Pizza Salsiccia e Porri: Una Ricetta Rustica e Saporita

Quando non so cosa preparare per cena, le pizze rustiche sono la mia salvezza. E quando ho degli avanzi in frigo, le preparo ancora più volentieri.

Vi ricordate la ricetta dei fusilli alla crema di porri e salsiccia? Quando ho cucinato i porri per quel piatto, ne ho fatti in abbondanza e non li ho ridotti tutti in crema. Quelli avanzati li ho conservati in frigo, in attesa di un'idea per utilizzarli.

Pizza Rustica con Porri e Salsiccia: la Ricetta

Ecco come trasformare gli avanzi in una deliziosa pizza rustica:

  1. Spellare la salsiccia e sbriciolarla in una padella con un po' di olio.
  2. Farla rosolare per qualche minuto e unirla ai porri cotti.
  3. Mettere il primo disco di frolla salata in una teglia unta con l'olio.
  4. Distribuire il composto di porri e salsiccia su tutta la superficie e ricoprire con l'altro disco di frolla.
  5. Sigillare bene i due dischi di pasta fra loro, ungere la superficie con un po' di olio e forarla con i rebbi di una forchetta.
  6. Cuocere in forno a 200° per circa 40 minuti.

Pizza Bianca con Porri, Salsiccia e Gorgonzola: Una Variante Invernale

Per chi ama le pizze bianche, formaggiose e "golose", ecco una variante con gorgonzola:

Ingredienti:

  • 290 ml di acqua oligominerale
  • 1 g di lievito di birra fresco
  • 450 g di farina 0 W 350 + quella per il piano di lavoro
  • 12 g di sale
  • Semola di grano duro per stendere i dischi d’impasto
  • Olio extravergine di oliva per la teglia
  • 1 porro piccolo (peso lordo 200 g)
  • 2 salsicce toscane, fresche (peso lordo 180 g)
  • 125 g di mozzarella fiordilatte
  • 180 g di gorgonzola dolce
  • Olio extravergine di oliva

Preparazione:

  1. Misurare la giusta quantità di acqua (che sia in bottiglia, in quanto il cloro presente nell’acqua di rubinetto inibisce la lievitazione), dal totale prelevatene una tazzina da caffè e scioglietevi il lievito di birra.
  2. Se non avete la bilancina da orafi pesate direttamente 5 g di lievito e, da esso, prelevatene ⅕ (se la dose dovesse essere minore o maggiore non cambia molto: si tratterà soltanto di allungare o accorciare i tempi di lievitazione, ma non vi saranno variazioni nel sapore né nella consistenza).
  3. Setacciare la farina per due volte per ossigenarla bene, trasferitela in una ciotola (meglio se in vetro o porcellana), praticate un foro al centro e versate delicatamente prima il lievito di birra sciolto in acqua e poi la restante acqua.
  4. Distribuire il sale sul bordo (dove la farina è ancora asciutta) ed iniziare ad incorporare la farina con le dita dall’esterno verso l’interno.
  5. Quando l’acqua sarà del tutto assorbita trasferite l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato (io ho usato la stessa farina dell’impasto) e lavoratelo per 10 minuti abbondanti, piegandolo più volte su sé stesso e schiacciandolo senza che si strappi. Alla fine, dovrete ottenere un panetto morbido e setoso.
  6. Trasferire il panetto nella ciotola che avete utilizzato in precedenza, coprire con pellicola trasparente non a contatto (che sia tesa sui bordi della ciotola) e lasciate a temperatura ambiente per un’ora, quindi trasferire la ciotola in frigo per un minimo di 8 ore fino ad un massimo di 18 ore (io l’ho tenuta 13 ore).
  7. Trascorso questo tempo togliete la ciotola dal frigo, eliminando la pellicola e poggiando sulla ciotola un panno umido, e lasciatela per due ore a temperatura ambiente (l’impasto dovrà risultare gonfio: con una temperatura inferiore ai 25° C potrebbero volerci una o due ore in più).
  8. A questo punto dividete l’impasto in due panetti dello stesso peso e stendeteli con le mani sul piano di lavoro infarinato con la semola, senza esercitare una pressione troppo forte, ma cercando di allargare l’impasto dall’interno verso i bordi, con le mani sotto al disco di pasta; trasferite i dischi così stesi in due teglie oliate dal diametro di 28 cm e lasciate lievitare per altre 2 ore, coperte da un canovaccio umido.
  9. Trascorse le due ore accendete il forno portandolo alla massima temperatura e, una volta che l’avrete raggiunta, attendete ancora una decina di minuti.
  10. Nel frattempo preparate la farcitura delle vostre pizze: mondate il porro, lavatelo e fatelo rosolare per 5 minuti in una padella con un filo d’olio; eliminate il budello delle salsicce e sbriciolatele grossolanamente con le mani, lasciandole da parte. Fate a pezzetti la mozzarella e il gorgonzola.
  11. Quando il forno sarà alla massima temperatura già da almeno una decina di minuti farcite le vostre pizze distribuendo sulla superficie prima la mozzarella, poi il gorgonzola, quindi i porri saltati e la salsiccia sbriciolata.
  12. Cuocere le pizza una alla volta nel ripiano centrale per 15-20 minuti, spostandovi eventualmente al piano superiore o a quello inferiore in base al colore che esse staranno assumendo (ovviamente dipende dal forno: il mio tende sempre a colorare più sotto che sopra anche se mi mantengo sul ripiano centrale).
  13. Aspettate qualche minuto, dopo aver sfornato le vostre pizze, prima di affettarle.

