L'ultimo trend per la cura della pelle arriva ancora una volta dalla Corea, patria delle Sheet Mask e delle più innovative routine di bellezza. La nuova tecnica si chiama "Moisture sandwiching" e promette un incarnato idratato e super luminoso, andando a contrastare - una volta per tutte - la secchezza tipica della stagione invernale. Il trend di bellezza di cui tutti parlano si chiama moisture sandwiching e vede la beauty routine come... un panino! Ora la skincare è diventata gourmet con il moisture sandwiching!
Cos'è il Moisture Sandwiching?
Il "Moisture sandwiching" è una nuova skincare routine che assicura una maggiore idratazione del derma, non andando ad integrare prodotti mai conosciuti prima ma solamente andando a modificare il metodo in cui vengono applicati i quotidiani cosmetici sulla pelle, per una nuova routine che parte dalla pelle bagnata. Soprattutto in inverno, tutte quante desideriamo "bloccare" all'interno della pelle più idratazione possibile. Freddo e vento sono infatti due dei maggiori nemici di un incarnato morbido e roseo, perché stressano e alterno il film idrolipidico che protegge l'intero derma e lasciando quella fastidiosa sensazione di pelle che tira, pellicine e colorito non omogeneo.
Come Fare la Sandwich Skincare
Ma in cosa consiste esattamente questa nuova routine? La sandwich skincare in realtà è molto semplice da fare ma ha un approccio che all'inizio può apparire leggermente bizzarro. L'obiettivo principale è quello di intrappolare l'acqua all'interno della pelle e ridurne la perdita durante la giornata. Ciò avviene applicando gli step della skincare su una base bagnata. Cosa significa nel dettaglio? Dopo aver lavato il viso, non asciugatelo e avendo cura di far passare meno di 3 secondi, iniziate ad applicare sulla pelle umida i vostri prodotti quotidiani. Partite dal siero, continuate con il contorno occhi e infine stendete la crema viso. A questo punto non serve altro che aspettare che la pelle si asciughi.
Benefici della Sandwich Skincare
Infine è importante dire che questa nuova skincare routine si basa sul fatto che la pelle umida sia molto più ricettiva. Ciò che significa che si potranno raccogliere molti più benefici dagli ingredienti inclusi nelle formulazioni e consentire agli attivi di essere assorbiti più in profondità, garantendo in questo modo anche una piena rigenerazione cutanea giornaliera.
Personalizzazione del Metodo
Uno dei motivi per cui il moisture sandwiching ha conquistato così tanti beauty influencer è la sua capacità di essere personalizzato. Ogni pelle è chiaramente diversa e questo metodo sembra proprio poter essere modulato in base alle proprie esigenze specifiche. Dalle recensioni comunque pare sia una buona tecnica da prendere in considerazione per la propria routine di bellezza. Il primo strato di crema infatti, oltre a idratare la pelle, la protegge dagli ingredienti potenzialmente aggressivi del siero (il ripieno del famoso panino), mentre lo strato finale e più esterno agisce da "sigillante", aiutando a potenziare l'efficacia degli attivi sottostanti. Insomma, data la popolarità che sta acquisendo, il moisture sandwiching non si mostra come una moda passeggera ma un procedimento che, se eseguito correttamente, può risultare molto valido.
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Retinol Sandwich: Cos'è e Come Funziona
Il retinolo può passare dall'essere il nostro migliore amico al nostro peggior nemico in men che non si dica. Come suggerisce il nome, il protocollo di skincare consiste nella creazione di una stratificazione a panino dei prodotti per il viso, dove il retinolo viene chiuso a metà tra due strati di crema idratante. Così facendo, la crema attutirebbe l'azione del retinolo, dando anche alle pelli sensibili soggette a irritazione e secchezza la possibilità di inserire questa sostanza nella propria routine di bellezza. Tra questi, non mancano i contributi da parte di vari dermatologi, che sfruttano il social per dare consigli su come costruire un perfetto "panino al retinolo".
L'Opinione degli Esperti sul Retinol Sandwich
Come spesso accade, la questione ha polarizzato l'opinione anche nel mondo della scienza. Se da una parte, quindi, c'è chi si dice a favore del "Retinol Sandwich", dall'altra c'è chi lo sconsiglia, sostenendo che questo protocollo potrebbe sì eliminare gli effetti collaterali del retinolo, ma potrebbe al contempo diminuire se non azzerare i suoi benefici sulla pelle. Nessun siero al retinolo è infatti stato prodotto per essere applicato sopra uno strato di crema idratante, di per sé caratterizzata da una texture mirata a fare da barriera sull'epidermide per bloccare l'idratazione e i nutrienti al suo interno. Se dunque il retinolo risulta irritante sulla pelle, la cosa migliore è puntare su creme che lo contengano già nella loro formulazione, realizzata e studiata in laboratorio, oppure preferendo il bakuchiol, l'alternativa vegetale oggi altrettanto richiesta sul mercato e perfetta anche sulle pelli più sensibili.
