Pizza Fritta Fatta in Casa: Ricetta Tradizionale Napoletana

La pizza fritta è un classico della tradizione napoletana, uno di quei piatti che raccontano storie di semplicità e sapore. È la "sorella golosa" della pizza classica, perfetta per chi ama i ripieni ricchi e l'inconfondibile croccantezza della frittura. Uno degli street food simbolo di Napoli è facilissima da fare, come vi ho detto la loro particolarità è che invece di essere pizzette al forno sono pizzette fritte, profumate e morbidissime in poche e semplici mosse avrete delle pizzelle montanare fritte fatte in casa come quelle delle pizzerie napoletane.

Inutile dire che le montanare fritte che vedete nella foto ce le siamo litigate qui in casa, la prossima volta raddoppierò la dose! Vediamo come fare le pizzelle fritte ! E se le provate… fatemi sapere! Vale

Ingredienti per le Pizzelle Fritte Napoletane (12 pizzelle)

  • 500 g farina 0 (o farina 00)
  • 5 g lievito di birra secco (o 8 g fresco)
  • 10 g sale
  • 300 ml acqua
  • 2 cucchiaini olio extravergine d’oliva

Per il Condimento:

  • 300 g pomodori pelati
  • 1 spicchio aglio q.b.
  • Parmigiano Reggiano DOP
  • Olio extravergine d’oliva
  • Basilico
  • Sale

Preparazione delle Pizzette Fritte Montanare

  1. Per preparare le pizzelle fritte napoletane per prima cosa iniziate a realizzare la pasta per pizza.
  2. In una ciotola versate l’acqua tiepida insieme al lievito di birra e lasciatelo rinvenire per 5 minuti. Mescolate per farlo sciogliere completamente.
  3. Unite al lievito di birra sciolto la farina 0 e l’olio extra vergine di oliva. Impastate prima con un cucchiaio di legno e poi con la mano.
  4. Aggiungete anche il sale e a questo punto impastate energicamente per ottenere un panetto liscio ed elastico. Potete preparare l’impasto delle montanare anche con la planetaria.
  5. Fate lievitare la pasta per le pizzette coperto da pellicola trasparente fino al raddoppio di volume. Potete lasciarlo in forno spento con la luce accesa, ci vorranno circa 2-3 ore per la lievitazione.
  6. Riprendete l’impasto, mettetelo su un piano da lavoro leggermente infarinato e sgonfiatelo con le mani. Staccate dei pezzetti da circa 50 g ognuno e con le mani arrotondateli ottenendo delle pizzette.
  7. Lasciate lievitare le pizzette napoletane per 30 minuti coperte da un panno.
  8. Nel frattempo preparate il sugo di pomodoro. Fate dorare lo spicchio d’aglio nell’olio extra vergine di oliva, unite i pomodori pelati schiacciati e fate cuocere il sugo per circa 15 minuti.
  9. Aggiungete al pomodoro un pizzico di sale, mescolate e quando sarà cotto, ricordatevi di togliere l’aglio.

Le pizzette fritte sono un must della cucina napoletana. Semplicissime da fare, economiche, molto golose, sono perfette da portare a tavola quando vogliamo fare un aperitivo o una cena sfiziosa. La ricetta tradizionale delle pizzelle fritte che mi ha dato una mia amica di Napoli è fatta con ingredienti semplici, che di certo avrete già in dispensa. La farina, il lievito, il sale e ovviamente l'olio per friggere non mancano mai e fanno di questa una preparazione anche molto economica. Si mangiano appena fatte ma sono ottime anche tiepide o fredde, non perdono la loro morbidezza se ben fatte!

In questo caso, ho voluto lasciare la ricetta pizza fritta così com'è, senza farcitura, presentando solo il disco di pasta cresciuta, in modo che voi possiate gustarla sia nella sua purezza, che aggiungendo ciò che vi piace di più. È già straordinaria così, ma volendo basterà un po' di sugo e di parmigiano per renderla ancora più appetitosa. Questa ricetta è perfetta da portare a tavola quando avete amici a cena ad esempio, le pizzette fritte veloci infatti piacciono a tutti e possono essere farcite come più si vuole e nelle maniere più diverse. La pizza fritta a Napoli è un vero must e si farcisce con cicoli, ricotta, provola e pepe, ma può contenere anche solo verdure nel caso in cui vogliate farla vegetariana ad esempio. Questa è una versione semplificata!

Ricetta pizzette fritte: nulla di complicato. Dovete solo calcolare bene i tempi di lievitazione. Meno lievito metterete e più i tempi si allungheranno. Vi consiglio di usare sempre poco lievito in modo che il risultato sia soffice e leggero. Se volete sapere come fare le pizzette fritte questa è la ricetta che fa per voi. Provatela e vedrete che sapore incredibile.

