Le Migliori Paninoteche Aperte Adesso: Un Tour Gastronomico tra Bologna e Milano

Il panino è il grande protagonista dello street food e del pranzo smart, veloce e gustoso. A volte niente soddisfa più di un sandwich imbottito con i propri ingredienti preferiti, soprattutto per la pausa a metà di una giornata di lavoro o quando si visita una città come turista.

Siamo andati alla ricerca dei migliori panini, in missione per la City Guide di UGO, esplorando sia Bologna che Milano. Durante un viaggio del genere bisogna dissetarsi a ogni tappa, così abbiamo cercato di accoppiare ogni panino a una bevuta che reggesse il livello: vieni con noi?

Paninoteche: Cosa Sono e Cosa Offrono

Le paninoteche nascono come tavole calde, grandi catene in franchise o piccoli locali storici specializzati in panini (solo ed esclusivamente panini o anche focacce, toast, piadine). Questi locali offrono menù in genere caratterizzati in base alla zona, con ingredienti tipici come salumi, carni particolari, verdure a chilometro zero, salse e condimenti locali.

Cosa Mangiare in una Paninoteca

Una paninoteca offre diverse possibilità, tra cui:

  • Panini: con tanti ingredienti, caratterizzati a livello regionale o ricercati, ispirati alle ricette internazionali o creativi accostamenti tra materie prime.
  • Toast: semplici o arricchiti con verdure, spezie, salumi, formaggio, e persino frutti esotici.
  • Piadina: molte paninoteche offrono anche i prodotti caratteristici delle piadinerie.
  • Hot-dog: ispirandosi alla tradizione americana.
  • Insalate: per chi segue un regime alimentare ipocalorico o particolare.
  • Patatine fritte e altri snack: come anelli di cipolla fritti, panzerotti, olive ascolane, ecc.
  • Bevande: bibite, birra o acqua minerale.
  • Dessert: dolci come tiramisù, budini, biscotti, gelati.

Le Paninoteche di Bologna: Un Tour nel Cuore della Città

SIMONI + OSTERIA DEL SOLE

Cominciamo dall’esperienza più turbo-local e tradizionalista che si possa immaginare partendo da Via Pescherie, antico e pittoresco mercato alimentare nel cuore del centro. Qui ci fermiamo da Simoni, storico salumiere della via che ha di recente aperto il bistrot “Simoni Laboratorio” dove consumare o prendersi un bel panino da asporto: l’offerta include un po’ tutte le specialità regionali a base di salumi, noi abbiamo optato per una classica Rosetta con la Mortadella a 4€ (un prezzo che, considerata la zona, è da baciarsi i gomiti).

Leggi anche: Idee per un pranzo veloce

Per vivere il vero spirito della tradizione bolognese poi il panino va mangiato dentro l’Osteria del Sole, a due passi dalì, lungo Vicolo Ranocchi, che proprio come le antiche osterie di Bologna non serve cibo ma solo vino, a volontà, ed anche qualche spritz. Qui si trova un ambiente davvero d’altri tempi e tra la clientela è facile incontrare personaggi storici, “veterani” della ballotta bolognese ma anche tante “giovani reclute” intente ad ascoltarne i racconti.

PROSCIUTTERIA + MEDULLA

Dopo aver fatto il pieno di bolognesità ci spostiamo lungo via Oberdan, dall’altra parte di via Rizzoli, per raggiungere una piccola oasi dove molti nomadi della città trovano ristoro, tra La Prosciutteria e la vineria Medulla. Che dire, i nostri vicini toscani con i salumi ci sanno fare e La Prosciutteria porta tutti quei gusti proprio nel centro di Bologna. Qui con 5-6€ si può mangiare una Schiacciata Toscana ben farcita: noi l’abbiamo presa con crudo, pecorino fresco e salsa di funghi ma volendo darci ancora più dentro c’è un panino del giorno a 9€ che è sempre bello ghiotto.

