Ragù di Carne: La Ricetta Semplice per un Classico Italiano

Il ragù di carne è uno dei piatti più buoni e conosciuti della cucina italiana. Nato in Emilia Romagna, si è diffuso in tutto lo stivale, rallegrando le domeniche delle famiglie e non solo. Una cottura lenta, pacata, che rende la carne tenera e succosa.

Il ragù di carne classico è un gran piatto che può essere portato a tavola anche nei giorni di festa. Il ragù di carne della nonna è un classico della cucina Italiana. Con il ragù alla bolognese si fa sempre centro con il suo sapore conquista sempre tutti! Il trito aromatico di sedano, carota e cipolla rende il piatto profumato e invitante. Il pomodoro che pian piano si consuma rende ancora più goloso il tutto.

Il ragù di carne, anche se è lungo da cuocere, prepararlo è facilissimo. Alla fine, a parte 10 minuti iniziali dove preparerete soffritto e cottura, poi cuoce da solo e senza nemmeno doverlo guardare troppo e vi preparate la scorta per sei mesi.

Ragù di carne alla bolognese, un classico della cucina italiana, una ricetta semplice e perfetta per condire pasta e lasagne. Un sugo di carne eccezionale che accompagna da anni i nostri primi italiani e, nonostante gli ingredienti siano simili e il modo di prepararlo quasi uguale in tutte le famiglie, non ne ho mai assaggiato uno identico! Forse non è proprio come lo fanno a Bologna (visto che mia mamma è toscana) ma il profumo che emana durante la cottura è un odore inconfondibile che conosco fin da piccola e vi assicuro che viene un sugo squisito.

Il ragù di carne classico, o ragù di carne mista, è una ricetta tradizionale italiana tramandata di generazione in generazione, infatti non esiste famiglia che non custodisca la propria ricetta del ragù di carne "come lo faceva la nonna" che a sua volta aveva imparato la ricetta da sua nonna. Nella nostra ricetta abbiamo scelto di fornirti le dosi per 20 persone. Infatti essendo una preparazione lunga e impegnativa, val la pena lavorare sulla grande quantità per poi conservare tutto fino al suo utilizzo finale. Con questa ricetta puoi riempire 5 barattoli da 4 porzioni, chiusi a caldo in modo che si formi il sottovuoto. Nel ragù alla bolognese, nel soffritto iniziale, oltre alle verdure vengono impiegati anche salumi come la classica pancetta.

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Se il classico ragù vi lascia un tantino affaticati e il suo sapore è troppo forte per i vostri bimbi, potete preparare la sua versione delicata e più digeribile. Per preparare un ragù di carne adatto a tutti, non dovrete fare altro che utilizzare la carne di vitello. I suoi valori nutrizionali, infatti, la rendono nutriente e proteica, ma anche più delicata e digeribile e quindi perfetta sia per grandi che per piccini. Per ottenere un ragù di carne davvero saporito, potete considerare circa un’ora e mezza di cottura dall’aggiunta della salsa di pomodoro.

Il macinato perfetto per fare il ragù di carne si ricava da un taglio che si definisce di seconda scelta, anche se si tratta comunque di una carne di altissima qualità. Sapete perché? Perché i tagli di seconda scelta sono più grassi e nella ricetta del ragù di carne il grasso è un elemento fondamentale affinché la ricetta venga buona e saporita.

Sfumare col vino non è obbligatorio. Anche qui si tratta di sapore e gusti personali. Niente paura se la ricetta è anche per bambini, la parte alcolica del vino evapora durante la cottura. Per la scelta del vino con cui sfumare, consigliamo di utilizzare mezzo bicchiere del vino che servirete a tavola.

Il concentrato di pomodoro non è necessario, ma è un peccato non aggiungerlo, perché insaporisce senza controindicazioni e in più rende il vostro ragù di un bel rosso brillante. Vanno benissimo la cipolla bianca e la cipolla ramata.

Il ragù di carne è uno dei condimenti per primi piatti più noti al mondo ed è una pietra miliare della cucina italiana. Ogni famiglia ha la sua ricetta speciale, e innumerevoli varianti esistono in base al luogo e alle tradizioni locali. Originario della tradizione francese, il ragù è diventato un simbolo della gastronomia italiana, un inno all’amore e alla passione per la cucina trasmessi di generazione in generazione dai nostri nonni. Il termine “ragù” deriva dal francese “ragôut,” che si traduce come “risvegliare.” Si tratta di un sugo che sollecita l’appetito con sapori sorprendenti, un viaggio culinario che stimola i sensi.

