Siamo arrivati all’ultimo appuntamento della stagione con Light and Tasty e ho deciso di salutare la rubrica con la ricetta della marmellata di susine selvatiche che ho preparato in questi giorni. È così bello in estate accumulare barattoli colorati, ripieni dei frutti che l’estate ci regala a piene mani! E se poi questi frutti nascono da soli, riempiendo, ma proprio riempiendo, i rami di due alberi che stanno lì in attesa d’essere alleggeriti… ma cosa c’è di più bello da fare se non raccoglierli?
La Scoperta delle Susine Selvatiche
Questa marmellata di susine selvatiche fantasticamente buona ha letteralmente assorbito un paio delle mie giornate, e non perché sia impegnativa da realizzare eh, tutt’altro! Ma perché la scoperta di questo frutto ha acceso così tanto la mia curiosità, che il cercar notizie e informazioni sulle susine selvatiche, o prugne selvatiche, o prugnette selvatiche, o prugnole, o… ma quanti nomi ha questo frutto fantastico???, è stata una delle cose che ho fatto con molto interesse in questi giorni. Ed è stato argomento di conversazione con varie persone, sia dal vivo (mamma, figli, marito, amiche) che online, in particolar modo sulla pagina fb e nel gruppo. Insomma credo proprio d’aver raccolto abbastanza informazioni da potervi passare. 😊
Innanzi tutto, eccole qua le susine selvatiche che abbiamo raccolto: Questa per la verità è solo una parte delle susine, che abbiamo raccolto dai due susini che si trovano nel terreno di mio fratello, due alberi che sembrano uguali a vedersi, i cui frutti sembrano uguali a vedersi (salvo qualche diversa sfumatura di colore) ma che all’assaggio non sono uguali per niente. 😀 Uno dei due alberi produce susine dolci, l’altro produce susine asprigne. Entrambe le varietà sono piccole e tonde, quelle asprigne sono in prevalenza rosse (e alcune gialle e rosate), quelle dolci sono in prevalenza rosate e gialle (ma alcune anche rosse). Ecco perché abbiamo capito che non erano due alberi uguali solo dopo l’assaggio.
Il primo dubbio che ho avuto è stato: sono susine selvatiche oppure sono susine che necessitavano di cure o di trattamenti che non hanno avuto (tipo potature, diradamenti o cose del genere)? Da questo dubbio si evince la mia - anzi la nostra di tutta la famiglia - scarsa conoscenza dell’argomento susine e gestione degli alberi da frutto in genere, ma se tra voi che state leggendo c’è qualche esperto accetto molto volentieri delucidazioni ulteriori a quelle che ho reperito affidandomi a San Google, dove ho trovato immagini di varie susine selvatiche che assomigliano senza ombra di dubbio a queste nostre. Inoltre mi hanno soccorso alcune amiche del gruppo, come ad esempio Francesca che mi ha detto che in Francia queste susine si chiamano Mirabelle, e le foto che ho trovato mi hanno ulteriormente confermato che le nostre susine sono di questa varietà (o perlomeno dovrebbe esserlo uno dei due alberi).
La Marmellata: Un'Esperienza Sensoriale
La marmellata che si ottiene da queste susine selvatiche è fantasticamente buona, e diversa. Cioè i due alberi hanno prodotto marmellate diverse, di diverso colore e di diversa dolcezza.
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L’albero dai frutti rossi aciduli ci ha dato una marmellata rossa rossa rossa, sembra quasi marmellata di ciliegie! Mentre l’albero dai frutti più gialli produce una marmellata dolce, tanto che si potrebbe fare anche senza zucchero. Infatti mi è riuscita dolce pur avendo usato solo 100 grammi di zucchero su un chilo di frutta.
Invece, le susine rosse rimangono acidule. Ho provato con 100 g di zucchero, poi con 200, poi 300. A 300 grammi mi sono fermata perché non è mia abitudine usare molto zucchero nelle mie marmellate, ma altri 100 avrei anche potuto usarli (per accontentare quella golosona di mia figlia!, mentre a noi piace tanto anche se un po’ acidula).
Consigli Utili per la Preparazione
Perciò cari amici, decidete voi quanto zucchero usare nella vostra marmellata di susine selvatiche! 😀 Il mio consiglio è di assaggiare i frutti! Poi se sono molto aciduli usate non meno di 300 grammi di zucchero per chilo di susine, ma se sono dolci provate con soli 100 grammi e sentirete che bontà di marmellata otterrete!
Ah dimenticavo! Ho realizzato questa marmellata di susine selvatiche cuocendola nel microonde, come oramai sono abituata a fare per tutte le mie marmellate. Voi avete mai provato? È un modo furbissimo, che consente di non morire di caldo in cucina! 😉 Provate!
Per preparare una deliziosa marmellata di prugne gialle, inizia lavando le prugne e tagliandole a metà. Per rimuovere il nocciolo con facilità, ruota le due metà in direzioni opposte. Il nocciolo dovrebbe staccarsi facilmente. Usate prugne gialle mature, per evitare che la vostra marmellata risulti troppo aspra.
