La pizza è una pietanza tra le più amate in giro per il mondo, nonché piatto preferito della maggior parte degli italiani. In questo articolo ti spiegheremo passo passo come fare la pizza fatta in casa - utilizzando la ricetta della nonna. Sì, perché la vera pizza della nonna si fa in teglia, ovviamente.
Ingredienti e Preparazione: Un Viaggio nel Sapore di Casa
La pizza in teglia fatta in casa è la ricetta della pizza romana ad alta idratazione che trovi nei forni, servita alla pala. Cugina della pizza napoletana ma differente perché più alta e soffice dentro e nella maggior parte dei casi la base è croccante e lievemente scrocchiarella.
Gli Ingredienti Segreti della Nonna
Procediamo, quindi, con la lista degli ingredienti:
- 600gr di farina 00
- 300gr di acqua
- 20gr di sale
- 10gr di olio
- ½ cubetto di lievito di birra
Preparazione Passo Passo
- In una ciotola, metti farina, lievito e acqua e comincia a impastare.
- Aggiungi il sale, un altro po' d'acqua e continua a impastare fino a che gli argomenti non si amalgamano per bene.
- Fai riposare l'impasto con un canovaccio umido per circa 10 minuti, poi procedi con un nuovo impasto, facendo delle pieghe.
- Quando l'impasto ti sembrerà liscio e omogeneo, vuol dire che puoi farlo finalmente lievitare per circa 1 ora, in forno, con la luce accesa.
- Va bene farlo lievitare anche a temperatura ambiente, purché non superi i 22° circa.
- In un'ora l'impasto raddoppierà: prendi l'impasto e trasformalo in un panetto, poi coprilo e lascialo lievitare per circa 3 ore.
- Quando manca poco alla cottura, procedi a preriscaldare il forno al massimo della temperatura, stendi per bene l'impasto nella teglia e condisci con pomodoro fresco e olio extravergine di oliva.
- Metti in forno nel ripiano centrale per circa 8 minuti: se vuoi aggiungere la mozzarella, è il momento per farlo, altrimenti lascia la teglia in forno per altri 5 minuti.
I Segreti per una Pizza Perfetta Come Quella della Nonna
Fare in casa la pizza, anche con la ricetta della nonna, è davvero una passeggiata. Quello che conta, come sempre, è la lievitazione e la scelta della farina. In commercio ci sono tantissime farine adatte allo scopo: non accontentatevi mai di quella più economica.
Quanto al lievito, andrà bene sia quello secco che quello fresco, purché si sciolga bene con l'acqua e, soprattutto, purché tu abbia la cura di far lievitare l'impasto nel modo giusto. Ricorda: più lievita, meglio è. Il segreto è tutto lì: se provi a chiedere a tua nonna, ti dirà probabilmente la stessa cosa.
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Consigli Utili per una Lievitazione Ottimale
Quindi, quando prepari la prossima pizza, ricordati che:
- il lievito, secco o di birra, va fatto sciogliere in una ciotolina di acqua tiepida. Non fredda, non calda, ma tiepida. Il freddo rischia di interrompere la lievitazione, il caldo rischia di uccidere il lievito;
- per far lievitare l'impasto, scegli un recipiente abbastanza capiente, se possibile in plastica o lievito, perché durante il processo di lievitazione l'impasto aumenterà almeno del doppio;
- abbi pazienza. Lascialo riposare, se puoi, per almeno un paio d'ore: se, però, impastate di sera, lasciatelo a riposo tutta la notte.
Strumenti Utili per un Risultato Professionale
Prima di procedere, quindi, preoccupati di avere in casa tutto ciò che occorre per realizzare una pizza di qualità - proprio come se fossi a casa di tua nonna. La prima cosa da procurarsi è un recipiente per far lievitare gli impasti, possibilmente con chiusura ermetica. Successivamente, potrebbe essere utile una spatola, per gestire meglio l'impasto e per imparare a fare i panetti in velocità. Sarebbe buona norma avere in casa un termometro, perché quello che molti dimenticano è che in cucina, come in pasticceria, è tutta una questione di chimica, di calcoli, di calore e di umidità. Ultima, ma non ultima, la bilancia, per pesare perfettamente tutti gli ingredienti.
Variazioni e Consigli Aggiuntivi
Durante i lunghi mesi di lockdown io e il mio compagno abbiamo preparato tantissime volte la pizza della nonna Sandra, ogni volta con ingredienti diversi, assaggiando gusti e sapori che ci venivano in mente di volta in volta. Abbiamo così provato tante varianti e alla fine abbiamo sempre deciso che la più buona per noi è quella con cipolla, mozzarella e tonno!
Ho già indicato i consigli e le variazioni durante il testo della ricetta, i principali quindi sono già stati scritti. Vi consiglio però di non sottovalutarli perché sono fondamentali come quando prepariamo altre ricette con l’utilizzo del lievito.
La Farina: Un Elemento Chiave
L’impasto è fortemente idratato e per avere un risultato spaziale l’importante è scegliere le farine giuste. In questo caso io vi consiglierei una farina con una W (l’unità di misura che determina la forza della farina) tra i 300 e i 350. Quindi una farina forte e con una buona resa, che tollera facilmente una grossa percentuale di acqua nell’impasto e un lungo periodo di lievitazione, garantendo così anche un’ottima digeribilità.
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Ecco una tabella riassuntiva per la scelta della farina:
| Tipo di Pizza | Farina Consigliata | Caratteristiche |
|---|---|---|
| Pizza Napoletana Classica | Caputo Cuoco o Caputo Pizzeria | Ideale per un impasto tradizionale |
| Pizza Napoletana Contemporanea | Caputo Nuvola | Garantisce leggerezza e digeribilità |
| Pizza in Teglia/Pala | Farine meno raffinate | Per un risultato più rustico |
Lievitazione Lenta per una Migliore Digeribilità
La fermentazione lenta è importante perché garantisce una miglior digeribilità e anche un gusto più complesso. Gli impasti che lievitano velocemente sono più pesanti per il nostro stomaco e tendono a farci venire sete seppur magari non siano salati.
Cottura Perfetta per una Pizza Croccante
Sappiate che se disponete le teglie in ferro blu avrete una garanzia sulla riuscita e sulla comodità perché sono teglie che hanno un’ottima conducibilità del calore e la pizza riesce a svilupparsi molto bene nel forno. Ma se non l’avete fate come me: stendete la pasta, la trasferite su un foglio di carta forno grande quanto la teglia che userete. Lei nel frattempo sarà nel forno a scaldarsi e a questo punto potrete trasferire la pizza sulla teglia, ovviamente precedentemente condita con il pomodoro o con ciò che volete.
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