Quante Calorie Contiene una Pizza Margherita? Guida Completa all'Apporto Nutrizionale

La pizza è un alimento amato in tutto il mondo e occupa un posto speciale nella dieta mediterranea. È insomma un alimento conosciuto da chiunque, chi più chi meno. Ma soprattutto se sei a dieta, ti sarai chiesta: quante sono le calorie della pizza? O quante sono le calorie della pizza Margherita e quante se ci sono altri ingredienti? In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento.

Calorie e Valori Nutrizionali della Pizza

Calcolare le calorie della pizza non è semplice. Le calorie della pizza cambiano in base al tipo di pizza, agli ingredienti (quantità di farina, mozzarella, quantità di olio, verdure, salumi, ecc.) e a quanto pesa (al trancio, fatta in casa, tonda sottile o più alta “alla napoletana”). Le varie tipologie di farine (00, integrale, ecc.) hanno sostanzialmente lo stesso potere calorico, quindi la scelta non influisce più di tanto sul contenuto energetico.

L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dice che la pizza al pomodoro e mozzarella fornisce in media 271 calorie per 100 grammi. Secondo la stessa autorevole fonte va meglio per la pizza rossa (243 calorie per un'analoga quantità), peggio per quella bianca (302 Kcal/100 g). Considerando che una pizza margherita di medie dimensioni pesa dai 250 ai 300 grammi, possiamo stabilire per questo piatto un apporto calorico medio di 700 Kcal. Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie.

La pizza si prepara con la farina di grano (ma oggi si può trovare anche con la farina integrale, di mais o perfino di ceci) cui si aggiungono altri ingredienti come salsa di pomodoro, mozzarella o altri tipi di formaggio, verdure, salumi, ecc. La base fornisce carboidrati complessi, mentre se scegli una semplice pizza Margherita, la salsa di pomodoro contiene sali minerali, vitamine come la C e antiossidanti come il licopene. Quindi, i valori nutrizionali della pizza cambiano in base a come si decide di condirla, agli alimenti scelti. Insomma, la pizza racchiude di base (tranne se la preferisci bianca) tutti e tre i macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi.

Di questi, probabilmente sono proprio i lipidi quelli ad essere in eccesso, soprattutto se aggiungiamo ingredienti che non sono verdure. Anche la qualità di questi grassi è scarsa, prevalentemente sono grassi saturi e polinsaturi (omega-6).

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Pizza e Dieta: Come Includerla in Modo Sano

Piatto ricco e nutriente, a dieta si può mangiare, magari con qualche piccolo accorgimento; infatti è presente anche nei menù Melarossa. In una dieta ipocalorica, puoi tranquillamente inserire una pizza valutandola come se fosse un pasto a base di pasta ed eventualmente eliminando il pane nel resto della giornata. La pizza è un piatto completo, anche se questo ovviamente dipende dal tipo di pizza che scegli.

Quindi, per includere la pizza in una dieta equilibrata, è importante controllare le porzioni e la frequenza di consumo. Una fetta di pizza può essere un pasto equilibrato se abbinata a un’insalata o alle verdure grigliate, per bilanciare l’apporto calorico e nutrizionale. Indicativamente, una pizza a settimana è concessa in un regime di sana alimentazione. La pizza può alzare il bilancio calorico giornaliero. Quindi, per mantenere un equilibrio tra le calorie ingerite e quelle bruciate, puoi gustarti la tua pizza ma abbinando attività fisica o pasti più leggeri durante la giornata.

Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico. Una pizza spessa tipo una focaccia può infatti arrivare a contenere fino a 200 kcal in più. Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo. Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal! In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare. Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!

Consigli Utili

  • Evita il prima e il dopo pizza: Da evitare ovviamente il prima e il dopo pizza, cioè supplì, bruschetta o fritti vari e il dolce finale. Se non sei a dieta, puoi mangiare come antipasto una bruschetta. Se invece segui una dieta, evita il prima e il dopo pizza.
  • Scegli pizze più sane: Per una pizza più sana, puoi preferire quelle con basi integrali, condimenti a base di verdure e quantità moderate di formaggio.
  • Attenzione ai condimenti: Le combinazioni sono infinite ed aumentano sempre di più grazie alla fantasia dei pizzaioli.

Pizza: Mito o Realtà?

Cerchiamo di sfatare alcuni falsi miti sulla pizza:

  • 🚫 Falso. Certo, una pizza Margherita apporta (minimo…) circa 1100 calorie, e se la tua giornata prevede un divano e Netflix, forse dovresti ridimensionare le porzioni.
  • 🚫 Falso. O meglio, è vero… ma in modo trascurabile. La farina integrale ha più fibre, ma a livello calorico la differenza è minima: circa 8 calorie in meno ogni 100 g di impasto.
  • 🚫 Falso. Anzi, sorpresa! Tecnicamente ha più calorie di una Margherita… perché le verdure di per sé apportano (poche) calorie, ma se sono condite con olio l’apporto non è più nemmeno trascurabile.
  • 🚫 Falso… beh, di solito. Il pomodoro, oltre a essere leggerissimo, apporta antiossidanti (evviva il licopene!), mentre la mozzarella, che abbonda sulla pizza bianca, è la vera responsabile di un aumento di calorie e grassi.
  • 🚫 Falsissimo. Il resto? Proteine (18%) e grassi, derivanti soprattutto da mozzarella e olio extravergine.

Conclusioni

La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette. Se la tua dieta è generalmente equilibrata e il tuo stile di vita è attivo, una pizza a settimana non farà crollare il tuo piano alimentare. Se però il tuo stile di vita è attivo, ogni tanto puoi tranquillamente godertela senza farti troppe paranoie. Ricorda: la dose fa il veleno, non il singolo pasto!

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