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Il ragù è un piatto tradizionale italiano a base di carne che richiede una cottura lenta e lunga per sviluppare sapori profondi e complessi. La scelta della carne è fondamentale per ottenere un ottimo risultato.

Il ragù è un capolavoro della cucina italiana, amato per il suo sapore ricco e la sua tradizione culinaria profonda. Un buon ragù richiede una miscela equilibrata di carne macinata. La combinazione tradizionale è manzo e maiale. Il manzo offre robustezza e profondità di sapore, mentre il maiale aggiunge un tocco di dolcezza. Scegliete carne di alta qualità per un risultato migliore. Il vino rosso è un ingrediente essenziale. Aggiunto al ragù, apporta complessità di sapore e acidità. Fate attenzione a utilizzare un vino che berreste anche a tavola, poiché il suo sapore si trasferirà nel piatto.

Il segreto di un ragù eccezionale è la pazienza. Dopo l’aggiunta dei pomodori e delle erbe, riducete il fuoco al minimo, coprite la pentola e lasciate cuocere lentamente il ragù per diverse ore. Questo permetterà ai sapori di amalgamarsi perfettamente.

Il formaggio grattugiato è un accompagnamento perfetto per il ragù. Il parmigiano reggiano o il pecorino romano sono scelte tradizionali che aggiungono sapore e cremosità.

Il ragù è un piatto iconico della cucina italiana, ma la sua preparazione richiede dedizione e cura. Con questi consigli e un pizzico di amore, potrete creare un ragù che rimarrà nella memoria dei vostri ospiti. Che siate esperti cuochi o principianti, ricordatevi che la cucina è una forma di espressione artistica, e il vostro ragù è la vostra tela. Buon appetito!

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Le origini del ragù sono profondamente radicate nella storia culinaria italiana e variano a seconda delle regioni. Le prime versioni di ciò che oggi chiamiamo “ragù” risalgono all’epoca medievale in Italia. In quel periodo, si cucinavano stufati di carne che includevano spezie, erbe e altri ingredienti disponibili localmente. Questi piatti erano spesso cucinati lentamente per ottenere una carne tenera e gustosa.

Due città italiane, Napoli e Bologna, rivendicano l’origine del ragù di carne.

  • Ragù alla napoletana: Il ragù alla napoletana, noto anche come “sugo alla napoletana” o “sugo alla pizzaiola”, ha radici antiche a Napoli. Era originariamente un piatto cucinato dai pescatori utilizzando i pesci rimasti invenduti dopo la vendita del pesce fresco. Nel tempo, questa pratica ha evoluto il piatto in un sugo a base di carne di manzo cotto lentamente con pomodoro, cipolla, vino e aromi.
  • Ragù alla bolognese: Il ragù alla bolognese è spesso associato a Bologna, città nella regione dell’Emilia-Romagna. La versione bolognese del ragù è fatta con carne macinata di manzo o misto, cipolla, sedano, carota, vino, latte e pomodoro. Questo tipo di ragù è spesso servito con tagliatelle o altre paste all’uovo.

Nel corso del tempo, il ragù si è diffuso in tutta Italia, adattandosi alle tradizioni culinarie regionali. Ogni regione può avere la propria versione di ragù con ingredienti e metodi di preparazione leggermente diversi.

La terracotta, un materiale unico. La terracotta è un particolare tipo di ceramica, ovvero un materiale inorganico non metallico, duttile allo stato di natura e rigido dopo la cottura. Solitamente, è composto da argilla, feldspati, silice, quarzo, ossidi di ferro e alluminio. Si tratta di un valido isolante termico. Quindi gli utensili realizzati con questo materiale si scaldano molto lentamente e più lentamente cedono il calore che hanno assorbito, mantenendolo a lungo nei cibi contenuti all’interno di essi. Proprio per questo, le pentole per la cottura nella terracotta sono quindi ideali per cucinare quei piatti che richiedono una cottura a fiamma bassa senza sbalzi di temperatura, in cui è importante che il riscaldamento avvenga in modo graduale e uniforme. Tra le pietanze perfette per essere cotte nella terracotta troviamo i legumi, i risotti, i minestroni di verdure e gli stufati di carne.

