Funghi Fritti in Pastella: Ricetta Facile e Sfiziosa

I funghi fritti in pastella sono un contorno sfizioso, semplice e veloce da preparare, che si adatta ad ogni piatto. Simpatici e gustosi, sono davvero irresistibili! Provate ad assaggiarne uno e vi accorgerete che non potrete più fare a meno di mangiarne! Con questi deliziosi champignon la sfida del gusto vi conquisterà!

I funghi champignon in pastella sono delle golose fettine di funghi passate in pastella e fritte, che renderanno la vostra cena davvero unica. La semplicità che fa gola a tutti e non lascia nessuno insoddisfatto. La pepita che conquista i vostri ospiti con abilità e fantasia.

Una semplice pastella per fritti a base di latte, uova e farina preserverà il gusto delle verdure e ne manterrà intatta la naturale fragranza.

I funghi champignon in pastella possono anche essere preparati come antipasto, potrete servirli in un mix di sapori dove avrete sfoggiato le vostre migliori abilità culinarie e le ricette di famiglia che tutti amano e che vi invidiano. Potrete preparare dei piccoli coni di carta ed offrire così ai vostri ospiti della friggitoria mista irresistibile!

Ingredienti per 4 persone

  • 300 gr di champignon
  • 2 uova
  • 100 ml di latte
  • 100 gr di farina 00
  • 20 gr di parmigiano
  • q.b. di sale
  • q.b. di pepe
  • q.b. di olio di semi per friggere

Preparazione dei Funghi Champignon in Pastella

  1. Per preparare i funghi champignon in pastella iniziate a preparare la classica pastella per fritti, mettete in una ciotola le uova e il latte e lavorate con una frusta a mano.
  2. Aggiungete il parmigiano, un pizzico di sale e di pepe e lavorate ancora.
  3. Infine unite la farina e lavorate ancora con la frusta, per avere una pastella liscia, omogenea e senza grumi.
  4. Pulite i funghi champignon ed affettateli non troppo sottili.
  5. Aiutandovi con una pinza immergete ogni fettina di fungo nella pastella e trasferitelo subito in una padella dai bordi alti dove avrete portato a 180° abbondante olio di semi.
  6. Lasciate che i funghi si friggano dorandosi bene su entrambi i lati, poi trasferitelo in un piatto o un vassoio dove avrete messo un foglio di carta da cucina per assorbire eventuale olio in eccesso.

Consigli e Curiosità

Per rendere i funghi champignon in pastella ancora più gustosi spolverizzateli, dopo cotti, ancora con un po' di sale. I funghi fritti sono un antipasto sfizioso e fragrante, perfetto da preparare durante la stagione autunnale, ideale anche come contorno ricco per accompagnare secondi piatti di carne o come secondo vegetariano.

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Qui gli champignon e i pleurotus, tagliati a fettine sottili, vengono passati in una ricca panatura a base di farina, uova leggermente sbattute e pangrattato, e tuffati poi nell’olio di semi ben caldo fino a doratura. Ottimi da gustare ben caldi, i funghi fritti possono essere impanati comodamente in anticipo e conservati in freezer: al momento del servizio ti basterà friggerli in abbondante olio di semi, senza bisogno di scongelarli.

Per questa ricetta puoi utilizzare anche i funghi porcini oppure un mix di funghi di diverse varietà. Inoltre puoi impanare i funghi seguendo i nostri suggerimenti o, in alternativa, puoi immergerli in una pastella veloce preparata con 200 gr di farina e 150 ml di acqua frizzante ghiacciata, e passarli poi nel pangrattato: otterrai così un fritto croccantissimo e arioso, ottimo anche per ospiti vegani.

Sono tante le ricette con i funghi che puoi provare, idee gustose e raffinate: primi piatti, contorni, torte rustiche e non solo.

Pulisci i funghi con cura eliminando più terra possibile sul gambo con un coltellino o uno spazzolino. Affetta i funghi non troppo sottilmente: cerca di mantenere una misura uniforme, per garantire una cottura omogenea. Infine impanali nel pangrattato pressandoli leggermente, così da far aderire bene la panatura.

Scalda abbondante olio di semi in una pentola: l'olio dovrà essere ben caldo, all'incirca 180 gradi, così da garantire una frittura croccante e gustosa.

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Servili caldi e gustali.

Per rendere la panatura ancora più appetitosa, puoi arricchire il pangrattato con spezie ed erbette aromatiche a piacere: timo, rosmarino, erba cipollina, paprica affumicata, peperoncino.

Se desideri un piatto leggero e salutare, ma altrettanto gustoso, puoi impanare i funghi come da ricetta e cuocerli in forno: basterà sistemarli su una teglia con carta forno, irrorarli con un filo d'olio e cuocerli a 200 °C per circa 20 minuti, o comunque fino a doratura.

Funghi Fritti Pastellati: Ricetta Facile e Veloce

I funghi fritti pastellati sono croccanti, dorati e molto saporiti. Una pastella realizzata solo con acqua e farina è perfetta per pastellare anche funghi porcini e champignon. Dopo aver immerso i funghi nella pastella vanno passati nel pangrattato, credo che sia proprio questo il segreto della buona riuscita della ricetta.

Un contorno o un secondo facile da preparare e che soprenderà tutti per la sua bontà. I funghi in pastella si possono preparare in anticipo e riscaldarli in forno caldo per qualche minuti per ridare “croccantezza”.

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Tagliare il gambo del cespo dei funghi pleurotus, separarli e tagliare i gambi di ciascun fungo. In un vassoio versare il pangrattato. Immergere un fungo per volta nella pastella, scrollare la pastella in eccesso e passarlo nel pangrattato.