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Tra le prelibatezze dello street food partenopeo, insieme alle sfogliatelle, regna sovrana la pizza fritta: una versione più grande e più ricca delle tipiche pizzelle fritte! Chi non ricorda Sophia Loren nel celebre film cult L’oro di Napoli mentre frigge pizze nel vicolo? Semplice o farcita, a Napoli la pizza fritta si serve ancora così, appena scolata dall’olio e avvolta dalla carta paglia, e si gusta passeggiando per le vie del centro, anche se non troverete più baracchini disposti a farvi credito come nella divertente pellicola di De Sica. Se è pur vero che solo a Napoli potrete assaggiare la vera pizza fritta, noi vi proponiamo la nostra versione per gustare questo sfizio irresistibile a casa vostra. Basterà preparare il classico impasto della pizza e farcirlo con un ricco e saporito ripieno, da variare ispirandosi sempre agli ingredienti della tradizione, come nella ricetta della pizza fritta con ricotta e cicoli o con mortadella e fiordilatte.

Come Preparare l'Impasto (Versione Alternativa)

  1. Per realizzare la pizza fritta versate in una planetaria munita di gancio la farina setacciata e il lievito di birra secco (in alternativa al lievito di birra secco potete usare 7 g di lievito di birra fresco).
  2. Unite 1/4 di acqua presa dalla dose totale e azionate la planetaria. Proseguite ad aggiungere l’acqua poco per volta mentre la planetaria è in azione, avendo cura di attendere che il liquido sia man mano ben assorbito prima di aggiungerne altro.
  3. Aggiungete la restante parte di acqua, a filo, e lasciate lavorare fino a quando l'impasto non si sarà incordato al gancio, ad ottenere un composto liscio ed omogeneo.
  4. Quindi ripiegate il panetto su se stesso per conferirgli una forma sferica. Trasferite l’impasto all’interno di una ciotola larga, coprite con pellicola e fate lievitare nel forno spento con la luce accesa, a una temperatura di 25-28°, fino a quando non avrà triplicato il proprio volume.
  5. Trascorso questo tempo recuperate l’impasto che sarà triplicato e trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata. Lavorate ciascun pezzo formando delle palline.
  6. Trasferite su un vassoio le palline di impasto ben distanti l'una dall'altra, copritele con pellicola non tirata (altrimenti la pasta non si svilupperà) e lasciate lievitare per altre 3 ore sempre in forno spento con luce accesa.

Farcitura e Cottura

  1. Nel frattempo preparate il ripieno: tagliate a piccoli cubetti il salame e la provola.
  2. Trascorse le 3 ore di lievitazione, riprendete le vostre palline di impasto e stendetele con le mani su una spianatoia leggermente infarinata, dovete creare un disco irregolare di circolare di circa 30 cm di diametro. Ora potete occuparvi del ripieno, dovete usare ¼ delle dosi degli ingredienti per ciascuna pizza, farcendo soltanto una metà e lasciando un paio di centimetri dal bordo. quindi insaporite con qualche cubetto di salame e di provola.
  3. Ripiegate sopra la metà del disco non farcita così da creare una mezza luna. Sigillate bene i bordi per evitare di far fuoriuscire il ripieno in cottura.
  4. Una volta realizzate tutte e 4 le pizze potete occuparvi della cottura: mettete a scaldare l’olio in un tegame dal bordo alto, per una frittura ottimale deve raggiungere i 170°, inserite un termometro per alimenti per monitorare al meglio la temperatura.
  5. Scolate con una schiumarola la pizza, adagiatela su uno scolafritti o su carta assorbente per asciugare l’olio in eccesso.

La pizza fritta è una pietanza da consumare subito. Si sconsiglia la conservazione in frigorifero e la congelazione dopo la cottura.

Pizza Fritta Abruzzese: L'"Ammazzafame"

Ci sono dei miei amici milanesi che vengono in vacanza al mare in Abruzzo e ogni anno al loro arrivo mi chiedono "Ti prego ci fai la pizza fritta abruzzese?" La pizza fritta abruzzese, conosciuta anche come "ammazzafame", è un autentico simbolo della cucina popolare della regione. Non è uno gnocco fritto, né una semplice frittella. È una specialità unica nel suo genere, che racchiude sapori genuini e una storia di semplicità e ingegno. Sebbene esistano diverse varianti di pizza fritta in tutta Italia, quella abruzzese si distingue per la sua preparazione, per la doppia consistenza morbida e croccante, per le "bolle", e per il suo gusto inconfondibile. Questa delizia è perfetta da gustare come spuntino, antipasto o piatto principale, e può essere farcita in vari modi per adattarsi ai gusti di tutti.

