Calamarata: Ricette e Segreti di un Classico Napoletano

Riconoscete questo particolare formato di pasta? Si tratta della calamarata, molto utilizzato nella cucina campana! Oltre ad essere un formato di pasta è anche un condimento il cui protagonista, nemmeno a dirlo, è il calamaro.

La calamarata è un primo piatto di pesce semplice, veloce da realizzare e davvero saporito. È un piatto molto semplice da fare ma ricco di gusto e di sapore. Un classico primo piatto di mare che viene fatto spesso di domenica, ma che è talmente buono e veloce che può essere fatto tranquillamente ogni volta che lo si desidera.

La sua particolarità è che si prepara con la pasta calamarata, un formato che ricorda gli anelli di calamaro, da cui appunto prende il nome. I calamari sono anche il condimento principale di questo delizioso piatto, insieme a un sugo di pomodori ciliegino e una colorata manciata di prezzemolo. Possiamo anche insaporire questa pasta con un pizzico di peperoncino.

Calamarata: Pasta e Condimento

Vi state domandando se hanno qualcosa in comune con i paccheri? Non siete del tutto fuori strada: la calamarata, nel napoletano, è conosciuta con il nome di mezzi paccheri. Tagliato ad anelli spessi un paio di centimetri risulta praticamente simile al formato di pasta. Si presta benissimo per condimenti veloci e saporiti come il ragù di pesce spada.

Come Preparare la Calamarata Perfetta

Se volete sapere come si fa la calamarata perfetta non dovete far altro che seguire i miei consigli e le istruzioni per la preparazione; verrà perfetta.

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Ingredienti e Preparazione

Per preparare la calamarata cominciate dell'aglio: potete pelarlo facilmente schiacciando con il palmo della mano prima di rimuovere la camicia. Per il peperoncino fresco, potete usarlo con i semi o in alternativa riumuoverli se preferite meno piccantezza, prima di tritarlo finemente. Lavate i pomodorini, asciugateli e divideteli in 4 parti.

A questo punto occupatevi della pulizia dei calamari. Vanno prima sciacquati sotto acqua corrente, poi staccate la parte interne tirando il capo. Staccate la pelle utilizzando uno spelucchino e per finire, sciacquate nuovamente, prima di tagliare ad anelli grossi circa 2 cm.

Cottura

Spostatevi ai fornelli; mettete a bollire in un tegame abbondante acqua da salare a bollore per poi cuocere la pasta. In una padella capiente mettete un giro abbondante d’olio con lo spicchio d’aglio sbucciato e schiacciato, e se preferite anche un peperoncino. Unite i calamari tagliati e fateli insaporire un paio di minuti al massimo, poi sfumate con il vino bianco. Aggiungete i pomodorini, salate, mescolate e fate cuocere con il coperchio per circa 15 minuti a fiamma bassa.

Non appena il fondo sarà ben caldo alzate alla temperatura e scottate gli anelli di calamaro. Quando si saranno sigillati, bastano pochi secondi, sfumate con il vino bianco e aspettate che l’alcol sia completamente evaporato. Mescolate, aggiustate di sale e poi abbassate la fiamma, lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti. A fine cottura spolverizzate con il prezzemolo tritato. Mentre il sugo di calamari cuoce, calate la pasta e scolatela qualche minuto indietro con la cottura. Non appena la pasta è cotta prelevate un mestolo d’acqua di cottura e versatelo in padella poi scolate la calamarata e tuffatela in padella e fate terminare la cottura insieme, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Servire la Calamarata in Modo Originale

Grazie al nostro modo molto originale per servire la calamarata potrebbe facilmente rappresentare un piatto delle grandi occasioni, perfetto per sorprendere gli ospiti anche a Natale per esempio. Infatti il cartoccio serve a preservare i profumi che fuoriusciranno dall'involucro inebriando gli ospiti.

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Disponete i cartocci su una leccarda e cuocete in forno statico, già caldo a 200°, per circa 10 minuti. È preferibile consumare subito la calamarata altrimenti il sapore, il profumo e anche la consistenza tenderanno a sciuparsi. Tuttavia è possibile conservarla per un paio di giorni in frigorifero. Se preferite potete preparare in anticipo il condimento, come prima detto, sarebbe opportuno non lasciare troppo tempo il condimento pronto senza utilizzarlo con la pasta.

Provate a preparare anche voi la calamarata e poi scrivetemi nei commenti se vi è piaciuta!

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