Anche voi vi chiedete sempre come cucinare il cavolfiore? Come evitare l’odore forte che si sprigiona in cottura? Come pulirlo e come portarlo a tavola? Cercherò di spiegarvi i diversi metodi di cottura, di conservazione e come fare dei piatti semplici e gustosi per utilizzare un ortaggio che la natura ci regala in inverno, molto benefico per la nostra salute.
Il cavolfiore è versatile, potete preparare antipasti, contorni e piatti unici. Prima di tutto bisogna scegliere un cavolfiore bello bianco, sodo al tatto, senza macchie e con cime ben serrate e chiuse, le foglie esterne devono essere verdi brillante e dure da spaccarsi.
Preparazione del Cavolfiore
Per pulire il cavolfiore dovete per prima cosa staccare le foglie verdi alla base, praticare un taglio a croce sul torsolo e lavarlo molto bene sotto l’acqua corrente fredda. Se intendete cuocerlo intero dovete lasciarlo a mollo in acqua fredda con succo di 1 limone e 1 foglia di alloro per almeno 30 minuti.
Altrimenti potete eliminare il torsolo e staccare le cime piano piano con un piccolo coltello. Se le cime sono particolarmente grosse puoi dividerle anche a metà, raccogli le cimette in uno scolapasta e lavale di nuovo. Per evitare il cattivo odore che emana il cavolo in cottura potete aggiungere all’acqua la buccia di mezzo limone oppure delle foglie di alloro.
Metodi di Cottura del Cavolfiore
Scopriamo insieme come cuocere il cavolfiore, dai metodi più tradizionali a quelli più moderni, ogni tecnica offre risultati unici e versatili, adatti a molte ricette. Ecco i principali metodi di cottura del cavolfiore:
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Cavolfiore Bollito
Se vuoi bollire il cavolfiore semplicemente per preparare un contorno o utilizzarlo per una ricetta più elaborata poni sul fuoco una pentola con abbondante acqua leggermente salata e a bollore raggiunto aggiungi le cime di cavolfiore. Lascia sobbollire per 10/12 minuti quindi scola le cime su un panno asciutto. Oppure usa il cavolfiore bollito come base per il cavolfiore gratinato al forno con besciamella. Puoi anche finire la cottura del cavolfiore bollito saltandolo in padella con gli odori che ti piacciono per 15 minuti. Se vuoi un contorno veloce in una ciotola condisci le cimette con aglio, prezzemolo, sale e olio.
Se intendi bollire la testa intera del cavolfiore invece il tempo di cottura sarà di 40 minuti.
Cavolfiore al Vapore
La cottura al vapore consente di mantenere pressoché inalterate le proprietà di questo ortaggio perciò se volete un mio consiglio cuocetelo sempre al vapore. Cucinare il cavolfiore al vapore è senza dubbio la scelta più sana: non si aggiungono condimenti, le proprietà nutritive si conservano come in nessun altro modo… insomma, un vero e proprio toccasana per la salute.
Poni sul fuoco una pentola con 4 dita di acqua leggermente salata, puoi anche aromatizzarla con prezzemolo, alloro o limone. Poggia sopra il cestello per la cottura al vapore quindi distribuisci le cime con la punta verso il basso. Copri la pentola e lascia riprendere il bollore, da li conta 6 minuti e inizia a controllare infilzando le cime con la punta di un coltello, se piccole saranno pronte. Se più grandi avranno bisogno di qualche minuto in più.
Il cavolfiore al vapore lo puoi usare per condire dei primi piatti di pasta saltandolo in padella con aromi oppure per gratinarlo in forno condendo ogni cima di cavolfiore con curcuma, aglio e pangrattato e passando in forno 15 minuti anche con aggiunta di pangrattato.
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Per prima cosa staccate le cimette dal cavolfiore e lavatele bene sotto acqua corrente. Versate due dita di acqua in una pentola, posizionate il cestello per la cottura a vapore e adagiate le cimette con il gambo rivolto verso il basso. Chiudete con un coperchio e iniziate la cottura calcolando circa 10 minuti a partire dalla presa di bollore, quando effettivamente comincerà a formarsi il vapore. Una volta pronto trasferitelo su un piatto e consumatelo come preferite, in insalata o come ingrediente base per la preparazione di altre ricette. Disporre le cimette nella vaporiera.
