Quanto Costavano le Figurine Panini negli Anni '90? Un Viaggio nel Tempo

Le figurine Panini rappresentano un pezzo di storia italiana, un successo che dura sin dal 1960. Ma quanto costavano le figurine Panini negli anni '90 e come si è evoluto il loro valore nel tempo?

L'Inflazione delle Figurine Panini

È in realtà lettura istruttiva ripescare l’ultima fittissima pagina dei vecchi album - che da bambini ignoravamo e i nostri genitori scrutavano con terrore - per ricostruire il costo attribuito dalla Panini a ciascuna delle figurine mancanti da richiedere miratamente. Per i mondiali del ‘70 bastavano 20 lire l’una, per gli europei dell’80 ancora 25; che diventavano 40 nell’84, 50 nell’88, 100 nel ‘92, 150 nel 2000, fino a toccare i 10 centesimi con l’avvento dell’euro.

La sua teoria inflazionistica si colloca nel contesto di uno degli argomenti più dibattuti fra i collezionisti, il valore di una singola figurina.

L'Andamento dei Prezzi Post Euro

Con l’avvento dell’euro il prezzo è notevolmente lievitato, vediamo questo grafico:

Nell’album USA 94 spicca invece Carlos Valderrama della Colombia, raro come il suo compagno di squadra René Higuita.

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Ecco l'andamento dei prezzi delle figurine Panini dopo l'introduzione dell'Euro:

Anno Album Bustina (N° Figurine)
2002-2003 € 2,50 € 0,35 (7 figurine)
2003-2004 € 2,50 € 0,35 (7 figurine)
2004-2005 € 2,50 € 0,40 (8 figurine)
2005-2006 € 2,50 € 0,40 (6 figurine)
2006-2007 € 2,50 € 0,50 (7 figurine)
2007-2008 € 2,50 € 0,60 (6 figurine)
2008-2009 € 2,50 € 0,50 (5 figurine)
2009-2010 € 2,50 € 0,60 (6 figurine)
2010-2011 € 2,50 € 0,60 (5 figurine)
2011-2012 € 2,50 € 0,60 (5 figurine)

Il prezzo è quasi raddoppiato in dieci anni, con meno figurine. La fonte di questi prezzi è linkiesta.

La collezione di Calciatori Panini 19/20 costava 0,80 centesimi a pacchetto con 6 figurine.

Oggi, l'edizione 2023/24 dell’Album di Calciatori Panini è disponibile a 3 euro (album più tre bustine) o a 4,90 euro (album più 4 bustine con il fumetto di Topolino). La singola bustina costa 1 euro.

Rarità e Valore delle Figurine

Alla domanda: “ Esistono figurine rare, stampate in numero minore rispetto alle altre? ” la Panini ha sempre risposto: “No!”. Infatti Panini sostiene che ogni collezione è composta da un numero di figurine pari. Ovvero che la grafica pre stampa viene realizzata in modo tale che le figurine siano inserite in uno o due fogli di stampa, ma rigorosamente in modo che le figurine una volta stampate siano in ugual numero.

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Questa è la teoria, ma la realtà invece dice altro; esistono figurine rare e di valore differente. Alcune possono valere una fortuna per i collezionisti.

Se fosse vero quanto sostiene Panini sarebbe il frutto di una distribuzione casuale infelice, che ha accumulato le figurine dello stesso numero tutte magari nelle bustine andate distrutte dopo il ritiro.

Altra ipotesi “plausibile” sarebbe che alcune figurine vengono “collezionate” fuori collezione da appassionati perché sono di calciatori particolari, magari simbolo della loro squadra.

Per motivi sconosciuti, e che Panini non ci vuole spiegare ci sono figurine diventate rarissime.

Esempi di figurine rare:

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  • Pier Luigi Pizzaballa: In particolare la figurina più rara di Pizzaballa è quella della collezione di figurine Calciatori Panini del 1963-64. Ma anche in tutte le raccolte successive Pizzaballa era difficile da trovare.
  • Bruno Bolchi: Capitano dell'Inter del Sessantuno sessantadue.
  • Faustino Goffi: Serie B del 1967-68, è stata pagata in asta su Ebay 121 euro mentre all’epoca costava 2 lire e mezza.
  • Totò Schillaci: Eroe vero del Mondiale di Italia ’90 , che risulta davvero difficile da trovare sicuramente la più difficile di tutta la collezione Italia 90.
  • Allegri: Una figurina di serie B rara è quella che ritrae l’allenatore attuale della Juventus, Allegri, che militava nel Perugia.
  • Roberto Baggio: Nel primo anno di serie A, stagione 1985/86 con la maglia della Fiorentina.
  • Carlos Valderrama: Nell’album USA 94 spicca invece Carlos Valderrama della Colombia, raro come il suo compagno di squadra René Higuita.

Errori di Stampa e Rarità

Spesso capitava che Panini dovesse ritoccare le maglie o i visi per errori di scambio maglia, errori di ruolo, a volte anche errori di anagrafica, infine per scambio dei visi (scambi di persona). Questo generava problemi sulle tirature delle figurine, che a volte uscivano in minore numero, a volte ne venivano stampate di più, ma soprattutto in tempi diversi con il risultato che mentre le prime bustine distribuite arrivavano in edicola e venivano sicuramente vendute, quelle stampate nelle ultime tirature, seppure in maggior numero per compensare l’assenza iniziale, a volte non riuscivano ad avere una distribuzione omogenea e completa in tutte le aree geografiche.

Gli Scudetti: Un Capitolo a Parte

La panini già dall'anno 1962-63 cominciò a differenziare i materiali degli scudetti. Nel 61-62 le figurine degli scudetti erano stampate sul cartoncino, esattamente come per le altre figurine, ma dal 62-63 furono SAGOMATE e stampate su SUPPORTO PLASTICO. La figurina conosciuta più rara tra le collezioni calciatori Panini e più valutata attualmente è lo SCUDETTO ITALIA della COLLEZIONE 1962-63 ANCORA CON VELINA.

Ne sono stati censiti 3, ognuno vale circa 500€.

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