Quanto Tempo Friggere gli Arancini: Segreti per una Croccantezza Perfetta

Gli arancini siciliani sono uno street food tipico della cucina siciliana, amati per il loro sapore ricco e la loro irresistibile croccantezza. Un piatto tipico della tradizione siciliana, apprezzato ormai in tutto il mondo! Questi sfiziosi bocconcini consistono in sfere dalla forma allungata preparate con riso allo zafferano il cui interno racchiude un cuore di ragù di carne. Ne esistono di diverse forme e gusti, oggi prepariamo insieme quelli classici catanesi che prevedono un ricco ripieno a base di ragù, formaggio e un pezzetto di carne! Tu però puoi spaziare con la fantasia e realizzarli con il tuo ripieno preferito.

Preparazione del Riso e del Ragù

Per preparare gli arancini, non occorre preparare il classico risotto allo zafferano, bensì il riso viene semplicemente lessato in acqua arricchita dallo zafferano. Per gli arancini fai bollire l’acqua, salala e unisci la bustina di zafferano. Tuffa il riso e cuocilo fino a che non avrà assorbito tutta l’acqua: ci vorranno circa 13/14 minuti. Spegni, unisci il burro, il caciocavallo grattugiato e manteca per bene. Assicurati di far raffreddare completamente il riso dopo la cottura. Una volta cotto il riso ricorda di farlo “asciugare” per bene. Questo passaggio è indispensabile per la riuscita degli arancini, infatti un riso compatto e con una ridotta umidità consentirà di non far spaccare gli arancini durante la frittura.

Trita la cipolla e falla appassire a fuoco basso con l’olio. Alza la fiamma, aggiungi la carne e falla rosolare. Sfuma con il vino e versa la passata. Per una buona riuscita degli arancini è ideale preparare un ragù ben ristretto. Come per il riso, preferisco preparare anche il ragù il giorno prima, in modo da farlo compattare in frigo per bene. Il ripieno della versione classica prevede, oltre al ragù e al formaggio, un pezzetto di carne. Se desideri provare questa versione ti basterà aggiungere durante la cottura del ragù dei pezzetti di carne da spezzatino.

Assemblaggio degli Arancini

Quando il riso sarà del tutto freddo, componi gli arancini. Una volta raffreddato il riso, si preleva la quantità richiesta con le mani bagnate e si forma una palla cava al centro. Questa cavità viene riempita con il ripieno desiderato e l’arancino viene richiuso con altro riso. Bagnati le mani nell’acqua e prendi circa 120 g di riso. Appiattiscilo sul palmo della mano e, tenendola a conca, posiziona al centro 20 g di ragù e qualche cubetto di caciocavallo (circa 10 g). Ora, sempre allo stesso modo, prendi la stessa quantità di riso, appiattiscilo sul palmo della mano e metti al centro 10 g di mozzarella o di provola e 10 g di prosciutto cotto. Chiudi l’arancino formando una palla con una punta, questo per differenziare il ripieno una volta cotti.

In una ciotola rompi le uova e sbattile, in un’altra ciotola metti la farina e in un’altra ancora il pangrattato. E ora la panatura: passa prima gli arancini nella farina, poi nell’uovo, e dopo nel pangrattato. Passali di nuovo nell’uovo e nel pangrattato per creare una doppia panatura.

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Il Segreto della Frittura Perfetta

Per ottenere una frittura perfetta e croccante, assicurati che l’olio sia alla temperatura giusta, intorno ai 170°C. Scalda l’olio a 170/175°C e friggi un paio di arancini alla volta fino a renderli ben dorati. Per la frittura, scegliete un pentolino a bordi alti, in cui friggere in abbondate olio di semi di arachidi 2 massimo 3 pezzi per volta, quando l’olio è bollente e ad una temperatura di 175°.

Io ti consiglio, come sempre, di gustare i fritti ben caldi. Puoi però conservare i tuoi arancini in frigorifero, sia già fritti che ancora da cuocere, in un contenitore ermetico ben chiuso. Saranno perfetti per un paio di giorni.

Arancino o Arancina? Questione di Forma e Zona

Si dice arancino o arancina? Sono semplicemente due modi diversi per chiamare la stessa cosa. Cambia anche la forma: l’arancina è tonda e ricorda il frutto arancia che appunto ha un nome femminile. La forma femminile è più diffusa nella zona di Palermo, quella maschile nei dintorni dell’Etna. Questo succulento e gustoso piatto, è al centro di un acceso dibattito. Infatti in alcune zone della Sicilia è chiamato al femminile, in altre, al maschile. Questa distinzione trova in effetti una spiegazione nella forma data in fase di preparazione. Per esempio nella mia città, Catania e nella parte orientale dell’isola, gli arancini al ragù sono preparati a punta in memoria del vulcano Etna, ed è questo il motivo del nome al maschile. A prescindere dal nome, su una cosa tutti i siciliani concordano… così buoni li mangi solo da noi!

Consigli Utili

  • Raffreddamento del Riso: Assicurati di far raffreddare completamente il riso dopo la cottura.
  • Ragù Ristretto: Per una buona riuscita degli arancini è ideale preparare un ragù ben ristretto.
  • Temperatura dell’Olio: Per una frittura perfetta l’olio deve essere caldo al punto giusto. La temperatura ideale è 170°.

Gli arancini di riso (o arancine), vanto dello street food siciliano, sono dei piccoli timballi adatti ad essere consumati sia come spuntino che come antipasto, primo piatto o addirittura piatto unico. In Sicilia si trovano ovunque e in ogni momento, sempre disponibili caldi e fragranti nelle molte friggitorie, insieme a cazzilli e panelle: di città in città spesso cambiano forma e dimensioni, assumendo fattezze ovali, a pera o rotonde, a seconda del ripieno.

Valori Nutrizionali e Conservazione

Un arancino ha circa 400 calorie. Il numero di calorie può variare a seconda della ricetta utilizzata e della dimensione dell’arancino. Con un chilo di riso si possono preparare circa 15 arancini. Molto dipende dalle dimensioni dei vostri arancini, in questo caso parliamo di arancini di medie dimensioni.

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Potete conservare gli arancini di riso cotti in frigorifero per un paio di giorni. Si possono congelare crudi se avete utilizzato tutti ingredienti freschi non decongelati e friggere all'occorrenza direttamente da congelati. A temperatura ambiente per 1 giorno, poi meglio riporli in frigo. dove si conservano per circa 3 giorni. Potete scaldarli in forno o al microonde.

Gli Arancini di riso o Arancine sono una specialità tipica della cucina siciliana! Uno street food golosissimo amato in tutto il mondo! Si tratta di piccoli timballi di riso, dalla forma tonda o con la punta a cono, ripieni di ragù con piselli e caciocavallo filante; impanati e poi fritti ! In Sicilia esistono tantissime varietà di Arancine, addirittura più di 30! Tra le più conosciute ci sono gli arancini di riso bianchi di solito farciti con un ripieno di prosciutto cotto e mozzarella; quelli con l’aggiunta di zafferano che regala al riso il tipico un colore giallo; gli arancini di riso rossi, ripieni di ragù di carne!

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