Come cuocere le seppie bollite per un'insalata perfetta

È risaputo che mangiare pesce faccia molto bene. Allora buttiamoci sui molluschi, come le seppie. Molti si preoccupano perché hanno paura che in cottura diventino dure, allora vediamo insieme come cuocerle al meglio!

Come preparare le seppie per la cottura

Iniziamo la preparazione dell’insalata di seppie dalla pulizia: potete acquistarle già pronte dal vostro pescivendolo di fiducia. Prendiamo le seppie dalla testa ed eliminiamo il dente dal centro dei tentacoli, facendo pressione con le mani in modo da spingerlo verso l’alto. Lasciamole intere.

Ingredienti per la cottura

  • Seppie
  • Due coste di sedano
  • Una carota
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • Una foglia di alloro
  • Acqua fredda

Cottura delle seppie

In una pentola capiente uniamo: le seppie, due coste di sedano, una carota, un ciuffo di prezzemolo ed una foglia di alloro. NON AGGIUNGIAMO SALE! Copriamo il tutto con acqua fredda, come se dovessimo preparare un brodo! Mettiamo sul fuoco, copriamo con il coperchio e portiamo a bollore.

Raggiunta l’ebollizione cuociamo le seppie per circa 25 -30 minuti (il tempo di cottura varierà ovviamente in base alla grandezza delle seppie).Trascorso questo tempo, controlliamo la cottura delle seppie pungendole con una forchetta per capire se sono tenere! L’unica difficoltà di questa preparazione sarà proprio la cottura delle seppie che dovranno risultare morbide. Una volta pronte, spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare completamente le seppie nella loro acqua di cottura. In questo modo resteranno morbide, succose e tenerissime!

Cottura in pentola a pressione

Le seppie possono essere cotte anche in pentola a pressione. Quindi mettiamo la seppia nella pentola a pressione dove avremo messo mezzo litro di acqua. Trascorso il tempo, lasciamo sfiatare la pentola, scoliamo la seppia e poi la sciacquiamo un pochino per togliere eventuali tracce di pelle nera. La seppia deve essere bella bianca.

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Consigli per la cottura perfetta

Se la sbollentate in acqua, per verificare la cottura, ogni tanto provate ad infilare una forchetta nella seppia. Attenzione alla cottura! L'unica difficoltà nella preparazione della seppia in insalata consiste nel capire quando la carne è morbida. Questo dipende dalla pezzatura, dal periodo e dal tipo di seppia. Per questo motivo, si consiglia di infilare la forchetta nella seppia al termine della cottura per capire se la carne è morbida o meno. Per avere conferma, si consiglia di lasciar intiepidire la seppia nel proprio liquido di cottura.

Come preparare l'insalata di seppie

L'insalata di seppie è il piatto giusto da presentare durante una cena o un pranzo a base di pesce in cui si vuol fare bella figura senza però appesantire i commensali. Le seppie infatti hanno pochissime calorie e aggiungendo solo i condimenti a crudo, la portata finale risulterà fresca e gustosa, ma decisamente leggera. Si tratta di un ottimo secondo piatto da abbinare anche a delle semplici patate lesse o ad una insalata mista ma se porzionato in maniera ridotta può essere messo su crostini e servito come antipasto.

Intanto eccola qui la mia fresca e bella SEPPIA IN INSALATA che possiamo gustare come antipasto, oppure per un pranzo o una cena fresca, leggera e con tutto il sapore di mare.

Ingredienti aggiuntivi per l'insalata

  • Cuori e coste di sedano
  • Carote
  • Scorza di limone grattugiata
  • Grana Padano in scaglie
  • Prezzemolo tritato

Preparazione dell'insalata

Laviamo accuratamente i cuori e le coste di sedano. Tagliamoli a piccoli pezzetti. Trasferiamo il sedano in una capiente ciotola ed uniamo la scorza grattugiata di un limone. Uniamo anche le carote. Quando le seppie si saranno freddate completamente preleviamo un pò della loro acqua di cottura che ci servirà per l’emulsione (circa 25 ml). Tagliamo le seppie a listarelle e le teste in 4 parti. Uniamo le seppie nella ciotola con il sedano e le carote. Aggiungiamo un pizzico di sale, un pò di pepe, il Grana Padano in scaglie ed abbondante prezzemolo tritato.

Emulsione per condire l'insalata

Prepariamo l’emulsione con cui andremo a condire l’insalata di seppie. In un bicchiere uniamo: 50 ml di olio, 25 ml di acqua di cottura delle seppie (che avevamo tenuto da parte) e 30 ml di succo di limone. Emulsioniamo energicamente con una forchetta in modo da creare una salsa omogenea e cremosa. Aggiungiamo l’emulsione all’insalata ed amalgamiamo bene il tutto fino a quando tutti gli ingredienti non saranno ben legati.

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L’insalata di seppie con sedano, Grana e carote è pronta per esser gustata. L’insalata di seppie è un piatto fresco, leggero e sfizioso perfetto per i menù di pesce. Le seppie sono dei molluschi molto versatili, hanno un gusto delicato che si presta a mille ricette. In questa ricetta, si parte dalle seppie bollite, che vanno innanzitutto pulite, (se preferiamo possiamo chiedere al pescivendolo di pulirle per noi). Dopo una semplice cottura in un brodino vegetale, basta farle raffreddare, affettarle e mescolarle con gli altri ingredienti.

Tempi di cottura della seppia

Il tempo di cottura della seppia dipende dalla grandezza della seppia e dal tipo di cottura impiegato. Dopo avere eliminato le viscere, gli occhi, l'osso centrale, le interiora, la pelle e la sacca d'inchiostro, premere al centro dei tentacoli per togliere il rostro (dente o becco). 25-30 minuti è infatti il tempo di cottura della seppia; 25 minuti sono solitamente sufficienti per una seppia di piccole dimensioni, 30 minuti per una seppia più grande. A questo punto spegnete la fiamma e lasciate la seppia nella sua acqua di cottura per circa mezz'ora.

Come riconoscere le seppie fresche

Le seppie sceglietele belle, fresche e di mare. Ma per prima cosa: sapete come riconoscere le seppie da altri molluschi molto simili? Seppie, totani o calamari: quali sono le differenze? Prima di addentrarci tra le ricette, chiariamo subito che seppie, calamari e totani non sono la stessa cosa, anche se nel gusto, nell'aspetto e nella consistenza si somigliano molto. Appartengono tutti alla famiglia dei molluschi cefalopodi decapodi e vivono nei fondali marini. Hanno un mantello che avvolge tutto il corpo, un sacco, due occhi laterali, una bocca, un rostro interno e dieci braccia, di cui due più lunghe.

  • Seppie: hanno occhi molto particolari caratterizzati dalla pupilla a forma di W e un corpo largo e tozzo, dal colore grigiastro e dal manto striato.
  • Calamari e totani: presentano una conchiglia interna che nella seppia è di colore bianco ed è molto grande, detto anche “osso di seppia”, mentre nei calamari e nei totani è più ridotta, trasparente e affusolata.

Il calamaro e la seppia hanno all’interno del sacco delle viscere che contengono una sacca di inchiostro che viene espulso nei momenti di pericolo, mentre i totani non ne sono provvisti. Il totano è più economico perché considerato meno pregiato, anche se una volta congelato e poi decongelato diventa molto più morbido e paragonabile nel gusto e nella consistenza ad una seppia.

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