La Pentolaccia fa parte della nostra tradizione culinaria. Questo piatto unico ha due regole fondamentali: l’abbondanza e la succulenza. Si prepara e si serve direttamente in pentola (ecco perché il nome pentolaccia) ed è considerato un piatto unico molto gustoso con una grande varietà di frutti di mare e crostacei.
Origini e Tradizione
Questo articolo nasce da una piccola catena di Sant’Antonio. Per creare questo piatto, i pescatori di una volta usavano i crostacei imperfetti (quindi non adatti alla vendita). La pentolaccia di mare alla marchigiana nasce in mare, a bordo dei pescherecci e aveva lo scopo di recuperare e dare nuovo valore ai pesci di minore pregio, considerati “poveri” e non adatti alla vendita perché troppo piccoli o rovinati dalle reti di pesca. Basta cucinare questi pesci così interi senza essere sfilettati con olio, cipolla, concentrato di pomodoro e aceto. Rigorosamente questa “zuppa” viene accompagnata da pane abbrustolito!
Un giorno un giornalista ligure scrive che un suo amico (sempre ligure e di buona forchetta), in viaggio nelle Marche, gli aveva stra-consigliato un Ristorante all’interno di un Campeggio dove ordinare una eccezionale pentolaccia. Mosso da curiosità, anche lui era andato a provarla e ne era rimasto letteralmente entusiasta sia per l’abbondanza che per la bontà.
Mi sono ritrovata così un sabato di metá settembre, al Ristorante del Camping Pineta di Porto Recanati. La giornata era calda ma c’era un piacevole venticello ideale per un pranzetto all’aperto, e la bella veranda praticamente sul mare si è rivelata perfetta.
La Pentolaccia al Ristorante La Pineta
Il menù lo abbiamo solo sbirciato perchè puntavamo dritti alla pentolaccia. Anche se abbiamo ceduto (e per fortuna! Mi viene da dire) al consiglio della sorridente Capo Sala Angela cioè di iniziare con un antipastino di insalata di mare e di polipo. Poi è arrivato il Gran Tegame, e c’è stato da fare spazio al centro del tavolo.
Leggi anche: Friggere il pesce: quale olio scegliere?
A questo punto i gastronauti più faziosi potrebbero obiettare che l’originale Pentolaccia alla marchigiana prevede solo molluschi e crostacei senza la presenza di pasta. Ma io vi assicuro che la calamarata bella al dente immersa in un sughetto abbondante (né troppo tirato né troppo brodoso) dove si tuffavano tantissime varietà di pescato, possiamo chiamarla come ci pare, ma confermo che era M A G N I F I C A!
Naturalmente il godimento del piatto è massimo solo se nel mangiarlo non ci si fa problemí di Bon Ton. Prendere cozze e raguse con le mani è obbligatorio, ciucciare chele, teste di gamberi, carapaci di granseole e scampi è vivamente consigliato e finire con una trionfale quanto sfrontata e fiera scarpetta (con tanto di leccata di cucchiaio) è l’apoteosi .
I Segreti dello Chef Antonio
Alla fine del pranzo ho scambiato due chiacchiere con Antonio, il cuoco di origini brindisine ma trapiantato a Porto Recanati da una vita, autore del piatto. Della sua ricetta ( che anche lui preferisce chiamare Padellaccia Mediterranea) ho carpito qualche piccolo “segreto”. Per esempio che Antonio fa il sughetto non solo con la passata ma frullando un mix di pomodorini, patate (per dare un po’ di amido) , e fumetto di pesce.
Che fa un olio aromatizzato all’aglio così la spinta non resta violenta ( apprezzabilissimo!). E che La varietà di pescato dipende sempre da quello che si trova al mercato di Porto Recanati o direttamente dalle barchette dei pescatori . E che per Lui c’è solo una regola imprerescindibile per la riuscita di qualsiasi piatto (soprattutto di pesce): la cucina deve essere espressa!
Il Campeggio del Camping Pineta come tutte le stagioni chiude i primi di Ottobre, ma il Ristorante La Pineta rimarrà aperto tutti i week end fino a Natale. Vi consiglio assolutamente di non interrompere la piccola catena iniziata in Liguria e, dopo aver letto il mio articolo, andare subito a provare la mitica pentolaccia ( o chiamatela come vi pare ) di Antonio!
Leggi anche: Come fare Hamburger di Pesce Senza Uova
Ricetta della Pentolaccia di Mare alla Marchigiana
Pentolccia di mare o Padellaccia di pesce? Questo piatto unico ha due regole fondamentali: l’abbondanza e la succulenza. Io la preparo molto spesso e non mantengo mai una ricetta fissa ma ci metto il pesce o i molluschi che trovo e si ottiene sempre un risultato delizioso.
