Cosa c'è di più semplice della ciaccia fritta? Niente. Non esiste un altro piatto che possa vantare pregi quali bontà, velocità e facilità di esecuzione come questa croccante meraviglia. La ricetta che proponiamo è tipica della tradizione toscana (oltre che aretina ovviamente) ma vanta una lunga serie di "sorelle" o "cugine di terzo grado" in ogni regione dello stivale.
In Emilia Romanga troviamo lo gnocco fritto e le crescentine, in Campania c'è la pizza fritta, a La Spezia ecco serviti gli sgabei. Ad Arezzo la ciaccia fritta è in assoluto una delle merende più goduriose, unte e confortanti del mondo. Le sue origini sono perse nella notte dei tempi anche se, come è facile intuire, le radici sono da rintracciare in una cultura culinaria povera e super basic dove poche materie prime unite insieme riescono a garantire gusto e apporto calorico sufficiente a "sfangare" (superare in verancolo ndr) il duro lavoro nei campi. Numerose sono anche le sagre paesane la festeggiano.
La pizza fritta è un classico della tradizione napoletana, uno di quei piatti che raccontano storie di semplicità e sapore. È la "sorella golosa" della pizza classica, perfetta per chi ama i ripieni ricchi e l'inconfondibile croccantezza della frittura. Nella ricetta che segue troverai tutto quello che serve per prepararla a casa: pochi ingredienti, un po' di tempo per l'impasto e tanta soddisfazione al primo morso.
Ingredienti per la Ciaccia Fritta
Vediamo insieme come procedere:
- 500 g farina 00
- 250 g acqua
- 10 g sale
- 15 g lievito di birra fresco
- 2 cucchiai olio extravergine d’oliva
- q.b. olio di arachide
- 1 pizzico zucchero
Preparazione della Ciaccia Fritta
- Intiepidire leggermente l’acqua, aggiungere il lievito, lo zucchero e mescolare energicamente per far sciogliere il tutto.
- Setacciare la farina sul piano lavoro oppure in una capiente ciotola e unire l’olio evo, il sale e impastare versando un po’ per volta l’acqua con il lievito.
- Impastare sino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo ed elastico.
- Sistemare il panetto in ciotola , coprirlo con pellicola e far lievitare sino al raddoppio dell’impasto.
- Una volta che sarà raddoppiato di volume, tagliate delle palline di pasta ed iniziate a stenderle con le mani fin tanto da ottenere dei dischi di circa 10-15 centimetri circa.
- In una padella portare a temperatura l’olio per friggere e immergete due o tre ciacciò per volta.
- Girarle spesso per ottenere una doratura e cottura uniforme.
- Adagiatele su un foglio di carta cucina, regolare di sale se necessario e servire subito con salumi e formaggi.
Preparazione alternativa
Per la pasta:
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- Setacciate in una ciotola la farina, aggiungete il sale e sbriciolate il lievito di birra.
- Aggiungetevi l'acqua, finché l'impasto diventa morbido e soffice, e sbattete molto energicamente.
- Spolverizzate un ripiano o un vassoio con della farina e con l'impasto formate delle palline distanziando le une dalle altre.
- Copritele con un canovaccio e lasciatele lievitare fino a quando non raddoppieranno il proprio volume.
Variante con Ripieno
La pizza fritta può essere arricchita con un ripieno gustoso. Ecco un esempio:
Ingredienti per il Ripieno:
- Ricotta
- Pepe
- Parmigiano grattugiato (q.b.)
- Sale
- Fiordilatte tagliato a pezzetti
- Salame/Prosciutto
Preparazione del Ripieno:
In una ciotola, mescola la ricotta con il pepe, il parmigiano (se usi), un pizzico di sale, il fiordilatte tagliato a pezzetti e il salame/prosciutto.
Assemblaggio e Frittura:
- Trascorso il tempo necessario, riprendi l’impasto e dividilo in 4 parti uguali.
- Spolvera con un po’ di pepe e chiudi tutto a mezzaluna.
- Metti quindi a scaldare l’olio di semi e, quando questo sarà diventato bello bollente, tuffaci dentro le tue pizze.
- Friggi una pizza alla volta, girandola delicatamente fino a doratura uniforme (ci vorranno circa 2-3 minuti per lato).
Un'altra idea per il ripieno
- Squaquerello Nonno Nanni
- Rucola tagliata a pezzetti
Versate lo Squaquerello Nonno Nanni in una ciotola, aggiungente la rucola tagliata a pezzetti, e mescolate molto bene.
- Prendete una parte della pasta lievitata, ponetela su un ripiano infarinato e con il solo aiuto delle mani stendetene una sfoglia rotonda, del diametro di 20-25 cm circa e con uno spessore di circa 1-2 cm.
- Ponete al centro della sfoglia una parte del ripieno, richiudete la pasta piegandola a metà e sigillate bene i bordi.
Abbinamenti Consigliati
L'abbinamento perfetto, a nostro avviso, è con il prosciutto crudo semistagionato oppure con lo stracchino. Cosa bere insieme alla ciaccia fritta? Bollicine ovviamente. Occorre un vino spensierato e gioioso, in Toscana ce ne sono di tantissimi tipi che ricadono sotto l'Igt Toscana Bianco Frizzante. Una variante divertente a quelli tradizionali potrebbe essere quella di un Pet-Nat, ovvero un vino frizzante rifermentato naturalmente in bottiglia. Una pratica molto diffusa in Francia (Pet Nat è l'abbreviazione di Petillant Naturel, ovvero "frizzante naturale"). Si tratta vini che sostano in bottiglia "sur lie" ovvero sulle fecce fini, che possono aumentare la complessità olfattiva del prodotto finale.
| Piatto | Regione | Descrizione |
|---|---|---|
| Ciaccia Fritta | Toscana (Arezzo) | Semplice pasta fritta, ideale come merenda o antipasto |
| Gnocco Fritto | Emilia Romagna | Pasta fritta gonfia e leggera, spesso servita con salumi |
| Crescentine | Emilia Romagna | Simili allo gnocco fritto, ma a volte più spesse |
| Pizza Fritta | Campania (Napoli) | Pizza fritta con ripieno ricco, un classico street food |
| Sgabei | Liguria (La Spezia) | Strisce di pasta fritta, spesso servite con formaggi e salumi |
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