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- Lavate poi per bene le susine, dividetele a metà e privatele del nocciolo.
- Versa in una ciotola le prugne lavate, private del nocciolo e tagliate a pezzetti, la scorza e il succo di limone e lo zucchero.
- Copri con pellicola e lascia marinare per circa un'ora.
- Se hai fretta, puoi tranquillamente saltare questo passaggio.
- Trascorso il tempo necessario, trasferisci il composto in una pentola.
- Cuoci a fiamma bassa per circa 40 minuti, mescolando spesso.
- Se prepari una quantità maggiore di marmellata, i tempi necessari per la cottura aumenteranno.
Come Aromatizzare la Marmellata
Potete aromatizzare la confettura di susine in diversi modi, tutti semplicissimi ma in grado di donare alla ricetta una nota unica. Provatela ad esempio con il timo, legandone 3-4 rametti e rimuovendoli a cottura ultimata, con la cannella (una o due stecche da lasciare in cottura e togliere prima di trasferirla nei vasetti) o con la lavanda. Se preferite, potete aggiungere cannella o zenzero per aromatizzarla e renderla più profumata e irresistibile.
Consistenza e Cottura Perfetta
Passato il tempo togliete la pellicola e mettete la pentola sul fuoco, prima a fiamma alta e poi, una volta raggiunto il bollore, a fiamma bassa lasciando cuocere per 40-45 minuti.Per controllare la consistenza della marmellata, fai la prova del piattino. Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino di ceramica e inclinalo, la marmellata dovrà scivolare via lentamente.Quando la marmellata sarà della consistenza giusta, elimina la scorza di limone e versala (bollente) nei vasetti sterilizzati, chiudili con il tappo e capovolgili a testa in giù per il sottovuoto, fino al raffreddamento.
Se la tua marmellata risulta troppo liquida, puoi rimediare facilmente. In una pentola, metti la marmellata e cuocila a fuoco medio-basso. Aggiungi del succo di limone o una piccola quantità di pectina commerciale per aiutare nell'addensamento. Continua a cuocere, mescolando regolarmente, finché la marmellata raggiunge la consistenza desiderata.
Conservazione e Durata
Per conservare al meglio la marmellata di prugne gialle, assicurati di sigillare ermeticamente i barattoli mentre la marmellata è ancora calda. Lasciali raffreddare a temperatura ambiente e quindi riponili in un luogo fresco e buio, come una dispensa. Riponete la marmellata di susine in dispensa per almeno un mese prima di consumarla, si conserverà per circa 6 mesi se il sottovuoto è avvenuto correttamente. Conserva i barattoli in un posto fresco e buio per circa 2 mesi.
Varianti e Alternative
La marmellata di prugne gialle senza zucchero è una variante di questa golosa ricetta. I più attenti alla linea invece potranno sfruttare il procedimento della marmellata di prugne senza zucchero e realizzarla con le susine. Ugualmente dolce e appagante, darà una svolta alle vostre colazioni.
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Come Gustare la Marmellata
La marmellata di susine è un ottima conserva estiva, perfetta da gustare sul pane o per arricchire i vostri dolci. Le marmellate fatte in casa sono in grado di donare grandissime soddisfazioni. Ottime spalmate sul pane a colazione (i più golosi possono aggiungere anche del burro), per arricchire le crostate o semplicemente da regalare, marmellate e confetture sono anche un ottimo modo per conservare frutta e verdura.
Differenze tra Prugne e Susine
Spesso si tende a far coincidere prugne e susine, considerandole come un unico frutto. In realtà tra i due ci sono delle differenze che abbiamo già chiarito in un articolo dedicato. Fatto sta che, al di là di questo, si possono utilizzare indistintamente per preparare la marmellata.
Ricetta Base della Marmellata di Susine
La preparazione della marmellata di susine, anche se sarebbe più corretto chiamarla confettura, è molto semplice e non occorre aggiungere pectina. Vi serviranno delle susine mature, zucchero e succo di limone oltre a qualche vasetto ben sterilizzato. Il procedimento infatti è sempre lo stesso: si prende la frutta, si aggiunge limone e zucchero e si mette a cuocere. Ottima a tal proposito anche la marmellata di prugne gialle o goccia d’oro.
La ricetta della marmellata di prugne è facilissima e richiede solo 3 ingredienti: prugne, zucchero e limone. Per prepararla, scegliete sempre prugne biologiche e limoni non trattati. Bastano davvero pochi passaggi e circa 40 minuti di cottura, per realizzare una confettura di prugne buonissima e perfetta per farcire i vostri dolci.
Tabella: Quantità di Zucchero per Tipo di Susina
| Tipo di Susina | Quantità di Zucchero per Kg di Frutta |
|---|---|
| Susine Dolci | 100g |
| Susine Acidule | Almeno 300g |
Ecco un video con tutti i passaggi per realizzarla in due modi, variando le percentuali di zucchero.
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