La Pizza Più Costosa al Mondo: Un Lusso Gastronomico

Ogni 17 gennaio si celebra la Giornata mondiale della pizza, un piatto napoletano diventato un caposaldo della gastronomia italiana nel mondo. La pizza, nonostante sia nata come piatto povero, può raggiungere costi elevatissimi con ingredienti di lusso. In occasione del World Pizza Day, scopriamo la pizza più costosa al mondo, la "Luigi XIII" di Renato Viola, che costa quanto un'automobile.

La Pizza "Luigi XIII": Un'Esperienza Esclusiva

La pizza "Luigi XIII" è un'esperienza unica, preparata a domicilio dal pizzaiolo Renato Viola, accompagnato da un sommelier e uno chef. Questa pizza, raccomandata per due persone, ha un diametro di circa 20 centimetri e un impasto lievitato per 72 ore, insaporito con sale Murray River.

Come si evince dal costo estremamente elevato, poi, la pizza è composta da altri ingredienti ricercati e di lusso.

Gli Ingredienti di Lusso della Pizza Luigi XIII

Ecco gli ingredienti che rendono la pizza Luigi XIII unica e costosa:

  • Caviale Oscietra Royal Prestige
  • Caviale Kaspia Oscietra Royal Classic
  • Caviale Beluga Kaspia
  • Gamberoni rossi di Acciaroli
  • Aragosta di Palinuro
  • Cicala del Mediterraneo
  • Gocce di cognac Louis XIII Remy Martin

Il tocco finale è dato dall'esclusivo Remy Martin Cognac Luigi XIII, un cognac prodotto con le acquaviti della regione dello Champagne invecchiate tra i 40 e i 100 anni.

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Il Costo e l'Esclusività

Ottomila e trecento euro per una pizza: la Luigi XIII di Renato Viola è la più cara del mondo. Il motivo? Tre tipi di caviale, aragosta, cicale di mare e qualche goccia di Remy Martin Cognac Luigi XIII, tra i più esclusivi e desiderati dai collezionisti: il tutto da provare durante una cena a domicilio decisamente particolare.

L’esperienza che ruota intorno a questa pizza è decisamente esclusiva: Renato Viola la prepara a domicilio. Porta con sé l’impasto pronto e poi si occupa di ogni dettaglio insieme a uno chef e a un sommelier che nel frattempo serve champagne. Tutto è curato nei particolari, che poi concorrono al costo finale. Per la cronaca: 8300 euro è il prezzo di partenza per provarla in Italia.

La Luigi XIII, infatti, può costare anche di più. In un’intervista Viola ha raccontato che si può arrivare anche a 15mila se servita a New York, e ha specificato che è molto richiesta anzitutto da vip, calciatori, miliardari che desiderano provare qualcosa di nuovo e speciale.

Classifica delle Pizze Più Costose al Mondo

Nonostante la pizza sia un piatto economico e popolare, esistono alcune varianti che raggiungono prezzi elevatissimi. Ecco una top 10 delle pizze più costose al mondo:

  1. Luigi XIII - 12.000 $
  2. Pizza for lovers - 8,180 $
  3. The Miss Verdun - 4,250 $
  4. Pizza Royale 007 - 4,200 $
  5. Nino Bellissima Pizza- 1.000 $
  6. The C6 - 450 $
  7. Gordon Ramsay’s Pizza - 250 $
  8. Triple Mille-Feuille Pizza - 140 $
  9. Magic Gold - 108 $
  10. Kobe Beef Steak Pizza - 66 $

Come Briatore, Renato Viola sul suo sito spiega che «il prezzo della Luigi XIII è giustificato dagli ingredienti: è una pizza del diametro di 20 centimetri che suggerisce per due persone, fatta con un impasto di farina biologica, sale australiano Murrey River Pink (raccolto nell’omonimo fiume e dal particolare colore albicocca), acqua e lievito, fatto riposare per 72 ore. Alla base del condimento ci sono la mozzarella di bufala e tre tipi diversi caviale, messi sull’impasto al posto del pomodoro. In ordine: Oscietra Royal Prestige, particolare selezione di caviale di grandi dimensioni che proviene dallo storione russo e che ha un leggero aroma di nocciola; Caviale Kaspia Oscietra Royal Classic che arriva dalle coste iraniane e si caratterizza per un gusto particolarmente raffinato; da ultimo l’ancora più pregiato Beluga, frutto di uova degli appena cento storioni che si possono pescare ogni anno tra Mar Caspio e Danubio. Dopo la base si prosegue con i gamberi rossi di Acciaroli, piccolo paese costiero in provincia di Salerno, nel Cilento. Poi aragosta e cicale di mare.

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La pizza al prosciutto di Briatore ha creato scalpore. Non è stata inventata da un emiro di Dubai oppure su un grattacielo di New York, ma da un pizzaolo di Agropoli, alle porte del Cilento, pochi chilometri dopo i famosi scavi archeologici di Paestum. Una sorta di caso estroso in questa classifica, perché il prezzo esclusivo non viene dato dagli ingredienti come nei casi delle altre pizze, ma dalla guarnizione di diamanti - non commestibili ovviamente - e una bottiglia di Dom Perignon come accompagnamento obbligatorio.

Non poteva che essere speciale la pizza dedicata all'agente segreto più amato del mondo. Creata da un imprenditore di Haggis, vicino Glasgow in Scozia, anche in questo caso sul disco di pasta abbiamo del Caviale. Ma non solo: il prodotto più eccentrico è il salmone affumicato marinato nel cognac, l'aragomasta marinata, il prosciutto e l'aceto balsamico vintage. Anche in questo caso una pioggia d'oro a fare scenografia. Il prezzo? Il più che sobrio

Il principale pregio è nel prezzo stratosferico che occorre pagare per procurarsela: ben 8 mila e 300 euro (circa 12 mila dollari). “Non è tradizionale. È per le menti aperte “, ha detto.

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