Se usate un cestello di quelli che si appoggiano dentro la pentola, mettere nella pentola l'acqua verificandone il livello con il cestello: non deve toccarlo. In ogni caso sistemare il cibo nel cestello quando l'acqua bolle, a meno che non usiate una vaporiera elettrica. Qualsiasi utensile utilizziate la cottura deve sempre avvenire con coperchio. Attenzione se lo alzate a non scottarvi con il vapore.
Cavolfiore al Microonde
La cottura al microonde è quella più veloce e mantiene tutte le proprietà del cavolfiore quindi metti le cime in una ciotola di vetro, aggiungi 2 cucchiai di acqua. Copri la ciotola con della pellicola per alimenti e cuoci alla massima potenza 3 minuti. Tira fuori la ciotola, scuotila per mescolare le cime dentro e cuoci ancora 1 o 2 minuti.
Una volta tagliate e lavate con cura le rosette, le si mette in un recipiente adatto alla cottura nel microonde. Si può optare anche per una ciotola in vetro, coprendo con della pellicola bucherellata. Si aggiunge un po’ di acqua (ne basta poca, non serve annergarvi il cavolfiore) e un pizzico di sale. A questo punto, si copre il recipiente con il suo coperchio e si mette nel microonde, funzione cottura a vapore, avviando la cottura per 9 minuti. Al gong, è consigliabile lasciar riposare il cavolfiore per 5 minuti con il coperchio chiuso.
Cavolfiore in Padella
Per cuocere il cavolfiore in padella fa rosolare in poco olio evo uno spicchio di aglio, puoi aggiungere delle olive nere quindi le cime di cavolfiore lasciando insaporire 2 minuti. Condisci con sale e pepe. Aggiungi mezzo bicchiere di acqua, copri la padella e a fuoco basso porta a cottura il cavolfiore per 10/12 minuti. Togli il coperchio, infilza con la punta di un coltello e se il cavolfiore è cotto fa asciugare il fondo di cottura a fiamma alta.
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Cavolfiore al Forno
Taglia il cavolfiore a cime, condiscilo con olio extravergine d’oliva, sale, pepe e spezie a piacere, come paprika o curry, e disponilo su una teglia rivestita di carta forno. Inforna a 200°C per 20-25 minuti, girandolo a metà cottura per una doratura uniforme. Per un tocco extra, puoi anche preparare il cavolfiore gratinato al forno aggiungendo pangrattato e un pizzico di formaggio grattugiato negli ultimi minuti.
Tempi di Cottura del Cavolfiore
Il tempo di cottura del cavolfiore dipende da vari fattori: dalla modalità di preparazione alla tipologia di utilizzo. Senza dimenticare i gusti personali.
Stiliamo una classifica relativa al tempo di cottura del cavolfiore (600 grammi, a pezzi), dalla modalità più veloce a quella più lenta.
- Pentola a pressione: 4-5 minuti
- Cavolfiore al microonde: 9 minuti
- Cavolfiore bollito in pentola: 10 minuti
- Al vapore: dai 10 ai 15 minuti
- In padella: circa 20 minuti
- In friggitrice ad aria: 20-25 minuti
- Al forno: dai 20 ai 30 minuti
Cuocere il cavolfiore in pentola a pressione, dunque, è la scelta più rapida. Viceversa, il cavolfiore al forno richiede maggiore tempo.
Come Conservare il Cavolfiore
Una volta cotto il cavolfiore va conservato in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico per 2 giorni.
Se hai acquistato un cavolfiore fresco, conservalo in frigorifero, preferibilmente in un sacchetto di plastica perforato o avvolto in pellicola trasparente per evitare che si secchi. È consigliabile consumarlo entro 5-7 giorni per garantire la massima freschezza. Invece, il cavolfiore cotto, la conservazione in frigorifero è semplice: riponilo in un contenitore ermetico e consumalo entro 2-3 giorni.
Se desideri conservarlo più a lungo, puoi anche congelarlo: basta sbollentarlo per 2-3 minuti, poiché la cottura aiuta a mantenere meglio la consistenza una volta scongelato, scolarlo bene e poi riporlo in un contenitore ermetico o in un sacchetto per il congelatore. In ogni caso, è importante non lasciare il cavolfiore a temperatura ambiente per troppo tempo, in quanto potrebbe deteriorarsi rapidamente.
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