La Pasta alla pecorara è un primo piatto davvero saporito, ottimo per quando si hanno poche idee, ma non si vuole comunque rinunciare al gusto. Vi basteranno pochissimi ingredienti per realizzare un primo piatto capace di conquistare anche i palati più difficili, vi servirà della pasta, salsiccia, vino bianco e del pecorino, tutti ingredienti facili da reperire e che spesso si trovano già nelle nostre dispense.
Questo lo rende un piatto eccezionale, perfetto per risparmiare tempo ed energie, ma ciò che rimane è il suo sapore deciso ed indimenticabile! La ricetta della Pasta alla pecorara è davvero semplicissima, perfetta anche per chi non ha molta esperienza con la cucina ma che si vuole comunque concedere un pranzo da re!
Oggi andremo insieme alla scoperta della pasta alla pecorara ovvero pasta, ricotta di pecora, guanciale e pecorino. Facile, veloce e goduriosa, questa ricetta si prepara in pochissimo tempo ed è ottima da fare per una serata con gli amici.
Origini e Varianti Regionali
In molti sapranno che la più conosciuta versione di pasta alla pecorara nasce in Abruzzo, precisamente nelle zone di Pescara. Si tratta di un primo piatto realizzato con un tipo di pasta fatta in casa che ha una forma caratteristica ad anelli.
Il suo condimento tradizionale per eccellenza prevede: melanzana, peperoni, zucchine e pomodoro (quindi verdure tipiche dell’orto), insieme a ricotta di pecora e pecorino, da qui il nome “alla pecorara”. La pasta alla pecorara è un primo rustico e saporito tipico della cucina abruzzese, in particolare del piccolo borgo di Elice, in provincia di Pescara.
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La ricetta sembra derivi il nome dagli ingredienti che la compongono legati alla tradizione pastorale del territorio, come la ricotta di pecora, il formaggio pecorino e, nelle varianti di carne, la polpa macinata dell'ovino (anche se c'è chi sostiene che il termine faccia riferimento al peculiare formato di pasta ad anello identificato, appunto, con il nome di "pecorara").
La versione che vedremo oggi, invece, è quella romana, che prevede l’utilizzo della ricotta di pecora insieme ad alcuni degli ingredienti principali della cucina romana, ovvero guanciale e pecorino grattugiato. Dalla tradizione romana, un primo piatto che scalda il cuore: gli spaghetti alla pecorara, un connubio perfetto tra la cremosità della ricotta e la croccantezza del guanciale.
Ricetta: Spaghetti alla Pecorara (Versione Romana)
Ingredienti:
- Spaghetti
- Guanciale
- Ricotta di pecora
- Pecorino grattugiato
- Pepe nero
- Strutto (opzionale)
Preparazione:
- Iniziate tagliando il guanciale a listarelle oblique, rimuovendo la cotenna.
- In una padella capiente, fate sciogliere una noce di strutto e soffriggete il guanciale a fuoco medio.
- Quando il guanciale sarà ben tostato e croccante, trasferitelo in una ciotola e tenetelo da parte.
- Filtrate il fondo di cottura attraverso un colino a maglie strette per recuperare il grasso liquido del guanciale.
- Rimettete la padella sul fuoco e scaldate il grasso.
- Versate la ricotta in una ciotola e lavoratela con una spatola o una forchetta per ammorbidirla.
- Aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta e una generosa quantità di pecorino grattugiato.
- Mescolate accuratamente fino a ottenere una crema liscia e omogenea.
- Scolate gli spaghetti al dente direttamente nella padella, conservando un po' della loro acqua di cottura.
- Saltate o mescolate gli spaghetti per insaporirli.
- Spegnete il fuoco e aggiungete la crema di ricotta, mescolando delicatamente per amalgamare il tutto.
- Se necessario, aggiungete un po' di acqua di cottura per ottenere la giusta consistenza.
- Impiattate e guarnite con il guanciale croccante e una macinata di pepe nero.
Variante Abruzzese: Anellini alla Pecorara
Gli anellini alla pecorara sono un piatto tipico abruzzese la cui creazione si perde nella notte dei tempi. Non si sa chi sia stato il primo a inventarsi questo formato di pasta di semola molto semplice, a forma di anello appunto, e a condirlo con un sugo ricco di verdure e pecorino, ma certamente dovremmo tutti essergliene grati perchè ha creato un piatto davvero delizioso della tradizione contadina di questa piccola splendida regione.
