La marmellata di limoni è una conserva dolce e delicata che conserva l’intenso profumo dei limoni, perfetta per chi ama i sapori agrumati. È una marmellata un po’ più particolare rispetto alle altre, perché i limoni hanno un sapore molto acido, quindi è importante bilanciare bene la dolcezza dello zucchero.
Ingredienti e Preparazione dei Limoni
Si inizia con l'avere dei limoni BIO dato che il limone viene utilizzato tutto per intero compreso di buccia. Usate i limoni non trattati.
È fondamentale lavare per bene i limoni sotto l’acqua fredda corrente e sfregarli con una spazzola morbida per eliminare tutte le impurità. Asciugali e tagliali in quarti nel senso della lunghezza, poi a fettine sottili e mettile in una ciotola.
Iniziate lavando i limoni sotto l’acqua corrente, spazzolando bene la buccia. Una volta lavati, asciugateli con un panno e poneteli su un tagliere. Quindi tagliateli a fette molto sottili ed eliminate tutti i semini.
Ammollo per Ridurre l'Amaro
Trasferite le fette di limone in una ciotola capiente e versate l’acqua fredda fino a coprirli. Coprite poi la ciotola con la pellicola e lasciate le fette di limone a bagno per 24 ore a temperatura ambiente.
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Trascorso questo tempo, scolate le fette di limone e ripetere l'operazione per altre 24 ore, in modo da togliere una parte dell'amaro del limone. Una volta trascorse altre 24 ore, scolate le fette di limone e trasferitele in una pentola capiente, e copritele con nuova acqua sino a coprire interamente le fette di limone.
Scolate le fettine di limone e mettetele in una casseruola, coprite ancora con acqua fredda e portate a bollore.
Cottura e Quantità di Zucchero
Mettere la pentola sul fuoco e portate a bollore. Una volta che il composto è arrivato a bollore scolateli nuovamente, tenendo da parte 400 ml di acqua di cottura. Dopodiché rimettete il tutto nella pentola e irroratele con l’acqua di cottura che avete messo da parte.
Aggiungere lo zucchero e cuocere a fuoco medio per circa 40 minuti, mescolando di tanto in tanto. Versa il composto ottenuto in una pentola, aggiungi l’acqua e cuoci per circa 40 minuti. Cuocete il composto fino a quando avrà raggiunto la temperatura di 105 °C (io arrivo a circa 103° C e se non avete un termometro, non appena la marmellata vi sembrerà densa al punto giusto, verificate la cottura con il metodo del piattino freddo sopra descritto).
Come linea di massima però diciamo che scelgo di utilizzare 750g di zucchero per 1kg di frutta al netto degli scarti. I parametri da rispettare per 1 kg di prodotto finito sono gli stessi usati per la preparazione della confettura.
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Prova del Piattino
Per vedere se la marmellata è pronta, puoi fare la prova piattino, ovvero tenere un piattino inclinato e fargli cadere sopra una goccia di marmellata: se questa rimane ferma, la marmellata è pronta, nel caso contrario dovrai continuare la cottura per qualche minuto. Una volta terminata questa operazione, tornate alla vostra marmellata di limoni e controllatene la cottura e fate la prova “piattino” Se il composto non cola vorrà dire che la marmellata necessita di cuocere ancora, se invece rimarrà soda, sarà pronta.
Se utilizzate il termometro immergete la sonda direttamente nella pentola con dentro la marmellata o confettura, assicuratevi che sia ben piazzata e aspettate che la temperatura arrivi a 105° C. A questo punto interrompete la cottura e procedete subito con l’invasamento. Se utilizzate il metodo del piattino freddo mettetelo in freezer per 5 minuti, poi tiratelo fuori e lasciateci cadere sopra qualche goccia di conserva.
Sanificazione dei Barattoli e Conservazione
Mentre la marmellata cuoce, dedicatevi alla sanificazione dei barattoli e dei tappi, come riportato dalle linee guida del Ministero della Salute. Per preparare la marmellata di limoni per prima cosa assicuratevi di usare barattoli sanificati (seguendo le indicazioni riportate in fondo alla ricetta) e con tappi nuovi.
