Omogeneizzati di Frutta Fatti in Casa: Ricette Semplici e Naturali per il Tuo Bambino

Gli omogeneizzati industriali sono sottoposti a rigidi controlli, come tutti i prodotti dell’infanzia, nel rispetto delle normative italiane ed europee. Ma esiste anche la possibilità di preparare gli omogeneizzati in maniera casalinga in modo facile e veloce. Questa operazione regala alle mamme una grande soddisfazione e ai bimbi un cibo di qualità. E anche il sapore è differente.

Naturalmente è bene sottolineare che gli omogeneizzati vanno usati solo nelle primissime fasi dello svezzamento e non a lungo come purtroppo capita spesso di vedere nella pratica quotidiana.

Strumenti Utili per Preparare gli Omogeneizzati

Se avete deciso di preparare a casa gli omogeneizzati per il vostro bimbo, vi serve un omogeneizzatore. Con questo apparecchio si deve procedere con la cottura dei cibi a parte. Brodo e alimenti cotti vanno poi messi nel bicchiere e le lame renderanno il tutto una purea. Se, invece, preferite un cuocipappa multifunzionale che cuoce, frulla, omogeneizza, scongela, riscalda non esitate ad acquistare Philips Avent SCF883/01. Finito lo svezzamento potete utilizzarlo per preparare vellutate per tutta la famiglia.

Gli omogeneizzati fatti in casa, sia di carne che di frutta, possono essere conservati in barattolini di vetro con la chiusura ermetica. Vanno tenuti in frigorifero e al momento del consumo scaldati a bagnomaria. Ma possiamo allungargli la vita. Se volete per la conservazione di passati o omogeneizzati dei vasetti, di varie dimensioni, a chiusura ermetica, graduati, ideali anche per il freezer, impilabili provate BabymoovAoo4307 Babybols un set di 4 vasetti a chiusura ermetica da 120 ml , Babymoov A004309 Babybols un set da sei vasetti da 250 ml o se preferite una più vasta gamma di vasetti optate per Babymoov Aoo4310 Babybols che è un set formato da 15 unità , 3 da 120 ml, 3 da 180 ml, 6 da 250 ml e tre cucchiai flessibili. Hanno anche la superficie riscrivibile.

Ricette e Consigli Utili

Le ricette che vi consiglio sono realizzate con frutta cotta, più digeribile di quella cruda perché la cellulosa si ammorbidisce. È importante anche usare il liquido di cottura, ricco di zuccheri naturali, vitamine e sali minerali. Anche in questo caso è importante acquistare materie prime di qualità.

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Gli omogeneizzati fatti in casa consentono di avere il controllo sulla qualità e la tipologia di ingredienti utilizzati e permettono ai bambini di provare sapori diversi, contribuendo alla formazione del loro gusto.

Secondo un moderno orientamento sullo svezzamento, conosciuto con il nome di autosvezzamento o alimentazione complementare a richiesta, non sarebbe necessario offrire omogeneizzati ai bambini, che mangerebbero, fin dai primi assaggi di alimenti diversi dal latte, lo stesso cibo che consuma il resto della famiglia, ovviamente sminuzzato o tagliato a striscioline. Al di là dei discorsi filosofici sullo svezzamento, che non sono l’obiettivo di questo articolo, seguire uno schema di svezzamento classico non vuol dire necessariamente offrire ai propri figli piatti pronti. Se ci pensate, infatti, gli omogeneizzati che acquistiamo nei supermercati, nelle farmacie o nei negozi specializzati in prodotti per la prima infanzia, altro non sono che piatti pronti. Sono preparati molto bene e sono anche accuratamente controllati, perché le leggi in materia, soprattutto qui in Italia, sono particolarmente severe, ma si tratta pur sempre di “piatti pronti”, con i limiti che ciò comporta; mi riferisco soprattutto al sapore, che può spesso risultare troppo omologato.

Come Preparare gli Omogeneizzati in Casa

Preparare omogeneizzati in casa non è complicato e non c’è bisogno di possedere costosi robot da cucina. Basta avere una pentola per cuocere a vapore e un omogeneizzatore, o anche un frullatore. Non è nemmeno necessario prepararli ogni giorno, se ne possono cucinare quantità maggiori, da porzionare e surgelare. Gli omogeneizzati di frutta sono i più semplici da fare in casa. È necessario frullare uno o più frutti di stagione, preferibilmente da agricoltura biologica, senza aggiungere zucchero. In realtà, la frutta non ci sarebbe nemmeno bisogno di omogeneizzarla o frullarla.

La base degli omogeneizzati di verdura è il brodo vegetale. Per ottenere l’omogeneizzato di verdura, è sufficiente frullare le verdure utilizzate per fare il brodo vegetale, condirle con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e aggiungerle alla pastina, al riso o alle creme che si usano solitamente durante lo svezzamento. Se conservati in frigorifero, brodo vegetale e omogeneizzati di verdura vanno consumati entro 24 ore.

