La pasta, simbolo della cucina italiana, è apprezzata in tutto il mondo. Ma quali sono le marche migliori disponibili nei supermercati? Altroconsumo e Il Salvagente hanno condotto test approfonditi per rispondere a questa domanda, valutando diversi marchi di spaghetti e penne in base a criteri di qualità, sicurezza e rapporto qualità-prezzo.
Il Test di Altroconsumo e Il Salvagente
Per compilare la classifica dei migliori spaghetti, Altroconsumo ha selezionato gli spaghetti di 22 marchi, mentre Il Salvagente ne ha esaminati 20. Conosciuti e meno, anche sensibilmente diversi nei prezzi, inclusi i principali prodotti a marchio delle catene di discount e supermercati. Per valutare i protagonisti del piatto nazionale italiano, i giudici di Altroconsumo hanno usato parametri classici (sapore, tenuta della cottura, capacità di assorbire il condimento). Il giudizio è stato completato dalle analisi in laboratorio e da altri criteri: la confezione, le informazioni in etichetta e la verifica del peso netto dichiarato.
Il blind test è stato organizzato presso la sede romana della Gambero Rosso Academy. Per la cottura ci si è attenuti ai tempi indicati sulla confezione e non è stato aggiunto sale nell’acqua. Gli spaghetti sono stati assaggiati senza sale né olio.
Cosa hanno cercato - e in parte trovato - nella degustazione: la prestanza fisica, il buon odore di grano maturo e di semola fresca, il sapore pieno e soprattutto persistente, la precisione del profilo aromatico, la pulizia a fine bocca, la struttura di buon dente, elastica, tenace e scattante al morso.
Classifica dei Migliori Spaghetti Italiani secondo Altroconsumo
Altroconsumo ha stilato una classifica dove ha messo alla prova diversi marchi di spaghetti: da quelli più conosciuti a quelli reperibili con più difficoltà sugli scaffali del supermercato.
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Primi Posti
- Barilla Spaghetti al Bronzo: Al primo posto con un punteggio di 79, apprezzati per sapore, tenuta della cottura e capacità di assorbire i sughi.
- Pasta Italiamo di Lidl: Al secondo posto con un punteggio di 78, ottima valutazione generale, spicca tra le paste a marchio di discount e supermercati.
- La Molisana Spaghetti 15: Al terzo posto con un punteggio di 77, prodotta in provincia di Avellino, si distingue per la presenza di grano tenero e proteine.
- Pasta Armando Spaghetto: Ha convinto i giudici di Altroconsumo, che hanno premiato il suo Spaghetto da 500 grammi con il punteggio di 77.
Altri Marchi Menzionati
- De Cecco Spaghetti n.12: Punteggio di 74, ottimo nel trattamento termico.
- Pastificio Liguori Pasta di Gragnano IGP: Punteggio di 74.
- La Marca del Consumatore Spaghetti: Punteggio di 73.
- Pasta Reggia Spaghetti 19: Punteggio di 73, apprezzata l’assenza di pesticidi.
- Alce Nero Spaghettoni Biologici: Punteggio di 72, eccelle per l’assenza di microtossine e pesticidi.
- Agnesi Spaghetti: Punteggio di 72.
- Selex Spaghetti n.4: Punteggio di 72, massimo per assenza di grano tenero e pesticidi.
Classifica dei Migliori Spaghetti Italiani secondo Gambero Rosso
A distanza di 33 anni dall’ultima volta, Gambero Rosso ha deciso di ripetere il blind test che riguarda il suo formato più popolare: gli spaghetti. La selezione ha riguardato solo i classici spaghetti di medio spessore, escludendo così sia gli spaghettini che gli spaghettoni. Ad essere testati sono stati 39 spaghetti industriali acquistati nelle principali catene di supermercati sulla piazza romana e degustati alla cieca da un panel di professionisti che ha coinvolto esperti del settore e firme del Gambero Rosso.
Primi Posti
- Spaghetti n. 9 Pasta di Gragnano Igp del marchio Garofalo: Al primo posto, impastato dallo storico pastificio gragnanese con selezionati grani italiani, australiani e dell’Arizona.
- Gli spaghetti della linea sono trafilati al bronzo "ed essiccati lentamente" dal pastificio Liguori, dal 1820 a Gragnano: Al secondo posto.
