light”, è facile imbattersi in dolcificanti, naturali o artificiali, con zero calorie: dalla stevia all’aspartame, utilizzati per la loro alta capacità di conferire dolcezza anche in piccoli dosi.

Normative sugli Zuccheri

La quantità di zuccheri nei prodotti reclamizzati come “zero zuccheri” (dalle bibite alle confetture) è stata normata dal Regolamento CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006, dove si stabilisce testualmente che:

  • Senza zuccheri: L'indicazione che un alimento è senza zuccheri e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene non più di 0,5 g di zuccheri per 100 g o 100 ml.
  • Senza zuccheri aggiunti: L'indicazione che all'alimento non sono stati aggiunti zuccheri e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto non contiene mono o disaccaridi aggiunti o ogni altro prodotto alimentare utilizzato per le sue proprietà dolcificanti. Se l'alimento contiene naturalmente zuccheri, l'indicazione seguente deve figurare sull'etichetta: «Contiene in natura zuccheri».
  • A basso contenuto di zuccheri: L'indicazione che un alimento è a basso contenuto di zuccheri e ogni altra indicazione che può avere lo stesso significato per il consumatore sono consentite solo se il prodotto contiene non più di 5 g di zuccheri per 100 g per i solidi o 2,5 g di zuccheri per 100 ml per i liquidi.

Come visto in precedenza, quindi, se nella lista degli ingredienti in etichetta non compare il termine zucchero non vuol dire che non ci sia. L’unico modo per verificarne effettivamente la presenza e le proporzioni è quello di leggere sempre la tabella nutrizionale che indica la composizione di un alimento: solo così si può stabilire se una marmellata è più o meno adatta alle proprie esigenze.

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