La Prosciutteria offre anche una selezione di birre artigianali prodotte in proprio, ma se siete amanti del vino non potete perdervi Medulla, proprio lì di fronte sotto al portico, dove si trova una selezione a dir poco eccezionale. Specializzati in vini biologici e biodinamici, i titolari del locale sono super disponibili e sapranno certamente consigliarvi la bottiglia perfetta per i vostri gusti e… per le vostre tasche: infatti oltre a una vastità di vini in bottiglia di altissima qualità il locale offre anche la possibilità di comprare vino sfuso da asporto a partire da 3,50€ al litro. Bella bazza vero?

P.S. La Prosciutteria ha una succursale aperta solo la sera in via del Pratello, dove non avrete difficoltà a trovare qualcosa da bere.

I PANINI DI MIRò + RIPASSO

Risaliamo la zona universitaria verso Piazza Aldrovandi e qui troviamo I Panini Di Mirò, piccolo baraccotto dal grande cuore, dove con 5-6€ si possono mangiare dei panini squisiti ma soprattutto, soprattutto, una Porchetta d’Ariccia che vi porterà in una nuova dimensione. Noi l’abbiamo presa classica, con pomodorini secchi e formaggio, ma la vera chicca del posto è la combo col Friggione: una salsa di cipolla e pomodoro cotta per tempi biblici fino a diventare un vero nettare di bolognesità, perfetta per accompagnare la libidine lipidica della Porchetta.

Leggi anche: LiffBurger: Un'Istituzione Reggiana

Mirò offre una buona scelta di vini e bevande ma se volete mandare giù l’ultimo boccone con qualcosa di più elaborato potete fare un salto a Ripasso, proprio lì accanto, che vi accoglierà nei suoi tavolini esterni o dentro la sua location dall’animo artistico. Buoni drink e una scelta di Spritz molto particolare.

FERMENTO

Concludiamo il nostro tour appena fuori dai viali, nel quartiere Bolognina, con un luogo che è diventato ormai un punto di riferimento non solo per i local, ma anche per tanti pendolari, trovandosi a due passi dalla Stazione (lato Carracci). Qui la qualità è di casa e la scelta delle materie prime rispecchia questa filosofia. Il menù si rinnova ogni settimana proponendo sempre una scelta tra quattro opzioni: due a base di salumi, una a base di pesce ed una vegetariana, prezzo fisso 6€.

Gli accostamenti di sapore proposti nei panini sono spesso originali e raffinati, ma se volete restare sul basico potete sempre chiedere una fetta di crescente o un tagliere di salumi. In questo caso non c’è davvero bisogno di spostarsi per un bevuta di qualità: il bar offre un vasto assortimento di vini e birre artigianali e una notevole esperienza in materia di drink. Noi abbiamo cominciato con un buonissimo Bloody Mary per accompagnare il pasto e abbiamo terminato con una sessione di Negroni per bruciare un po’.

Le Paninoteche di Milano: Un Paradiso per i Gourmet

Milano ama i panini imbottiti. I milanesi discutono dei migliori panini di Milano dagli anni dei paninari di San Babila. Oggi, la ricerca del panino perfetto ha un sapore diverso, con una continua evoluzione del gusto e delle ricette.

Panini di Milano Oggi: Una Ricetta che Cambia

Il pane recupera antiche ricette locali (è rinata la michetta) o d’importazione (pan de cristal), e cambia forma, assumendo spesso dimensioni maxi. La tendenza lo vuole soprattutto croccante, o “crunchy”. Anche l’imbottitura dei panini riflette l’evoluzione del gusto, sempre mutevole a Milano. Vanno forte i panini di mare, spesso con il pesce crudo. I gourmet non si accontentano e spingono per specialità regionali, farciture di pregio, salse ardite.