Ingredienti per la Pizza Fritta Abruzzese:

  • 500 g di farina 00
  • 300 ml di acqua tiepida
  • 10 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 10 g di sale
  • 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  • Olio di semi di arachide per friggere qb

Procedimento:

  1. Sciogliete il lievito di birra fresco e lo zucchero in una parte dell'acqua tiepida. Lasciate riposare per circa 10 minuti fino a quando si forma una leggera schiuma in superficie.
  2. In una ciotola capiente, setacciate la farina e aggiungete il sale. Formate una fontana al centro e versatevi il lievito sciolto, l'acqua restante e l'olio extravergine d'oliva.
  3. Mescolate con una forchetta e poi lavorate l'impasto con le mani fino ad ottenere una consistenza liscia ed elastica. Se l'impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungete un po' di farina; se è troppo secco, aggiungete un po' d'acqua.
  4. Formate una palla con l'impasto e mettetelo in una ciotola leggermente unta. Coprite con un canovaccio umido o con pellicola trasparente e lasciate lievitare in un luogo tiepido e privo di correnti d'aria per circa 2 ore, o fino a quando l'impasto raddoppia di volume.
  5. Una volta lievitato, dividete l'impasto in palline da 100 g ciascuna. Stendete ogni pallina con le mani fino ad ottenere dei dischi di circa 1 cm di spessore.
  6. In una padella capiente, scaldate abbondante olio di semi a circa 180°. Friggete le pizze, una o due alla volta, fino a quando sono dorate e croccanti su entrambi i lati.

Trucchi per una Lievitazione Perfetta:

  • Assicuratevi che l'acqua sia tiepida, non calda, per non uccidere il lievito.
  • Lasciate lievitare l'impasto in un ambiente tiepido e privo di correnti d'aria. Un forno spento con la luce accesa è un ottimo luogo per la lievitazione.
  • Dopo la prima lievitazione, lavorate l'impasto delicatamente per non farlo sgonfiare troppo.
  • Io stendo le pizze e poi le lascio lievitare ancora qualche minuto intanto che aspetto che l'olio arrivi a temperatura.

Le Mie Frittelline:

Io le chiamo frittelline perché le mie pizze fritte sono piccine e per renderle più morbide spesso sostituisco l'acqua con il latte. Le dosi restano le stesse, ma la preparazione cambia un po' perché anziché stendere le pizze io prendo un po' di impasto lievitato pizzicandolo con le mani e lo stendo con i polpastrelli molto grossolanamente. Poi friggo immediatamente.

Ricetta Pizza Fritta Napoletana Originale

La Pizza fritta è un lievitato golosissimo tipico della cucina napoletana; che si differisce dalla Pizzetta fritta Montanara per la sua dimensione più grande, simile ad un Calzone al forno! Si realizza con il classico impasto di farina, acqua, poco lievito di birra, che una volta cresciuto, viene diviso in panetti da cui si ricavano dei dischi; che prima vengono farciti con ricotta, salame e mozzarella; poi richiusi a forma di mezza luna e infine fritti in olio bollente! dove si forma quel guscio dorato e croccante e un ripieno morbido e filante squisito! Volete preparala in casa? Ecco per voi la Ricetta Pizza fritta! con tutti i consigli passo passo per averla gustosa e senza unto! Come ogni ricetta tradizionale esistono diverse versioni, quella che vi regalo oggi è la Ricetta originale della Pizza fritta napoletana, che preparo da quando ne ho memoria, insieme alla Frittata di pasta! Si tratta di una preparazione facile che richiede solo un pò di tempo a disposizione per le varie lievitazioni! L’impasto è la mia base collaudata fatta e rifatta con gran successo da chiunque!

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Per il ripieno ho scelto gli ingredienti tipici : ricotta fresca insaporita da sale e pepe, mozzarella e salame napoli; ma voi potete farcire a piacere con ingredienti che avete a disposizione: ciccioli, prosciutto cotto, funghi trifolati, verdure, salame piccante; avanzi di frigo, pomodoro e provola! Perfetta come alternativa alla Pizza fatta in casa , Pizza napoletana classica, oppure ai deliziosi Croque monsieur; per un sabato sera, una cena in famiglia insieme a Crocchette di patate, Mozzarelle in carrozza e Supplì e altre sfizioserie! anche i bambini l’adorano!

Poi procedete alla cottura immediatamente! Immergendo direttamente in una padella larga almeno 30 cm con abbondante olio di semi di arachidi bollente. Sarebbe meglio consumarla subito bella calda!

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