La particolarità di questa ricetta molto ricca è la pasta fatta in casa che si chiama appunto Pecorara e che ha una forma caratteristica ad anelli. Potete in alternativa utilizzare altri formati di pasta, purché si tratti di una pasta che raccoglie bene il condimento. Quella corta ad anellini è ideale.
Come fare in casa gli anellini di pasta fresca
Ingredienti
- 400 g di farina di semola
- 230 ml di acqua
- sale qb
Procedimento
Per preparare la pasta fresca a forma di anellini basta mescolare gli ingredienti a mano fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciate riposare l'impasto per 15 minuti e poi dividetelo in tanti pezzi per ottenere dei cordoncini e poi tagliateli per realizzare degli anellini. Devono essere piuttosto robusti e gonfi. Cuociono in acqua bollente per 4-5 minuti. Potete congelarli dopo averli lasciato seccare un po' all'aria.
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Ingredienti per il condimento
- 500 g di pasta fresca pecorara (o anellini)
- 1 melanzana
- 1 peperone rosso
- 1 zucchina
- 1 cipolla
- 200 g di passata di pomodoro
- 50 g di ricotta di pecora
- 100 g di guanciale
- Pecorino grattugiato qb
- basilico fresco qb
- olio extravergine di oliva qb
- sale qb
Procedimento
- Per preparare la pasta alla pecorara abruzzese tagliate tutte le verdure a pezzi piuttosto piccoli e tutti delle stesse dimensioni.
- Cuocete in padella con l'olio e il basilico. Regolate di sale a fine cottura.
- A parte, rosolate la cipolla nell'olio e aggiungete il guanciale a fettine.
- Quando sarà dorato versate la passata e lasciate cuocere per 20 minuti.
- A fine cottura aggiungete le verdure e regolate di sale.
- Intanto cuocete la pasta in acqua bollente e una volta scolata conditela con il resto aggiungendo anche la ricotta setacciata perché deve essere morbidissima.
- Gli anellini fatti in casa freschi cuociono in un paio di minuti, mentre quelli commerciali hanno un tempo di cottura più lungo, in genere 10 minuti. Devono restare un po' al dente.
- Tenete da parte un po' di acqua di cottura per mantecare bene tutto una volta mescolati pasta e condimenti.
- Servite con del pecorino grattugiato, possibilmente abruzzese, o comunque con un buon pecorino stagionato non estremamente sapido.
Tabella Comparativa delle Varianti
| Caratteristica | Versione Romana | Versione Abruzzese |
|---|---|---|
| Pasta | Spaghetti | Anellini (tradizionalmente fatti in casa) |
| Ingredienti Principali | Guanciale, ricotta di pecora, pecorino | Melanzane, peperoni, zucchine, pomodoro, ricotta di pecora, pecorino |
| Gusto | Ricco e saporito, con la croccantezza del guanciale | Fresco e leggero, con i sapori delle verdure di stagione |
Consigli e Varianti
Olive si o olive no? In moltissime ricette le troverete, nere e denocciolate. Secondo noi in effetti il tocco dell'oliva fa la differenza quindi vi suggeriamo di non sottovalutarlo. Quanto al guanciale, può diventare pancetta se preferite, ma è un'ardua scelta come nella carbonara e nelle ricette regionali su certe cose non si scherza.
E a proposito di grandi sconvolgimenti, potete anche trasformare questa ricetta in un piatto vegetale sostituendo la ricotta con un formaggio spalmabile vegano, il pecorino con del lievito alimentare tritato con gli anacardi e le mandorle e omettendo il guanciale. La pasta è una pasta fresca senza uova quindi va già benissimo così.
Ricetta di riciclo: pasta al forno alla pecorara
Se questa pasta avanza potete riproporla in chiave ancora più golosa ripassandola in forno. Aggiungendo un po' di mozzarella, altro pecorino grattugiato e un uovo sbattuto, otterrete un tortino croccante fuori e morbido e saporito all'interno.
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