Per fare gli omogeneizzati di carne in casa bisogna comunque preparare il brodo vegetale, che sarà la parte liquida del vostro omogeneizzato. La carne, invece, andrebbe cotta a vapore.

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Ricetta: Omogeneizzato a Base di Carne di Tacchino

Preparare un brodo vegetale con una patata, una carota, sedano, una zucchina e una foglia d’alloro. Nel frattempo, cuocere a vapore 60 grammi di petto di tacchino. Mettere nell’omogeneizzatore parte delle verdure (metà patata, metà carota e metà zucchina), la carne, circa 100 ml di brodo vegetale e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva e farlo andare fino a ottenere una crema molto liscia.

Lo svezzamento e l’alimentazione del bambino piccolo sono questioni da discutere sempre con il proprio pediatra. Ecco un modo creativo e naturale di dare la frutta al tuo bambino.

Omogeneizzato di Pere: Semplice e Veloce

Gli omogeneizzati per bambini che si trovano in commercio si caratterizzano per il fatto che la purea viene spesso stoccata in silos e congelata per poi venire trasformata nel contenuto che si trova poi nei vasetti in una fase successiva. Niente a che vedere con il gusto e la qualità che riesce a garantire un preparato fatto in casa come l’omogeneizzato di pere, più semplice e veloce da realizzare di quanto si potrebbe pensare. Le pere sono un frutto che si trova tutto l’anno e rappresentano una delle eccellenze della produzione ortofrutticola italiana. Coscia, profumata e zuccherina, a causa della presenza dei granuli può non risultare particolarmente gradita da parte di alcuni bambini.

Si possono utilizzare per la ricetta dell’omogeneizzato le sole pere: il limone è da considerarsi facoltativo. È possibile aggiungere, ed è preferibile farlo dopo alcuni mesi dallo svezzamento, dello zucchero di canna e la polpa di 1/2 baccello di vaniglia. Si tratta di un elemento ulteriore e non indispensabile.

Preparazione dell'Omogeneizzato di Pere

Il procedimento per realizzare l’omogeneizzato pere è davvero semplice. Una volta lavate e sbucciate, le pere vanno tagliate in pezzi e va eliminato il torsolo. Si inseriscono in una ciotola con coperchio insieme al succo di limone, il quale serve a evitarne l’ossidazione. Si cuociono in una vaporiera insieme, volendo, alla scorza del limone, stando attenti a evitare la parte bianca, quella amara. La cottura è di 15-20 minuti. In alternativa alla vaporiera potete utilizzare la pentola a pressione con apposito cestello.

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L’omogeneizzato di pere può essere realizzato in maggiore quantità. L’omogeneizzato non è il solo modo con cui è possibile dare la frutta ai neonati, nel corso della loro crescita. Il momento ideale per somministrare la frutta è a metà mattina oppure nel pomeriggio. Le pere, essendo particolarmente valide per la digestione, possono essere date al bambino anche come fine pasto. Le pere possono essere somministrate già con il primo svezzamento, mentre per altre tipologie di frutta sarà preferibile aspettare il compimento dei dodici mesi d’età e in alcuni casi anche dei ventiquattro mesi.

Vantaggi degli Omogeneizzati Fatti in Casa

Gli omogeneizzati di frutta fatti in casa presentano sicuramente dei vantaggi rispetto a quelli acquistati già pronti. Preparare gli omogeneizzati da sé permette di essere certi della qualità degli ingredienti usati e anche di far provare al bambino sapori differenti seguendo la stagionalità delle verdure e della frutta. Infatti, la principale differenza tra gli omogeneizzati fatti in casa e uno acquistato in farmacia o al supermercato consiste nel sapore; gli omogeneizzati confezionati sono tutti di ottima qualità e anche certificati, visto la rigida normativa a riguardo, ma risultano al palato tutti omologati.

Per cucinare ottimi omogeneizzati di frutta fatti in casa per svezzare il bambino, non occorre una cucina con attrezzature particolari o una grande abilità da cuoco. Basta, molto semplicemente, un ottimo frullatore e saper bollire. Anche il fattore tempo non è così determinante: infatti occorre sapersi organizzare e preparare più omogeneizzati per più pasti in una sola volta, evitando così anche qualsiasi tipo di spreco. Gli omogeneizzati verranno mano a mano abbandonati su indicazione del pediatra.

Ricette di Omogeneizzati di Frutta

  • Omogeneizzato di frutta di mela e pera: lo svezzamento inizia proprio con la merenda pomeridiana. Al latte si sostituisce l’omogeneizzato di frutta, facendo così abituare il bambino al nuovo sapore e al cucchiaino. L’omogeneizzato di frutta è il più facile da preparare: basta frullare la frutta di stagione senza neppure aggiungere zucchero, ma sfruttando quello naturale della frutta. Per amalgamare il tutto, si può aggiungere yogurt o latte. La frutta indicata dai pediatri all’inizio dello svezzamento è la mela, seguita dalla pera.
  • Omogeneizzato di prugna: tra la tanta frutta a disposizione, spesso si opta per le prugne perchè sono ricche di fibre e aiutano la digestione. A differenza di mela e pera, la prugna va fatta cuocere in acqua bollente dopo essere stata sbucciata e tagliata a pezzi. Quando sarà diventata molle, è tempo di frullare.
  • Omogeneizzato di fragole: la fragola è l’ultima ad essere inserita nello svezzamento. È un frutto molto ricco d’acqua, perciò nei mesi estivi aiuta a tenere un livello adeguato d’idratazione. Le fragole vanno lavate, private del picciolo, tagliate a rondelle e unite con una pera. A quel punto si amalgama il tutto con un frullatore.