Tempi di Preparazione:

  • Preparazione: 30 minuti
  • Cottura: 20 minuti
  • Totale: 50 minuti

Tabella dei Tempi di Lievitazione:

Fase Tempo
Riposo dell'impasto a temperatura ambiente 2 ore
Maturazione in frigo 12 ore
Riposo dell'impasto a temperatura ambiente 2 ore
Lievitazione in teglia 2 ore

Torta Salata con Porri e Salsiccia: Un'Alternativa Rustica

Se preferite una torta salata, potete utilizzare gli stessi ingredienti per un risultato altrettanto gustoso. La sapidità della salsiccia si sposa perfettamente con la dolcezza dei porri, creando un mix irresistibile.

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Potete anche aggiungere pezzettini di formaggio avanzati in frigorifero per creare nuove varianti gustose.

La torta salata con porri e salsiccia è ideale per una cena informale, una gita fuoriporta, un picnic, un buffet o un aperitivo.

Preparazione:

  1. In un recipiente unire l’acqua, il latte e l’olio, sbriciolare all’interno il lievito fresco e farlo sciogliere mescolando il tutto con una frusta.
  2. Unire lo zucchero, la farina e il sale quindi cominciare ad amalgamare tutti gli ingredienti, abbiate cura di utilizzare gli ingredienti a temperatura ambiente in modo da facilitare il processo di lievitazione.
  3. Trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e lavoratelo a mano per circa 10 minuti dovrete ottenere un panetto liscio e omogeneo.
  4. Trasferire l’impasto in una ciotola leggermente infarinata, coprire con la pellicola, bucherellare in modo da far penetrare l’aria e coprire con un panno.
  5. A questo punto riprendere l’impasto, rovesciarlo sul piano infarinato e prelevatene circa i ⅔. Stenderlo con l’aiuto del matterello di un diametro sufficiente a rivestire uno stampo, compresi i bordi, del diametro di 24 cm.
  6. Sigillare bene i bordi, coprire nuovamente con la pellicola bucherellata e un panno pulito. Praticare delle incisioni sulla superficie come a disegnare delle fette, spennellare con poco olio tutta la superficie quindi trasferire in forno statico preriscaldato a 200°C per 25 minuti, trascorso questo tempo coprire con la carta stagnola e proseguire la cottura per altri 15 minuti.
  7. A questo punto aggiungere anche la farina ed il sale ed iniziare ad impastare in ciotola. Quando l’impasto avrà preso consistenza trasferitevi su una spianatoi e lavoratelo per qualche minuto a mano finché non risulterà liscio ed omogeneo.
  8. Trasferitelo poi in ciotola, copritelo con pellicola alimentare e riponetelo a lievitare fino al raddoppio.
  9. Nel frattempo dedicatevi al ripieno. Spuntate e lavate i porri, dopodichè tagliateli a rondelle.
  10. Quando le salsicce saranno rosolate, aggiungete in padella anche i porri, aggiustate di sale e pepe e lasciate stufare il tutto per 15-20 minuti, aggiungendo un goccino di acqua se necessario.
  11. Stendete il panetto più grande e con esso rivestite una teglia precedentemente spennellata di olio.
  12. Ripiegate all’interno l’eccesso di impasto sigillando in questo modo i bordi della pizza ripiena di porri e scarole.

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