Gli spaghetti sono sicuramente il formato di pasta più famoso in tutto il mondo. Devono il loro nome al commediografo napoletano Antonio Viviani che nel 1824 li chiamò così per la loro forma che ricorda piccoli pezzi di spago. Gli spaghetti sono molto apprezzati in tutto il mondo e in Italia occupano una posizione di preferenza tra i vari formati di pasta. Quelli in grano duro sono infatti un classico della cucina italiana, ma esistono tantissime versioni diverse, tra cui, molto conosciute e apprezzate, quelle orientali, ossia gli spaghetti di soia o di riso.
Istruzioni di Cottura
Il metodo per cucinare gli spaghetti non è diverso da quello degli altri tipi di pasta: tutto ciò che ti occorre è una pentola capiente, acqua e sale! Riempi la pentola con abbondante acqua e aspetta che arrivi in ebollizione. A questo punto aggiungi il sale e la pasta (senza spezzarla, proprio come vuole la tradizione) e controlla il tempo di cottura degli spaghetti indicato nella confezione. Gli spaghetti vanno cotti così come sono, senza alcuna variazione.
Cottura Standard
Nel bollitore con acqua salata, cuocere la pasta per il tempo indicato (o secondo la propria esperienza). Scolare e isolare con un filo d'olio. Quando si tirano fuori dall’acqua, gli spaghetti vanno messi subito nel sugo desiderato, altrimenti diventano una colla. Lo spaghetto deve essere cotto ben al dente, ma non crudo a chiodo né scotto.
Precauzioni Importanti
Gli spaghetti non vanno messi a crudo nei sughi, lo si può fare con gli spaghettini, perché sono diversi. Altrimenti diventano dei mattoni di amido immangiabili.
Consigli Utili
Per i tempi di cottura, in genere si va dagli otto ai dieci minuti. Ma il mio suggerimento è quello di controllare il tempo suggerito dal pastificio di produzione e portarlo indietro di un minuto, un minuto e mezzo, per ottenere un risultato ottimale. Se ad esempio sulla confezione vengono indicati otto minuti, l’ideale è cuocere la pasta per cinque minuti, poi passarla nel condimento per due minuti ed il piatto è pronto per essere servito.
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Se vuoi amalgamare bene il condimento e gli spaghetti, interrompi la cottura a tre quarti del tempo, scola la pasta e aggiungila al sugo preparato in padella: per creare cremosità puoi aggiungere un mestolo di acqua di cottura e mescolare delicatamente fino al termine del tempo necessario perché il piatto sia pronto.
Cottura con Precottura
Con precottura: nel bollitore con acqua salata, precuocere la pasta nel tempo indicato (o secondo la propria esperienza). Scolare, isolare la pasta con un filo di olio e, se possibile, porre in abbattitore per il tempo indicato. Conservare la pasta precotta in frigorifero (positivo +4) e utilizzare entro le 12 ore. A l'uso, rinvenire in bollitore o in padella insieme al sugo per il tempo indicato di rinvenimento.
Cottura al Forno
Sapevi che puoi ripassare gli spaghetti al forno per creare delle ricette deliziose? Interrompi la cottura degli spaghetti anche se sono molto al dente e trasferiscili, scolati, in una pirofila con il condimento che più preferisci: inforna a 200° per 12 minuti.
Condimenti Consigliati
Gli spaghetti sono un formato molto leggero, che non ha bisogno di sughi troppo elaborati, sono delicati e i condimenti lo devono essere altrettanto. Facciamo un esempio: con la pasta “allardiata” gli spaghetti non potrebbero mai andare bene. Questo condimento, per la sua consistenza, richiede un formato forte come le candele spezzate.
I condimenti migliori per gli spaghetti sono indubbiamente: aglio e olio, pomodoro, con i frutti di mare, con la colatura di alici. Per i famosi spaghetti alla Nerano, la mia ricetta degli “spaghetti alle zucchine a modo mio” è un po’ diversa dall’originale e prevede i vermicelli, perché si tratta di un piatto ben strutturato. Friggo le zucchine in padella con olio extravergine di oliva, poi manteco i vermicelli nella padella delle zucchine con un mestolo di acqua di cottura ed aggiungo il resto degli ingredienti, quindi è molto elaborato. Anche nel caso degli spaghettini all’acqua di limone, gli spaghetti non vanno bene sempre per una questione di consistenza e spessore, perché in questo caso il sugo è molto leggero.
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Varianti di Spaghetti La Molisana
Il mondo La Molisana dedicato a questo formato di pasta è incredibilmente vasto! Grazie alla gamma di spaghetti La Molisana potrai variare non solo i tuoi condimenti preferiti, ma anche la tipologia di questa pasta che vuoi portare sulla tua tavola.
Il tempo di cottura degli spaghetti è indicato nella confezione: controlla sempre quanti minuti sono necessari al formato di pasta che hai scelto per ottenere la giusta cottura al dente.
Prova gli Spaghetti N.15 anche nelle versioni integrali o gluten free: nessuno deve essere privato del gusto della buona pasta! In alternativa, opta per gli Spaghettoni N.14 di semola purissima del Molino La Molisana: la pasta è impastata con le acque cristalline delle sorgenti di Riofreddo (Matese).
Esempio: Spaghetti Barilla N.5
Barilla Spaghetti N. Spessore intermedio. Questa pasta lunga dal diametro intermedio è molto versatile: si può condire semplicemente con aglio e olio, oppure con un sugo di pomodoro classico o ancora con un sugo di carne o di pesce o di verdure... Nota: il produttore consiglia un tempo di cottura di 9 minuti.
Valori Nutrizionali per 100g
| Valore Nutrizionale | Quantità |
|---|---|
| Energia | 1503 / 359 kj / kcal |
| Grassi | 2 g |
| di cui grassi saturi | 0,5 g |
| Carboidrati | 70,9 g |
| di cui zuccheri | 3,5 g |
| Proteine | 12,8 g |
| Sale | 0,01 g |
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