Tabella di Preparazione: Omogeneizzato di Mela, Pera e Banana

Ingredienti Quantità
Acqua 700 ml
Mela 1
Pera 1
Banana 1
Succo di limone q.b.

Preparazione

  1. Mettere 700 ml di acqua nel recipiente. Chiudere il coperchio e premere "Start".
  2. A fine cottura, spruzzare qualche goccia di limone sulla frutta e togliere l’acqua dal recipiente lasciandone 20 millilitri.
  3. Inserire la lama ultrablade, la frutta cotta al vapore, la banana sbucciata e tagliata a pezzi. Chiudere il coperchio e premere "Start" per omogeneizzare.

Vantaggi Economici e di Qualità

Ci sono almeno tre vantaggi nel fare gli omogeneizzati in casa. Il primo è ovviamente il risparmio, si tratta comunque di prodotti che hanno un loro costo, considerando la frequenza con la quale vengono consumati. Secondo vantaggio: siamo sicuri sulla genuinità degli ingredienti, senza conservanti. Carne e pesce, frutta e verdura. L’alimentazione dei bebè deve essere ricca, varia e innanzitutto genuina.

Lo svezzamento significa cambiare la dieta dei bambini e introdurre uno dei prodotti più costosi per la loro crescita: gli omogeneizzati. Le migliori ricette per gli omogeneizzati fatti in casa sono anche quelle più naturali.

Come Preparare gli Omogeneizzati Base

Innanzitutto, preparate il brodo vegetale che è la base di tutti gli omogeneizzati. Prendete una carota, una patata, una zucchina e del sedano e immergete tutto in un litro di acqua, senza aggiungere sale. Fate bollire per circa un’ora, fino a quando l’acqua non si sarà dimezzata.

  • Omogeneizzato di verdura: si prepara frullando (o omogeneizzando) tutte le verdure utilizzate per preparare il brodo vegetale. Quando le frullate, aggiungete un poco di brodo per amalgamarle. Alla fine, aggiungete un filo d’olio extravergine e magari pastina o creme da svezzamento. Se volete congelare il brodo, potete utilizzare i cubetti porta ghiaccio e riporli nel freezer per circa tre mesi.
  • Omogeneizzato di carne: che sia pollo, manzo, tacchino, coniglio, scegliete parti non grasse, prive di ossa e cartilagini. Cuocete preferibilmente con cottura a vapore che mantiene intatte le proprietà nutritive e ammorbidisce di molto la carne. Utilizzate una vaporiera oppure un cestello per la cottura a vapore.
  • Omogeneizzato di pesce: segue lo stesso procedimento di quello di carne. I pesci più adatti sono sicuramente i merluzzi, i naselli, le sogliole; aggiungerete poi, di mese in mese, altre varietà secondo le indicazioni del pediatra.
  • Omogeneizzato di frutta: prevede l’utilizzo di due soli frutti, almeno all’inizio dello svezzamento, e cioè la pera e la mela. Prendete il frutto scelto (oppure entrambi) e dopo averlo sbucciato e aver rimosso il torsolo, tagliatelo a piccoli pezzi e cuocetelo a vapore per circa 10 minuti, fino ad ammorbidirlo. Dopodiché, frullate con un frullatore o anche con un semplice minipimer.

Conservazione degli Omogeneizzati

Se volete congelare gli omogeneizzati di carne, verdura e pesce, versateli in vasetti sottovuoto: in freezer durano non più di 6 mesi, in frigo invece 24 ore. Gli omogeneizzati di frutta conservati in frigo, vanno consumati entro le 24 ore. Una volta che avete scelto la soluzione di congelare l’omogeneizzato fatto in casa, se volete essere sicuri di non commettere errori rischiosi per il bebè, seguite questo semplice consiglio. Fate un’etichetta che incollate sul barattolo, con la quale segnate il tipo di omogeneizzato e la data di preparazione.

In teoria, la durata dell’omogeneizzato fatto in casa dovrebbe dipendere dalla materia prima (carne, pesce, verdura, frutta). In pratica, è preferibile non consumarli oltre le 24-36 ore dalla preparazione. Se volete averli a disposizione per più tempo, non dovete fare altro che metterli in freezer, dove potranno stare anche sei mesi prima di essere consumati. I vasetti per gli omogeneizzati sono i tipici oggetti da riciclo.

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