- Gran Spaghetto n. Dal 2014 la pasta Voiello è prodotta solo con grano duro italiano selezionato: Al terzo posto.
Altri Marchi Menzionati
- Spaghetti n.15 dello storico pastificio La Molisana: Al quarto posto.
- Spaghetti n.5 del marchio Esselunga: Al quinto posto, di filiera 100% italiana e trafilati al bronzo.
- Spaghetti Dedicato Ristoranti n. 180, un prodotto creato dall’azienda per valorizzare i prodotti di qualità della regione storicamente granaio d’Italia: Al sesto posto.
- bio spaghetti del brand Combino, prodotti dal pastificio sardo F.lli Cellino con grano duro biologico UE e non UE: Al settimo posto.
- spaghetto n.12 di De Cecco: all'ottavo posto.
- Consilia è al nono posto anche per gli spaghetti n. 4 della linea base, prodotti con grani UE e non UE dal pastificio abruzzese De Cecco a Fara San Martino: Al nono posto.
- Optima, la linea di Consilia dedicata alle eccellenze italiane Dop, Doc e Igp. Comprende anche gli spaghetti certificati Pasta di Gragnano, prodotti da Garofalo: In decima posizione.
- Tesori dell’Arca, una delle undici linee a marchio Pam, Gli spaghetti di questa selezione sono realizzati con grano duro 100% italiano e trafilati al bronzo dal pastificio Armando di Valle Ufita a Flumeri (AV): All'undicesimo posto.
Classifica della pasta italiana più buona del supermercato
Considerate che, siccome i test di AltroConsumo e del Salvagente sono antecedenti agli aumenti dell’ultimo periodo, i prezzi indicati potrebbero essere inferiori rispetto a quelli di oggi.
Primi Posti
- La Molisana: Al netto degli incidenti social sui nomi (Abissine) di alcuni formati di pasta, l’azienda di Campobasso conquista il podio nella classifica della pasta più buona.
- De Cecco: La storica azienda (1886) di Fara San Martino in Abruzzo è assente dalla classifica delle penne integrali di AltroConsumo ma ben piazzata in quella delle penne rigate.
- Voiello: Voiello si conferma di qualità ("buona", precisa AltroConsumo ma non "non ottima", e Il Salvagente concorda) superando le altre marche nella classifica della pasta più buona per tenuta della cottura.
Altri Marchi Menzionati
- Coop: Ottimo piazzamento generale per la pasta con marchio Coop, che conquista il titolo di primo prodotto a marchio, le cosiddette private label, della classifica.
- Rummo: Penalizzata dal Salvagente per la presenza di glifosato, Rummo si comporta bene nei test di AltroConsumo e finisce al quinto posto nella classifica della pasta più buona.
- Barilla: Buon piazzamento, anche un po’ sorprendente, per la multinazionale di Parma, capace di garantire uno dei migliori rapporti qualità prezzo di tutta la classifica.
- Libera Terra: Libera Terra è il marchio che racchiude alcune cooperative con coltivazioni in territori confiscati alle mafie. Vince la classifica della pasta più buona di AltroConsumo, che loda le penne integrali per i valori nutrizionali ma le bacchetta per il prezzo eccessivo.
- Garofalo: Altro marchio penalizzato dalla quantità di glifosato trovato negli spaghetti dai test del Salvagente. Spicca per il pastificio di Gragnano, in Campania, il buon rapporto qualità prezzo.
- Esselunga: Nelle classifiche della pasta più buona la catena di supermercati fondata da Bernardo Caprotti figura di solito più in alto, in particolare per i prezzi contenuti.
- Alce Nero: Il marchio specializzato in prodotti provenienti da agricoltura biologica conquista la decima posizione della classifica, in virtù del buon risultato ottenuto nel test del Salvagente sugli spaghetti.
Glifosato nella Pasta: Marche da Evitare?
Il Salvagente ha riscontrato tracce di glifosato in 7 prodotti testati, pur se entro i limiti di legge. I marchi coinvolti sono:
- Agnesi: 0,094
- Garofalo: 0,073 mg/kg
- Divella: 0,038 mg/kg
- Lidl - Combino: 0,037 mg/kg
- Rummo: 0,023 mg/kg
- Eurospin Tre Molini: 0,018 mg/kg
- Esselunga: glifosato 0,012 mg/kg
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