Ingredienti

Ingredienti per la Ricetta di Nonna Titti:

  • 400 g Passata di pomodoro
  • 400 g Carne macinata
  • 150 g Salsiccia
  • 1 bicchiere Vino bianco
  • 1 Sedano
  • 1 Carota
  • 1 Cipolla
  • 1 spicchio Aglio
  • 2 rametti Rosmarino
  • 4 foglie Alloro
  • 2 Chiodi di garofano
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale

Ingredienti per la Ricetta Tradizionale:

  • 500 g carne macinata (di manzo)
  • 2 Cipolla
  • 2 Carota
  • 1 costa Sedano
  • 1 mazzetto Prezzemolo
  • 40 g Olio extravergine d’oliva
  • 500 g Passata di pomodoro
  • 1 bicchiere Vino rosso
  • q.b. Sale
  • q.b. Pepe

Ingredienti per la Versione Delicata:

  • 700 g macinato di vitello
  • 100 g pancetta dolce
  • 1 l passata di pomodoro
  • 2 cucchiai concentrato di pomodoro
  • 1/2 bicchiere vino
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla bianca piccola
  • q.b. basilico
  • q.b. olio extravegrine di oliva
  • q.b. sale

Preparazione

Preparazione per la Ricetta di Nonna Titti:

  1. Lavate le verdure (sedano, carota e cipolla) e poi tagliateli a pezzi e poi a pezzettini piccoli.
  2. Mettete in una grande pentola 3 cucchiai di olio extravergine di oliva insieme al soffritto di sedano, carota e cipolla poi unite anche l’aglio e fateli scaldare qualche minuto.
  3. Unite la carne macinata mista e la salsiccia privata del budello.
  4. Mettete in una ciotola la carne macinata e la salsiccia privata del budello poi mescolate e fate cuocere un paio di minuti a fiamma alta.
  5. Sfumate con il vino e lasciate evaporare completamente.
  6. Unite i chiodi di garofano, l’alloro e il rametto di rosmarino e mescolate.
  7. Unite la passata di pomodoro, il concentrato di pomodoro e mescolate.
  8. Unite anche il sale e mescolate ancora.
  9. Abbassate il fuoco al minimo e fate cuocere per 2 ore circa.

Preparazione per la Ricetta Tradizionale:

  1. Tritate finemente tutti gli odori e metteteli in un tegame con l’olio.
  2. Fate rosolare lentamente le verdure per circa 5 minuti facendo attenzione che non si brucino.
  3. Aggiungete la carne di manzo macinata (la migliore è quella di magro scelto) e fatela rosolare bene a fuoco moderato, senza coperchio, per almeno 15 minuti, fino a quando la carne non si sia bene arrosellita, salate e pepate!
  4. Versate il bicchiere di vino nero e la passata di pomodoro e mescolate bene con un mestolo di legno.
  5. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere lentamente per circa un’ora mezza a tegame coperto.

Preparazione per la Versione Delicata:

  1. Tritare carota, sedano e cipolla e farli appassire per una decina di minuti in pentola a fiamma media con abbondante olio extravergine di oliva.
  2. Aggiungere anche la pancetta tagliata a cubetti e lasciare che si sciolga a fiamma bassa.
  3. Alzare la fiamma, aggiungere la carne e il concentrato di pomodoro, scottare per circa sette minuti.
  4. Sfumare con il vino e attendere che sfumi. Dopodiché, aggiungere il concentrato di pomodoro e mescolare in modo da scioglierlo bene.
  5. Poi aggiungere la passata di pomodoro, il basilico, sale e pepe e lasciar cuocere a fiamma bassa per un un'ora e mezza.

Consigli e Conservazione

Se a volte vi avanza della pasta non è un problema, il giorno dopo aggiungeteci il ragù di carne e la Salsa alla besciamella, gratinate per una decina di minuti in forno, vi verrà una ricetta riciclo squisita.

Se vi piace aggiungete un po’ di peperoncino…il ragù sarà ancora più gustoso!

Conservazione: il ragù di carne si conserva in frigorifero per 2-3 giorni coperto con pellicola trasparente per alimenti o in un contenitore a chiusura ermetica.

Metti un giro abbondante di olio extravergine di oliva in una casseruola capiente, aggiungi le verdure tritate e accendi il fuoco, falle soffriggere dolcemente, controlla che non brucino altrimenti il sentore di bruciato lo sentirai anche a ragù finito.

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