Leggi anche: Dieta Chetogenica e Pane

Di seguito una selezione di paninoteche milanesi con i loro panini da provare:

  • Street food siciliano: "Uonderful" con pane casereccio, mortadella di asino, provola delle Madonie, pesto di pistacchio (11,90 €).
  • Macelleria e street food: alternative ai classici del chiosco, raffinatezze come tagliata di pecora e fiorentina, mondeghili, arrosticini.
  • Specialità cinesi: bao, panini morbidi, bianchi, cotti al vapore, speziati e farciti con maiale, gamberi, manzo, orata o tufu.
  • Davide Longoni: la più classica “micca” milanese, nata come forma da mezzo chilo poi evoluta in un panino più piccolo, più bianco, più leggero: la michetta.
  • Joe Bastianich: smash burger con polpetta di Black Angus americano più pressata e croccante, farciti con diverse salse (14/21 €). Panini al pastrami e con il pulled pork.
  • Pavè: gli hot dog artigianali si sono conquistati una discreta fama in città. Il classicone Germanico è con dosi elefantiache di senape e crauti (6 €), da abbinare alle birre alla spina. Impossibile non segnalare il panini al pulled pork (9 €).
  • Panino Giusto: Cacio burger, versione “giusta” del cheeseburger: panino con hamburger di bufalo, provola calabrese, bacon croccante, salsa bbq (15,50 €).
  • Street food abruzzese: la Brocca, con arrosticini, caciocavallo, funghi e crema di aglio rosso di Sulmona.
  • Lastre di pane catalano super idratato: panino al pastrami con senape fatta in casa sparsa in quantità (13 €).
  • Mini locale dallo stile vintage: Ronnie, con crudo di Parma, brie, mozzarella e crema di tartufo (12 €). Il best seller Foresta, con prosciutto di cinghiale, porcini, rucola e crema di tartufo (18 €).
  • Bar Quadronno: Praga completo, con prosciutto di Praga, Caprice des dieux e paté. O il Tandem, con salame cremonese, patè, camembert.
  • Panini gourmet: No limit, con culatello, brie e patè di fegato (11 €). Oppure al nostalgico Jama, con gamberetti, caprino e salsa rosa (10 €).
  • Panino in coppa: Augusto: 500 g di prosciutto di praga all’osso, formaggio fuso, salse (19,50 euro).
  • Porcobrado: la grande michetta di Cinta senese è un must all’Isola.
  • Panattonin: panino “oregia d’elefant” con cotoletta orecchia di elefante, patate al forno e salse (12,20 €).
  • Catena di paninoteche: Parma e Parmigiana chiamano l’assaggio per gli ingredienti, crudo, fonduta al parmigiano e tartufo nero il primo (14 €), parmigiana di melanzane e mozzarella di bufala l’altro (12 €).
  • Donato: Gigantesco come tutti gli altri panini e imbottito con crudo di Parma, burrata, crema di pistacchio (10 €). Stesso prezzo per Mamma, con mortadella al tartufo, provola di Vico e olive con le mandorle.
  • Kebab: Il classico panino doner kebap, imbottito con carne di vitello e tacchino, salse, crauti, pomodori e insalata (4,50 €). Anche in versione piadina. Oppure il panino falafel (4,50 €) e una focaccia chiamata pide.
  • Pescaria: Tartare di tonno, con burrata e pomodori (11,50 €) e tartare di salmone (13 €), con salse, fiordilatte e zucchine fritte, sono i più richiesti.
  • Burgez: Blonde Girl è l’hot dog con i crauti e dosi elefantiache di senape e ketchup. Try Hot abbina i würstel con crema di cheddar, bacon, jalapeño e senape. Tra i burger Big Burgez è con carne, cheddar, pomodoro, salse e cetriolini.
  • Panini di pesce: Aurora mixa nello stesso panino tartare di tonno e di avocado, con granella di pistacchio e lime (15 €). Seby è invece con tartare di salmone selvatico canadese.

Tabella Riassuntiva dei Prezzi Medi

Città Prezzo Medio Panino Fascia di Prezzo
Bologna 5-6 € 4-9 €
Milano 10-20 € 4.50-21 €

Questa tabella fornisce una panoramica dei prezzi medi dei panini nelle due città, offrendo un'utile guida per pianificare la tua prossima avventura gastronomica.

tags: #panini #zona #aperti #adesso

Post popolari: