Coltivazione del Cacao: Un'Analisi Approfondita

La coltivazione del cacao è un tema complesso che coinvolge aspetti economici, biologici e geografici. Apparentemente, la domanda sulla redditività di una piantagione di cacao può sembrare semplice, ma in realtà richiede un'analisi dettagliata della struttura aziendale, delle condizioni ambientali e del mercato.

La Realtà della Coltivazione del Cacao

La coltivazione del cacao si concentra principalmente all'estero, nelle regioni tropicali extra UE. Per valutare la redditività, è necessario considerare diversi fattori:

  • Produttività delle piante di cacao per ettaro
  • Produttività degli intercrops per ettaro
  • Tempi di inizio e piena produzione
  • Durata dell'impianto
  • Caratteristiche del suolo e necessità di fertilizzazione
  • Esigenze di impianti di irrigazione
  • Durata della stagione produttiva
  • Costo della manodopera nel paese ospitante
  • Tassi di sconto del capitale investito
  • Costo del materiale vegetale iniziale
  • Mercato delle carbosse, semi e semilavorati
  • Pratiche colturali come potature, pulizia dell'impianto e trattamenti fitosanitari

Una stima approssimativa della redditività per pianta può essere fatta considerando la produttività, i tempi e i costi di raccolta, nonché i costi di concimazione e cura annuale. Tuttavia, la redditività varia significativamente tra un piccolo impianto di poche piante e una grande piantagione di centinaia di ettari, a causa delle economie di scala.

Il Progetto "I Luoghi del Cacao"

"I luoghi del cacao" è un progetto strategico di Compagnia del Cioccolato, nato per affrontare il tema delle materie prime. Dal 2013, il progetto seleziona grandi cacao per offrirli ai cioccolatieri italiani, con piantagioni in esclusiva in Venezuela, Colombia ed Ecuador.

Il Venezuela, all'inizio del XVII secolo, era il principale produttore di cacao e, nonostante ora produca solo lo 0,5% della produzione mondiale, offre ancora grani di altissima qualità. Le tappe del tour di Compagnia del Cioccolato hanno avuto come obiettivo la mappatura e la selezione di cacao provenienti da zone specifiche per il progetto.

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Esperienze in Venezuela

In una piantagione a Corpozulia, gestita dalla Corporation socialista del cacao venezuelano, si trovano Criollo andino Merida e Criollo Guasare innestato su piante di ibrido Merida. In un'altra parcella, si trova la vera casa del criollo Porcelana, con diverse tipologie di cabosse che evidenziano il Porcelana nei vari gradi di maturazione.

Nella Finca La Orchidia di Raul Vargas, chiamata anche "La Cascarita", è presente una piantagione in completo rinnovamento con una presenza di criollo porcelana superiore al 70%. Nella Finca Maracaibito di Tucanì, i produttori vendono cacao non fermentato a causa della crisi economica, sprecando un cacao geneticamente interessante. Fortunatamente, è in sviluppo un progetto di un centro di beneficio per supportare i produttori e recuperare la qualità del cacao della zona.

A Cepe, una piantagione sta ricominciando a produrre cacao, con una grande percentuale di criollo simile a quello di Chuao. A Chuao, invece, il criollo è quasi svanito e si può parlare solo di un cacao blended di piantagione. Ocumare della Costa è un'altra splendida vallata dove il cacao criollo ha subito un processo di ibridazione, ma rimane ancora autosufficiente per essere messo in commercio.

Nella zona di Higherote, il carenero è un blended di piantagione tra differenti tipologie di cacao, il che porta a problemi di fermentazione. L'obiettivo è migliorare la qualità del prodotto e aumentare la produzione.

Le Fave di Cacao Made in Milano: Il Sogno di Nexo Chocolate

A Milano, Keyla Cotrina ha realizzato il suo sogno di unire il Perù e l'Italia attraverso Nexo Chocolate. Suo fratello ha acquistato un terreno in Perù dove coltiva alberi di cacao, e Keyla prepara il cioccolato in Italia usando le fave di cacao della loro coltivazione.