Ingredienti
- 1 spicchio di aglio
- 1 cipolla
- 500 g vongole
- 200 g cozze
- 300 g calamari
- 200 g gamberi
- 10 merluzzetti
- 400 g pomodorini piccadilly
- 1 cucchiaio concentrato di pomodoro
- q.b. olio di oliva
- q.b. sale
- q.b. vino bianco
- q.b. prezzemolo
Preparazione
- Iniziare a preparare la Pentolaccia di mare alla marchigiana a modo mio. Come prima cosa mettere a bagno le vongole in acqua con del sale grosso per circa un'ora.
- Tagliare finemente la cipolla e pulire lo spicchio di aglio.
- In una padella versare un goccio di olio e soffriggere un paio di minuti la cipolla e l'aglio (quest'ultimo poi a fine cottura è da eliminare).
- Aggiungere i pomodorini lavati e tagliati grossolanamente, farli appassire una decina di minuti.
- Aggiungere come prima cosa le seppie e i calamari, puliti e tagliati a rondelle, sfumare con del vino bianco. Cuocere a fuoco basso per 20 minuti circa.
- Per ultimi aggiungere i pesci, le cozze (pulite), vongole e gamberi. Richiudere il coperchio e cuocere per altri 10 minuti finchè le vongole e le cozze non si saranno aperte.
- Prima di servire abbrustolite del pane casereccio ed aggiungetelo nella pentolaccia, con un pizzico di prezzemolo tritato finemente.
Consigli
La regola aurea per la riuscita della vostra Padellata di mare è comunque quella di scegliere ingredienti freschissimi e di ottima qualità. La Padellata di mare, che può diventare anche un piatto unico di sicuro effetto, per grandi e bambini, è una ricetta deliziosa ed economica molto versatile; questa ricetta, adatta a tutte le occasioni, si presta ottimamente anche per un’allegra e colorata cena tra amici, per un brunch o per una serata in compagnia.
Varianti e Alternative
Nella mia regione si trova questo piatto sotto diversi nomi a seconda della provincia in cui ti trovi: pentolaccia, padellata, brodetto… ma altro non è che una specie di zuppa di pesce: cozze, vongole, calamari, gamberoni, merluzzi, seppie, triglie, palombo, sogliole…
Pentolino di mare al pomodoro piccante
Un piatto saporito e profumato, ideale come antipasto o piatto unico. In una casseruola capiente, soffriggi uno spicchio d’aglio tritato con un filo d’olio extravergine d’oliva e un pizzico di peperoncino. Aggiungi pomodorini freschi tagliati a metà o pomodori pelati schiacciati e lascia cuocere per 10 minuti. Unisci il mix di frutti di mare (cozze, vongole, calamari e gamberi), sfuma con un bicchiere di vino bianco e copri la pentola. Cuoci a fuoco medio per 8-10 minuti, finché i molluschi si aprono e i crostacei risultano teneri. Completa con prezzemolo fresco tritato e servi con crostini di pane caldo.
Pentolino di mare in bianco al vino bianco e limone
Una versione più delicata e leggera che esalta il sapore naturale dei frutti di mare. Scalda in una padella capiente olio extravergine d’oliva, aglio schiacciato e un rametto di prezzemolo. Aggiungi il mix di frutti di mare e sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco secco. Copri con un coperchio e lascia cuocere per circa 8 minuti, finché le cozze e le vongole si aprono e i calamari risultano morbidi. Spremi il succo di mezzo limone fresco sulla preparazione e aggiungi una spolverata di pepe nero. Servi caldo con fette di pane tostato per raccogliere il sughetto profumato.
Leggi anche: Carpaccio di Pesce: Ricette
Risotto al pentolino di mare
Un primo piatto raffinato e cremoso, perfetto per un pranzo o una cena speciale. In una casseruola, fai soffriggere uno scalogno tritato in olio extravergine d’oliva, quindi tosta il riso carnaroli. Sfuma con vino bianco e aggiungi gradualmente brodo di pesce caldo. A metà cottura, unisci il mix di frutti di mare (previamente puliti e spurgati) e lascia che i loro sapori si amalgamino con il riso. Manteca il risotto con una noce di burro e un tocco di prezzemolo tritato.
Informazioni Nutrizionali
Dal punto di vista nutrizionale, il pentolino di mare è una scelta eccellente: ricco di proteine magre, minerali come ferro, selenio e zinco, e preziosi acidi grassi Omega-3 che supportano la salute del cuore e del cervello.
La sua preparazione è spesso semplice, per rispettare la delicatezza degli ingredienti e far emergere l’autenticità del sapore marino.
Abbinamenti Consigliati
La pentolaccia offre una grande varietà di frutti di mare gustosi e delicati, per un piatto equilibrato, da accompagnare con dei crostini di pane tostato.
tags: #pentolaccia #di #pesce #marchigiana #recipe