Regolare di sale e servire i funghi fritti pastellati ben caldi.

Se a sentir parlare di funghi fritti vi viene subito alla mente la celeberrima scena dei “funghi fritti fritti fritti” descritti da Roberto Benigni in veste di cameriere nel film “La vita è bella”, questa ricetta vi farà senz’altro ricredere!

I funghi fritti sono un piatto tanto semplice quanto appetitoso, perfetto da servire accompagnato da salsine come sfizioso antipasto oppure come sostanzioso contorno a un buon piatto di carne, in alternativa ai tradizionali funghi trifolati.

Noi abbiamo scelto di utilizzare tre qualità diverse di funghi, ovvero porcini, pleurotus e champignon, e il risultato è stato pienamente all’altezza delle nostre aspettative: dorati, saporiti e gustosamente croccanti!

Per preparare i funghi fritti, per prima cosa dedicatevi alla pulizia dei funghi. I funghi andrebbero puliti con un panno umido per evitare che sciacquandoli assorbano troppa acqua.

A questo punto potete passare alla preparazione della pastella: in una ciotola, unite la farina e l’acqua e mescolate con una frusta fino ad ottenere una consistenza liscia e omogenea, poi aggiungete il sale.

Quando l’olio avrà raggiunto una temperatura di circa 170°, friggete il fungo per circa 3 minuti girandolo di tanto in tanto con una schiumarola affinché assuma un bel colore dorato e uniforme, dopodiché scolatelo con una schiumarola e trasferitelo su un vassoio ricoperto di carta assorbente per assorbire l’olio in eccesso.

Infarinate i funghi, passateli nella pastella, poi ricopriteli con il pangrattato e infine friggeteli nell’olio bollente; ricordatevi di aggiungere pochi pezzi per volta per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi.

Consigliamo di consumare subito i funghi fritti per evitare che perdano la loro fragranza.

Le fritture vanno particolarmente d’accordo con le salse, si sa, e anche in questo caso la regola non fa eccezione: per esempio, potete servire i funghi fritti con una fresca maionese al lime oppure con una senape al miele.

I porcini sono senza dubbio una delle due o tre tipologie di funghi più rinomata, pregiata, costosa e ricercata. I funghi si possono preparare in mille modi: si possono mangiare sia crudi che cotti, e non esiste cottura a cui non possano essere sottoposti: frittura inclusa.

In questo articolo vi proponiamo la ricetta dei porcini fritti croccanti. Si tratta di una ricetta che fa utilizzo di uova.

La cucina Sì propone ricette sazianti e ipocaloriche, senza rinunciare al gusto e soprattutto senza rinunciare ad alcun ingrediente, lo fa ponendo esclusivamente dei limiti alla densità calorica dei piatti.

Quando parliamo di fritti, la questione dietetica si risolve molto facilmente: il fritto può solo essere un'eccezione alimentare, dunque non ha alcun senso cercare di renderlo dietetico. Quando si prepara il fritto bisogna solo cercare di ottimizzare il gusto. Delle calorie ce ne deve importare, ma solo relativamente alla quantità di fritto che intendiamo consumare.

Alleggerire un fritto non ha molto senso. Sicuramente vanno fatte considerazioni di carattere salutistico, ma solamente per quello che riguarda l'aspetto qualitativo: è bene utilizzare l'olio giusto e non stressarlo troppo. Ma per fare questo è sufficiente seguire le regole per un buon fritto, ignorando totalmente l'aspetto calorico. Per rendere dietetico il fritto basta seguire la regola di consumarlo il meno possibile.

In rete trovate diverse ricette dei funghi fritti senza uova, prevalentemente proposte da vegani. Se non siete vegani, e non siete allergici alle uova, non vedo perché dovreste eliminarle: la quantità di uova per porzione, nei funghi fritti, è davvero ridicola e quindi, dal punto di vista salutistico, non ha veramente senso eliminarle.

Il metodo più semplice per friggere i cibi è la semplice infarinatura. Il problema di questa ricetta è il fatto che la farina che rimane appiccicata ai cibi è poca, dunque la crosta che si forma è sottilissima, e viene molto velocemente inumidita dall'umidità dell'alimento. Se vogliamo formare una parte esterna che sia veramente croccante, dobbiamo puntare sulla pastella, composta da un liquido, da farina, ed eventualmente da uova.

I funghi porcini, come tutti i funghi, contengono molta acqua. È bene non sciacquarli sotto l'acqua corrente, altrimenti ne assorbiranno ancora, rendendo la cottura ancor più complicata. L'acqua infatti è nemica della frittura, perché è in grado di bagnare l'impanatura croccante che si ottiene alla fine della fase di cottura, facendole perdere in pochi minuti la croccantezza.

Per fare questo si deve regolare in modo ottimale la temperatura di frittura.

Pulire i funghi con l'aiuto di un coltellino, raschiando via ogni residuo di terra, quindi pulirli con un canovaccio inumidito per eliminare ogni traccia di terra residua.

Se sono piccoli potete tagliarli senza separare i gambi dalle cappelle, se invece sono grandi prima separate le i gambi dalle cappelle, e poi tagliateli a fette.

Scaldate l'olio a 170 gradi, in una casseruola di 18-20 cm o in una padella con bordi alti.

Passate i funghi prima nella farina, quindi nell'uovo e per finire nel pangrattato.

Friggerli un po' alla volta, girandoli ogni 45 secondi circa, finché la crosta non prende colore.

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