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L'idea di Nexo è quella di legare il Sudamerica e l'Europa, offrendo cacao pregiato con la tradizione della miglior lavorazione del cioccolato di qualità. L'obiettivo è dare alla gente prodotti di qualità e riconoscere un salario dignitoso ai coltivatori di cacao.

Nexo Chocolate ha un laboratorio "bean to bar" visibile a tutti, dove è possibile degustare cioccolati preparati con le mani di Keyla e scoprire storie sul cacao e sulla sua lavorazione. Keyla ha anche una piccola serra in grado di ricreare l'habitat ideale per il cacao, con temperatura tra i 18° e i 32°, umidità tra il 70% e il 100% e luce intensa ma indiretta.

La Sperimentazione del Cacao sulle Dolomiti

A Limana (Belluno), è in atto una sperimentazione di produzione di cacao sulle Dolomiti, grazie a un gruppo di docenti del Costarica e all'Accademia maestri cioccolatieri italiani di Limana. Un'azienda emiliana, Smeg, ha fabbricato una serra tropicale in grado di ricreare il clima naturale dei paesi produttori di cacao.

Problematiche Ambientali e Sociali nel Mercato del Cacao

La coltivazione del cacao e la sua lavorazione sono legate a questioni ambientali e sociali che minano la biodiversità e i diritti umani. Altromercato controlla l'eticità della filiera del cacao equosolidale e promuove un equo compenso per i produttori.

La coltivazione del cacao prevede condizioni essenziali come l'ombra, che regola la temperatura e l'eccesso di raggi solari, e la temperatura, che deve essere regolata in base all'altitudine. Altrettanto importanti sono la geografia e la topografia del suolo, nonché il clima caldo/umido e piovoso.

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Il Processo di Creazione di una Piantagione di Cacao Biologico

La creazione di una piantagione di cacao biologico richiede diversi passaggi, tra cui l'individuazione e la preparazione del terreno, la semina e la predisposizione dell'ombreggiamento, la gestione e la conservazione del suolo e delle piante, la cura e la verifica dei rendimenti e della produttività, e l'assistenza e il controllo delle fasi di impollinazione, fruttificazione, raccolto e post-raccolto.

In contemporanea, è necessario costruire, manutenere e gestire i vivai, ovvero preparare le piante, partendo dai semi, che poi verranno messe a dimora nella piantagione.

Alternative al Cacao Tradizionale

A causa della diffusione di un virus che ha provocato la morte del 50% delle piante africane, i prezzi del cacao sono in aumento. Diversi ricercatori e start up stanno proponendo soluzioni alternative per superare la crisi, come il Freecao a base di carruba, grassi vegetali, zuccheri e cereali, e il cioccolato ottenuto dai semi di girasole e dall'avena fermentati.

Altre start up puntano sull'upcycling, utilizzando i semi di uva rimasti dopo la produzione del vino o le fave, che contengono una proteina cruciale presente anche nel cacao. Infine, la Celleste sta ottenendo colture continue di cellule di cacao partendo da una o due bacche, messe in coltura con acqua, vitamine e zuccheri.

Il Cacao dal Perù: L'Esperienza di ACOPAGRO

La cooperativa ACOPAGRO ha generato ed integrato capitolati di coltivazione, raccolto, post-raccolto, cura dell’ambiente, analisi, ricerca, sostegno sociale, integrazione, attenzione e solidarietà all’avanguardia.

La coltivazione del cacao ha rappresentato per la regione di San Martin una importante alternativa per i piccoli produttori agricoli alla pugnace influenza dei “signori” della coca. Una remunerazione corretta al duro lavoro dei campi ha via via disincentivato facili e feroci soprusi e prevaricazioni, manifestando ed evidenziando cultura agricola, talento e desiderio di progresso di coltivatori, contadini, dando vita ad iniziative solidali e di cooperazione.

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