Prendete una pentola abbastanza capiente da contenere il numero di barattoli che avete deciso di sanificare. Rivestitela con un canovaccio pulito e sistematevi dentro i barattoli, con l’apertura verso l’alto. Riempite la pentola d’acqua, in modo che i barattoli siano completamente immersi. Accendere il fuoco, coprire con un coperchio e portare l’ acqua a 100 °C. Allontanare la pentola dal fuoco e lasciare i barattoli a raffreddarsi completamente nell’acqua. Allontanate la pentola dal fuoco e lasciatevi raffreddare dentro i barattoli. Solo quando l’acqua sarà diventata fredda, estrarteli utilizzando una pinza e adagiateli a testa in giù sopra un canovaccio pulito.
Trasferire la marmellata ancora calda nei barattoli che avete sanificato, aiutandovi con un mestolo e avendo cura di lasciare 1 centimetro di spazio dal bordo. Avvitate bene i tappi, senza stringere troppo. A questo punto si potrà mettere il barattolo a testa in giù e con il calore andrà sottovuoto. Io per mia abitudine preferisco fare sempre il bagnomaria, mi rende più tranquilla nella conservazione della stessa.
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La marmellata di limoni si conserva a lungo se i barattoli sono correttamente sottovuoto e conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. La marmellata di limoni si conserva per circa 5 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore.
Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la marmellata. Una volta aperto si consiglia di conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.
Consigli Importanti
La preparazione domestica delle conserve alimentari è un'abitudine molto diffusa nel nostro Paese. Purtroppo, però, alcuni errori nella preparazione possono portare rischi per la nostra salute.
Linea guida sulla corretta preparazione delle conserve alimentare nell'ambito domestico. La preparazione casalinga di conserve e marmellate può presentare dei rischi per la salute. In un ambiente domestico non è infatti possibile creare condizioni e misure necessarie volte a garantire la sicurezza e l'idoneità degli alimenti, che, al contrario, le procedure industriali sono in grado di assicurare per prevenire contaminazioni pericolose. è quindi importante seguire scrupolosamente le indicazioni di sicurezza alimentare per ridurre i rischi, ma bisogna sempre tenere a mente che non si potrà mai ottenere la stessa sicurezza alimentare che presentano le conserve e le marmellate prodotte a livello professionale.
Utilizzo della Marmellata di Limoni
La marmellata di limoni è una vera delizia in barattolo, specialmente se fatta in casa. Buona da sola spalmata su una fetta di pane, golosa accompagnata dai formaggi: è ottima per la classica colazione dolce ed è perfetta anche in accostamento al salato grazie al suo caratteristico sapore.
Quali Limoni Usare?
Per la nostra ricetta abbiamo utilizzato i limoni di Sorrento Igp, noti anche come Limoni di Massa o Ovali di Sorrento. La loro forma è ellittica e i frutti sono di dimensione medio-grande. I limoni di Sorrento si caratterizzano anche per la buccia ricca di oli essenziali, la polpa succulenta e il succo carico di vitamina C e sali minerali, tutte proprietà da ritrovare nella marmellata. In generale, per fare la marmellata di limoni preferite frutti con la buccia edibile e non trattata, possibilmente biologici.
Come Togliere l'Amaro dai Limoni?
Alcune tipologie di limone possono risultare più amare di altre. Il gusto piuttosto acido della loro polpa viene smorzato lasciando le fette di limone a bagno nell’acqua per due giorni, in modo che con l’aggiunta dello zucchero e la lunga cottura, la marmellata risulti dolce e conservi comunque il sapore e l’aroma del limone.
Tabella Riassuntiva Ingredienti
| Ingrediente | Quantità | Note |
|---|---|---|
| Limoni (possibilmente di Sorrento IGP) | 1 kg | Biologici, non trattati |
| Zucchero | 750g - 1 kg | A seconda della dolcezza desiderata |
| Acqua | Q.B. | Per l'ammollo e la cottura |
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