Sandwich Skincare: Il Parere del Dermatologo
Il metodo Sandwich Skincare è la tecnica che rivoluziona la skincare routine (e la pelle)? Pare essere il caso del metodo Sandwich Skincare. Questa tecnica si prefigge di intrappolare l’idratazione nella pelle proprio come in un “moisture sandwich”, un sandwich di idratazione, e di rendere più efficaci ingredienti attivi come il retinolo o la vitamina C, intrappolandoli letteralmente nella pelle. Con Sandwich Skincare si intende una tecnica di applicazione stratificata di cosmetici di texture diverse, in una sequenza specifica. Lo scopo? Massimizzare l’idratazione, e fare penetrare al meglio, e senza irritazione, un principio attivo mirato a correggere una problematica specifica (lassità cutanea, iperpigmentazione) come il retinolo, la vitamina C, l’acido ialuronico o la niacinamide. Questi ingredienti vengono incastrati come il ripieno di un panino fra altri due dermocosmetici, il primo di texture leggera, vedi un tonico, una essenza o un idratante fluido, l’altro una crema densa e occlusiva che sigilla l’attivo nella pelle.
Tecnica Valida e Sicura?
«A mio parere, la Sandwich Skincare è valida e può essere molto efficace. Ma è fondamentale scegliere gli ingredienti, le texture e l'ordine di stratificazione di prodotti giusti, per garantire la sicurezza della pelle. Non tutte le texture sono adatte a ogni tipo di pelle, né tutti gli ingredienti sono sicuri per tutti (ad esempio, i retinoidi non dovrebbero essere usati durante la gravidanza)», spiega la dott.ssa Walter. «Il dott. Zein Obagi è stato uno dei pionieri di questa tecnica. Ha creato una skincare che è la perfetta skincare a sandwich. Non solo stratifica i prodotti per idratare e nutrire, ma anche per preparare, prevenire, correggere e proteggere. Ogni fase della skincare aiuta la fase successiva a sviluppare appieno il suo potenziale».
Come Fare la Sandwich Skincare in 3 Step
- #1 - Tonico o essence Applicazione del tonico, dell'essenza, della lozione o del fluido idratante.
- #2 Siero Applicazione del principio attivo, preferibilmente in forma di siero, come retinolo per rinnovare la pelle, vitamina C per schiarire la iperpigmentazione, o niacinamide per combattere le impurità.
- #3 - Crema idratante Applicazione di una ricca crema idratante che crei un effetto barriera all'idratazione apportata dai prodotti precedenti.
Benefici della Sandwich Skincare
«I vantaggi di questa tecnica dovrebbero essere l'ottimizzazione dell'idratazione e la penetrazione più profonda del principio attivo nella pelle. Nel caso della penetrazione dei prodotti più in profondità, ho delle riserve, però» ci dice la dottoressa. «I dermocosmetici penetrano solo nello strato epidermico della pelle, e dubito che gli ingredienti penetrino più in profondità con questa tecnica. La profondità degli ingredienti è influenzata dalle dimensioni delle molecole».
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A Chi è Adatta la Sandwich Skincare?
Tutti possono trarre beneficio da questa tecnica. «La sandwich skincare può idratare quando necessario, e rigenerare e esfoliare quando ce n’è bisogno. Ma può anche avere effetti collaterali negativi. Ad esempio, chi ha una pelle sensibile potrebbe, con questa tecnica, applicare prodotti eccessivi o troppo oleosi, che possono causare dermatite periorale (la cosiddetta “pelle da hostess”) o dermatite acneiforme. Quindi preferirei essere prudente con i pazienti che soffrono di dermatite atopica e con i pazienti che hanno sofferto di dermatite periorale in precedenza.
Prodotti Consigliati per la Sandwich Skincare
Ecco alcuni prodotti che puoi utilizzare per la tua routine di sandwich skincare:
- Crema: CHARLOTTE TILBURY Crema super-idratante
- Siero: GARNIER Siero alla vitamina C
- Crema: L'ERBOLARIO Crema giorno con collagene
- Siero: MIAMO Siero all'acido ialuronico
- Gel-crema: PAULA'S CHOICE Gel-crema rimpolpante
- Siero: SEPHORA Siero lattiginoso rimpolpante con bakuchiol
Alternative alla Sandwich Skincare
Se la sandwich skincare non fa per te, esistono altre tecniche per idratare la pelle, come:
- Lavare il viso con acqua frizzante
- Utilizzare esfolianti AHA e BHA
- Applicare regolarmente una crema solare con SPF 30+
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